Coliche Equine: Cause, Sintomi e Strategie di Trattamento e Prevenzione

Le coliche equine rappresentano una delle emergenze veterinarie più comuni e temute tra i proprietari di cavalli. La colica nel cavallo, infatti, può variare da un semplice mal di pancia ad una condizione grave che richiede un intervento chirurgico urgente. Un intervento tempestivo può letteralmente salvare la vita del vostro cavallo. Non è raro che i cavalli colpiti paghino con la vita questo improvviso dolore addominale e la malattia sottostante. Per questo motivo, è fondamentale esplorare tutto ciò che c'è da sapere, dai sintomi delle coliche ai tipi di colica, dalle possibili cause ai consigli per prevenirle, fino a quando chiamare il veterinario.

Cos'è una Colica nel Cavallo? Una Definizione Approfondita

La colica non è una patologia in sé, ma un termine generico che indica un dolore addominale. È un termine collettivo che indica il dolore addominale e può essere molto pericolosa per i cavalli, tanto che, nel peggiore dei casi, possono morire. Il termine “coliche” significa quindi “dolore addominale”, senza presupporre in alcun modo l’origine anatomica delle coliche osservate. Può affliggere numerosi organi, ma la più nota e comune è la colica gastro-intestinale. La colica è un problema comune nei cavalli e può variare da un lieve dolore addominale a una condizione potenzialmente letale. Questo dolore può derivare da molteplici cause, la maggior parte delle quali colpisce il tratto gastrointestinale, specialmente l’intestino. Un cavallo colico è un cavallo che ha mal di pancia, tutto qui, ma è già molto. La colica nel cavallo può essere dovuta a un semplice spasmo, ad una costipazione o ad una torsione dell’intestino. Il dolore colico di solito è acuto, a volte più sordo e protratto nel tempo, ed è lo specchio di un’alterazione nella funzionalità dell’intestino.

Illustrazione di un cavallo con dolore addominale

Perché i Cavalli Sono Così Vulnerabili alle Coliche? L'Anatomia Digestiva Equina

La particolare anatomia del cavallo lo rende intrinsecamente fragile dal punto di vista digestivo. Il suo stomaco, ad esempio, è piuttosto piccolo. Poiché non può vomitare, il cibo si accumula nello stomaco più velocemente del normale, aumentando il rischio di problemi. Inoltre, l’intestino e il mesentere, che lo tiene in posizione, sono piuttosto allentati. La particolarità degli equidi è che, quando l’apparato digerente è ripiegato su se stesso per stare nella cavità addominale, rimane molto mobile. Questa mobilità, sebbene necessaria, può predisporre a spostamenti e torsioni. L’intestino del cavallo non si è evoluto e modificato per adattarsi ai cambiamenti della dieta moderna. La digestione di un cavallo comporta la fermentazione dell’alimento, che crea anche del gas. Se questo viene prodotto in quantità eccessive può facilmente distendere l’intestino, causando coliche. I cavalli hanno un'anatomia e una fisiologia che prevede il costante movimento e un’alimentazione fatta di alimenti a basso contenuto energetico, ma la assunzione in natura si protrae per circa 16 - 18 ore al giorno, cioè in maniera continuativa. Attualmente i cavalli rimangono in box per periodi di tempo lunghi, senza sufficiente esercizio fisico e spesso anche senza idonee quantità di foraggio. Questa è una enorme differenza rispetto alla vita che i cavalli dovrebbero condurre e quindi possono reagire a qualsiasi stress aggiuntivo al loro stile di vita, che può anche essere la causa delle coliche.

Riconoscere i Segnali: I Sintomi delle Coliche Equine

Riconoscere i sintomi delle coliche è essenziale per intervenire tempestivamente. Un cavallo in colica non sembra in forma e spesso appare svogliato o irrequieto. È importante notare che l’entità dei sintomi non indica necessariamente la gravità della malattia; esistono forme estremamente dolorose ma di agevole risoluzione e casi di dolorabilità minima che sono però causati da alterazioni che richiedono un intervento chirurgico. Alcuni cavalli con coliche possono mostrare solo alcuni di questi sintomi; ma in caso di dubbio, chiamare sempre il veterinario di fiducia. I sintomi delle coliche nei cavalli possono variare a seconda della gravità del dolore, dal lieve al grave.

