La genitorialità è un viaggio incredibile, ma può anche essere stressante per i neogenitori che non sono sicuri di quali siano i prodotti più adatti al loro bambino. Fin dalla nascita, i bambini hanno un riflesso di suzione naturale, un istinto profondo che si manifesta già nel pancione. Il bambino cerca di soddisfare questo bisogno con il seno materno, il ciuccio, il pollice o altro. In questo contesto, il ciuccio si rivela spesso un alleato prezioso, un oggetto di rassicurazione tanto desiderato dai genitori quanto amato dai piccolini. La scelta del ciuccio è un momento cruciale per molti genitori, un accessorio che accompagna il neonato e il bambino nei primi mesi e anni di vita. Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, i ciucci con tettarella in caucciù, spesso abbinati a una ghiera attentamente progettata, si distinguono per specifiche caratteristiche e vantaggi che meritano un'analisi approfondita.
La Funzione Primaria del Ciuccio: Conforto e Sviluppo
Il ciuccio è da sempre al centro di un grande dibattito sull’opportunità o meno di darlo ai nostri figli. Molti dubbi persistono: "E se si trasforma in una cattiva abitudine? E se poi rovina i denti? Ma è veramente necessario?". In realtà, non esiste una risposta che sia veramente corretta perché le scuole di pensiero sono almeno due, e come in tutte le cose ci sono pro e contro, favorevoli e contrari. Tuttavia, la suzione non nutritiva è una fonte importante di conforto per il tuo bambino.
Istinto di Suzione e Benefici Riconosciuti
I neonati hanno un istinto naturale per la suzione che si manifesta già nel pancione. Se si fa un’ecografia intorno a 13-14 settimane di gravidanza, si potrebbe vederlo col pollice in bocca. Questo bisogno innato è una delle ragioni principali per cui gli esperti raccomandano i ciucci, una volta consolidato l'allattamento al seno.
Un aspetto positivo riconosciuto dalla comunità scientifica è che il ciuccio (o, per essere più precisi, la suzione) è un fattore protettivo dalla morte in culla, quel terribile e ancora misterioso fenomeno che consiste in decessi pressoché inspiegabili di neonati, soprattutto sotto l’anno di età. Succhiare il ciuccio (o dal seno materno) aiuta a prevenire la SIDS perché sembra che, in questo modo, i bambini si sveglierebbero in caso di apnea. Inoltre, il ciuccio ha un forte potere consolatorio, per esempio quando i piccoli sono tanto stanchi e hanno bisogno di dormire oppure di coccole. In più, ha una funzione analgesica. Da qui a parlare di vizi, insomma, ce ne passa.
Ciuccio, quando iniziare ad usarlo, come e quale scegliere
Quando Introdurre il Ciuccio: Tempistiche e Consigli
Un’altra questione riguarda il momento in cui proporre il ciuccio al bimbo. Fin dalla nascita o si deve aspettare? Ciuccio e allattamento sono compatibili o cozzano l’un l’altro? In generale si dovrebbe attendere che l’allattamento sia ben avviato, diciamo dopo 3-4 settimane dal parto. La suzione del ciuccio è più “semplice” rispetto a quella dal seno della mamma, un po’ come quella dal biberon. Quindi, potrebbe interferire con l'allattamento al seno, compromettendo l'attaccamento iniziale al seno materno. È consigliato introdurre il ciuccio a partire dai 3 mesi di vita.
Se invece il neonato è allattato con il biberon, si può introdurre il ciuccio fin da subito. Anche nei bambini nati prematuri l’uso del ciuccio viene raccomandato fin da subito perché facilita l’acquisizione delle capacità di succhiare e deglutire, riduce la percezione del dolore e aiuta a migliorare alcuni parametri come la crescita, l’aumento di peso, la maturazione. L’ideale sarebbe impiegare il succhietto solo in determinati momenti per soddisfare precisi bisogni, per esempio per rassicurare il bimbo quando la mamma non c’è, aiutarlo a scaricare la tensione quando è agitato e rilassarlo al momento della nanna.
