Il caffè, dalla colazione alla cena, è una bevanda che ci accompagna nel corso della giornata, rappresentando un buon modo per fare il carico di energia e un piacere condiviso in molti contesti sociali. È innegabile che sia ormai nella maggior parte delle case degli Italiani, offerta dopo i pasti e condivisa con amici e parenti. Oltre ad essere un ingrediente in cucina e a non rappresentare un pericolo per l'ambiente, dal momento che è completamente riciclabile, forse alcuni non lo sanno, l’impiego dei fondi di caffè per concimare le piante è un'utile alternativa al concime tradizionale. Si presenta come un valido alleato a costo zero per chi ama prendersi cura del proprio giardino. Per gli appassionati di giardinaggio e orticoltura domestica, utilizzare i fondi del caffè per le piante è uno dei trucchi più diffusi. Tuttavia, è fondamentale comprendere appieno le loro proprietà, i metodi di applicazione corretti e i potenziali rischi se applicati senza criterio, per distinguere i numerosi miti dalle verità scientifiche riguardo al loro impiego.
Composizione e Proprietà Nutrizionali dei Fondi di Caffè
I fondi di caffè sono ciò che resta dopo la preparazione di un espresso, moka o filtro. Anziché essere gettati e sprecati come facciamo abitualmente, essi possono arricchire il terriccio, diventando un concime naturale prezioso per le piante. Composti principalmente da cellulosa, lignina e sostanze azotate, contengono anche una quota di minerali essenziali. La risposta alla domanda "Perché il caffè può essere d'aiuto nella cura del giardino?" è semplice: esso contiene numerose sostanze nutritive fondamentali per la concimazione, tra cui minerali come calcio, magnesio, azoto e potassio. Oltre a ciò, i fondi di caffè contengono anche tracce di caffeina e una varietà di micronutrienti, sebbene le quantità di fosforo e potassio possano variare considerevolmente, risultando generalmente basse (fosforo allo 0,3% e potassio allo 0,3%). Il motivo per cui i fondi di caffè vengono spesso consigliati riguarda sia la capacità di trattenere l’umidità sia il contributo che danno all’attività microbica del terreno. Essendo di natura organica, i fondi di caffè si decompongono lentamente nel giardino, rilasciando gradualmente i nutrienti. Come qualsiasi altro tipo di materiale organico, essi agiscono come un fertilizzante a lenta cessione.

Metodi di Applicazione e Utilizzo come Fertilizzante
Esistono diversi modi per utilizzare i fondi di caffè nei nostri spazi verdi, che si tratti di balconi, giardini o orti, offrendo suggerimenti specifici per la cura di fiori, ortaggi, frutti ed erbe aromatiche.
Applicazione Diretta nel Terreno
Se le nostre piante sono in balcone, basterà cospargere i fondi di caffè sulla terra dei vasi. Se invece le vostre piante si trovano in giardino, dopo aver conservato i fondi di caffè e riempito il contenitore, potrete svuotarlo mischiando direttamente il caffè al terriccio delle piante. Per sfruttare a pieno le loro potenzialità, è importante tenere a mente come devono essere conservati i fondi di caffè: è necessario, infatti, asciugarli e riporli in un contenitore di plastica o di vetro, in modo da evitare il più possibile la formazione di muffe.

Fertilizzante Liquido
Con i fondi di caffè è possibile anche creare un fertilizzante liquido. Basterà aggiungere due tazze di fondi di caffè in un secchio di acqua e lasciare il tutto in infusione per almeno 24 ore. Si potrà poi spargere il fertilizzante direttamente sulle piante: in questo modo avrete creato un ottimo nutrimento per le foglie, che saranno più verdi e rigogliose! I fondi di caffè diluiti in acqua sono ideali per le piante che si trovano negli ambienti interni, come case e uffici, in quanto sono esposte a una minore radiazione solare.
CONCIMARE CON LA CENERE E CAFFE'
Integrazione nel Compost Domestico
Se avete una compostiera domestica, potete aggiungere i fondi di caffè per arricchire il restante materiale di scarto, alimentando lombrichi e vermi. Riciclare gli scarti alimentari è una buona pratica per generare meno rifiuti, e i fondi di caffè possono essere utilizzati per realizzare del compost fatto in casa, oppure per accelerare il processo di compostaggio. È un'ottima aggiunta a un cumulo di compost.