Tipi di coliche nel cavallo - Studenti di veterinaria

I segni più comuni associati alla colica includono camminare in modo anomalo, teso, allungarsi, guardare i fianchi e scalciarli, digrignare i denti, rotolarsi, alzarsi e abbassarsi. Un cavallo in colica può mostrare:

  • Sguardi continui verso il fianco: Questo è uno dei segnali più evidenti di dolore addominale. Il cavallo piega il collo a destra o a sinistra e guarda il ventre.
  • Rotolamenti frequenti e agitazione: Generalmente, durante i primi minuti il cavallo colpito si mostra irrequieto e si muove in maniera nervosa. Scalpita e scalcia con gli zoccoli. Alcuni cavalli si gettano a terra e cercano di liberarsi del dolore addominale rotolandosi in preda al panico.
  • Mancanza di appetito: I primi segnali, difficili da leggere, possono essere scarso appetito e ridotta produzione di letame (un cavallo normalmente ne fa 6-10 volte al giorno), un atteggiamento spento.
  • Sudorazione e frequenza cardiaca accelerata: La frequenza cardiaca superiore a 60 bpm e la frequenza respiratoria aumentata sono indicatori di dolore e stress.
  • Cambiamenti nella frequenza respiratoria: Respiro affannoso o alterato.
  • Mucose pallide: Segno di shock o disidratazione.
  • Posizioni insolite del corpo: Nella posizione di “cane seduto”, il cavallo si siede con le zampe posteriori a terra. Nella posizione “a cavalletto”, il destriero cerca di stirare la schiena.
  • Difficoltà nella defecazione: Il cavallo tenta di urinare o defecare senza successo. I rumori addominali legati alla peristalsi intestinale possono risultare diminuiti, scomparsi o addirittura aumentati a seconda dei casi.
  • Comportamento depresso o letargico: A volte il cavallo può apparire molto spento.

Il livello di gravità del dolore può essere classificato in:

  • Lieve: il cavallo raspa leggermente, occasionalmente si guarda i fianchi, cerca di stirarsi o cammina in cerchio, non mangia.
  • Media: il cavallo raspa decisamente, si guarda l’addome, si guarda i fianchi con insistenza, si sdraia e rimane sdraiato per alcuni momenti.
  • Grave: picchia forte i piedi a terra, scalcia violentemente, si butta letteralmente a terra, si rotola.

Da notare che non sempre il comportamento dell’animale è identico: questi comportamenti sono indicativi e sempre da riferirsi al carattere ed alla storia del singolo soggetto; alcuni sono estremamente sensibili a leggeri dolori mentre altri hanno una soglia del dolore più alta.

Le Molteplici Origini: Cause delle Coliche nei Cavalli

Le cause delle coliche sono molteplici, e la maggior parte sono legate a problemi del tratto gastrointestinale. Tra le cause delle coliche più comuni troviamo:

  • Errori nella razione giornaliera: Troppo mangime, poca acqua, sbalzi nella dieta. Un’alimentazione inadeguata è il maggiore fattore di rischio. La grande quantità di amidi che arrivano in 2.5kg di concentrati non riesce ad essere completamente digerita nello stomaco, perché l’amilasi nei cavalli è poco attiva, e finisce per fermentare nell’intestino, provocando acidosi e, in ultimo, coliche.
  • Scarso foraggio grezzo o fieno di bassa qualità: Il foraggio, oltre a dover essere privo di muffe e polveri, deve essere ad un adeguato stadio di maturazione: più è maturo, più sarà alta la quota di lignina presente e minore sarà la sua digeribilità. Mangiare una grande quantità di paglia può causare un blocco a causa della massa secca e della grande quantità. Foraggi molto legnosi e poco digeribili o foraggi con muffe possono essere cause.
  • Accumulo di sabbia nel tratto digestivo: Dovuta all’ingestione di sabbia, spesso su terreni sabbiosi.
  • Cambiamenti improvvisi nella dieta o nel tipo di foraggio: Questi possono sconvolgere l'equilibrio digestivo. Oltre a non esagerare con le porzioni, bisogna fare attenzione ai cambiamenti di alimentazione, sostituendo il cibo gradualmente in un arco di due o tre settimane, compreso l’accesso al pascolo.
  • Mancanza di esercizio fisico e stabulazione prolungata: Lo scarso movimento predispone a coliche per due motivi: il cibo potrebbe muoversi con più difficoltà verso il colon, inducendo l’apparato digerente a secernere acqua per mobilitarlo, purtroppo senza successo perché cibo e acqua assieme pesano troppo e senza movimento non c’è modo di farli scorrere.
  • Contenuto di zuccheri troppo elevato nel mangime: Così come mangimi ad alto contenuto di amido.
  • Problemi dentali: Un alimento male masticato può aumentare il rischio di incorrere in problemi nell’intestino.
  • Parassiti: Infestazioni che irritano la mucosa intestinale. Un numero significativo di casi di coliche è causato o peggiorato dalla presenza dei parassiti.
  • Cambiamenti ambientali e stress: I cambi di ambiente sono pericolosi quasi quanto i cambi di alimentazione, ma vengono tenuti in poca considerazione. Si è potuto registrare un aumento dei casi di colica nei periodi di cambio di stagione, in particolar modo in primavera. La causa è da ricercarsi in una peculiarità del cavallo chiamata meteoropatia, ossia una estrema sensibilità alle variazioni barometriche. Lo stress e l’obesità sono fattori che possono favorire alcune malattie. C’è una associazione indiretta ma molto forte fra coliche e stress, che può avere le origini più disparate, a partire dall’isolamento sociale o una attività equestre inadeguata (eccessiva, frenetica, frustrante). Fattori stressanti come un intenso esercizio fisico in soggetti non abituati, oppure essere sottoposti a lavoro dopo aver mangiato, viaggi o improvviso cambiamento di routine, dieta o ambiente possono influire.

