Cavalese si prepara ad accogliere un'iniziativa formativa di rilievo: un corso di formazione per tate che prenderà il via a settembre. Questa proposta rappresenta un'occasione preziosa sia per chi desidera intraprendere una carriera nel settore della cura dell'infanzia, sia per rispondere alle crescenti esigenze di conciliazione tra vita professionale e familiare. Il corso, che si protrarrà fino a dicembre, prevede un programma articolato su cinquanta ore di lezioni teoriche e trenta ore di tirocinio, culminando con un esame finale. La presentazione ufficiale del percorso formativo, promosso dal Distretto Famiglia Val di Fiemme, si terrà mercoledì 24 maggio, alle 10:30, presso la Sala Frasnelli, situata sopra la biblioteca di Cavalese.

L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Cavalese: Un Punto di Riferimento per la Salute Materno-Infantile
L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Cavalese si configura come un centro nevralgico per l'assistenza alle donne in gravidanza e a quelle affette da patologie ginecologiche minori, estendendo la sua competenza alle valli di Fiemme, Fassa, Cembra e all'intero territorio delle Valli dell'Avisio. La struttura offre un'accoglienza e un accompagnamento completi, abbracciando diverse attività: dal supporto in reparto e sala parto, agli interventi chirurgici ginecologici in regime di day hospital e ambulatoriale, fino ai servizi consultoriali territoriali e alla consulenza diretta per il pronto soccorso, disponibile 24 ore su 24. Inoltre, viene garantita un'assistenza domiciliare per le puerpere e i neonati, a testimonianza di un approccio olistico alla salute femminile.
Le attività svolte dall'unità operativa includono:
- Assistenza alla gravidanza fisiologica.
- Monitoraggio della gravidanza a medio rischio attraverso visite specialistiche, controlli ecografici, cardiotocografia (CTG), esami AFI (Analisi Feto-Infantile), flussimetria Doppler e screening prenatale (test combinato).
- Assistenza al parto fisiologico a termine e al puerperio.
- Consulenza continua per il pronto soccorso, attiva 24 ore su 24.
- Chirurgia ostetrica programmata, inclusi i tagli cesarei.
- Chirurgia ginecologica per patologie minori, eseguita in regime di day surgery una volta a settimana.
- Piccola chirurgia ambulatoriale.
- Attività specialistica ambulatoriale, con orari dedicati dal lunedì al venerdì mattina.
- Possibilità di attività libero professionale dei singoli medici, con libera scelta da parte dell'utenza.
- Servizi consultoriali ginecologici e ostetrici sul territorio, con particolare attenzione alla rieducazione e riabilitazione perineale.
- Attività ambulatoriale territoriale presso gli ambulatori di San Giovanni di Fassa Sen Jan e di Cembra.

Il "Percorso Nascita": Un Modello Assistenziale Integrato per la Continuità delle Cure
L'Unità Operativa, avvalendosi di ostetriche dedicate, implementa il modello assistenziale del "Percorso Nascita", promosso dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. Questo modello è concepito per offrire un accompagnamento continuo alle donne, alle coppie in attesa e ai neo-genitori, garantendo la continuità delle cure pre e post-natali, l'educazione sanitaria, il counselling e lo screening. L'obiettivo primario è promuovere e monitorare il benessere della madre, del neonato e dell'intera famiglia.
Questo approccio garantisce una presa in carico proattiva della donna e una pianificazione meticolosa di tutti i controlli necessari, dall'inizio della gravidanza fino al puerperio. Il coinvolgimento dei professionisti avviene secondo il principio della differenziazione dei percorsi clinico-assistenziali per intensità di cura. L'ostetrica dedicata gestisce autonomamente le gravidanze fisiologiche, il puerperio e l'allattamento, collaborando con altri specialisti in presenza di fattori di rischio. I ginecologi intervengono nelle situazioni a rischio o in caso di gravidanza patologica. L'attività del "Percorso Nascita" si integra sinergicamente con quella del consultorio familiare per assicurare una presa in carico globale.
L'accesso al "Percorso Nascita" avviene tramite prenotazione al CUP (Centro Unico Prenotazioni) per un primo colloquio informativo. Le visite successive vengono prenotate direttamente dall'ostetrica. In ambito ostetrico, l'assistenza copre gravidanze a basso rischio/bassa intensità di cure, parti spontanei e operativi, parti in acqua, patologie ostetriche di primo livello (parti dalla 37ª settimana compiuta), e l'assistenza a madre e neonato in puerperio, in linea con le raccomandazioni del programma "Ospedale Amico del Bambino".
