Guida completa alle coppette assorbilatte: tutto quello che c’è da sapere

Qualsiasi donna incinta o in fase di allattamento può andare incontro a secrezioni di latte dai capezzoli. Nelle settimane precedenti e successive al parto, è un'occorrenza del tutto normale e comune. Queste perdite possono causare disagio e imbarazzo, ma non sono altro che un metodo tramite il quale il corpo regola la produzione di latte materno. La coppetta assorbilatte è un accessorio per lo più sconosciuto finché non si comincia, appunto, ad allattare. Serve per raccogliere ed assorbire il latte che esce dal seno e che non è succhiato dal neonato, evitando alla mamma di sporcarsi e bagnarsi i vestiti. Dico “sporcarsi” perché il colostro che esce dal seno i primi 10-15 giorni è giallino, mentre il latte materno vero e proprio è bianco e acquoso.

illustrazione del funzionamento del seno durante l'allattamento e posizionamento della coppetta

Che cosa sono e a che cosa servono le coppette assorbilatte

Le coppette assorbilatte sono un accessorio molto utile per la mamma che allatta: vengono inserite nel reggiseno tradizionale o da allattamento e possono assorbire e contenere le perdite di latte dal seno, proteggendo gli abiti dalle macchie e riducendo la sensazione di disagio. Sono dei dischetti morbidi - di cotone, stoffa lavabile o silicone - che vanno inseriti all'interno del reggiseno in modo da coprire i capezzoli. Le coppette assorbono le perdite di latte ed evitano, quindi, che si crei un ambiente eccessivamente e costantemente umido che può favorire la proliferazione di batteri e micosi con conseguenti infezioni, come il mughetto o la mastite. Di solito quando il neonato ciuccia da un seno, dall'altro esce contemporaneamente un po' di latte, all'inizio della poppata. Altre volte, quando l'allattamento avviene a ritmi abbastanza regolari, il latte sgorga quando il neonato comincia a piangere per richiedere la sua poppata: è uno dei “misteri” che fanno di due corpi (mamma+bambino) un’unica entità nei primi mesi dopo il parto.

Tipologie di coppette: monouso, lavabili e in silicone

Esistono in commercio diverse tipologie di coppette assorbilatte, in cotone, usa e getta e alcune hanno anche una striscia adesiva che serve a fissare bene il dischetto e non farlo muovere.

  • Coppette monouso: Ne esistono di diversi spessori e dimensioni e vanno gettate dopo l'uso. Le coppette assorbilatte monouso Philips Avent hanno una texture a nido d'ape, la parte interna ultra assorbente e ultra sottile e il design traspirante e a prova di perdite. Lo strato superiore a nido d'ape è morbido e confortevole sulla pelle. PRO: sono molto sottili e ad alto grado di assorbenza.
  • Coppette lavabili: Sono le più convenienti, possono essere indossate, cambiate, lavate e riutilizzate. Sono generalmente realizzate in morbido cotone, sono ottime come grado di assorbenza, vanno lavate e riutilizzate e non inquinano. A differenza di altre coppette da allattamento che hanno 4 strati e che non sono anatomici, molto ingombranti e visibili sotto i vestiti, le coppette da allattamento Baby Bliss hanno 3 strati con ultra assorbenza e discrezione sotto i vostri vestiti.
  • Coppette in silicone: Le coppette in silicone hanno una superficie adesiva che aderisce direttamente al seno, quindi possono essere indossate con o senza reggiseno. Sono realizzate con materiali che si modellano in base al corpo e rimangono discrete sotto gli abiti. Potrebbe essere utile indossare le coppe raccoglilatte anche tra una poppata e l'altra, per evitare la formazione di macchie bagnate.

grafico comparativo tra le diverse tipologie di coppette assorbilatte

Sostenibilità e alternative naturali

L’allattamento è la cosa più importante che puoi fare per aiutare tuo figlio ad iniziare bene la sua vita. Perché mai una mamma che allatta dovrebbe scegliere di usare le coppette assorbilatte usa e getta, contenendo plastica e carta sbiancata, per assorbire il latte in più che perde il seno? Le coppette assorbilatte lavabili, prive di sostanze sintetiche, sono un’alternativa completamente naturale. I tessuti utilizzati sono traspiranti, dunque niente capezzoli secchi e screpolati né infezioni da batteri. Le coppette lavabili sono morbide e comode, contrariamente agli usa e getta crespati; aiutano l’ambiente perché non producono rifiuti; si possono riutilizzare più volte, anche per più bambini. Le nostre nonne si sono sempre arrangiate con piccoli fazzoletti di stoffa ripiegati. Semplici ed efficaci…ma forse un po’ scomodi. Se hai una macchina da cucire potrai farti le tue personali coppette assorbilatte.

