Ginecologo, Ostetrico e Ostetrica: Chiarezza su Ruoli e Competenze nel Percorso della Donna

Navigare il complesso mondo della salute riproduttiva femminile può portare a interrogativi sulla figura professionale più adatta a determinate esigenze. Spesso, i termini ginecologo, ostetrico e ostetrica vengono utilizzati in modo interscambiabile, generando confusione. Tuttavia, comprendere la differenza tra ostetrica e ginecologo è importante per ogni donna che vuole prendersi cura della propria salute in modo consapevole. Sebbene i due campi di competenza siano spesso collegati e molti professionisti siano specializzati sia in ostetricia che in ginecologia, offrendo una visione completa della salute riproduttiva femminile, esistono nette distinzioni nei loro ambiti di azione, percorsi formativi e modalità di assistenza. È fondamentale chiarire queste distinzioni per fare scelte informate riguardo all'assistenza sanitaria femminile e, in particolare, al delicato periodo della gravidanza e del parto.

La Principale Distinzione: Ginecologia e Ostetricia come Specialità Mediche

La principale differenza tra ostetricia e ginecologia risiede nell’ambito di competenza e nella tipologia di pazienti che vengono trattati. In sintesi, l’ostetricia si focalizza sulla salute riproduttiva delle donne durante la gravidanza e il parto, mentre la ginecologia si occupa della salute riproduttiva delle donne in generale, senza limitarsi al periodo della gravidanza. Questa è la distinzione fondamentale a livello di specializzazione medica.

Distinzione Ginecologia Ostetricia

Il Ginecologo: Il Medico Specialista della Salute Riproduttiva Non Gravidica

La ginecologia si occupa della salute riproduttiva delle donne al di fuori della gravidanza. I ginecologi sono medici specialisti che trattano le patologie e le condizioni ginecologiche, come le infezioni genitali, i fibromi uterini, i tumori dell’apparato riproduttivo femminile, le disfunzioni ormonali e le malattie sessualmente trasmissibili. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, il ginecologo completa un percorso di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia della durata di cinque anni. Questo lo rende il professionista di riferimento per tutte quelle situazioni in cui si sospetta una patologia o si ha bisogno di un approfondimento medico.

È consigliato consultare il ginecologo in caso di sintomi come dolore pelvico, perdite vaginali anomale, irregolarità del ciclo mestruale, sanguinamenti anomali, prurito o bruciore vaginale, cambiamenti nel seno, o qualsiasi altro sintomo sospetto. La visita ginecologica è una visita in cui ci si occupa della salute ginecologica della paziente e in cui solitamente si eseguono pap test e eco transvaginale. Il ginecologo è anche l'unica figura professionale in grado di curare la donna. Di solito è il più attento e capace di accorgersi di cambiamenti rispetto al corretto andamento della gravidanza e quindi il passaggio dalla fisiologia alla patologia. Tra le prestazioni offerte dai ginecologi, vi sono controlli ginecologici di routine, consulenza per la PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) e, ovviamente, la gestione della gravidanza e la diagnosi prenatale, integrando la sua competenza medica con l'aspetto ostetrico.

L'Ostetrico Medico: Il Pilastro della Gravidanza e del Parto Complesso

All'interno della specializzazione di Ginecologia e Ostetricia, l'ostetrico medico è il professionista sanitario che si occupa della gestione della gravidanza, del parto e del periodo post-parto. Gli ostetrici si occupano della salute della donna e del feto durante la gravidanza, seguono il parto e forniscono assistenza alla madre e al neonato dopo il parto. Questi professionisti sono, di fatto, ginecologi con una forte enfasi e pratica nel campo dell'ostetricia. La differenza fondamentale è che i ginecologi/ostetrici sono in grado di effettuare interventi chirurgici, come ad esempio il taglio cesareo. Possono intervenire in caso di complicazioni durante il parto e operare chirurgicamente la paziente per eliminare ogni possibile problema.