Tutti questi fattori possono scatenare un’irritazione o un’ostruzione a livello intestinale.

Classificazione delle Coliche: Diversi Tipi e Loro Specificità

Esistono alcuni tipi di colica che variano per gravità e localizzazione. Ogni tipo di colica ha un approccio terapeutico diverso e richiede una valutazione attenta del medico veterinario. Non va dimenticato che l’intestino continua a muoversi, spesso in modo spasmodico ed incontrollato, e una tipologia può essere innescata dall'altra.

  • Colica gassosa: causata dall’eccesso di gas nell’intestino; è solitamente gestibile con farmaci. È caratterizzata da iperfermentazione del materiale alimentare soprattutto nelle regioni del colon e del cieco; la conseguenza determina una eccessiva produzione di gas che distende le anse intestinali (molto dolorosa). Normalmente, i gas lasciano il corpo attraverso il movimento del vento o delle scoregge. Man mano che il gas si espande nell’intestino, provoca molto dolore ai cavalli. Le coliche gassose possono essere causate da foraggi molto legnosi e poco digeribili, da mangimi ad alto contenuto di zuccheri o amido, da un improvviso cambiamento nella dieta o dalla disidratazione. Ma c’è il rischio di dislocazione dell’intestino dovuto alla distensione prodotta dal gas.
  • Colica da costipazione (o da occlusione): Si verifica un blocco intestinale dovuto a un accumulo di materiale. Il cavallo ha una colica da costipazione quando l'intestino è intasato dal mangime. È caratterizzata da un accumulo di materiale alimentare nell’intestino, soprattutto colon (più frequente) e del cieco, con conseguente difficoltà di evacuazione. Un blocco del cibo può verificarsi quando un cavallo ha problemi dentali e non è in grado di masticare correttamente o consuma troppo cibo in un breve lasso di tempo. Il rischio può anche aumentare se il cavallo non ha bevuto abbastanza acqua. I cavalli con queste coliche di solito faticano a espellere gli escrementi e quindi possono rifiutare il cibo.
  • Colica da dislocazione: Si verifica quando una parte del tratto gastrointestinale si sposta in una posizione anomala all’interno dell’addome. Questo spostamento può creare anche un’ostruzione ed inoltre si può anche interrompere l’afflusso di sangue all’intestino, causando danni al tessuto. Può verificarsi in caso di torsione improvvisa o spostamento dell'intestino.
  • Colica da torsione: L’intestino si attorciglia su sé stesso, causando distensione. È una forma molto grave e dolorosa, spesso letale, caratterizzata dalla torsione di un segmento intestinale lungo il suo asse longitudinale. È una forma chirurgica che solo con questo trattamento può avere una risoluzione in positivo. Il grande colon è fissato in posizione solo alla base e può attorcigliarsi interrompendo l’afflusso di sangue. Ciò può causare danni ai tessuti, causando la produzione e l’ingresso di grandi quantità di tossine nella circolazione sanguigna del cavallo.
  • Colica da sabbia: Dovuta all’accumulo di sabbia nell’intestino crasso. Questo può anche portare a occlusione e irritazione del rivestimento intestinale. Le coliche da sabbia sono comuni quando i cavalli pascolano su terreni sabbiosi.
  • Coliche da parassiti (o tromboembolica): Provocate da infestazioni che irritano la mucosa intestinale. Questa forma è molto grave e spesso letale, causata dalla migrazione delle larve di parassiti intestinali attraverso i vasi mesenterici con conseguente trombosi degli stessi e necrosi del tratto intestinale interessato. La profilassi delle sverminazioni è determinante.
  • Coliche spasmodiche: Sono il tipo più comune di coliche nei cavalli. "Spasmodico" si riferisce a spasmi nell’intestino; ciò provoca esplosioni intermittenti di dolore e si può anche sentire l’attività rumorosa nell’addome. Sebbene possa essere difficile individuare la causa esatta, le coliche spasmodiche sono spesso legate a improvvisi cambiamenti nell’alimentazione (ad esempio con l’assunzione di erba fresca primaverile) o nell’ambiente, o allo stress da lavoro o alla disidratazione. Ma può anche essere causata da infestazioni parassitarie.