Materiali a Confronto: Caucciù Naturale vs. Silicone
Quando si tratta di scegliere il ciuccio per un neonato, è importante considerare sia la forma che il materiale. I ciucci disponibili sono realizzati in silicone o caucciù, ognuno con specifiche caratteristiche di resistenza e igiene.
Il Caucciù: Morbidezza Naturale e Sensazione Al Seno Materno
Le tettarelle in caucciù rappresentano uno dei tipi più tradizionali di tettarelle utilizzate nei biberon per l'alimentazione dei neonati e nei ciucci. Queste tettarelle sono realizzate con materiale naturale, il caucciù, e sono ampiamente apprezzate per la loro morbidezza e flessibilità.
Origine e Caratteristiche del Caucciù
Il lattice (o caucciù) è un prodotto 100% naturale che viene estratto dalla corteccia di Hevea Brasiliensis. È un materiale ambrato ed è igroscopico, cioè assorbe l’acqua. Il caucciù è una gomma naturale, elastica e morbida derivata dal lattice. Questo materiale offre una sensazione più simile al seno materno.
I Vantaggi Specifici della Tettarella in Caucciù
Il caucciù, essendo un materiale naturale, morbido ed elastico, offre una sensazione più simile al seno materno. È indicato per i neonati con una suzione delicata o per coloro che preferiscono una consistenza più morbida. Il caucciù naturale offre una sensazione masticatoria favorevole per lo sviluppo della muscolatura orale del bambino. A differenza del silicone, il caucciù è molto più elastico e resistente, e non si lacera a causa della pressione dei denti del bebè. Per questo motivo, i ciucci in caucciù sono particolarmente indicati dopo i quattro-sei mesi, quando si possono osservare meno precauzioni igieniche e iniziano a spuntare i dentini. Mordicchiandolo, i bimbi traggono soddisfazione e sollievo. Il ciuccio in caucciù è morbido ed elastico, solitamente molto apprezzato dai bambini.
Aspetti da Considerare per il Caucciù
Non sempre però il fatto che il lattice sia di origine naturale lo rende preferibile. Il caucciù è molto poroso e incline ad assorbire odori e sapori. È una gomma più sensibile alle contaminazioni batteriche e tende a deformarsi più velocemente. Anche per questo motivo, le tettarelle in caucciù non vanno sterilizzate con acqua bollente, ma solo a freddo. Se subisce troppe sterilizzazioni, il caucciù può rovinarsi.

Il Silicone: Resistenza, Igiene e Versatilità
Accanto al caucciù, il silicone rappresenta l'altra principale opzione per le tettarelle dei ciucci, offrendo un set di caratteristiche differenti.
Caratteristiche e Punti di Forza del Silicone
Il silicone si presenta in colorazioni trasparenti ed è un prodotto molto resistente al deterioramento, flessibile e morbido al tatto. Non assorbe odori o sapori, non varia di dimensioni con l’uso e non subisce alterazioni anche dopo numerose sterilizzazioni o bolliture. Il silicone è un materiale inerte, ben tollerato e molto utilizzato per prodotti medicali e ospedalieri. È un materiale trasparente, resistente e privo di odori. Il silicone non assorbe odori e sapori, non si deforma e non subisce alterazioni nemmeno se viene sterilizzato spesso. Le tettarelle in silicone sono particolarmente indicate per i bambini che non hanno ancora sviluppato i dentini, poiché mantengono la loro forma nel tempo e sono facili da pulire.
Quando Scegliere il Silicone
Il ciuccio in silicone è adatto ai neonati, che non hanno denti e quindi non rischiano di romperlo. Non libera sostanze nocive neppure alle alte temperature ed è perfetto sia per la sterilizzazione che per la lavastoviglie. Per questo, i ciucci in silicone sono indicati nei primi mesi di vita, quando l’igiene e la sterilizzazione sono fondamentali. D'altra parte, il silicone è un materiale abbastanza fragile. Il piccolo potrebbe dunque inciderlo con i propri dentini, staccandone dei pezzetti. Non è l’ideale invece quando il bebè inizia a mettere i dentini.