Come usare correttamente le coppette

Dopo aver indossato il reggiseno, sei pronta a inserire le coppette assorbilatte. Falle scivolare o appoggiale delicatamente sopra il capezzolo, tra il reggiseno e il seno. Prima di rimettere la maglia, assicurati che le coppette siano ancora allineate con i capezzoli. In caso contrario rimettile in posizione. È normale che le coppette siano visibili attraverso i vestiti. Alle donne incinte e alle mamme che hanno una vita attiva può capitare che le coppette si spostino e scivolino. Questo è normale, soprattutto nel caso in cui usi coppette senza adesivi. Per stabilire il tipo di coppetta più adatto a te, può essere utile tenere un quaderno dove annoti la produzione di colostro o di latte. Quanto sono intense le perdite di latte?

COME TROVARE LA TAGLIA CORRETTA DI REGGISENO

Gestione dell'igiene e frequenza del cambio

L'umidità può portare a irritazioni cutanee e perfino a infezioni. Togli le coppette ogni volta che è necessario. Non c'è una regola fissa che ti indichi quanto spesso cambiarle. Se ti accorgi che sono umide, bagnate o che lasciano passare le perdite, togli la maglia e rimuovi la coppetta delicatamente senza tirare la pelle. L'umidità può causare irritazioni. Se la zona è ancora umida o se c'è del latte secco sul seno, pulisciti con un panno morbido e un po' di acqua calda. Poi, prima di mettere coppette nuove, asciuga il seno con colpetti delicati. Per motivi igienici, si consiglia di cambiare le coppette assorbilatte ultratraspiranti ogni 3-4 ore. La migliore maniera di combattere i batteri è avere una buona igiene. Se usi coppette usa e getta dovrai sbarazzartene una volta utilizzate, quindi getta via quelle vecchie.

Cura e manutenzione delle coppette lavabili

Quando le coppette lavabili sono bagnate, mettile con il normale bucato da lavare. Si lavano fino a 60°C e si possono asciugare all'aria o in asciugatrice. E’ anche possibile sciacquarle bene con l'acqua tra un uso e l'altro, ma si consiglia di lavarle con sapone o detersivo ogni tanto per evitare che il latte residuo produca un odore sgradevole. Se le coppette cominciano ad avere questo odore, versa un poco di aceto bianco in ciascuna e lavale in lavatrice. L'aceto elimina odori sgradevoli (incluso il suo!) durante il lavaggio. Non usare l'ammorbidente, che riduce le capacità di assorbenza dei tessuti.

Il ruolo delle coppette raccoglilatte

Le coupelle recueil-lait (o coppette raccoglilatte) sono accessori pratici pensati per raccogliere il latte materno che fuoriesce spontaneamente tra una poppata e l'altra o quando si allatta da un seno e il latte dell'altro seno scivola. Uno dei principali vantaggi delle coupelle recueil-lait è il loro beccuccio integrato, che facilita il trasferimento del latte materno in un contenitore sterile per una conservazione ottimale. Le coppette d'allattamento vanno posizionate direttamente contro il seno, all'interno del reggiseno da allattamento. Si consiglia di indossarle principalmente durante le montate lattee o tra le poppate, ma non in modo continuo. Le coppette possono causare un ingorgo mammario? No, ma è importante non indossarle troppo a lungo per evitare una stimolazione eccessiva della lattazione.

schema che mostra la differenza tra coppette assorbilatte e coppette raccoglilatte

Scelta del prodotto in base alle esigenze individuali

Ogni donna vive un’esperienza diversa con il proprio seno durante la gravidanza e dopo il parto. Le coppette potrebbero servirti per un paio di settimane appena, oppure per mesi e mesi. Le tue esigenze potrebbero cambiare nel tempo. Soprattutto nel caso in cui conti di allattare abbastanza a lungo, le coppette riutilizzabili potrebbero fare al caso tuo. Se non credi di allattare a lungo o se vuoi una soluzione meno scomoda, le coppette usa e getta fanno al caso tuo. Acquista coppette alla lanolina se hai irritazioni. Valuta il materiale, la forma e il livello assorbente, leggendo le recensioni di altre mamme. Ricorda che la maggioranza delle donne non ha bisogno di coppette a lungo, ma durante il percorso di allattamento possono trasformarsi in alleate indispensabili per gestire le perdite in modo discreto e sicuro.

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