Tra i vari preparativi che ogni mamma affronta negli ultimi mesi di gravidanza non vi è solo l’acquisto di oggetti indispensabili al neonato e la preparazione della borsa del parto. Vi è anche il lavaggio nel modo più giusto del corredino neonato, un passaggio fondamentale per la salute e il benessere del piccolo. Lavare i vestiti, le tutine e i body di un neonato richiede particolare attenzione e cura, poiché la loro pelle delicata e sensibile è più suscettibile a irritazioni e reazioni allergiche. La pelle del tuo bambino è delicatissima, particolarmente reattiva e sottile, oltre che permeabile e indifesa: nei primi mesi di vita, deve ancora formarsi e iniziare a compiere tutte le sue funzioni. Questa estrema delicatezza rende la scelta dei metodi e dei prodotti per il lavaggio del corredino un aspetto cruciale.
Uno studio realizzato dalla Ue, dimostra che il 7-8% delle patologie dermatologiche è dovuto a ciò che indossiamo: metalli pesanti, solventi, coloranti usati per rendere gli abiti belli, comodi e impermeabili. Le cinque sostanze nocive a cui far attenzione nel corredo neonato sono: la formaldeide (potente battericida), il pentaclorofenolo (terzo pesticida più pericoloso al mondo), gli ftalati (si trovano nei capi realizzati con stampe plastificate), i coloranti nocivi utilizzati per la tintura delle fibre sintetiche e l’alluminio, impiegato come mordente nei tessuti, per facilitare l’adesione dei coloranti. Da ciò si evince come la bellezza dei vestiti passerà in secondo piano e le mamme dovranno scegliere tessuti il più naturale possibile, dalle tinte neutre, con tutte le certificazioni del caso. Capire come lavare il corredino diventa quindi fondamentale per evitare di deteriorare capi tanto pregiati quanto delicati e, soprattutto, per proteggere la pelle del neonato.
La Scelta dei Tessuti e del Corredino: Materiali Naturali e Certificati
Il corredo del bambino include una vasta gamma di indumenti: body, bavaglini, tutine, camicine, magliette, mutandine, pigiamini, fino ai pannolini lavabili (per le mamme più green e coraggiose). Poi ci sono copertine, lenzuolini, teli da bagno e persino giochi e pupazzetti in stoffa. Tutti questi elementi andranno a contatto con la pelle del piccolo, e una buona norma è quella di detergere a mano o in lavatrice non solo body, tutine, cappellini, calzini ma anche pannolini in stoffa, peluche, lenzuola, paracolpi e qualsiasi capo che verrà indossato o toccherà il bambino.
I tipi di tessuti sono tanti ma, ovviamente, nella tua scelta affidati a materiali naturali! Cotone, bambù e ciniglia sono i più morbidi e non causano irritazioni da contatto o sfregamento. È sempre bene scegliere tessuti di qualità, organici e certificati, poiché un cotone organico e certificato, per esempio, sarà più semplice e sicuro da lavare rispetto a un tessuto di qualità peggiore, ma soprattutto durerà nel tempo e resisterà ai lavaggi più accurati. Quando arriva un bambino, tra le incombenze più comuni e frequenti c’è sicuramente il lavaggio di vestitini, tutine e accessori. È fondamentale lavare tutti i capi nuovi dei neonati prima che il tuo neonato li indossi per la prima volta, in quanto sono stati esposti alla polvere e toccati più volte da estranei.
Preparazione al Lavaggio: Passi Fondamentali per una Pulizia Sicura
Prima di iniziare il lavaggio del corredino neonato, è importante assicurarsi di avere a disposizione tutti i prodotti e gli strumenti necessari per un lavaggio corretto, selezionando i detergenti adatti. Preparare il bucato del neonato richiede un approccio metodico, che inizia con l'organizzazione e la pulizia degli strumenti stessi.
Igienizzazione della Lavatrice
Prima del parto, è opportuno lavare tutti i capi che compongono il corredino del neonato. Prima di ciò, però, è consigliabile igienizzare la lavatrice con Percarbonato. Metti circa 150 g direttamente nel cestello e fai un bel lavaggio a vuoto a 60 gradi. Questa operazione preliminare assicura che anche l'ambiente di lavaggio sia pulito e privo di residui che potrebbero contaminare i capi delicati del bebè.