Un Gesto di Solidarietà: La Donazione della Membrana Amniotica
La donazione della membrana amniotica rappresenta una scelta libera, volontaria e anonima che non comporta alcun rischio per la madre o per il bambino. È un atto di profonda solidarietà che offre una nuova speranza a individui che necessitano di trattamenti specifici, migliorando significativamente la loro qualità di vita. Tutti i servizi territoriali e i punti nascita dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari sono impegnati a fornire una rete di supporto continuativa per bambini e genitori fin dalla gravidanza, collaborando strettamente con servizi sanitari, gruppi di sostegno e la comunità locale, in aderenza alle direttive dell'Iniziativa OMS-UNICEF "Ospedali e Comunità Amici delle Bambine e dei Bambini".
Servizi e Orari: Informazioni Pratiche per l'Accesso alle Cure
Per le utenti che aderiscono al "Percorso Nascita", viene programmata una presa in carico tempestiva e la pianificazione di tutti i controlli necessari, dall'inizio della gravidanza fino al termine del puerperio, con l'inserimento nel percorso più idoneo alle loro specifiche necessità cliniche. Viene inoltre prevista la presa in carico da parte dell'ostetrica per le situazioni di basso rischio, o la collaborazione tra ostetrica e altri professionisti (ginecologo, medico di medicina generale, pediatra di libera scelta) in funzione della condizione clinica, o direttamente dal ginecologo in caso di alto rischio.
Le visite ambulatoriali durante la gravidanza e il puerperio si svolgono presso le sedi dei Consultori Familiari o presso i Poliambulatori dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, dislocati nel territorio di residenza della donna. Il "Percorso Nascita" non comporta costi aggiuntivi rispetto al ticket sanitario, ove previsto.
Il percorso include:
- Un primo colloquio informativo, da svolgere il prima possibile, durante il quale vengono illustrati i controlli proposti e il loro significato. Vengono fornite informazioni su stili di vita, norme igieniche e contatti utili.
- Una prima visita con l'ostetrica dedicata, o con il ginecologo in presenza di fattori di rischio, seguita da almeno cinque o sei visite con l'ostetrica dedicata o altro professionista, se indicato.
- Due ecografie con il ginecologo e eventuali altri accertamenti di diagnosi prenatale.
- La pianificazione con l'ostetrica dedicata delle visite, ecografie ed esami.
- Il corso di accompagnamento alla nascita per futuri genitori.
- L'invio diretto dal ginecologo in tutte le situazioni di deviazione dalla fisiologia, con indirizzamento a tutti i servizi della Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dei Punti Nascita.
Per le donne residenti in territori sprovvisti di Punti Nascita, a partire dalla 37ª settimana compiuta e fino al parto, è garantito un servizio di pronta disponibilità sulle 24 ore, con eventuale accompagnamento al Punto Nascita scelto. L'ostetrica dedicata mantiene il contatto nel periodo successivo alla nascita, con presa in carico al momento della dimissione dall'ospedale.
Nel puerperio, l'ostetrica dedicata supporta i genitori nel primo periodo post-parto, assistendoli nella nuova realtà, sostenendo l'allattamento, favorendo il legame tra madre e bambino e individuando eventuali situazioni non fisiologiche. È previsto un contatto telefonico nei primi giorni dalla dimissione, seguito da due visite di controllo: una a domicilio e una a sei/otto settimane dal parto, condotte dall'ostetrica dedicata. Può seguire un invio al ginecologo per eventuali necessità, e se clinicamente indicato, ulteriori visite in puerperio.
Per accedere al servizio "Percorso Nascita" o per consulenze ostetriche/ginecologiche e prenotazioni visite in puerperio, è possibile contattare il Consultorio di Cles al numero 0463 660680 (punto di riferimento per il consultorio di Malè). Le utenti interessate possono anche telefonare al CUP al numero 0461 379400, richiedendo un appuntamento per il primo colloquio in gravidanza. È inoltre disponibile un video di presentazione online. Le donne in gravidanza che preferiscono non aderire al "Percorso Nascita" o che sono state precedentemente seguite in altri percorsi, possono comunque prenotare tramite CUP una visita specialistica ginecologica o un'ecografia, sia in regime di libera professione che negli ambulatori dell'Azienda Sanitaria.

