La gravidanza è un periodo davvero speciale nella vita di una donna, ma anche un momento in cui bisogna avere una grande attenzione a tutto ciò che viene a contatto con il proprio corpo. Durante i nove mesi d'attesa, che possono sembrare lunghi, per alcune donne potrebbe essere impensabile smettere di usare smalti e trucchi. Il make up, infatti, aiuta a sentirsi meglio con se stesse, più belle e ad avere più autostima. Maternità e make up possono andare d’accordo? La risposta è sì, ma con la consapevolezza di alcune accortezze e l'evitamento di specifici prodotti. Il make up in gravidanza, infatti, non solo si può usare ma può essere un prezioso strumento per sentirsi sempre belle e affrontare in serenità un delicato momento di cambiamento.

Come succede per tutti i prodotti cosmetici anche quelli per il trucco sono accuratamente selezionati e controllati per la loro sicurezza da una legislazione in merito molto rigida. Tuttavia, la delicatezza della pelle in gravidanza, che è maggiormente esposta e sensibile agli agenti esterni, suggerisce che si presti una grande attenzione alla scelta dei prodotti da usare così da scongiurare qualsiasi rischio di reazioni irritative. In linea generale, vale per i prodotti da trucco la stessa regola di quella per la cura della pelle: per tutti i cosmetici in gravidanza è meglio utilizzare formule già sperimentate in precedenza e consultare sempre il medico di fiducia, che sia il ginecologo o il dermatologo, prima di usare un prodotto nuovo. Una gravidanza può essere faticosa, e questo naturalmente può influire sull’aspetto del viso, che può risultare meno fresco e più affaticato. È proprio in questi momenti che un tocco di trucco può fare la differenza nel migliorare l'umore e la percezione di sé.
Ingredienti da Evitare: Un Focus Essenziale sulla Sicurezza
Durante la gravidanza, il bambino trae il suo nutrimento dalla placenta, che è collegata al flusso sanguigno della madre. Questo significa che alcune sostanze applicate sulla pelle della madre possono potenzialmente raggiungere il feto. Per questo motivo, è fondamentale essere selettivi riguardo agli ingredienti presenti nei prodotti di bellezza. La ricerca ha messo in luce che un uso costante e quotidiano di trucchi e smalti sarebbe da evitare se contenenti determinate sostanze.
Un aspetto cruciale riguarda le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche, note come PFAS. Più prodotti per l'igiene personale si usano, più si rischia di accumulare alti livelli di PFAS nel plasma sanguigno e nel latte materno. Il lato negativo è che queste sostanze sono state associate a una serie di effetti negativi sulla salute, tra cui malattie epatiche, problemi cardiometabolici e cardiovascolari, vari tipi di cancro e problemi allo sviluppo del feto e del neonato. I risultati hanno dimostrato che nelle donne incinte al primo trimestre, un uso maggiore di prodotti per la cura delle unghie, profumi, trucco, tinture per capelli e lacche o gel per capelli era associato a concentrazioni plasmatiche di PFAS, PFOA, PFOS e PFHxS più elevate. Gli effetti di un'alta esposizione a queste sostanze tossiche sono diversi, tra cui il rischio di parto pretermine, disturbi allo sviluppo neurologico del feto e una ridotta risposta ai vaccini nei bambini.
Sono sicuramente da evitare i cosmetici che contengono metalli pesanti, i quali possono avere effetti nocivi. Inoltre, bisogna evitare creme che contengono alcuni ingredienti specifici, come i derivati della Vitamina A. Tra questi, l'Acido Retinoico è particolarmente problematico a causa dei suoi effetti teratogeni, ovvero la capacità di causare malformazioni al feto. Altri derivati da monitorare sono il Retinol, Retinaldehyde e Retinyl Palmitate.
Anche gli alfa e beta idrossiacidi (come l'Acido Glicolico o l'Acido Salicilico) dovrebbero essere usati con cautela o evitati, poiché possono causare irritazioni cutanee in un periodo in cui la pelle è già più sensibile. Il BHA, essendo un acido liposolubile, ha una maggiore capacità di penetrazione nel nostro organismo. Durante la gravidanza, dovremmo limitarerne l’uso solo ad alcune zone e per brevi periodi.
