Max Felicitas, all'anagrafe Edoardo Barbares, è un attore di film per adulti, produttore e regista, che ha saputo lasciare un'impronta significativa nell'industria dell'intrattenimento per adulti italiana ed europea. Considerato da molti l'erede di Rocco Siffredi, di cui è amico e collaboratore, la sua figura trascende il semplice ruolo di performer, emergendo come un imprenditore digitale, un comunicatore e una voce attenta alle dinamiche sociali del suo tempo. La sua storia è un percorso complesso che parte da un piccolo paese friulano per arrivare alle luci della ribalta digitale, ridefinendo il concetto stesso di porno e di celebrità nell'era contemporanea.
Le Radici Friulane e le Sfide della Giovinezza
Edoardo Barbares è nato il 28 gennaio 1992 a Codroipo, un paesino del Friuli, dove ha trascorso la sua infanzia e adolescenza. La sua educazione è stata definita rigida: sua madre era vicepreside in una scuola, mentre suo padre era amministratore di condominio e fervente attivista della Lega Nord. Fin da bambino, Max Felicitas aveva una passione per il canto e il ballo, e in seguito ha coltivato anche l'amore per le lezioni di pianoforte. La sua giovinezza non è stata priva di difficoltà; racconta di aver avuto un’infanzia connotata da un’educazione molto rigida e di essere stato preso di mira dai bulli quando passava davanti a loro per andare a scuola. Era il classico "sfigato della scuola": magrissimo, con l'apparecchio ai denti e il viso devastato dall'acne. Ancora oggi, quando passa davanti al vialetto in cui accadevano queste cose, gli assale una grande tristezza. Ha ricordato di aver passato il tempo libero in oratorio e di aver raccolto le offerte durante la messa, un'immagine lontana dal personaggio che sarebbe diventato.
Questa fisicità esile e gracile, tuttavia, ha spinto Edoardo a cercare il giusto riscatto. Ha iniziato così a frequentare, contemporaneamente al liceo e alle sue amatissime lezioni di pianoforte, la palestra del comune. È proprio quella decisione, apparentemente banale, che ha cambiato la sua vita. Ben presto, ha iniziato ad acquisire sempre più sicurezza in se stesso, oltre al fatto di vedere il proprio fisico cambiare e scolpirsi ogni giorno in maniera sempre più prorompente. A distanza di anni, afferma: "Sono certo che le persone che sono state bullizzate, poi nella vita avranno il loro riscatto, proprio come me".
Dopo il liceo scientifico, si è iscritto alla facoltà di Economia Aziendale, ma al secondo anno ha deciso di cambiare completamente rotta. Questa scelta ha segnato l'inizio di una trasformazione profonda, allontanandolo dal percorso accademico tradizionale e proiettandolo verso un futuro inaspettato. Il piccolo paese gli stava stretto, e l'esigenza di nuove opportunità lo ha portato a cercare altrove.

La Nascita di Max Felicitas e l'Ingresso nell'Industria Adulta
L'abbandono dell'università ha portato Edoardo Barbares a lavorare inizialmente come cubista e spogliarellista nei locali notturni. Ha iniziato a collaborare con un gruppo di spogliarellisti e un giorno, durante un evento, un fotografo gli ha proposto di girare un filmato amatoriale con una ragazza esordiente, che non doveva essere messo in vendita. Il video, tuttavia, ha iniziato a girare senza che lui lo sapesse, e nel suo paesino i ragazzi che da giovane lo bullizzavano iniziarono a complimentarsi senza che lui sapesse il motivo. I suoi genitori trovarono nella casella della posta una busta con il video e le locandine di tutti i locali gay in cui aveva lavorato senza che lo sapessero. Questo episodio ha segnato l'inizio della sua carriera nel mondo dell'hard.
È in questo contesto che nasce il nome d'arte "Max Felicitas". Voleva discostare il suo personaggio dalla sua persona, e così ha scelto Max Felicitas "per dare il senso della massima felicità". Il nome gli metteva allegria. Da questi locali ha avuto inizio la carriera di uno degli attori ad oggi più apprezzati del settore.