Attività Ambulatoriali e Orari Specifici
L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Cavalese offre una serie di attività ambulatoriali con orari dedicati:
- Ecografie ostetriche: il giovedì (attività gestita con prenotazione interna), presso l'ambulatorio adiacente al reparto.
- Visite ostetriche per gravidanze a medio rischio: il venerdì (attività gestita con prenotazione interna), presso l'ambulatorio adiacente al reparto.
- Visite ginecologiche in regime di libera professione con possibilità di scelta del medico: prenotazione al CUP, presso l'ambulatorio adiacente al reparto.
- Visite ginecologiche presso l'ambulatorio di San Giovanni di Fassa Sen Jan: il giovedì, a cadenza quindicinale.
- Visite ginecologiche presso l'ambulatorio di Cembra: il martedì, a cadenza quindicinale.
Per la maggior parte delle attività sopra indicate è necessaria la prescrizione medica, ad eccezione della prima visita e dell'attività in libera professione.
Informazioni Utili per i Pazienti
Sono riservati due posti auto, riconoscibili dal colore rosa, nell'area antistante l'ingresso principale dell'ospedale per le donne in gravidanza e le mamme che accedono con mezzi privati.
Orario Visite: Le visite sono ammesse tutti i giorni dalle 19:00 alle 20:00. Sono permesse due persone alla volta per ciascuna paziente. I neopapà sono ammessi a qualsiasi ora del giorno, compatibilmente con le attività assistenziali. I fratellini e le sorelline sono accolti preferibilmente nelle ore pomeridiane.
Modalità di Ricevimento Informatori Scientifici del Farmaco (ISF): In ottemperanza alla delibera del Direttore Generale n°1148 del 10 ottobre 2007, gli informatori scientifici del farmaco saranno ricevuti il martedì e il giovedì dalle 11:00 alle 12:00.
Il Corso di Preparazione alla Nascita: Un Percorso Condiviso per Futuri Genitori
Il corso di preparazione alla nascita organizzato prevede undici incontri, ciascuno della durata di due ore. Il percorso è aperto anche ai partner, con due incontri specificamente dedicati agli uomini. Il corso si svolge nella fascia oraria 17:00-20:00, è gratuito e accessibile ai residenti della Provincia di Bolzano. Gli interessati sono invitati a contattare la segreteria al numero 0471/930546 per fissare un appuntamento con l'ostetrica, che fornirà ulteriori dettagli e completerà l'iscrizione.
Gli incontri sono tenuti da un team multidisciplinare composto da un'ostetrica, una psicopedagogista, una pediatra e uno psicologo. Le tematiche trattate dall'ostetrica includono:
- I preparativi al parto.
- Il pavimento pelvico e il perineo.
- Il travaglio.
- Le diverse modalità di parto: vaginale, in acqua, cesareo.
- L'inizio dell'allattamento.
- Le cure al neonato appena nato.
- I cambiamenti fisici e psichici nel dopo-parto.
Ogni incontro con l'ostetrica integra la parte teorica con quella corporea, che comprende esercizi di rilassamento, respirazione, consapevolezza e contatto con il bambino in utero.
L'incontro con lo psicologo è pensato per offrire uno spazio di confronto tra uomini, volto a discutere il ruolo del padre, scambiarsi suggerimenti e migliorare le conoscenze in ambito educativo.
Ripresa dei Servizi Post-Pandemia: Ritorno alla Normalità per l'Area Materno-Infantile
A seguito della sospensione delle attività dei punti nascita di Cavalese e Cles, avvenuta a causa dell'aumento dei contagi e delle ospedalizzazioni nello scorso autunno, si è resa necessaria una riorganizzazione delle strutture ospedaliere. Tuttavia, a oltre sei mesi dalla chiusura, la riapertura dei reparti di ostetricia e ginecologia in entrambi gli ospedali di valle è prevista per il 31 maggio. Questo ritorno alla normalità per l'area materno-infantile, che accompagna le donne dall'inizio della gravidanza fino ai primi mesi dopo il parto, mira a ripristinare la piena operatività dei servizi.