L'Ostetrica: La Professionista che Accompagna la Donna in Ogni Fase della Vita

Accanto ai medici specialisti, vi è una figura professionale altrettanto cruciale e spesso fraintesa: l’ostetrica. Molte donne in gravidanza vogliono capire cosa succederà e chi le affiancherà in uno dei momenti più importanti della loro vita. Ecco perché si pongono sempre più spesso questo importante interrogativo. Capire quali figure professionali si avranno vicino per tutta la gravidanza e al momento del parto è davvero importante. Sapere con chi si avrà a che fare aiuta a calmare ansie e paure, ma soprattutto serve per comprendere a chi si potranno rivolgere i propri dubbi e le proprie domande.

Etimologia e Riconoscimento Storico del Ruolo

Facendo l’etimologia della parola ostetrica scopriamo che il termine deriva dal latino obstetrix ovvero levatrice. Il vocabolo proviene a sua volta dal verbo ob-stare che significa stare davanti. Nell’antichità la levatrice era infatti colei che stava letteralmente davanti alla donna per sostenerla e assisterla in ogni fase della vita. Gli studiosi dell’antica Roma ci rendono noto come, in quel preciso periodo storico, il ruolo dell’ostetrica nutrisse grande rispetto. Solo le famiglie più importanti e quindi abbienti potevano permettersi di avere un’ostetrica al loro servizio. Possiamo dunque affermare con certezza che la figura dell’ostetrica era molto prestigiosa. All’interno della società, cioè, gli era riconosciuto un ruolo rilevante proprio perché a lei era affidato il compito di tutelare tutte le donne della casa.

Ostetrica antica Roma

L'Ostetrica Oggi: Una Figura Professionale Versatile e Indispensabile

Oggi, l’ostetrica o l’ostetrico, perché non si fa alcuna distinzione all’interno del codice deontologico fra maschile e femminile, è una figura professionale in ambito sanitario. Si tratta di una vera e propria professionista con la responsabilità di assistere in campo: ostetrico, ginecologico e neonatale. Per diventare ostetrica è necessario frequentare un corso di laurea triennale in Ostetricia. Non è un medico, ma è comunque una figura professionale altamente specializzata e qualificata. I percorsi di studi fra le due professioni sono diversi e affini perché alla base vi è un obiettivo differente. Chi studia ostetricia vuole imparare ad assistere il paziente, anzi le persone, durante tutte le fasi della loro vita. Assistere significa sostenere, aiutare, supportare, ma anche collaborare.

Riconoscendo la centralità della donna, della coppia, del neonato e del bambino, l’ostetrica interviene adeguatamente a seconda dei bisogni e delle necessità di ciascuno di loro. Fra i suoi compiti vi sono la cura, la salvaguardia, il recupero della salute e del benessere psico-fisico di donne e bambini, ma anche del nucleo familiare. Spetta altresì all’ostetrica tutelare nel migliore dei modi la dignità femminile in ogni fase della vita. Ecco perché è importante che una buona ostetrica riesca ad individuare tempestivamente situazioni di fragilità, disagio, privazione e addirittura violenza. Proprio per questo motivo un altro compito molto importante di questa figura professionale riguarda il supporto in situazioni di criticità. Spetta oltretutto all’ostetrica aiutare le donne vittime di violenza nella segnalazione alle autorità preposte.

Dovessimo riassumere cosa fa l’ostetrica potremmo dire che fra i suoi compiti vi sono: la consulenza, l’accompagnamento, la prevenzione e il sostegno. Così come nell’antichità il ruolo dell’ostetrica è davvero molto importante e utile.