Allergia al Lattice: Prevenzione e Soluzioni Alternative
La sensibilizzazione al lattice riguarda il 3% circa della popolazione e questa percentuale è ancora più alta nei bambini predisposti alle allergie e particolarmente frequente nei bambini con positività dei test cutanei agli allergeni inalanti e alimentari (latte vaccino, albume d’uovo, grano). Sono molto a rischio i bambini affetti da spina bifida, malformazioni urogenitali e dell’apparato gastroenterico. Lo sono anche i bambini con storia di shock anafilattico nel corso di un intervento chirurgico e quelli allergici ad alcuni alimenti che contengono allergeni simili a quelli del lattice. Per prevenire l’allergia al lattice vanno impiegati prodotti realizzati con materiali alternativi (prodotti latex-free) come il silicone.

L'Anatomia del Ciuccio: Tettarella, Scudo e Anello
I ciucci moderni sono frutto di ricerche attente e meticolose. Vengono progettati insieme ad esperti come dentisti e logopedisti affinché possano aver cura della bocca, oltre che del bambino. In particolare, i ciucci non devono interferire con lo sviluppo armonico del cavo orale, del palato e della mascella, né con la respirazione fisiologica. Il design quindi è spesso ergonomico per adattarsi meglio alla bocca, e i materiali sono quanto più possibile naturali. Un ciuccio è composto da tre parti principali: la tettarella, lo scudo (o mascherina) e l'anello.
La Tettarella: Cuore del Ciuccio e Le Sue Diverse Forme
La tettarella è la parte che di fatto viene succhiata. Può essere realizzata in materiali diversi e può avere varie forme. Per quanto riguarda la tettarella, nessuna dimensione o forma è giusta o sbagliata perché ogni bambino è diverso. I bambini hanno preferenze diverse, tecniche di suzione diverse e un'anatomia della bocca diversa. Può essere necessario provare diverse forme e dimensioni per trovare quella perfetta per il tuo bambino.
Tettarelle Fisiologiche e Ortodontiche: Il Rispetto dello Sviluppo Orale
La questione dello sviluppo orale nei neonati e nei bambini piccoli è complessa e multisfaccettata. I ciucci con tettarella fisiologica si distinguono per il loro design mirato a rispettare e favorire il corretto sviluppo della cavità orale. La tettarella fisiologica, in generale, cerca di replicare la forma e la funzione del capezzolo materno durante l'allattamento. Questo implica una forma che permette alla lingua di posizionarsi in modo naturale, favorendo la deglutizione fisiologica e la corretta respirazione. La posizione della lingua è fondamentale. Quando la lingua si posiziona correttamente, rivolta verso l'alto e leggermente in avanti, supporta la respirazione nasale e contribuisce allo sviluppo armonioso delle arcate dentarie.
Il ciuccio MAM Original, ad esempio, presenta una tettarella ortodontica. J BIMBI® ha realizzato per i suoi succhietti Joy e Smile una tettarella ortodontica simmetrica (a goccia) particolarmente morbida e apprezzata dai bimbi. Le tettarelle con forma ortodontica sono studiate per non interferire con lo sviluppo naturale della bocca. Un ciuccio con una tettarella troppo grande, troppo dura o con una forma innaturale potrebbe interferire con questo processo, potenzialmente portando a problemi come il morso aperto o la malocclusione in futuro.