Per quanto riguarda gli oli essenziali, che sono composti da una miscela di diverse molecole, alcune di esse sono noti allergeni. Essere incinta rende più difficile affrontare una reazione di questo tipo, perché ci sono alcuni farmaci che non possono essere assunti. Alcuni dei più comuni da cui stare in guardia includono Citrus Limon Peel Oil, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, e Lavandula sp. La cautela nell'uso di profumi e prodotti che contengono elevate concentrazioni di oli essenziali è quindi giustificata.
Molti cosmetici contengono sostanze chimiche in cui è diluito il principio attivo del prodotto. Stiamo parlando soprattutto di derivati del petrolio come parabeni, paraffina o siliconi, che a lungo andare seccano la pelle o ostruiscono i pori. Le sostanze chimiche di per sé non vanno eliminate: rendono più spalmabile il prodotto e ne garantiscono l’efficacia nel tempo. Devi però controllare che quelle più “pericolose” siano contenute in piccola quantità, quindi: leggi le etichette! Le sostanze elencate in fondo alla lista sono presenti in misura minore nel prodotto: se silicone e affini appaiono in questa posizione è un bene. Al contrario, più ingredienti naturali ci sono meglio è.
SKINCARE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: FACCIAMO CHIAREZZA
Make-up Quotidiano: Scelte Consapevoli per una Pelle Radiosa
La delicatezza della pelle in gravidanza suggerisce per il trucco prodotti dermatologicamente testati e approvati per l’utilizzo sulle pelli più sensibili. Possono essere formulazioni a base naturale, ma non necessariamente: quello che conta per trovare un accordo tra maternità e make up è la scelta attenta degli ingredienti che escluda quelli potenzialmente irritanti e allergizzanti.
Anche in gravidanza il trucco parte dalla base. Per i fondotinta il suggerimento è scegliere prodotti che, oltre a essere delicati con la pelle, contengano filtri protettivi contro i raggi UV, vista la facilità con cui durante l’attesa, anche per via dei cambiamenti ormonali, si possono formare macchie scure. La formazione di iperpigmentazioni è molto frequente, le grandi trasformazioni che il corpo affronta durante i nove mesi infatti, causano un’eccessiva produzione di melanina. Il fondotinta è consigliato con fattore di protezione solare proprio per evitare la formazione di macchie sul viso. Si può usare sia fluido che compatto: i primi sono più indicati per una pelle secca e gli altri per una cute più grassa. Vanno bene anche BB o CC cream, che offrono coprenza leggera e benefici per la cura della pelle. Un esempio di prodotto attento a queste esigenze è il Fondotinta Antiluce Blu Antinquinamento della linea Defence Color di BioNike, con una formula studiata per le pelli reattive e soggette a iperpigmentazioni. Con un SPF 30, ha in più una protezione specifica contro smog e luce blu, fattori che possono invecchiare precocemente la cute oltre che irritarla quando è sensibile.
Il blush è il prodotto ideale, da solo o sopra il fondotinta, per risvegliare con dolcezza l’incarnato: i toni rosati regalano un make up discreto a tutte le pelli, in particolare a quelle molto chiare. Si può scegliere una formulazione ultradelicata come quella del Natural Trio Blush di Artdeco, con il 90% di ingredienti naturali tra cui l’olio di semi di Ximenia a effetto rivitalizzante e ristrutturante.
Se serve, invece, minimizzare le occhiaie dovute magari a notti un po’ agitate per via del pancione, Yves Rocher propone l’Antiocchiaie, un correttore 100% naturale con un pratico applicatore a spugnetta. Ne basta un tocco nella zona d’ombra sotto l’occhio da sfumare alla perfezione con l’anulare, un dito che “lavora” con grande delicatezza in un’area molto fragile.
