Elenoire Casalegno si racconta tra ricordi di carriera, storie passate e nuovi progetti che la riportano alla radio. La showgirl si è raccontata a Silvia Toffanin nello studio di Verissimo, dove si è confidata sul momento felice e sereno che sta vivendo. Oggi la Casalegno torna alla radio: «Posso parlare senza freni».

Il percorso di una carriera nata quasi per caso
Elenoire Casalegno ha raccontato uno dei momenti più angoscianti della sua vita, legato a un passato in cui la carriera è iniziata quasi per caso. Sognava la magistratura, ma un provino all'Elite Model Look la catapultò sotto i riflettori. «Non mi accettavo fisicamente… mostrarmi significava esporre la parte di me che non amavo». Al primo provino pianse, ma ormai era lì, aveva scomodato mamma e papà, sfilò e non si fermò più. In passerella sfilò con tutte le top-model, da Naomi Campbell a Claudia Schiffer. «Per fortuna, è durata poco. Mi chiamarono quasi subito a fare Jammin su Italia Uno e sentii subito che, invece, la tv era il mio posto».
Da lì, seguirono Festivalbar, Tribe, Super, Pressing con Raimondo Vianello, definito dalla conduttrice come un uomo perbene, ironico e profondo. «Aver lavorato con lui che non è più su questa parte della Terra è stato un onore. Mi ha insegnato molto, solo stando lì. Aveva un umorismo nero irresistibile».
La maternità consapevole e il legame con Swami
Elenoire Casalegno è stata definita da Vittorio Sgarbi la nuova Venere di Botticelli. Una Venere "sfregiata" dai tatuaggi, suggerisce con un sorriso lei al Corriere della Sera. Eppure, oltre all'immagine pubblica, c'è la storia di una madre giovanissima. «Io ho avuto la mia bambina molto giovane, avevo solo 23 anni. Swami è nata all'ottavo mese di gravidanza con un taglio cesareo. C'erano, infatti, state delle complicazioni per cui mi avevano detto che avrebbero dovuto operarmi subito o la bambina sarebbe morta».
«Tutti mi dicevano ‘tu sei pazza, tu sei folle’, a 23 anni nel pieno della tua carriera decidi di fare un figlio e di mettere un freno alla tua professione». Ospite a “La volta buona”, Elenoire Casalegno si racconta tra carriera e scelte di vita privata, come quella di diventare mamma da giovanissima. Swami, che oggi ha 25 anni, è nata dall’amore tra la showgirl e il dj Ringo. «Ero una ragazzina, io e mia figlia siamo cresciute insieme. Ho cercato di essere una buona madre, presente, anche troppo. Ero iper-apprensiva: non volevo che soffrisse, volevo proteggerla da tutto… L’ho soffocata, le ho chiesto scusa. Oggi, è una giovane profonda, empatica, testarda come me».
L'amore maturo e la serenità conquistata
«Oggi Elenoire si dichiara serena. Perché ho imparato che la felicità è qualcosa che arriva all’improvviso, dura quanto deve durare e poi se ne va. Invece, la serenità è una conquista». Dopo un passato segnato da relazioni complesse, inclusa quella con Vittorio Sgarbi - «Scappai io da Sgarbi, eravamo fuoco e alcol» - e il matrimonio con Sebastiano Lombardi, Elenoire guarda al futuro con occhi diversi. «Adesso c'è un uomo ma crescendo ho imparato a tenere per me le emozioni belle e anche che l’amore cambia perché tu cambi come persona e questo non significa che ci sia meno passione ma che si vivano le cose in modo diverso rispetto a quando sei un ragazzino».
Il compagno attuale è Matteo Pandini, portavoce politico e interista convinto. «Sì. Di un amore maturo, adulto, ma con quella leggerezza che non voglio perdere. Se non mi diverto, che palle». Un amore nato grazie a una passione comune: l’Inter. «Mi ha stupita perché è semplice, trasparente, diretto. Uno che non si protegge, si apre».

Riflessioni sul perdono e sull'autenticità
Elenoire Casalegno ha concluso la sua intervista con Silvia Toffanin dicendo: «Io penso che una cosa importante che tutti dovremmo fare è perdonarci perché tutti sbagliamo e non dobbiamo farci una colpa di ciò che ci succede ma piuttosto raccogliere esperienza». Questa consapevolezza deriva da un percorso di vita vissuto lontano da falsi miti. «Per anni, ho vissuto per gli altri, oggi la priorità sono io. E se stai bene con te stessa, puoi stare bene anche con chi hai accanto».
La showgirl sottolinea l'importanza di rimanere fedeli a se stessi in un mondo, quello televisivo, che spesso richiede compromessi. «Se sono ancora qui, è anche perché ho saputo dire dei no. Ho fatto scelte, a volte faticose. Se mi chiede un bilancio, dico con sincerità: credo di non aver ricevuto tutto quello che avrei meritato. Forse, perché non ho mai permesso a nessuno di plasmarmi».
Bella, schietta e imprevedibile: Elenoire Casalegno - Oggi è un altro giorno 22/09/2022
Nuovi progetti e la libertà della radio
Oggi, Elenoire Casalegno guarda avanti. Nonostante le indiscrezioni su possibili conduzioni in prima serata, lei si concentra su ciò che ama veramente. «Al momento, ho due progetti concreti. L’unico di cui posso parlare riguarda la radio. Ritorno a un mio amore passato. Sono felice: la radio è divertente, ha un linguaggio più libero rispetto alla televisione». Questa nuova fase della sua vita professionale rispecchia il suo bisogno di verità e trasparenza, valori che ha sempre ricercato anche nelle sue relazioni personali, arrivando finalmente a un equilibrio che le permette di guardare al futuro senza timori.