Il ciuccio Zero Zero di MAM, ad esempio, con la sua tettarella simmetrica SX Pro, aiuta a mantenere la posizione naturale della lingua, fondamentale per uno sviluppo sano. I modelli come il Chicco PhysioForma Light e il Suavinex SX Pro rappresentano un esempio di come la ricerca e l'innovazione possano confluire nella creazione di prodotti pensati per il benessere dei più piccoli. Il succhietto Chicco PhysioForma Light, con la sua forma esclusiva, mira a favorire il corretto sviluppo della bocca del bambino, supportando attivamente la respirazione fisiologica. Il succhietto "tutto silicone" con tettarella fisiologica SX Pro di Suavinex rappresenta un'altra frontiera nell'ambito dei ciucci progettati per il rispetto dello sviluppo orale. La caratteristica distintiva di questa tettarella è la sua capacità di "non invadere la cavità orale", offrendo al bambino una sensazione il più possibile vicina a quella che sperimenta nel suo stato naturale, quando non indossa alcun ciuccio. La tettarella SX Pro è descritta come piatta, simmetrica e reversibile. Questo design anatomico è studiato per adattarsi alle differenze orali tipiche dei lattanti, la cui mascella e mandibola sono in fase di crescita. Il collo più ampio della tettarella è pensato per distribuire la pressione esercitata su gengive e denti, mentre la testa più corta consente alla bocca di posizionarsi correttamente, senza interferire con il palato.
La Tettarella a Goccia: Adattabilità e Sviluppo
La tettarella a goccia ha una forma allungata e simmetrica, schiacciata e ovale. Per questo è detta anche ciuccio schiacciato. È molto piccolo e sottile e si adatta alle caratteristiche anatomiche della bocca del bebè. Inoltre, aderisce perfettamente al palato senza danneggiarlo. Nello specifico, la tettarella simmetrica a goccia si adatta in ogni posizione alla bocca del bimbo: non c’è un verso giusto o sbagliato. Abbiamo scelto di non utilizzare la tettarella a ciliegia (simmetrica rotonda) perché troppo invasiva e possibile causa di malocclusioni e nemmeno quella anatomica (asimmetrica piatta) che se non posizionata correttamente potrebbe creare una suzione innaturale. La forma sottile alla base per non ostacolare l’esatto posizionamento mandibolare nell’incontro delle arcate superiore e inferiore favorisce la corretta chiusura della bocca.
La Tettarella Anatomica: Guida per la Lingua
L'ultimo tipo di tettarella è quello anatomico, che è asimmetrica, cioè piatta verso la lingua e arrotondata verso il palato. È curvo nella parte superiore per adattarsi naturalmente al palato del bambino e con la punta angolata per facilitare il posizionamento della lingua. La parte superiore curva favorisce un posizionamento della lingua e una tecnica di suzione in cui i lati della lingua si appoggiano alla tettarella, come avviene durante l'allattamento. I ciucci con forma anatomica sono molto simili a quelli a goccia: hanno una forma schiacciata ed ellittica, ma asimmetrica, leggermente ripiegata verso l’alto (verso il palato) e piatta verso il basso (verso la lingua). Bisogna dunque assicurarsi di usarli nel verso corretto. Sono sempre in un formato molto piccolo e sottile e rispettano le caratteristiche della bocca del bebè.
La Tettarella a Ciliegia: Morbidezza Tradizionale
La tettarella a ciliegia è rotonda e somiglia moltissimo al capezzolo della mamma. I succhietti a ciliegia hanno una forma rotonda, come una ciliegia o una pallina, che riproduce quella del capezzolo materno. Il ciuccio a ciliegia è quindi indicato dai primi giorni e in particolare per i bimbi allattati naturalmente, che così faranno meno “confusione” tra il seno materno e la tettarella. Molti pediatri li sconsigliano dopo l’anno perché possono compromettere lo sviluppo di palato e denti del bebè.
Il Meccanismo di Ventilazione della Tettarella
Molte tettarelle sono dotate di una valvola che fa uscire l'aria quando il bambino chiude la bocca attorno alla tettarella. Questo sistema di ventilazione fa sì che l'aria presente all'interno della tettarella venga spinta fuori attraverso la valvola, appiattendo così la tettarella in modo che si adatti naturalmente alla cavità orale del bambino. La valvola è anche il motivo per cui l'acqua può essere presente all'interno della tettarella dopo la pulizia e la sterilizzazione.