Separazione del Bucato
Una buona norma sarebbe anche separare il bucato del neonato da quello del resto della casa. È sufficiente fornirsi di un cesto dei panni sporchi in più, da dedicare solo al bebè, e lavare le sue cose a parte, con cicli e detergenti specifici. Questo accorgimento evita la contaminazione incrociata con capi più sporchi o trattati con detergenti più aggressivi. Proprio come accade per ogni capo che decidiamo di lavare in lavatrice, è fondamentale suddividere gli elementi del corredo per tipologia per la sua corretta manutenzione. Prima di procedere con il lavaggio è importante separare l’abbigliamento nascita per colore e tipo di tessuto. Questo permetterà di evitare il rischio di trasferimento di colore e danneggiare i capi più delicati durante il ciclo di lavaggio.
Lettura delle Etichette
Assicuriamoci di leggere attentamente le etichette di cura dei vestiti per seguire correttamente le istruzioni indicate. Ogni capo può avere esigenze specifiche in termini di temperatura e modalità di lavaggio, e rispettare queste indicazioni è cruciale per preservarne la qualità e la durata. Scegliamo soltanto prodotti lavabili ad alte temperature per gli asciugamani, i bavaglini e il coprimaterasso, laddove necessario.
La Selezione dei Detergenti: Cosa Usare e Cosa Evitare
La scelta del detersivo è fondamentale quando si tratta del corredino neonato. La pelle del neonato è estremamente delicata e sensibile, quindi è necessario evitare saponi e ammorbidenti che possano lasciare tracce ed irritare la pelle del piccolo.

Detergenti Consigliati
La scelta più saggia è sicuramente orientarsi verso un detersivo neutro e specifico per il corredo neonato, formulato principalmente con sostanze prive di allergeni. È consigliabile utilizzare detersivi neutri e delicati, privi di agenti chimici aggressivi e profumi intensi che potrebbero irritare la pelle sensibile. Esistono in commercio detergenti certificati per la biancheria del bebè, ipoallergenici e privi di fosfati, meno aggressivi dei detersivi tradizionali. Un detersivo liquido bucato ecologico, indicato per i capi dei bimbi, è l'ideale. Meglio se con materie prime di origine naturale e da agricoltura biologica e a “km 0”. Un detersivo di questo tipo è dermatologicamente testato e va bene anche per i capi delicati e la lana, e si risciacqua facilmente. Altra accortezza è non eccedere nella dose e utilizzare un detersivo liquido facile da risciacquare.
Prodotti da Evitare
Assolutamente sconsigliato per i capi del neonato è l'ammorbidente tradizionale, poiché pare che tracce di prodotto chimico rimangano intrappolate nel tessuto anche dopo il risciacquo. L’ammorbidente infatti deposita su vestiti, peluche e lenzuola un film che, fissandosi sulle trame dei tessuti, provoca dermatiti e allergie. Inoltre, i profumi chimici infastidiscono e disorientano il bebè. Meglio evitare l'uso di ammorbidenti e sbiancanti perché contengono allergeni che potrebbero causare irritazioni cutanee o screpolature. Evita la candeggina: non usare candeggina chimica sui vestiti dei neonati, anche in caso di sporco ostinato, poiché è un prodotto molto aggressivo, potrebbe lasciare qualche traccia sui capi e irritare la pelle del bimbo.
Il Ruolo di Bicarbonato e Percarbonato
In alternativa ai prodotti chimici, non mancano i rimedi della nonna come il bicarbonato. Un cucchiaio nella vaschetta del detersivo della lavatrice eliminerà anche i cattivi odori. Tuttavia, è utile sfatare la teoria del binomio “bicarbonato bucato” = igiene: il bicarbonato non igienizza, la sua azione aumenta blandamente il pH della soluzione, senza nessuna reale efficacia sul lavaggio.
Per avere una reale azione igienizzante, aggiungi, ogni tanto, al lavaggio un cucchiaio da tavola di Percarbonato, possibilmente formulato con ingredienti che impediscano il depositarsi del calcare sui tessuti. Programma il lavaggio a una temperatura superiore ai 40 gradi: oltre questa temperatura si libera ossigeno attivo, ottimo disinfettante per bucato. Inoltre, il Percarbonato elimina i cattivi odori, compreso l’odore di ammoniaca, che può rimanere a volte sui pannolini lavabili.
Gestire le Macchie del Corredino Neonato
Le macchie fanno parte della quotidianità di un neonato. Il consiglio è di intervenire subito, poiché più il residuo penetra nelle fibre e si asciuga, più sarà difficile rimuoverlo senza ricorrere a lavaggi aggressivi. Altra regola fondamentale è trattare le macchie prima del lavaggio, altrimenti si rischia di ritrovarle alla fine del ciclo e sarà più difficile rimuoverle. Questo capita soprattutto con i body neonato.