Utilizzo nella Semina
Non tutti sanno che il caffè favorisce la crescita di carote e ravanelli: sarà necessario semplicemente aggiungere i fondi di caffè ai semi di questi ortaggi durante la fase di semina. I fondi di caffè possono essere utilizzati come un concime naturale durante il periodo della semina, ad esempio quando si piantano i semi delle piantine dell’orto.
Piante Beneficiarie e Specificità del Terreno
Ricco di sostanze nutritive importanti per la crescita delle piante, è importante ricordare che il caffè è utilizzabile come concime e fertilizzante per le piante che necessitano di un terreno acido o leggermente acido (con PH compreso tra 4 e 6,5). I fondi di caffè sono adatti per concimare le piante che amano i terreni acidi come le rose, le azalee e i sempreverdi. Anche gli ortaggi si possono concimare con i fondi di caffè, ad esempio utilizzando questo compost naturale ed ecologico con cavoli, melanzane e cetrioli. Lo stesso vale per le piante da frutta come mirtilli, more e lamponi.

Un esempio notevole dell'effetto dei fondi di caffè riguarda le ortensie. Avete presente l'intensità del colore blu di alcune ortensie? I fondi di caffè, acidificando il terreno, possono essere sfruttati per cambiare colore alle ortensie. Poiché il colore blu è molto apprezzato, a volte viene suggerito di aggiungere i fondi di caffè al terreno per ottenere ortensie dal fiore blu. Tuttavia, studi indicano che il pH dei fondi di caffè può variare da 4,6 a 8,4. Ad esempio, i fondi di caffè forniti dai locali di Starbucks sono etichettati con un pH di 6,8, mentre i risultati di analisi indicano un pH di 6,2. In generale, il valore comunemente riportato si aggira intorno a 6,7. In breve, i fondi di caffè sono solo lievemente acidi e non causano acidificazione a lungo termine del terreno.
I Fondi di Caffè come Repellente Naturale e Pesticida
Oltre ad essere un ottimo concime e fertilizzante, grazie alla sua acidità e consistenza, il caffè può essere utilizzato anche come pesticida e repellente naturale per tenere lontane lumache, formiche e vermi dai vostri spazi verdi. Potete provare semplicemente versando una manciata di polvere di caffè direttamente attorno alla pianta, formando un cerchio. In alternativa, potete usare la stessa polvere per delimitare il confine del vostro giardino: difficilmente insetti e chiocciole riusciranno a penetrare all'interno! La polvere di caffè è perfetta per essere cosparsa intorno alle piante dell’orto o del giardino per tenere lontane le lumache e i lombrichi dalle foglie e dalle radici.

I fondi di caffè vanno bene anche per allontanare le lumache dall’orto, per questo molti li spargono sul terreno formando strisce attorno alle aiuole coltivate. La barriera che crea il caffè è la stessa che può provocare qualsiasi sostanza polverosa: infatti la polvere aderisce ai tessuti molli dei gasteropodi mettendoli in difficoltà. Tuttavia, questa forma di difesa è molto estemporanea: basta una pioggia o dell’eccessiva umidità a vanificarne l’effetto e a lasciare che le lumache entrino indisturbate nell’orto. Dagli studi condotti, è emerso che la caffeina ha effetti nocivi sulle lumache. L’applicazione di caffeina sulle piante è un deterrente per le lumache, poiché le dissuade dal nutrirsi delle piante stesse. Tuttavia, è probabile che questi risultati siano stati interpretati erroneamente e abbiano portato alla convinzione che i fondi di caffè siano altrettanto efficaci nell’uccidere o scoraggiare lumache e chiocciole. Questo tipo di interpretazione errata è comune e contribuisce alla diffusione di numerosi miti.