Si sta lavorando per un rapido ritorno a una "normalità pre-Covid", con la progressiva riapertura delle porte ai papà e ai futuri papà. Questi potranno partecipare ai controlli previsti durante la gravidanza e stare accanto alla mamma e al bambino non solo durante il travaglio e il parto, ma anche nei giorni successivi al ricovero ospedaliero. L'obiettivo è un graduale ritorno alla piena presenza del papà o di una persona scelta dalla donna durante tutto il percorso nascita, in linea con le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità.
Dall'inizio della pandemia, le esigenze di riorganizzazione della rete assistenziale in tutta l'area materno-infantile hanno imposto una revisione dei percorsi di presa in carico per donne in gravidanza, madri, padri e neonati. Le restrizioni per l'accesso alle strutture sanitarie e le misure anticontagio hanno limitato importanti momenti di condivisione per le famiglie, dai controlli della gravidanza ai corsi pre-parto.
A partire da marzo dello scorso anno, gli incontri di preparazione alla nascita e le visite ospedaliere non hanno potuto svolgersi nelle modalità tradizionali. Tuttavia, grazie alla flessibilità di ostetriche e operatori sanitari, questi appuntamenti sono stati ripensati e sperimentati in modalità online. L'intento è stato quello di non lasciare che l'emergenza relegasse sullo sfondo il momento cruciale della nascita. Il supporto alle donne è stato garantito anche tramite contatti telefonici e telemedicina.
Con il miglioramento della situazione epidemiologica, si punta a integrare le modalità online con la ripresa graduale e contestuale dell'attività ordinaria nelle strutture. L'obiettivo è tornare agli incontri in presenza, nel pieno rispetto delle misure anti-Covid e dei vincoli spaziali. Alcune strutture dispongono già di spazi adeguati per organizzare in sicurezza incontri in presenza, mentre per altre si cercano soluzioni alternative. L'Azienda Sanitaria Provinciale per i Servizi Sanitari (APSS) conferma il suo impegno a continuare a offrire sostegno e orientamento nel percorso materno-infantile, dalla programmazione della genitorialità fino al periodo post-nascita, attraverso incontri individuali e collettivi. Il sostegno alle famiglie prosegue anche dopo la nascita, con interventi a domicilio, nell'ambito di un più ampio programma di promozione della salute materno-infantile e familiare.
L'assessore alla Salute, Politiche Sociali, Disabilità e Famiglia, Stefania Segnana, ha espresso soddisfazione per la riapertura dei punti nascita e la graduale ripresa dei servizi dell'area materno-infantile. "La riapertura dei punti nascita significa tantissimo per le comunità delle valli di Fiemme e Fassa e delle valli del Noce, perché le future mamme torneranno a partorire in sicurezza vicino alle loro famiglie e ai loro affetti", ha dichiarato l'assessore. Ha inoltre sottolineato come la sospensione dei punti nascita, seppur dolorosa, sia stata necessaria, evidenziando come la fase emergenziale abbia fatto emergere la capacità di fare sistema e l'adattabilità della rete ospedaliera agli eventi avversi imposti dalla pandemia.
Corso Preparto - Corso di Accompagnamento alla Nascita Koelliker
L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia: Prevenzione e Trattamento per la Salute della Donna
L'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia si dedica al mantenimento della salute femminile attraverso la prevenzione e il trattamento delle patologie, sia durante la gravidanza (ostetricia) che al di fuori di essa (ginecologia). Insieme al Centro Provinciale per la Procreazione Medicalmente Assistita, fornisce servizi ginecologici e ostetrici completi, fungendo da centro unico provinciale per la diagnosi e la terapia dell'infertilità.
L'Unità Operativa dell'Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto rappresenta inoltre un punto di riferimento provinciale per l'accoglienza e l'accompagnamento delle gravidanze e delle donne affette da patologia ginecologica, erogando tutti i servizi di assistenza all'interno della struttura ospedaliera. Pur gestendo situazioni di maggiore complessità ostetrica, pone un'enfasi particolare sulla fisiologia dell'evento nascita.
La riapertura dei punti nascita a Cavalese e Cles segna un passo importante verso il ripristino dei servizi essenziali per le comunità locali, garantendo alle future mamme la possibilità di partorire in prossimità dei propri cari e in un ambiente sicuro e familiare.