La sua ascesa è stata rapida. Partecipando a diverse fiere dell’erotica, è stato notato durante un provino da Rocco Siffredi stesso, che lo ha proclamato come suo erede. Questa conoscenza ha aperto le porte a nuove opportunità: Rocco Siffredi è diventato il suo mentore e lo ha inserito in alcune pellicole che hanno permesso di consacrarne la fama. Già nel 2014, a BergamoSex, è stato premiato da Franco Trentalance come miglior attore emergente in Italia. Con più di un decennio di esperienza nel settore, Max Felicitas ha prodotto e diretto diversi film per adulti premiati che sono stati elogiati per la loro professionalità, qualità e creatività. Ha continuato a spingere i limiti della produzione di film per adulti ed è stato all'avanguardia nell'introdurre nuove tendenze e idee nel settore. Ha collaborato con diversi rinomati studi di film per adulti come Rocco Siffredi, Evil Angel e Private, e ha lavorato accanto ad alcuni dei migliori interpreti di film per adulti del settore, essendo fondamentale nell'aiutare a lanciare le carriere di nuovi interpreti.
Tuttavia, l'ambiente del porno tradizionale gli ha riservato anche delusioni. Inizialmente, ha trovato che si guadagnasse poco: "Se lavori per una produzione come performer maschile al massimo sei pagato 200-300 euro a scena". Per abbattere i costi, in poco tempo si giravano più scene possibili, costringendo attori e attrici a convivere per giorni o settimane nello stesso appartamento, ben lontano dall'immagine di "vita dorata in hotel di lusso". Si è trovato in situazioni di forte disagio, soprattutto perché, come ha dichiarato, "non bevo, non fumo, non ho mai preso droghe". Ha anche rivelato che per stare al passo, era obbligatorio prendere dei farmaci per avere delle erezioni, in particolare il Caverject, cosa che non gli andava. "Se, all’epoca, avessi saputo quanto è brutto l’ambiente non avrei mai iniziato", ha affermato, un monito che rivolge sempre a chi si avvicina a questo mondo.
L'Avvento del "Nuovo Porno" e la Rivoluzione Digitale
Max Felicitas ha intuito presto che il porno come lo aveva conosciuto la generazione precedente non esisteva più. In rete si trova molto, è vero, ma oggi le persone possono scegliere. Prima si attendevano i film sui canali locali ad orari improbabili, adesso ognuno può guardare un contenuto pornografico in qualsiasi momento della giornata e dove vuole. Ma soprattutto: può guardare esattamente quello che vuole. Nel 2024, i film porno "non ci sono più"; vince (e fa più soldi) chi gira scene. E le scene può farle chiunque, basta un cellulare.
In questo scenario in evoluzione, Max Felicitas ha saputo cogliere l'opportunità offerta dalla digitalizzazione. Quando l'ambiente tradizionale lo ha deluso, non aveva più una reputazione da difendere perché le sue scene già circolavano. Ha iniziato a girare scene usando il telefono cellulare, utilizzando casa sua come set, proprio mentre iniziava il boom del genere porno-amatoriale. In Italia, è stato un precursore di questo modello. Il suo successo è dovuto anche al fatto che, come ha ammesso, "non ho certo il fisico per questo ruolo: pochi muscoli e normodotato". Si presenta come "il ragazzo un po’ sfigato della porta accanto, chiunque potrebbe essere al mio posto". Chi guarda i suoi video deve potersi immedesimare.
Ha creato un sito in cui è necessario abbonarsi per vedere i contenuti, rivelandosi un precursore di OnlyFans. In realtà, lui non utilizza OnlyFans o, meglio, lo gestisce parallelamente al suo sito che ha anticipato il “sito blu” (come viene chiamato OnlyFans) e che funziona come Netflix. La differenza è che, in più, dà la possibilità agli abbonati, ovvero i fan, di interagire direttamente con i creator. Questa si è rivelata una mossa vincente, permettendogli di costruire un pubblico fedele che paga l'abbonamento. L'abbonamento al suo sito costa 30 dollari, mentre su OnlyFans ogni account può impostare il costo di abbonamento che preferisce per la visualizzazione dei suoi contenuti.