Ruolo dell’ostetrica nella PMA

Quando Rivolgersi a un'Ostetrica: Oltre la Gravidanza

Come abbiamo visto, i compiti di una ostetrica sono svariati. Non ci si rivolge a questa figura professionale solo nel momento del parto. Ci sono dunque altre situazioni in cui il ruolo dell’ostetrica è cruciale per la salute dei pazienti. Comunemente si relega questa figura solo al periodo della gravidanza e del parto, ma la sua azione si estende ben oltre:

  • Durante la pubertà: L’ostetrica accompagna e sostiene le ragazze e i ragazzi. Li supporta nei loro cambiamenti fisici e li sostiene anche a livello emotivo.
  • Nella fase dell’adolescenza: Una brava ostetrica si impegna a parlare con i giovani per diffondere le sue conoscenze in merito all’educazione all’affettività e alla sessualità.
  • Durante il periodo fertile: L’ostetrica può suggerire il miglior metodo di contraccezione, aiutare le relazioni di coppia, sostenere la ricerca di una gravidanza. Il ruolo dell’ostetrica o dell’ostetrico non è rivolto dunque solo alla donna. L’assistenza viene data alla coppia, nella sua totalità.
  • In gravidanza e al parto: Se nella fase della gravidanza vi è un’assistenza alla coppia, durante il parto l’ostetrica è invece in prima linea, sia fisicamente che emotivamente, per proteggere la nuova famiglia. Importante è oltretutto l’assistenza post parto. Qui l’ostetrica aiuta durante le fasi di allattamento, ma anche nella gestione del neonato e nel ritorno a casa della famiglia.
  • In menopausa: L’ostetrica offre tutto il suo sostegno e supporto consigliando, magari, visite mirate e collaborando con altre figure professionali quali il ginecologo, l’osteopata e il medico di base o il geriatra.

Negli ultimi anni il ruolo dell’ostetrica trova importanza anche nell’affiancamento al medico per patologie extra gravidiche. Un esempio è rappresentato dalla riabilitazione del pavimento pelvico. Ruolo importante resta anche quello dell’accudimento della mamma nel post partum e nell’avvio dell’allattamento, insieme alla puericultrice. La visita ostetrica: è svolta dall’ostetrica, che è una professionista sanitaria specializzata nella fisiologia della gravidanza. Questa visita è volta a controllare la gravidanza, quindi viene effettuata eco transvaginale/addominale a seconda delle settimane di gestazione.

Fasi della vita della donna

Sinergia Professionale: Ginecologo e Ostetrica, Figure Complementari

Abbiamo più volte fatto riferimento all’ostetrica e alla collaborazione con il ginecologo. Ostetrica e ginecologo non sono figure in competizione, ma complementari. In molte situazioni, queste due figure lavorano fianco a fianco: durante la gravidanza, l’ostetrica può accompagnare la futura mamma con corsi pre-parto, mentre il ginecologo interviene in caso di controlli e visite programmate. Prima di tutto è bene ricordare che l’ostetrica ed il ginecologo, pur collaborando strettamente tra di loro nella gestione della paziente, sono due figure professionali ben distinte con competenze diverse e complementari.

Il ginecologo è un medico, prima laureato in Medicina e Chirurgia poi abilitato alla professione di Medico Chirurgo ed infine specializzato in Ostetricia e Ginecologia. L’ostetrica completa i suoi studi con una laurea in Ostetricia dopo un percorso di studi di 3 anni. Chi studia medicina vuole soprattutto curare e guarire. Il suo obiettivo è capire quale sia la malattia, da dove provenga, stilare una diagnosi e elencare le possibili cure per poi procedere con quella più adatta al paziente in base al suo quadro clinico. L'ostetrica, invece, non può eseguire alcun intervento chirurgico e non può nemmeno prescrivere farmaci per curare malattie, ma deve far riferimento, in questi casi, proprio al ginecologo.