Per fissare il trucco e rinfrescarlo durante il giorno è utile una cipria impalpabile e trasparente in versione compatta, da applicare con un pennello oppure con una spugnetta. Dr. Hauschka propone Compact Powder che, come tutti i prodotti della gamma, ha una composizione a base di pigmenti minerali ed estratti di piante officinali come l’amamelide dalle proprietà addolcenti e lenitive. Per aggiungere un tocco di luce al viso si può applicare sugli zigomi e sulla parte alta delle sopracciglia un tocco di illuminante. Quello proposto da Naturaverde Bio è fluido e impalpabile, oltre ad avere una formula 100% naturale con l’89,8% di ingredienti bio.
Per il make up degli occhi le mamme in attesa possono procedere come loro consuetudine. Molte donne preferiscono, infatti, usare semplicemente il mascara che già da solo è in grado di dare profondità allo sguardo. Anche rimmel, ombretti e smalti si possono usare. Come tutti i prodotti Catrice, il nuovo mascara Curl It Volume & Curl ha una formula vegan che non fa grumi e assicura un effetto incurvante e volumizzante che dura a lungo. Se si preferisce maggior definizione per gli occhi si può usare una matita come Perfect Strokes Longwear Gel Eyeliner di Rare Beauty che rimane perfetta per tutto il giorno e può essere temperata a ogni utilizzo con il pratico temperamatite integrato. Sono testati dermatologicamente e oftalmologicalmente, formulati con pigmenti minerali, senza siliconi, oli minerali, microplastiche gli ombretti Signature Color di Lavera, cremosi e facili da sfumare per ottenere a piacere ombreggiature più o meno intense sulle palpebre. Nel make up in gravidanza trovano spazio anche i pratici matitoni che si possono usare sia per tracciare linee che definiscono l’occhio sia come ombretti per dare colore alle palpebre. Il Bio Matitone Duo Occhi di Helan ha una doppia punta - una più sottile e una più grande - in due colori abbinati per un make up occhi facile e glamour.
Per le labbra la scelta può cadere su un rossetto oppure su un gloss. Della linea Formula Pura di Deborah Milano fa parte il Rossetto Liquido Mat che unisce a una formula naturale al 95% un effetto colore pieno e a lunga tenuta: la presenza di olio di albicocca emolliente evita che le labbra si secchino durante il giorno. Ha una base tutta naturale anche il Lip Gloss Love’s Nature di Equilibra, perfetto per chi ama unire al colore una brillantezza intensa.
La Cura delle Unghie in Gravidanza: Smalti Sicuri
Anche per tutti i cosmetici in gravidanza, quindi anche per i prodotti da trucco, vale sempre la regola che non esistono particolari divieti ma che è sempre bene optare per prodotti delicati, con formule testate dermatologicamente e quindi sicure per la pelle. Occorre solo fare una precisazione per una categoria particolare di prodotti da trucco che è quella degli smalti. Il consiglio è quello di evitare per massima prudenza gli smalti semipermanenti. Questo perché possono contenere sostanze chimiche responsabili di possibili reazioni irritative, ma anche per via del fatto che la rimozione richiede un processo lungo e laborioso, spesso con l’impiego di una fresa che può danneggiare le unghie che in gravidanza possono essere diventate più deboli.
Per quanto riguarda le unghie, non vanno usati smalti che contengono allergeni, come gel UV o acrilici, che possono provocare infiammazioni o dermatiti allergiche da contatto. Per la manicure in gravidanza, quindi, meglio indirizzarsi verso smalti cosiddetti “free” che escludono dagli ingredienti sostanze potenzialmente pericolose come toluene, formaldeide, DPB. Il Mini Bio Color di Mavala è uno smalto che sostituisce con ingredienti naturali e minerali i solventi e i plastificanti petrolchimici presenti nei comuni smalti. Va sempre ricordato che se si usano smalti colorati è sempre bene applicare prima una base in modo che l’unghia non si macchi e che il colore si stenda con più facilità. Della linea Naturally di Bottega Verde fa parte la Base Indurente con lentisco che non solo prepara l’unghia alla manicure ma svolge anche un’azione rinforzante sulle unghie fragili. Questa attenzione nella scelta degli smalti contribuisce a mantenere le unghie sane e a prevenire problemi in un periodo in cui il corpo è già sottoposto a numerosi cambiamenti.