Numerosi siti web menzionano l’effetto dei fondi di caffè come insetticida, tuttavia, forniscono scarse informazioni a riguardo. La caffeina e i vari composti a lei collegati sono insetticidi naturali che le piante usano contro i parassiti dannosi, questo viene riportato in uno specifico studio scientifico. Però rimane il punto che nonostante sia un insetticida naturale non è particolarmente potente. Si dice che le formiche siano respinte dall’odore dei fondi di caffè e che eviteranno le zone dove sono presenti. Da alcune ricerche amatoriali risulta un certo fastidio delle formiche verso il caffè, più dato dalle grosse dimensioni dei fondi piuttosto che dall’odore o da eventuali componenti. Per creare un repellente naturale più efficace, si possono mescolare i fondi di caffè con cenere o calce.
Potenziali Inconvenienti e Considerazioni Critiche sull'Uso Diretto
Nonostante i fondi di caffè siano un’ottima soluzione naturale, è importante sottolineare che non sostituiscono completamente un piano di fertilizzazione bilanciato e presentano alcune limitazioni e potenziali rischi se non utilizzati correttamente.
Non Adatti a Tutte le Piante
Non tutte le piante reagiscono allo stesso modo ai fondi di caffè. Una delle domande più frequenti riguarda i fondi di caffè per piante grasse. In realtà, questo abbinamento è spesso sconsigliato. Le piante grasse hanno bisogno di terreni ben aerati e poveri di materia organica: i fondi di caffè, per la loro natura, possono trattenere troppa umidità e aumentare il rischio di marciume radicale. I fondi di caffè non sono un ottimo sostegno nutritivo per lo sviluppo delle piante grasse, specie che richiedono poche cure ma hanno comunque bisogno di nutrimento, come talvolta erroneamente indicato.
Decomposizione Lenta e Difficoltà nei Vasi
Consigliamo inoltre di evitare di concimare le piante d'appartamento con fondi di caffè, poiché i loro residui si decompongono molto lentamente e con difficoltà nel vaso a causa dei pochi microrganismi presenti nel poco terriccio del contenitore. Un consiglio che circola per le piante d’appartamento è quello di utilizzare come fertilizzante il caffè freddo diluito con acqua. Ma anche in questo caso bisogna fare attenzione: se usato per un lungo periodo, il terreno può diventare rapidamente acido.
Effetti Allelopatici e Inibizione della Crescita
I fondi di caffè contengono una serie di sostanze chimiche specifiche che sono state dimostrate migliorare la crescita delle piantine in ambiente di laboratorio. Tuttavia, è stato altrettanto dimostrato che tali fondi possono inibire la crescita di alcune piantine, tra cui i pomodori. È importante notare che questi risultati sono stati ottenuti attraverso studi di laboratorio utilizzando piantine, e non piante mature. Gli studi sulle proprietà allelopatiche della caffeina hanno rivelato la sua capacità di inibire la crescita di batteri, funghi, piantine e persino delle stesse piante. Uno studio ha indagato sugli effetti dei fondi di caffè, sia quando sono stati aggiunti al terreno in vasi sia in terreni all’aperto, su cinque piante orticole differenti (broccoli, porri, ravanelli, violette e girasoli). I risultati hanno rivelato che i fondi di caffè hanno rallentato la crescita delle piante, inclusa la crescita delle erbacce. Tuttavia, è importante sottolineare che questi effetti sono di breve durata. Non è stata trovata alcuna conferma definitiva riguardo all’effetto inibitorio dei fondi di caffè sulle piante infestanti. Tuttavia, poiché i fondi di caffè favoriscono la crescita delle piante, è possibile che alcune erbacce possano trarre beneficio da tali condizioni e mostrare una crescita migliore dopo essere state trattate con i fondi di caffè. Dopotutto, le erbacce sono anch’esse piante.
Rischio di Muffe e Malattie Fungine
Il fondo di caffè così come estratto dalla moka è una materia che può facilmente portare muffe, diventando causa di malattie funginee. Non dobbiamo dimenticarci che il caffè usato viene impiegato anche come substrato per la coltivazione dei funghi. Pertanto, l'asciugatura è cruciale per prevenire la formazione di muffe quando i fondi vengono conservati.