Il lavoro di una ostetrica e le altre figure professionali con cui si interfaccia evidenzia questa complementarità. L’ostetrica non è la segretaria del ginecologo, né il suo percorso di studi è meno importante di quello di chi affronta la laurea in medicina. L’ostetrica riconosce ciò di cui ha bisogno la persona che sta assistendo e sa a quali professionalità rivolgersi per curare le diverse malattie. Proprio così l’ostetrica si interfaccia e collabora con diversi medici. Come viene sottolineato nel codice deontologico: “L’assistenza garantita dall’ostetrica/o, si integra con le attività degli altri professionisti, attraverso interventi specifici di natura intellettuale e tecnico-scientifica, in ambito assistenziale, relazionale, educativo e gestionale, svolti con responsabilità, in autonomia e/o in collaborazione con altri professionisti sanitari”.

Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica, ma piuttosto le integra, fornendo un supporto olistico e continuativo.

Ruolo dell’ostetrica nella PMA

Gravidanza e Parto: Quando e a Chi Rivolgersi?

Sia l’ostetrica che il ginecologo possono seguire nel migliore dei modi una donna in gravidanza anche durante il momento del parto. Il consiglio che la maggior parte dei medici si sente di dare alle partorienti è quello di scegliere con cura di chi avvalersi analizzando bene la propria situazione. Se vi è, infatti, fin dall’inizio la possibilità che vi siano complicanze, visto il proprio quadro clinico e quello familiare, è bene richiedere sempre la presenza anche di un ginecologo. In tutti gli altri casi, quando il parto è naturale e fisiologico, per l’assistenza potrebbe bastare, invece, affidarsi ad una brava ostetrica.

Gli ostetrici/ginecologi (OB/GYN), le ostetriche e i medici di famiglia sono tutti formati in gravidanza, parto e assistenza post-partum. La differenza fondamentale tra assistenza medica e ostetrica è la lente che ogni professione usa per vedere i periodi di gravidanza, parto e post-partum. L'ostetricia ha sempre visto questi eventi del periodo come normali eventi nella vita di una donna.

Le Diverse Figure Professionali per il Parto

Per rispondere completamente alla domanda su chi scegliere, è necessario fare delle ricerche nella propria comunità e nelle città vicine. È meglio fare delle ricerche su tutte le opzioni per i fornitori di servizi di nascita nella propria zona e decidere quale fornitore si ritiene sia il migliore.

Negli Stati Uniti, le ostetriche hanno tre diversi percorsi di formazione e sono autorizzate come infermiere-ostetriche certificate (CNM), ostetriche certificate (CM) o ostetriche professionali certificate/ostetriche autorizzate (CPM o LM). Le ostetriche comunitarie o laiche sono comuni in molte comunità, ma non sempre hanno una formazione tramite un programma di laurea o certificato. È importante considerare se ci si sente più a proprio agio con un certo percorso formativo rispetto a un altro.

Molti studi hanno valutato le nette differenze tra l'ostetricia e l'assistenza medica. Rispetto all'assistenza di un medico per il parto, l'assistenza ostetrica è associata a tassi più bassi di induzione, tassi più bassi di utilizzo dell'epidurale, maggiori probabilità di parto vaginale (incluso il parto vaginale dopo taglio cesareo), meno interventi durante il travaglio, tassi più bassi di parto pretermine, maggiori probabilità di allattamento al seno di successo e un tasso più alto di soddisfazione, senso di controllo e sicurezza durante il parto e l'assistenza (Partenariato nazionale per le donne e le famiglie, 2024; Sandall e altri, 2016).

Sebbene i benefici dell'assistenza ostetrica siano notevoli, una differenza fondamentale tra ostetriche e ginecologi/ostetrici è che le ostetriche non sono formate come chirurghi e non possono eseguire interventi chirurgici. Tutte le ostetriche che eseguono parti in ospedale o fuori hanno piani di collaborazione pratica per consultare, co-gestire o indirizzare le cure a un ostetrico/ginecologo nel caso in cui una paziente abbia o sviluppi condizioni mediche ad alto rischio o necessiti di un taglio cesareo durante la gravidanza o l'assistenza al parto.