Una Routine di Bellezza Attenta per le Future Mamme
L'essere incinta rende più difficile affrontare una reazione allergica o irritativa, poiché ci sono alcuni farmaci che non possono essere assunti. Per questo motivo, la cura della pelle deve essere ancora più meticolosa e mirata, utilizzando prodotti adatti alla cura della pelle durante la gravidanza o l’allattamento. Si tratta di una selezione di prodotti molto delicati, adatti alle pelli sensibili ed esposte a cambiamenti ormonali. L'importanza di una routine ben definita e l'uso di ingredienti naturali e sicuri non può essere sottovalutata.
Non bisogna rinunciare mai alla doppia pulizia coreana, nemmeno durante la gravidanza o l’allattamento. È possibile detergere la pelle in profondità con ingredienti delicati e naturali. Per esempio, un detergente in olio è la prova che si può rimuovere efficacemente il make-up e le impurità senza aggredire la pelle. A questo segue un detergente a base acquosa che fa tutto quello che deve fare: rimuove tutte le impurità dai nostri pori mantenendo la nostra pelle idratata, ma lo fa puntando su ingredienti naturali e una formula incredibilmente rispettosa della pelle. Facial Cleansing Oil di Terme di Saturnia Beauty & Health, arricchito con Saturnia Bioplancton dal potere normalizzante e riequilibrante, a contatto con l’acqua produce una crema soffice che porta via non solo il make up ma anche i residui di smog. Nel caso si prediliga la detersione senza risciacquo è perfetta l’acqua micellare. Quella proposta da Astra Skin ha una formula 96% naturale che libera la pelle con dolcezza dalle impurità, lasciandola morbida e fresca.
Per l'esfoliazione, lo zucchero di canna è ideale per rimuovere le cellule morte dalla pelle, e il burro di karité farà sì che rimanga idratata. I suoi ingredienti sono naturali e non contengono alcool, coloranti o parabeni, rendendolo una scelta sicura e delicata.
Le maschere viso sono un ottimo modo per nutrire la pelle. Una maschera con un tessuto spesso e composta da due parti separate, una dedicata alla zona superiore del viso e una per la zona inferiore, è super comoda da indossare. Contiene aloe vera, centella asiatica e ceramidi, ingredienti che aiutano a prevenire rossore e disidratazione della pelle.
Durante la gravidanza o l’allattamento è normale sentirsi più stanchi del solito. Un’essenza con solo 7 ingredienti, selezionati per idratare la pelle in profondità e quindi migliorare il tono della pelle, può essere un valido alleato.
Quasi il 94% di ingredienti naturali e un tocco dell’idratante per eccellenza: l’acido ialuronico. La pelle può disidratarsi facilmente durante la gravidanza, e un siero idratante è ideale per mantenerla idratata, sia essa secca, mista o grassa. Apporta molta luminosità alla pelle, la protegge e, grazie al madecassoside, che proviene dalla famosa centella asiatica, ha un effetto calmante ideale per pelli sensibili.
Una vera chicca per il contorno occhi previene e tratta le linee di espressione, le borse e le occhiaie, tutto mentre idrata in profondità la zona delicata del contorno occhi. È una zona particolarmente sensibile che richiede prodotti specifici e delicati.
Siamo quasi alla fine della nostra routine, ma non può mancare la crema. Non farti sviare dal suo colore blu; non contiene coloranti artificiali, è di origine naturale, da un elemento che si chiama guaiazulene, un ingrediente vegetale che viene estratto dalla camomilla. Ha un effetto calmante sulle infiammazioni e un effetto rigenerante, ideale in periodi di forte stress o stanchezza.
Infine, una protezione solare è ideale per pelli delicate, poiché non contiene alcun tipo di profumo e ha SPF35 PA+++ e filtri solo di tipo fisico o minerale. Questo è fondamentale per prevenire la formazione di iperpigmentazioni e proteggere la pelle sensibile dai danni solari.