La Diagnosi Veterinaria: Come Viene Diagnosticata una Colica in Corso?

Per diagnosticare una colica in corso, il veterinario procederà a una valutazione clinica che include:

  • Esame rettale: Per valutare distensione o torsione.
  • Controllo del colore delle mucose e dei parametri vitali: In particolare la frequenza cardiaca e respiratoria. Oltre alla frequenza cardiaca e respiratoria, controllerà lo stato delle mucose e la temperatura.
  • Analisi del comportamento del cavallo e dell’addome: Osservare attentamente il comportamento del cavallo può fare la differenza. Il veterinario esaminerà il tuo destriero per valutare lo stato attuale della sua circolazione sanguigna.
  • Eventuale addominocentesi: Prelevamento di liquido dall'addome per analisi.
  • Esami diagnostici come ecografie addominali: Nei casi più gravi, possono essere necessarie ulteriori procedure diagnostiche a seconda dell'età e delle condizioni dell'equino.

La tempestiva individuazione della causa è fondamentale per impostare l’approccio terapeutico adeguato.

Veterinario che esamina un cavallo in colica

L'Urgenza dell'Intervento: Quando Chiamare Subito il Veterinario?

Ogni colica dovrebbe essere presa seriamente. Le coliche nel cavallo sono sempre un’emergenza e richiedono un trattamento d’urgenza da parte del veterinario. È importante chiamare subito il veterinario se:

  • Il cavallo mostra dolore addominale persistente.
  • Presenta mucose anomale e segni di disidratazione.
  • Mostra frequenza cardiaca superiore a 60 bpm e frequenza respiratoria aumentata. Se potete contare o misurare la frequenza cardiaca del vostro cavallo, più alta è la frequenza cardiaca, più urgente è la necessità di rivolgersi al veterinario!
  • Non produce feci da più di 12 ore.
  • Si sospetta una torsione o una colica da costipazione.
  • Si nota un comportamento grave, come picchiare forte i piedi a terra, scalciare violentemente, buttarsi letteralmente a terra, o rotolarsi.

Avvisa la tua clinica veterinaria che il cavallo è colico. Il veterinario ti darà istruzioni o si sposterà immediatamente in base a quanto gli descriverai. Un intervento tempestivo può salvare la vita del cavallo. Nel frattempo, è cruciale monitorare i sintomi del cavallo, la frequenza cardiaca, la temperatura e la frequenza respiratoria. Rimuovere il mangime, il fieno e l’acqua dal cavallo a meno che il veterinario non abbia consigliato diversamente. Controllare che il cavallo sia in un’area sicura, priva di pericoli. Se i sintomi sono lievi, puoi aiutare il cavallo a farlo passeggiare a mano. Un leggero passeggio a mano può portare beneficio in forme blande ed inoltre impedisce al cavallo forme di autotraumatismo contro le pareti del box durante l’acceso dolorifico. Spesso camminare a passo sostenuto allevia il cavallo, ma a volte succede il contrario e peggiora il dolore. Non aspettare; la cosa migliore da fare dipende dalla gravità della colica. Se il cavallo ha una colica così grave, a volte è consigliabile metterlo in un recinto/box dove possa danneggiarsi il meno possibile.