Pretrattamento delle Macchie Comuni
Per le macchie, serviti di un detergente delicato o di sapone neutro, sfregando la sezione macchiata con una spazzola da bucato, eseguendo movimenti circolari particolarmente delicati. In genere il semplice sapone di Marsiglia è sufficiente. Attenzione però nella scelta perché non è vero che tutti i saponi sono uguali; inoltre, è meglio evitare il Sapone di Marsiglia per i pannolini lavabili, perché potrebbe rimanere su alcuni tessuti, “cerandoli” e quindi facendone diminuire l’assorbenza. Lasciamo asciugare il capo smacchiato prima di rimetterlo in lavatrice per un ciclo completo.
Affrontare le Macchie Ostinate, come quelle di Cacca
Affrontare le macchie di cacca sui vestiti dei neonati è una sfida comune per i genitori. Per prima cosa, togli i residui: rimuovi delicatamente più cacca possibile usando un panno umido o una spatola di plastica. Successivamente, risciacqua con acqua fredda: passa il capo sotto l'acqua fredda per rimuovere il più possibile della macchia. Applica un detersivo smacchiante non aggressivo: usa un trattamento per macchie specifico o un po' di detersivo delicato. Lava delicatamente il capo: procedi con il lavaggio del capo come di norma, preferibilmente a mano o in lavatrice con un ciclo delicato. Dopo il lavaggio, controlla se la macchia è sparita prima di asciugarlo, perché il calore potrebbe fissarla rendendola più difficile da rimuovere in seguito.
Un altro metodo efficace è sfruttare l’azione smacchiante del Percarbonato: con acqua e Percarbonato, puoi fare una “pappetta”, della consistenza di uno yogurt, da mettere sulla macchia e lasciar riposare per un paio d’ore (sui capi bianchi, no sui colorati), prima di lavare in lavatrice. Più pratico è un prodotto specifico da spruzzare sulle macchie colorate, specialmente sui pannolini lavabili, e da lasciar agire per qualche secondo prima di lavare. Lo Smacchiatore Igienizzante Solara, ad esempio, non lascia residui (non contiene profumo ed è a base di ossigeno attivo), quindi è sicuro anche per la pelle delicata dei bambini.
Le Tecniche di Lavaggio: Mano o Lavatrice?
Ogni mamma, quando arriva il primo figlio, si sente impreparata per qualcosa, e il bucato neonato non fa eccezione. Non sappiamo se lavare vestiti neonato in lavatrice oppure a mano. La lavatrice è assolutamente sicura, purché utilizzata nel modo giusto. In linea di massima non è necessario lavare tutto a mano, a meno che non ci siano casi particolari. Le uniche accortezze da seguire sono quelle normali di temperatura e divisione dei colori, specialmente quando si tratta di capi nuovi e primi lavaggi.
Come lavare in lavatrice il bucato dei neonati
Lavaggio in Lavatrice
Lavare i vestiti del neonato in lavatrice può sembrare un compito semplice, ma richiede attenzione per garantire che i capi rimangano delicati sulla pelle del bambino. Quando si sceglie la temperatura per il lavaggio dell’abbigliamento neonato, è consigliabile optare per acqua tiepida o fredda, in quanto temperature troppo elevate potrebbero danneggiare i tessuti e irritare la pelle sensibile del neonato. Se si opta per il lavaggio in lavatrice, assicurarsi di programmare un ciclo delicato e di utilizzare una borsa per il lavaggio, per evitare che i capi si danneggino. Gli apparecchi più moderni sono spesso dotati del programma “lavaggio baby”, pensato appositamente per i più piccoli. Infine, non riempire troppo il cestello della lavatrice renderà il lavaggio più efficace. Ricordiamoci di lavare regolarmente anche la lavatrice stessa, al suo interno potrebbero proliferare microrganismi.
Lavaggio a Mano
Il lavaggio a mano è spesso l’ideale per i vestiti più delicati dei neonati. Molti genitori preferiscono lavare a mano i vestiti per evitare l'abrasione e il deterioramento dei tessuti delicati. Ti consigliamo il lavaggio a mano con capi molto delicati o non particolarmente sporchi. Per il lavaggio a mano ovviamente basterà far scorrere più acqua sulla roba delicata del bebè. Prepara l’acqua: riempi un lavandino o una bacinella con acqua tiepida.