I medici di famiglia offrono il vantaggio della continuità delle cure durante la gravidanza, il parto e il periodo post-partum per la donna e il neonato, ma solo il 6% dei medici di famiglia sceglie di offrire questa assistenza ai propri pazienti (American Academy of Family Physicians, 2022).

Scelta fornitore assistenza parto

Luoghi del Parto e Scelte Informate

A seconda di dove si vive, si potrebbe non avere scelta su dove partorire o si potrebbero avere molte opzioni. Il parto in ospedale rappresenta il 98% dei parti negli Stati Uniti, ma il parto in ospedale è spesso irto di molti interventi per la madre e il bambino. Mentre molti ospedali si stanno muovendo verso un migliore supporto per il parto fisiologico, l'ospedale è un ambiente in cui si dovrà sostenere meno interventi.

I centri nascita sono una valida alternativa tra l'ospedale e la casa. Ogni anno circa 20.000 bambini (lo 0,5% delle nascite) nascono nei centri nascita e negli Stati Uniti ce ne sono oltre 400 (Alker, 2024). I centri nascita supportano le pratiche di parto fisiologico e mirano a supportare il travaglio e il parto con il minor numero di interventi necessari. Se il parto non è complicato, molti centri nascita dimettono la madre e il bambino a casa entro circa 8 ore dalla nascita con un attento follow-up nei giorni e nelle settimane successive.

Negli Stati Uniti, il parto in casa è davvero sottovalutato e incompreso, ma i tassi di parto in casa sono in aumento. Nel 2021, l'1,41% (51.642 bambini) dei parti è avvenuto in casa, con un aumento del 22% dal 2020 al 2021 (National Center for Health Statistics [NCHS], 2021; NCHS, 2022). Un'ostetrica-infermiera certificata che ha esercitato l'ostetricia a tutto campo a Newport News, VA, ha raccontato di aver scelto di partorire in casa il suo quarto figlio con un'ostetrica certificata dopo tre parti in ospedale perché voleva stare a casa con suo marito e 3 bambini piccoli durante e dopo il parto, subendo interventi minimi.

Considerazioni Pratiche e Domande Chiave

Ci sono alcune domande fondamentali che ogni famiglia deve considerare quando sceglie il proprio fornitore di servizi per il parto.

  • Esperienze Pregresse: C'è qualcosa che è accaduto durante il parto precedente che si vorrebbe evitare o di cui si vorrebbe ridurre il rischio in un parto futuro? Si è avuto un parto cesareo in passato?
  • Fornitore Attuale: Il proprio medico di famiglia offre assistenza per la gravidanza o il parto?
  • Tassi di Intervento: Se si sta pianificando un parto vaginale dopo un taglio cesareo (VBAC), chiedere al ginecologo quale percentuale di donne tenta un VBAC nella sua clinica e quale percentuale di queste donne ci riesce. Se si sta pianificando un parto in ospedale, qual è il tasso di taglio cesareo primario per il proprio fornitore o il proprio ospedale? Qual è il tasso di taglio cesareo ripetuto per il proprio fornitore o il proprio ospedale (questa è la percentuale di donne che scelgono di avere un altro taglio cesareo)?

Per fare una ricerca approfondita, è utile:

  1. Completare una ricerca su Internet o sui social media con "birth collective + [la tua città o comunità]" o "doula + [la tua città o comunità]". I collettivi e le doula spesso condividono informazioni sulla nascita nelle loro comunità o promuovono i fornitori che stanno facendo un ottimo lavoro.
  2. Controllare se il proprio stato offre una pagina web per l'educazione preconcezionale o sulla gravidanza (solitamente disponibile sulla pagina web dello stato).