Opzioni di Trattamento: Dal Farmaco all'Intervento Chirurgico

La gestione e il trattamento delle coliche dipendono dalla diagnosi specifica. Il livello di gravità può variare a seconda della causa scatenante e della rapidità di intervento. In certi casi la colica può essere risolta con una semplice somministrazione di farmaci, mentre nei casi più gravi potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Immagine di strumenti chirurgici veterinari

Trattamento Conservativo (Medico)

A seconda della diagnosi, in alcuni casi è possibile un trattamento conservativo delle coliche. Questo consiste nella somministrazione di farmaci antispastici e antidolorifici. Le coliche spasmodiche vengono spesso risolte con trattamenti medici non invasivi, come antidolorifici e farmaci antispasmodici somministrati dal medico veterinario. La colica gassosa viene solitamente risolta con un trattamento medico non invasivo. Anche dei lassativi speciali, come l’olio di paraffina, possono essere d’aiuto per combattere la stitichezza. Se lo stomaco è troppo pieno, il veterinario può eseguire una lavanda gastrica per rimuovere il gas o il chimo (il prodotto semidigerito degli alimenti). A questo punto, bisogna aspettare e osservare il cavallo per almeno un giorno. I casi lievi di coliche da sabbia possono essere trattati dal punto di vista medico.

Trattamento Chirurgico

Non tutte le coliche richiedono un intervento chirurgico, ma in certi casi è indispensabile. Il medico veterinario valuterà se procedere chirurgicamente quando:

  • La colica non risponde a trattamenti farmacologici.
  • C’è sospetto di torsione intestinale.
  • La colica si aggrava in breve tempo.
  • I casi gravi di colica gassosa, occlusiva o da sabbia.

Se il trattamento conservativo non ha avuto successo o le condizioni del cavallo sono troppo gravi, l’intervento chirurgico è l’ultima risorsa. Aprendo la cavità addominale sotto anestesia, il veterinario può individuare la causa e, se possibile, eliminarla. Il trattamento chirurgico include spesso la fluidoterapia, la correzione di ostruzioni o torsioni e il monitoraggio post-operatorio. Generalmente, l’operazione dura da un’ora e mezza a tre ore. La durata della procedura non può essere determinata in anticipo. Anche se la torsione viene corretta chirurgicamente, lo shock tossico può comunque essere fatale.

Costi e Recupero

Non esiste una risposta generalizzata riguardo ai costi. I costi dipendono, ad esempio, dall’impegno necessario per trattare la causa. In media, il costo di un intervento chirurgico per trattare le coliche equine è compreso tra 5.000 e 15.000 euro, ma può essere perfino più elevato. La sopravvivenza del cavallo alle coliche dipende da molti fattori. Oltre alla malattia di base, è importante anche la rapidità di intervento. Molti cavalli si riprendono completamente dopo un intervento di colica. Il tempo medio di recupero è di circa tre mesi.

Strategie di Prevenzione: Come Ridurre il Rischio di Coliche

Non è sempre possibile prevenire le coliche nel cavallo, e alcuni tipi di coliche sono impossibili da prevenire. Tuttavia, ci sono diverse misure che puoi adottare per ridurre il rischio di altri. Se la gestione del nostro cavallo segue corrette regole, il rischio che si abbiano le coliche può essere sicuramente ridotto ma purtroppo non eliminato. Prevenire è meglio che curare, e ci sono molteplici accorgimenti che si possono prendere in considerazione per prevenire il più possibile le coliche nel cavallo.

Tipi di coliche nel cavallo - Studenti di veterinaria

Alimentazione Adeguata e Gestione della Dieta

Un’alimentazione adeguata è fondamentale per la salute del tratto gastrointestinale.

  • Qualità e quantità del foraggio: I mangimi per cavalli devono essere di buona qualità, ricchi di foraggio grezzo e non troppo concentrati. La prevenzione delle coliche passa dalla distribuzione di fieno a volontà. Dare fieno extra quando il cavallo pascola in un prato con erba corta, per aiutare a prevenire la colica da sabbia. Assicuratevi che il fieno non sia stato appena raccolto o contenga macchie di muffa.
  • Regolarità nell'alimentazione: È importante che l’alimentazione del cavallo sia regolare e controllata e che la razione giornaliera sia suddivisa in almeno tre porzioni. Le razioni di mangime vanno distribuite nell’arco della giornata in due o tre somministrazioni, mentre il foraggio dovrebbe essere sempre disponibile.
  • Evitare cambiamenti bruschi: Non cambiate mai l'alimento bruscamente, ma fatelo gradualmente. Quando apporti modifiche alla dieta del tuo cavallo, assicurati che ciò avvenga lentamente per evitare di sconvolgere il sistema digerente.
  • Limitare concentrati e zuccheri: Evitate di consumare grandi quantità di alimenti amidacei, come la farina di mais e il grano. Troppo e troppo presto non va mai bene! Diete ricche di cereali hanno un rischio di gran lunga superiore di provocare coliche rispetto ad un’alimentazione composta esclusivamente da fieno.
  • Integratori specifici: È possibile fornire un ulteriore supporto alla funzione intestinale del cavallo con un integratore speciale. Per prevenire problemi intestinali, alcuni mangimi sono privi di cereali e zuccheri e sono arricchiti con prebiotici. Si può introdurre nell’alimentazione del cavallo alcuni integratori specifici per la prevenzione e cura della sindrome colica.