Max Felicitas rappresenta l’altra faccia dei content creator. A differenza degli influencer e di chi pubblica contenuti sui vari social per monetizzare, i sex worker hanno più difficoltà a essere ‘accettati’ e riconosciuti come lavoratori a tutti gli effetti. C’è chi addirittura si chiede se sia giusto (etico) o meno che abbiano certe tutele (così come qualsiasi altro lavoratore). “Faccio un mestiere come altri”, precisa immediatamente Felicitas.
Il successo di OnlyFans in Europa è esploso soprattutto durante il Covid-19, quando i lockdown hanno costretto le persone a rimanere in casa. Il numero di profili registrati come fan è passato infatti da poco più di 13 milioni nel 2019 a quasi 188 milioni nel 2021. Lo staff di OnlyFans verifica l’identità di ciascun creator per evitare la circolazione di profili fake, ma soprattutto per scongiurare l’iscrizione di minorenni. L’utente accettato può monetizzare attraverso la pubblicazione di contenuti, sebbene un profilo possa anche rimanere completamente gratuito con determinati servizi a pagamento (come le videochiamate). OnlyFans è popolare nel settore dell’intrattenimento per adulti, ma non tutti i creator che lavorano sulla piattaforma sono sex worker.
Le Cifre, le Illusioni e la Realtà Economica del Settore
Parlando di guadagni, Max Felicitas ha dichiarato in passato di fatturare circa un milione all’anno, pur preferendo oggi non parlare più di cifre perché "in Italia se fai tanti soldi non sei un modello da seguire ma un bersaglio da distruggere". Ha comunque confermato di guadagnare molto bene. Oggi preferisce definirsi un imprenditore, non solo un pornoattore. Diversifica gli investimenti, è seguito passo dopo passo da un legale e da un commercialista, e non ama fare debiti, un insegnamento ricevuto dal padre: "non si compra a rate, piuttosto non si compra".
Edoardo Barbares - in arte Max Felicitas - è un sex worker e content creator. Ha lanciato molte colleghe diventate famose sulla piattaforma OnlyFans, il social network a pagamento fondato dall’imprenditore Tim Stokely dedicato all’intrattenimento per adulti. In media, egli stesso registra tra i 2.000 e i 4.000 abbonati al mese, anche dall’estero, il che si traduce in entrate mensili stimate tra le 60.000 e le 120.000 euro. Sui profili altrui, invece, non sa e non gli importa, non gli piace sapere chi lo guarda e chi no, non cerca l’approvazione di nessuno. Non crede ci sia un utente tipo.
Egli sfata anche un mito diffuso riguardo ai guadagni facili su piattaforme come OnlyFans. Ha citato un giornale che titolava: “Da commessa a milionaria grazie a OF”. Tuttavia, il guadagno medio di chi posta contenuti erotici su quella piattaforma è di soli 180 euro al mese. "Ma nessuno lo scrive", ha aggiunto. Ha espresso preoccupazione per le ragazzine che vanno in tv a raccontare come sia facile diventare ricchi in questo modo, affermando che "la verità è che rischiano di rovinarsi la vita per 180 euro". Certo, ci sono le eccezioni, ma sono appunto eccezioni. In Italia, ha stimato che saranno in tre a guadagnare davvero 60mila euro, tutte ragazze. Quindi, di base è una montatura il fatto che basti aprire un canale OnlyFans e vendere le foto dei propri piedi per fatturare cifre folli. Anche perché sui profitti bisogna pur sempre calcolare le tasse, l’Inps, le accise, proprio come in ogni altro settore. "Mi spiace per loro, ma chi guadagna deve rispettare i propri doveri. Come deve rispettare, nel caso di OnlyFans, la piattaforma".