Lo Scudo (Mascherina): Protezione e Igiene della Pelle
Lo scudo, detto anche mascherina, è la base per la tettarella ed è anche un elemento di protezione per evitare che il ciuccio venga “aspirato” per sbaglio dal bambino. Si tratta quindi di un mezzo efficace per stare più tranquille coi piccoli. Lo scudo deve essere abbastanza grande e possibilmente avere i fori di ventilazione, cioè dei buchini che permettono il passaggio di aria, evitando le irritazioni della pelle causate dalla saliva e dallo sfregamento.
Lo scudo è stato accuratamente progettato per non aderire alla pelle sensibile e delicata della bocca del bambino, per evitare l'accumulo di umidità. Per esempio, i ciucci BIBS Colour, Boheme e De Lux hanno il caratteristico scudo rotondo BIBS con tre fori di sfiato. Il ciuccio Supreme presenta uno scudo largo con ampi fori su ciascun lato per garantire un contatto minimo con la pelle sensibile e delicata intorno alla bocca del bambino, riducendo così le possibilità di accumulo di umidità dalla saliva che può causare eruzioni cutanee e irritazioni dolorose. Similmente, il ciuccio Couture, appositamente progettato per assomigliare a una farfalla, ha ampi fori su ogni lato per garantire un contatto minimo con la pelle sensibile.
Lo scudo può essere realizzato da polipropilene collegato a materie prime bio-circolari secondo l'approccio del bilancio di massa certificato da ISCC PLUS, come nel caso di MAM. La mascherina, quando in plastica rigida, ha spesso una forma a farfalla o comunque lievemente incavata, segue l’anatomia della bocca e non copre il naso. Questi modelli sono attraenti dal punto di vista estetico perché hanno colori vivaci e tante decorazioni.
L'Anello: Funzionalità e Sicurezza
L’anello è una sorta di maniglia del ciuccio che serve per prenderlo oppure per agganciare la catenella portaciuccio, un accessorio molto pratico per non perdere il succhiotto. L’anello può essere in plastica oppure dello stesso materiale della tettarella. Si consiglia comunque di scegliere modelli con anello piccolo e morbido per evitare traumi alle labbra o ai denti nel caso in cui il bambino dovesse cadere mentre ha il ciuccio in bocca.
I Ciucci Monoblocco: Sicurezza e Durata
Tra i migliori ciucci per neonati ci sono sicuramente quelli monoblocco, cioè fatti tutto dello stesso materiale. Sono più resistenti perché non ci sono punti di giunzione tra le varie componenti e inoltre non sono pericolosi per la salute del bambino, per esempio in caso di cadute accidentali. I ciucci monoblocco sono più sicuri perché non hanno parti in materiale plastico rigido che in caso di caduta possano causare traumi.
La Scelta del Ciuccio Perfetto: Guida per i Genitori
I modelli di ciuccio sono tantissimi e orientarsi non è sempre facile. Se avete intenzione di acquistare uno o più ciucci, vi accorgerete ben presto che in commercio ce ne sono una marea. Il criterio che deve guidarvi nella scelta è uno: la qualità. Magari spendete qualche euro in più, ma cercate di essere sicure di comprare un prodotto sicuro e certificato.