Il Doppio Risciacquo: Una Regola d'Oro
Sia che si faccia il lavaggio a mano del corredo neonato, sia che si faccia il lavaggio in lavatrice, gli esperti concordano nel dire che occorre eseguire il doppio risciacquo. Solo in questo modo sarete sicure di aver eliminato ogni traccia di detersivo. La pelle dei bambini è molto delicata, quindi è necessario evitare saponi e ammorbidenti che possano lasciare tracce ed irritare la pelle del piccolo. In caso di capi particolarmente sporchi si consiglia di fare un doppio risciacquo, o, nel caso del bucato in lavatrice, puoi programmare la lavatrice col doppio risciacquo. Risciacqua bene, per evitare che restino sui tessuti residui di sapone o detersivi: insieme alla composizione delle fibre, possono scatenare reazioni cutanee allergiche sulla pelle del tuo bambino.
Equilibrio tra Pulizia e Igiene: Non Eccessiva
Da un po’ di tempo a questa parte le ricerche scientifiche attribuiscono ad un eccesso di pulizia nelle nostre case odierne, la continua crescita tra i bambini di allergie e dermatiti. Pare infatti che i bambini non entrando più in contatto con germi e batteri, rischiano di non sviluppare i giusti anticorpi. Gli esperti dunque ritengono non sia necessario igienizzare i capi del bebè: un lavaggio attento è più che sufficiente. Questa prospettiva suggerisce che un approccio equilibrato alla pulizia, senza eccessi di sterilizzazione, può essere benefico per lo sviluppo del sistema immunitario del bambino.
Temperature Ideali per Ogni Tipo di Capo
Programma la temperatura di lavaggio secondo le istruzioni della lavatrice e le specifiche dei capi, tenendo conto che a seconda del capo da lavare si dovrebbe usare una temperatura diversa.
- 90°C: Questa temperatura è ideale per la biancheria da letto (lenzuola e federe), asciugamani e accappatoi. Il lavaggio a 90° serve anche a disinfettarli con un lavaggio ad alte temperature.
- 60°C: Per i capi che si macchiano più spesso e che bisogna cambiare di frequente, come i bavaglini e i body di cotone. Questa temperatura è consigliata anche per i giocattoli di tessuto, permettendo una buona igienizzazione.
- 30°C: Per i vestitini di tutti i giorni, le lenzuola colorate, pigiami, pantaloni, calze e t-shirt o camicie. Il lavaggio a 30° preserva i colori e i tessuti delicati dall'usura eccessiva.
- A freddo: I capi delicati, come la lana, vanno lavati a freddo per evitare il restringimento e il danneggiamento delle fibre.
L'Ammorbidente: Usarlo o No? Le Alternative Naturali
Come accennato, nei primi mesi è preferibile evitare l’ammorbidente, in quanto può contenere profumi o sostanze potenzialmente irritanti. L’ammorbidente infatti deposita su vestiti, peluche e lenzuola un film che, fissandosi sulle trame dei tessuti, provoca dermatiti e allergie. Assolutamente sconsigliato per i capi del neonato, poiché pare che tracce di prodotto chimico rimangano intrappolate nel tessuto anche dopo il risciacquo. Inoltre, gli ammorbidenti contengono sostanze che si depositano sui tessuti e ne compromettono il potere assorbente.

Alternative Naturali all'Ammorbidente
Tu, mamma, vorresti per il tuo bimbo un bucato morbido ma anche un bucato profumato, come la sua pelle. Se necessario, scegli un ammorbidente delicato o naturale. In alternativa, non mancano i rimedi della nonna. Al massimo possiamo usare un piccolo trucco della nonna, che ha sempre da insegnare come fare il bucato: mezza tazza di aceto bianco nella vaschetta dell’ammorbidente, durante l’ultimo ciclo di lavaggio. Sia l'aceto bianco che l’acido citrico (anidro o monoidrato) neutralizzano le cariche negative dei tessuti donando setosità e morbidezza.
Ti consigliamo, quindi, di sostituire gli ammorbidenti commerciali con l’Acido Citrico Anidro, un prodotto naturale dalle mille virtù. Lo puoi diluire in acqua in soluzione al 15%, per utilizzarlo in lavatrice come ammorbidente (versato nella vaschetta del risciacquo). Non solo addolcisce l’acqua e ammorbidisce le fibre del bucato ma elimina anche i residui di detersivo e di eventuali additivi. Questi prodotti naturali sono preferibili per trattare macchie e odori, garantendo un bucato morbido e sicuro per la pelle sensibile del bambino.
Frequenza di Lavaggio per i Diversi Capi
Quanto spesso lavare i vestiti del neonato? La frequenza di lavaggio dipende dall'uso e dal tipo di capo. Non è necessario lavare eccessivamente i vestiti dei neonati, ma è importante mantenere un'igiene adeguata.
- Bavaglini: In genere bisogna lavarli dopo un solo pasto, in quanto si sporcano ogni giorno.