La parte che più gli piace del suo lavoro è la creatività. Prima era lui a fare scouting e a cercare ragazze disponibili a girare contenuti con lui, ma ora sono loro che vengono da lui per avere visibilità. Molte delle onlyfanser più popolari le ha lanciate lui. I contenuti li pensano insieme, ma tra le persone che lo contattano fa una scrematura in base a idee che ha già in testa. Per esempio, se una ragazza fisicamente è molto diversa rispetto ad altre che sono già comparse sul suo profilo, è più probabile che la chiamerà, definendola una strategia di marketing. Il porno di adesso è caratterizzato dalle grandi star che lo fanno per pubblicità o quasi come gagliardetto, per poter dire di aver realizzato un film con una grande compagnia. Tuttavia, ha sottolineato che nel porno si guadagna meno, e anche per questo ormai le attrici preferiscono autogestirsi, avendo capito che possono lavorare direttamente dal loro letto senza dover prendere aerei e prenotare hotel per girare video con qualcuno dall’altra parte del mondo. Oggi le ragazze che vogliono esordire nel porno vengono da lui perché è la miglior vetrina che c'è in Italia. Però "non esistono più le pornostar oggi, tutti possono fare i pornoattori a casa loro solo con un telefono", ha ribadito, consapevole di aver anticipato il mercato.

Un Influencer con un Messaggio: Educazione Sessuale e Prevenzione
Spesso ospite a La Zanzara e Le Iene, dove rilascia sempre interviste turbolente, Max Felicitas è molto seguito e popolare sui social, con quasi un milione di follower su Instagram. Utilizzando i suoi canali sociali, affronta anche tematiche importanti come bullismo, cyberbullismo, revenge porn, e nelle scuole parla di educazione sessuale. Potrebbe sembrare un paradosso, dal momento che, come lui stesso ha detto, non bisogna prendere i porno a modello nella vita privata. Tuttavia, il suo approccio è chiaro: "Deve parlare di una cosa chi la pratica. È inutile che parli di educazione sessuale uno psicologo".
La prima cosa che ribadisce è che "i porno non sono la vita reale". Sono finzione, come è finzione tutto quello che si vede su OnlyFans. "Siamo personaggi". È contento che invitino lui a parlarne perché vuol dire che c’è un cambiamento culturale in atto. Quando era al liceo, era impensabile che il preside portasse a scuola qualcuno che fa il suo lavoro. Sottolinea che l’età media in cui si entra a contatto con contenuti pornografici è di 13 anni. A questi ragazzi e a tutti ricorda di vivere le proprie esperienze sessuali godendosi il momento. L’oggettificazione a volte estrema dei corpi che si vede nei porno può portare a quelle dinamiche di dominio e sottomissione uomo-donna che si replicano fuori dal letto e a una svalutazione dello stesso corpo.
Max Felicitas è stato un punto di riferimento per molti adolescenti, ai quali ha parlato di stalking, revenge porn, cyberbullismo, malattie sessualmente trasmissibili di cui gli adolescenti sanno poco o nulla. L'esibirsi davanti a una telecamera è diventata la normalità nell'epoca di OnlyFans. Quando le ragazze di 18-20 anni lo contattano perché vogliono girare scene con lui, essendo lui popolare sui social e un modo per guadagnare visibilità, le incontra, ci parla, cerca di capire se sono veramente convinte e fa presente quali saranno le conseguenze, che i loro genitori, la loro famiglia, gli amici vedranno quelle immagini. È un punto di non ritorno. Qualcuna cambia idea, altre no. Il suo impegno nel promuovere e sostenere i talenti emergenti nel settore lo ha reso una figura rispettata tra attori e produttori di film per adulti.
La Persona Dietro il Personaggio: Tratti Caratteriali e Vita Privata
Max Felicitas, come ISFP, tende ad avere un forte senso di moralità e può essere molto compassionevole. Di solito, gli ISFP preferiscono evitare i conflitti e cercano la pace e l'armonia nelle loro relazioni. Le persone di questo tipo non hanno paura di distinguersi. Sono anime creative che hanno una prospettiva unica sul mondo. Vedono la bellezza ogni giorno e spesso hanno un approccio non convenzionale alla vita. Questi introvertiti sociali sono aperti a nuove esperienze e persone. Sono capaci di socializzare tanto quanto di fare un po' di introspezione. Sanno come rimanere nel momento presente e aspettare che il potenziale si manifesti. Gli artisti usano la loro creatività per allontanarsi dalle norme sociali e dalle convenzioni. Amano andare oltre le aspettative e sorprendere le persone con ciò di cui sono capaci. L'ultima cosa che vogliono fare è essere rinchiusi in un concetto. Combatteranno per la loro passione indipendentemente da chi è con loro. Quando le critiche vengono lanciate, le valutano da un punto di vista oggettivo per capire se sono sensate o meno.