Effetti sui Microbi del Suolo
Le proprietà antibatteriche della caffeina e di altre sostanze chimiche presenti nel caffè indicano chiaramente che ci sono effetti sui microbi presenti nel suolo. Va considerato che i vermi coinvolti nel vermicomposting dipendono in gran parte dall’attività batterica all’interno del loro tratto digestivo. La maggior parte del processo di digestione effettuato dai vermi è in realtà svolta dai batteri che li abitano. Tuttavia, va tenuto presente che all’interno o sulla superficie del suolo, i fondi di caffè sono ancora più diluiti rispetto a quanto accade in un contenitore di vermicompostaggio. Di conseguenza, il loro effetto sarà ancora più ridotto. Sebbene i fondi di caffè possano probabilmente eliminare alcuni microbi, l’aggiunta di materia organica fornisce nutrimento.
In uno studio effettuato sul contrasto delle malattie fungine mediante i fondi di caffè, è stata presa in esame l’influenza della caffeina sulla comunità fungina e l’azione contro i patogeni. Nella zona della radice delle piante di caffè, chiamata rizosfera, la caffeina viene rilasciata attivamente tramite la radice principale e sembra avere un impatto sulla composizione della comunità microbica circostante. In particolare, la presenza di caffeina favorisce l’arricchimento di specie specifiche all’interno della comunità fungina, tra cui i membri della famiglia Trichoderma. I risultati hanno dimostrato che l’effetto della caffeina sulla crescita e lo sviluppo dei funghi è stato diversificato, con un impatto più marcato osservato nei patogeni rispetto alle specie di Trichoderma. Inoltre, quando sono stati messi a confronto i predatori (funghi micoparassiti) e le prede (patogeni vegetali), si è osservato che la caffeina ha provocato una rapida interruzione della crescita delle prede, mentre i predatori hanno continuato a crescere, suggerendo un’azione di micoparassismo attivo. Di conseguenza, la caffeina agisce in modo duplice contro i patogeni fungini: in primo luogo, sopprime direttamente la loro crescita e sviluppo, e in secondo luogo, sostiene l’azione dei loro nemici naturali, come i funghi micoparassiti del genere Trichoderma.
Uso come Pacciame
I fondi di caffè, essendo di natura organica, si decompongono lentamente nel giardino, rendendoli un potenziale materiale per la pacciamatura. Tuttavia, è importante considerare che i fondi di caffè hanno una consistenza piuttosto fine e tendono a compattarsi facilmente. Per ottenere i massimi benefici, i fondi di caffè possono essere aggiunti al pacciame esistente in piccole quantità, ma non dovrebbero essere utilizzati come unico materiale. Come dicevamo prima, esistono prove che i fondi di caffè non compostati possano ostacolare la crescita di alcune piante e influenzare la germinazione dei semi.
L'Importanza del Compostaggio Preliminare
Dato il potenziale problema derivante da queste sostanze chimiche, è consigliabile compostare i fondi di caffè prima di aggiungerli al terreno. Un approccio più sicuro e consigliato da esperti come Matteo Cereda, fondatore di Orto Da Coltivare e divulgatore esperto di agricoltura biologica, è quello di compostare i fondi di caffè e usare poi il compost nella concimazione di fondo. Effettivamente i fondi di caffè hanno ottime proprietà e contengono sostanze utilissime per l’orto, cominciando dall’azoto. L’uso migliore però non è distribuirli direttamente alle piante, ma compostare i fondi di caffè e usare poi il compost nella concimazione di fondo.

Uno studio di ricerca ha dimostrato che i fondi di caffè possono essere decomposti con successo attraverso il processo di vermicomposting e che possono migliorare la qualità del prodotto. Sebbene non sia stato esaminato approfonditamente, degli studi indicano che alcune piante potrebbero mostrare una crescita meno vigorosa quando i fondi di caffè vengono incorporati nel terreno o quando viene applicato l’estratto di caffè macinato. Questo suggerisce che il compostaggio aiuta a mitigare gli effetti negativi di breve termine che l'uso diretto potrebbe comportare. Ovviamente nel compostaggio il caffè non deve stare da solo: viene mischiato ad altre sostanze vegetali derivate da scarti di cucina e giardino, garantendo un equilibrio nella decomposizione e un prodotto finale più benefico per il suolo e le piante.
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