- Pigiamino e Biancheria Intima: Dovrebbero essere lavati ogni giorno, così come la biancheria intima, data la stretta vicinanza con la pelle del bambino.
- Vestiti: Possono durare un paio di giorni se non vengono macchiati, ma body, tutine e completini sono pensati per essere indossati facilmente e lavati con frequenza, mantenendo nel tempo morbidezza, vestibilità e comfort.
- Lenzuolino della culla: È bene cambiarlo almeno un paio di volte a settimana, perché il piccolo lo mette in bocca, suda e passa molto tempo a dormire.
- Sacco nanna: Va bene lavarlo anche ogni 3 o 4 giorni, a meno che non si sporchi.
Asciugatura e Conservazione del Corredino
La fase di asciugatura dei vestiti del nostro bebè è altrettanto importante per preservarne la qualità e garantire la massima pulizia. L’umidità è nemica dell’igiene: per questo i capi devono essere ben asciutti quando riposti nell’armadio.
Metodi di Asciugatura Sicuri
Prestate attenzione all’asciugatura dei capi, che è necessaria per preservarne lo stato. Evita di asciugare i capi del corredino all’interno dell’asciugatrice, che potrebbe danneggiare o consumare i tessuti dei vari capi. Stendere all’aria aperta, quando possibile, è ideale per evitare la formazione di muffe o altri organismi e anche esporli al sole garantisce un’asciugatura perfetta. L’importante è non lasciarli troppo tempo sotto la luce solare perché i colori potrebbero sbiadire e c’è il rischio di deteriorare i tessuti. Questa fase rischia di essere sottovalutata ma tenendo a lungo il bucato sul balcone specie nelle ore centrali della giornata rischiamo un accumulo di smog sugli indumenti delicati del nostro bambino. Quindi risulterà utile ritirare il bucato appena asciutto ed evitare di lasciare il bucato all’aria aperta dalle 7 alle 10 del mattino e dalle 16 alle 20. Se non è possibile stenderli all’aperto, scegliamo una stanza della casa pulita e areata o ben riscaldata in inverno. Anche in questo caso, sarebbe preferibile evitare di stirare capi realizzati con tessuti lavorati per essere più morbidi e delicati degli indumenti normali.
Conservazione Corretta
Una volta lavati e asciugati i vestiti del nostro neonato, è il momento di pensare alla maniera migliore per riporli nell’armadio. L’ideale sarebbe che il piccolo avesse un armadio solo per sé, in modo da evitare spiacevoli contaminazioni. Assicuriamoci di piegare i vestiti in modo ordinato e di conservarli in un ambiente asciutto e privo di umidità. Inoltre, è consigliabile utilizzare sacchetti per il lavaggio e l'asciugatura per proteggere i capi dai danni esterni. Prendersi correttamente cura del corredino da neonato è necessario per preservare lo stato dei capi e per rendere sicuro ed agevole il loro riutilizzo.
Casi Particolari e Consigli Aggiuntivi
Disinfezione dei Peluche
Un trucchetto molto utile se vogliamo disinfettare i peluche del nostro bambino, visto che non possiamo metterli in lavatrice ad alte temperature, è usare il congelatore: chiudiamoli in un sacchetto di plastica e lasciamoli nel congelatore per qualche ora, meglio se per una notte intera. Il freddo intenso è efficace nell'eliminare batteri e acari senza danneggiare il tessuto.
Lavaggio a Secco per Capi Speciali
Cosa fare però se il capo che devi lavare non è lavabile in lavatrice e devi quindi ricorrere al più delicato e sicuro lavaggio a mano, o se il capo del tuo bebè che si è macchiato non è lavabile neanche a mano? Il lavaggio a secco dei vestiti dei neonati può essere necessario per alcuni capi speciali che richiedono una cura extra. Pulisci le aree macchiate specificamente: se il capo ha solo una piccola macchia, cerca di pulire solo quella sezione. Usa un kit per il lavaggio a secco: grazie ad un kit apposito disponibile in commercio, puoi lavare i capi del tuo bebè in tutta sicurezza, senza rovinarlo. Preoccupati del processo di asciugatura: lascia asciugare il capo in un ambiente ventilato per completare il processo.
Lavare i vestiti di un neonato richiede particolare attenzione e cura per garantire la massima sicurezza e comfort per il piccolo. Seguendo consigli utili e adottando le tecniche di lavaggio sicure, è possibile mantenere i capi del neonato in perfette condizioni e garantire il benessere della sua pelle sensibile. Con un po' di cura e attenzione, lavare i vestitini del bebè diventerà un'attività facile e piacevole per ogni genitore.