Acqua Fresca e Pulita

Il cavallo deve sempre disporre di acqua fresca da bere. L’acqua è fondamentale per aiutare la digestione in quanto mantiene le fibre in movimento attraverso il sistema digerente.

  • Disponibilità costante: I cavalli dovrebbero avere molte opportunità di bere acqua fresca e pulita sia nel box che nel paddock. È fondamentale che il cavallo abbia sempre disponibilità di abbeverarsi.
  • Igiene degli abbeveratoi: Pulire accuratamente secchi e abbeveratoi e assicurarsi che l’acqua sia sempre disponibile. Molti beverini sono sporchi e i cavalli tendono a bere poco quando l’acqua è sporca.
  • Condizioni climatiche: Durante la stagione fredda, controllare che le fonti d’acqua non siano ghiacciate. Fornire acqua tiepida o anche calda, incoraggia il cavallo a bere. Quando fa caldo, assicurarsi che l’acqua sia priva di alghe.
  • Stimolare l'abbeverata: Fornire elettroliti o blocco di sale per stimolare l’abbeverata.

Esercizio Fisico Regolare e Stabulazione Adeguata

Lo scarso movimento predispone alle coliche. L'esercizio deve essere quotidiano, adatto alle capacità dell’animale, con fasi di addestramento e lavoro progressivi.

  • Routine di esercizi: Impostare una routine di esercizi regolare, assicurando che il cavallo sia in forma per il lavoro necessario e che qualsiasi modifica venga apportata lentamente. Effettuare il defaticamento dando tempo al cavallo di recuperare e solo dopo eventualmente somministrare l’alimento. Assicuratevi che il cavallo faccia abbastanza movimento.
  • Tempo all'aperto: Lasciare che il cavallo pascoli all'aperto il più possibile. Metti alla prova le tue conoscenze sull’alimentazione dei cavalli!
  • Ambiente e benessere: Anche il tempo trascorso in paddock insieme ad altri soggetti, garantisce un buon benessere fisico e mentale e riduce lo stress. Per questo motivo, oltre a garantire una corretta stabulazione, è necessario assicurarsi che il tuo destriero faccia regolarmente esercizio fisico.

Igiene Dentale e Controllo Parassitario

  • Controllo della tavola dentaria: Controlli regolari possono evitare che i problemi dentali passino inosservati.
  • Programma di sverminazione: Utilizzare un programma di sverminazione mirato. La vermifugazione del cavallo: come proteggere l’ambiente circostante. Mantenere il cavallo sano e libero dai parassiti! Non basta somministrare il vermifugo: oltre al trattamento diretto, la gestione dell’ambiente è fondamentale per prevenire reinfestazioni. Perché vermifugare il cavallo è fondamentale: i parassiti digestivi nei cavalli non vanno mai sottovalutati! Ogni cambio di stagione è il momento ideale per agire e interrompere i cicli di riproduzione dei parassiti.

Gestione dello Stress e Routine

I cavalli sono creature abitudinarie e una routine quotidiana e regolare è fondamentale.

  • Stabilità della routine: Se hai bisogno di apportare modifiche, fallo lentamente per consentire al tuo cavallo di adattarsi.
  • Nuovi ambienti e pascoli: Fai attenzione ai viaggi e cerca di considerare il tempo necessario affinché il cavallo possa recuperare; fai attenzione ai repentini cambi di temperatura esterna. L’erba primaverile rigogliosa dovrebbe essere trattata come un cambiamento di dieta per il tuo cavallo.

Controllo quotidiano della quantità e della consistenza delle feci prodotte è un'ulteriore accortezza.

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