L'Importanza della Misura e dell'Età
Un ciuccio non è mai per sempre. È fondamentale che il ciuccio sia adeguato all'età del bambino, poiché le misure variano. Man mano che il bambino cresce, si modificano anche le esigenze. Ad esempio, occorre una tettarella un po’ più grande e una mascherina più ampia. Questo aspetto è molto importante anche dal punto di vista dello sviluppo delle arcate dentarie e del palato, che deve essere accompagnato dal ciuccio giusto. In genere ci sono ciucci: per neonato (ciuccio 0 mesi, 0-2 mesi, 2-6 mesi a seconda della marca), da 6 mesi in poi (6+, 6-12 mesi) e da 18 mesi in poi (in genere ciuccio 18-36 mesi). Esistono diverse taglie di ciucci che si adattano all'evoluzione del neonato: 0-2 mesi, 2-6 mesi, 0-6 mesi e 6-18 mesi. È importante scegliere la misura corretta in base all'età del bambino e ricordarsi di cambiarla durante la crescita, in modo che il ciuccio si adatti sempre bene alla bocca del piccolo. Inoltre, in linea di massima, si consiglia di prediligere tettarelle piccole per limitare il potenziale impatto sulle strutture della bocca, a maggior ragione nei bimbi piccoli.
Ciascun Bambino è Unico: Preferenze e Adattamento
Ogni bambino è unico e le sue necessità possono variare in base all’età, alla modalità di alimentazione e a eventuali problematiche. Ogni bambino è diverso e ha esigenze e preferenze diverse. Per questo, può essere utile procedere per tentativi, provando vari tipi di ciuccio, così da individuare il modello più gradito dal proprio figlio. Se il neonato non vuole il ciuccio, si possono fare due cose: o si prova a cambiare modello (magari era troppo grande, troppo piccolo o il materiale non gli piaceva) finché non si trova quello giusto, oppure si lascia perdere. Non è mica obbligatorio! L’unico errore che non va fatto è insistere, per esempio ricorrendo ad escamotage tipo mettere zucchero o miele sul ciuccio ai neonati. Questo rischia di provocare conseguenze anche serie, come la predisposizione alla carie o il botulismo infantile nel caso del miele.
Marche e Qualità: Affidarsi a Prodotti Certificati
Meglio affidarsi a marche note (ciuccio Mam, Chicco, Avent, Bibs, Suavinex, Tommee Tippee sono alcune) che daranno garanzie ad esempio sulla scelta dei materiali o sull’ergonomicità. Queste marche sono conosciute per la loro attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti destinati all'alimentazione dei bambini. Ad esempio, il caucciù naturale utilizzato per la produzione dei succhietti MAM Original è stato reperito in condizioni di commercio equo e solidale, e per tale motivo, i suoi produttori hanno ricevuto il FairTrade Premium per contribuire a migliorare le loro condizioni di vita e di lavoro. Tutti i prodotti sono realizzati con materiali privi di Bisfenolo A.
Manutenzione e Igiene del Ciuccio: La Sicurezza Prima di Tutto
L'igiene e la sicurezza del ciuccio sono aspetti fondamentali per la salute del bambino. La frequenza con cui bisogna cambiare la tettarella dipende dal materiale, dall’utilizzo e dalle condizioni in cui viene mantenuta.
Pulizia, Sterilizzazione e Sostituzione Regolare
È importante sterilizzare sempre il ciuccio prima del primo utilizzo. Fino ai sei mesi si consiglia di sterilizzare il ciuccio almeno una volta al dì e quando cade. Dopo i sei mesi si può diradare la frequenza di sterilizzazione, fino ad arrivare a sciacquarlo solo con acqua. È importante lavare il ciuccio con acqua calda e sapone dopo ogni utilizzo per eliminare residui.
Per la sterilizzazione, le tettarelle in caucciù, essendo più morbide e soggette a deterioramento, non vanno sterilizzate con acqua bollente, ma solo a freddo. Questo le protegge dal rovinarsi. In generale, le tettarelle in caucciù dovrebbero essere sostituite ogni 1-2 mesi o al primo segno di usura come screpolature o perdita di elasticità. Le tettarelle in silicone, più resistenti, possono durare fino a 3 mesi, ma è importante verificare regolarmente la presenza di segni di danno o deformazioni.