Ruolo dell’ostetrica nella PMA

Aspetti Economici e Copertura Assicurativa

Un aspetto cruciale da considerare sono i costi e la copertura assicurativa. Quali spese copre l'assicurazione e quali altre spese si devono pianificare che non sono coperte dal proprio piano? È importante comprendere la copertura assicurativa, ma è difficile comprendere la copertura della polizza, le commissioni aggiuntive e le fatture da aspettarsi. È necessario chiamare la propria compagnia assicurativa e porre loro delle domande in anticipo. Spesso, bisogna chiamare più di una volta per porre le stesse domande a diverse persone per avere un quadro completo della propria copertura. È più difficile ottenere preventivi dagli ospedali rispetto ai centri nascita o alle ostetriche che partoriscono a domicilio.

Per quanto riguarda i costi per la gravidanza e l'assistenza al parto, un risparmio di $3.000-$4.000 coprirà il costo medio dell'assistenza. Nel 2022, il Kaiser Family Foundation ha segnalato che il costo medio era $14.768 (con $2.655 pagati di tasca propria) per un parto vaginale e $26.280 ($3.214 pagati di tasca propria) per un parto cesareo.

Tra i costi aggiuntivi da considerare rientrano l'assunzione di una doula per la gravidanza, il parto o il post-partum ($400-$2.000) o di una consulente per l'allattamento ($100-$400).È importante domandarsi: la mia assicurazione copre il centro nascita, il parto in casa, il supporto della doula o l'assistenza del consulente per l'allattamento? Qual è la tariffa globale per l'assistenza alla gravidanza nel mio stato? (fare una ricerca su Internet per "tariffa maternità globale + [il tuo stato]"). Quanto costerebbe la mia assistenza sanitaria se pagassi in contanti rispetto all'utilizzo del mio piano assicurativo? È importante risparmiare per il supporto doula o per l'allattamento?

Indipendentemente dal motivo per cui si desidera cambiare fornitore durante l'assistenza alla gravidanza, questo è generalmente facile da fare se si hanno altri fornitori nella propria comunità che assistono al parto.

Costi del parto e assicurazione

Sfatare i Miti Comuni sulla Figura dell'Ostetrica

Intorno alla figura dell’ostetrica sono nate molte leggende metropolitane. Approfondirne ruolo e compiti aiuta oltretutto a capire una volta per tutte che la sua sfera d’azione non è relegata solo al parto o all’assistenza delle partorienti. Pare dunque giunto il momento di sfatare alcuni miti e mettere a tacere fake news su una figura professionale di grande importanza e rilievo. Meglio, infine, mettere subito da parte le cose che si crede di aver imparato guardando “medical drama” molto famosi come: Grey’s Anatomy, E.R., Chicago Med o Chicago Hope, etc.

Ormai sembrerebbe ovvio, ma è meglio ribadire concetti importanti. Sfatiamo qui alcuni falsi miti:

  • L’ostetrica non è la segretaria del ginecologo. Questa è una delle misconcezioni più comuni che sminuisce il ruolo professionale e autonomo dell'ostetrica.
  • Il suo percorso di studi non è meno importante di quello di chi affronta la laurea in medicina. Sebbene diverso, il percorso triennale in Ostetricia è altamente specializzato e riconosciuto a livello sanitario.
  • L’ostetrica non lavora solo in sala parto. Sarebbe impossibile relegarla solo in quella stanza dopo aver visto tutti i compiti che le sono affidati, che spaziano dalla pubertà alla menopausa, dall'educazione sessuale al supporto post-partum.

Se abbiamo bisogno di una ostetrica possiamo rivolgerci: in ospedale, in un consultorio, ma anche in alcuni studi privati in quanto vi sono professionisti che praticano la libera professione.

Ogni gravidanza, parto e post-partum è un po' diversa da quella precedente. La cosa migliore che si può fare per prepararsi al parto è fare delle ricerche, informarsi sulle opzioni, decidere quale sia la migliore e fare molte domande lungo il percorso per assicurarsi che la comunicazione tra la donna e il team di operatori del parto sia chiara, solidale e trasparente. Comprendere la differenza tra ginecologo, ostetrico e ostetrica è il primo passo verso un percorso di salute consapevole e sereno.

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