Sulla base del suo comportamento e delle sue caratteristiche, Max Felicitas di Adult Entertainers sembra essere un tipo 3 dell'Enneagramma, "Il Realizzatore". Questo tipo è spesso motivato, ambizioso e concentrato sul successo e sul riconoscimento. Max Felicitas sembra incarnare queste caratteristiche nel suo lavoro, pubblicando frequentemente aggiornamenti sulle sue conquiste professionali e sui successi ottenuti. Inoltre, si sa che i tipi 3 sono consapevoli della propria immagine e perseguono la perfezione. Ciò si può notare nell'attenzione di Max Felicitas per il suo aspetto fisico, così come nel suo lavoro professionale, che presenta costantemente valori di produzione di alta qualità. Infine, i tipi 3 spesso lottano con sentimenti di inadeguatezza e lavorano instancabilmente per evitare fallimenti o negatività.
La sua immensa talento ed esperienza nell'industria dell'intrattenimento per adulti gli hanno guadagnato un enorme seguito, sia online che offline. È stato protagonista di diverse riviste e pubblicazioni per adulti in tutta Europa e continua a essere una figura di spicco nel settore.
La sua vita privata è caratterizzata da sfaccettature complesse. La sua carriera nel porno è stata presa "molto male" dalla sua famiglia, e ancora oggi è un argomento tabù di cui non si parla. Nonostante il rapporto di mentorship iniziale, ha poi avuto un litigio pesante con Rocco Siffredi, dichiarando: "io non sono un pornostar". Politicamente si definisce un liberale, e soprattutto una persona concreta, notando che nella politica di oggi ci sono tante promesse e pochi fatti.
Max Felicitas vive a Milano, dove si è trasferito da qualche anno, poiché il piccolo paese gli stava stretto. Abita a Dergano, dietro piazzale Maciachini, dove si trova bene, nel quartiere c’è tutto quello che gli serve e la città gli piace molto. L’unica volta che hanno tentato di rapinarlo è successo a Codroipo, dopo un prelievo bancomat. A Milano, invece, non gli è successo niente, ed è accorto: se esce da un locale a notte fonda, aspetta il taxi e non si incammina da solo. Sui social posta foto a bordo di auto potenti e costose; gli piacciono le belle auto, le compra e le rivende, considerandola una piccola parte delle sue tante attività. Ora ha una Porsche e una Panda, e in città gira con la Panda.
Ha iniziato anche una carriera da DJ, dopo aver seguito corsi e essersi allenato, motivato dal desiderio di fare qualcosa di più significativo che semplici "comparsate" nei locali. Riguardo alla sua vita più intima, ha affrontato apertamente la sua presunta dipendenza dal sesso: "Io mi sveglio al mattino pensando al sesso, vado a dormire pensando al sesso. Mi porta via le giornate, passo le ore a masturbarmi. È un vero problema". Ha confessato di spendere moltissimi soldi in prostituzione, affermando che "mi piace molto di più pagare per il sesso che essere pagato". La sua prima volta è stata a 14 anni, trovando un annuncio sul giornale. Nonostante ciò, ha una relazione duratura, distinguendo amore e sesso come due cose totalmente diverse. Ha anche un profondo amore per gli animali, documentato dalle innumerevoli foto sui suoi profili social. Vorrebbe avere un cagnolino suo, ma non avrebbe il tempo necessario per occuparsene, per questo motivo, un paio di volte all’anno, si reca in un canile a Milano per dare il suo contributo e passare un po’ di tempo assieme agli amici a quattro zampe. Non ama pubblicizzare gli atti di beneficenza, confessando che, pur essendo generoso, è un pochino diffidente riguardo alle associazioni a scopo di lucro, preferendo dare personalmente il denaro alle persone bisognose.