Igiene e Conservazione dei Prodotti: Regole Fondamentali
Se scegliere con attenzione il make up in gravidanza è importante, altrettanto lo è controllare con attenzione che quello che si usa non sia scaduto o comunque deteriorato. Prodotti scaduti, lasciati aperti da tempo o mal conservati possono essere infatti veicolo di batteri che, passando sulla pelle, finiscono per creare una serie di fastidiosi problemi. Attenzione quindi a controllare bene la data di scadenza che è presente per legge sui prodotti che hanno una durata inferiore ai trenta mesi oppure il PAO, il periodo di utilizzo dopo l’apertura, indicato con il simbolo di una scatola aperta e un numero: va da sé che per sapere quando buttare un prodotto sarebbe sempre opportuno, al primo utilizzo, annotare la data di apertura sul prodotto stesso o con un appunto.
E se la data di scadenza oppure il PAO per qualche ragione non si leggono? Bisogna osservare bene il prodotto, annusarlo, sentirne la consistenza perché qualsiasi cambiamento di odore, colore e texture, la presenza di macchie oppure di zone poco omogenee è segno di un deterioramento che suggerisce di buttare il tutto, sempre e a maggior ragione in attesa.
Qualche regola può venire in aiuto: i cosmetici in polvere, che non contengono acqua, hanno una durata maggiore di emulsioni, creme e gel, il che significa che ciprie, blush, terre e ombretti durano sicuramente di più di mascara, fondotinta, BB, creme colorate e rossetti.
Oltre alla data di scadenza, è fondamentale adottare buone pratiche igieniche. Bisogna evitare di scambiarsi pennelli da trucco, spugnette o rossetti, soprattutto per motivi igienici. Tutti gli strumenti che si usano per la cura, la detersione e il trucco non hanno una data di scadenza, ma hanno comunque bisogno di manutenzione; il che vuol dire che vanno puliti almeno una volta ogni quindici-venti giorni con acqua tiepida e un detergente delicato, perché possono veicolare batteri. Inoltre, un pennello sporco crea una pellicola untuosa sulla superficie delle polveri compatte rendendo più difficile il loro utilizzo. Dopo il lavaggio le setole dei pennelli e le spugne vanno asciugate con cura all’aria perché dove rimane umidità si possono sviluppare batteri.
Le matite occhi, infine, andrebbero sempre tenute ben chiuse e temperate a ogni utilizzo in modo da evitare che trasportino impurità e batteri nella delicata zona occhi. Vanno, quindi, buttate quelle rimaste aperte e quelle che risultano troppo dure: la mina forse è vecchia e può dar fastidio. Se ne hai la possibilità, preferisci i flaconi airless, che non mettono in contatto l’aria con il trucco/crema, prolungandone la conservazione e la sicurezza. Non utilizzare cosmetici scaduti o conservati male. Elimina anche i prodotti con segni di alterazione, ad esempio con un odore diverso dal solito o con la parte liquida e quella cremosa separate.
SKINCARE IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: FACCIAMO CHIAREZZA
Consigli Generali e la Consulenza del Professionista
La gravidanza è un periodo di grande stravolgimento per il corpo di una donna, ed in questi nove mesi anche una pelle che solitamente non presenta nessuna problematica potrebbe cambiare, e diventare un po’ più sensibile. Questo significa che anche prodotti che in precedenza erano ben tollerati potrebbero ora causare irritazioni. Per questo, ogni persona, donna e uomo, prima di utilizzare qualsiasi prodotto di bellezza, dovrebbe considerare alcune semplici regole per evitare brutte sorprese, con più accorgimenti soprattutto nei primi mesi di gravidanza.
Il make-up è un alleato prezioso per l'autostima e il benessere psicologico in gravidanza, ma la priorità deve sempre essere la salute della madre e del bambino. Consultare sempre il medico di fiducia, che sia il ginecologo o il dermatologo, prima di usare un prodotto nuovo o in caso di dubbi. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. Questo approccio proattivo garantisce che ogni scelta di bellezza sia informata e sicura, permettendo alle future mamme di godere appieno di questo momento speciale, sentendosi belle e a proprio agio. È un piccolo ma preziosissimo consiglio quello di prestare attenzione e informarsi.