Ciuccio, quando iniziare ad usarlo, come e quale scegliere
La sterilizzazione può avvenire a freddo, tramite soluzioni apposite, o a caldo, utilizzando apparecchi a vapore. Dopo la sterilizzazione, è importante far fuoriuscire eventuali residui liquidi. È fondamentale assicurarsi che sia i succhietti che la confezione siano puliti prima della sterilizzazione per garantirne l'efficacia. La confezione e i succhietti possono rimanere bollenti anche dopo il ciclo di sterilizzazione, pertanto è necessario controllarne la temperatura prima dell'uso. L'errata quantità d'acqua, la potenza o la durata del ciclo possono compromettere l'efficacia della sterilizzazione e danneggiare sia la confezione che i succhietti.
Pratiche da Evitare per la Salute del Bambino
Per preservare l'integrità della tettarella, è fondamentale evitare di lasciare il succhietto esposto alla luce solare diretta o vicino a fonti di calore. Anche la permanenza prolungata nel liquido sterilizzante può indebolire il silicone. Un'avvertenza cruciale riguarda l'immersione della tettina in sostanze dolci o medicinali, poiché queste possono favorire la formazione di carie. Per ragioni di igiene e sicurezza, si raccomanda la sostituzione del succhietto ogni uno o due mesi di utilizzo.
Quando viene al mondo il nostro piccolo dobbiamo fare tante scelte, che riteniamo le più sicure ed opportune per il nostro bimbo. Il succhietto spesso si sceglie perché bello e simpatico o perché si abbina con l’outfit del nostro bimbo. Tuttavia, i genitori spesso sono preoccupati per i potenziali effetti dei ciucci sullo sviluppo orale dei loro bambini.
Quando Togliere il Ciuccio: Sviluppo Dentale e Abitudini
Una delle preoccupazioni più grandi in tema di ciuccio riguarda i denti e la bocca più in generale. La paura è che questo accessorio possa deformare denti e palato, o causare malocclusioni, problemi nella deglutizione o nella respirazione. Questo può succedere se l’uso del ciuccio è molto prolungato. Quasi tutti i modelli sono studiati appositamente per non far danni. Per questo motivo succhiare il pollice è molto peggio, anche perché è un’abitudine più difficile da sradicare.
Togliere il ciuccio è una tappa significativa per ogni bambino, a volte è un’impresa ardua, altre invece è molto più facile del previsto. Fino a quando si può dare il ciuccio? Gli esperti dicono di non andare oltre i 3 anni perché dopo questa età il rischio di problematiche è più alto. L'utilizzo contenuto del ciuccio, soprattutto se sospeso entro i 2 o 3 anni, non provoca danni irreversibili ai denti o alle arcate dentali. Tuttavia, questo oggetto andrebbe gradualmente tolto tra i 6 e 12 mesi per ridurre il rischio che il bambino sviluppi otiti. Ma non serve forzare le cose: se il proprio figlio non è pronto si può aspettare fino ai due-tre anni di età.
Accessori Utili per la Gestione del Ciuccio
Oltre alla catenella portaciuccio che abbiamo già nominato, ci sono altri accessori che possono rivelarsi utili nella gestione quotidiana del ciuccio. Il primo è lo sterilizzatore per ciuccio portatile. Si tratta di una specie di scatolina che, sfruttando la luce ultravioletta, sterilizza il succhietto in pochi minuti. Immaginate di essere al parco e improvvisamente il ciuccio finisce a terra, in una pozzanghera di fango. Lo sterilizzatore portatile vi salverà la vita. Se invece volete prevenire i guai e portare per la passeggiata il “ciuccio B”, quello che vi serve è una scatolina portasucchietto. È piccola e perfetta da mettere nella borsa per il passeggino, con un cambio di vestiti, pannolini, salviettine, l’acqua e la merenda. Il nostro ciuccio MAM Original è dotato di una confezione sterilizzante che funge anche da pratico portaciuccio, la quale è progettata per eliminare il 99,9% dei germi domestici nocivi.
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