La sicurezza dei bambini in auto rappresenta una priorità assoluta per ogni genitore. Con l’introduzione della legge 117/2018 e il successivo regolamento attuativo (legge 122/2019), il legislatore ha reso obbligatori i dispositivi anti-abbandono per il trasporto in auto dei bambini fino a 4 anni. Questa pagina, costantemente aggiornata, offre una panoramica dettagliata sulle dichiarazioni di conformità dei sensori disponibili sul mercato, aiutando le famiglie a orientarsi nella scelta del prodotto più idoneo per le proprie esigenze quotidiane.

Il quadro normativo e l'importanza della certificazione
Il corretto funzionamento di un sistema anti-abbandono non è solo una questione di praticità, ma un vincolo normativo. Le dichiarazioni di conformità devono essere redatte secondo il modello dell’allegato B del Regolamento di attuazione. Nel rilasciare l’autocertificazione, il fabbricante si assume la piena responsabilità della conformità del sensore antiabbandono alle richieste tecnico/costruttive e funzionali del Regolamento attuativo.
È fondamentale sottolineare che il certificato di conformità del dispositivo anti-abbandono, come nel caso di quello di Inglesina Ally Pad, attesta che il prodotto è stato progettato e testato per rispondere agli standard di legge. Quando si acquista un dispositivo, è essenziale verificare sempre la presenza di questa documentazione.
Analisi dei dispositivi anti-abbandono: Tipologie e caratteristiche
Esistono diverse categorie di dispositivi, dai cuscini con sensori di pressione alle unità da collegare all'accendisigari o alle cinture di sicurezza. Ognuno presenta peculiarità che possono adattarsi meglio a uno stile di vita specifico.
I dispositivi a cuscino Bluetooth
Questa categoria comprende i prodotti più diffusi e tecnologicamente avanzati, che sfruttano la connettività Bluetooth per comunicare con lo smartphone.
- Tippy Pad: Si collega tramite Bluetooth allo smartphone e emette un segnale sonoro quando ci si allontana dall'auto con il bimbo a bordo. Oltre al segnale sonoro, può inviare messaggi d'avviso a 2 numeri telefonici con le coordinate geografiche della posizione dell'auto. Per chi desidera massima trasparenza, è possibile consultare il certificato d'omologazione e di conformità alla legge 122/2019.
- Inglesina Ally Pad: Funziona in modo analogo, inviando avvisi allo smartphone. Un dettaglio importante riguarda l'autonomia: questo dispositivo non è dotato di batteria sostituibile, con una durata dichiarata di 4 anni, il che rende inutile la ricarica. La dichiarazione di conformità dell'Inglesina Ally Pad è disponibile per la consultazione.
- Chicco Bebècare Easy-Tech: È probabilmente il dispositivo più noto. Si aggancia alla cintura del seggiolino e, come il Tippy, si collega tramite app. È dotato di una batteria facilmente sostituibile. In caso di mancato intervento entro 40 secondi, invia un messaggio di allarme ai numeri impostati.
- Foppapedretti Babyguard: Un prodotto Made in Italy di alta qualità. L'installazione prevede un'app gratuita sia per Android che per iOS. La batteria ha una durata di circa 4 anni, calcolata su un impiego del dispositivo di 2 ore al giorno.

Dispositivi con alimentazione cablata
Per chi preferisce non fare affidamento esclusivo sulle batterie, esistono soluzioni che si collegano all'impianto elettrico del veicolo.
- Baby Bell di Steelmate: Questo modello va collocato tra il seggiolino e il bambino e richiede il collegamento all'accendisigari dell'auto. Tuttavia, è bene notare che, nonostante l'alimentazione, il dischetto posto sul seggiolino non è ricaricabile.
- Remmy: Ideato da due genitori di Bologna, è tra i dispositivi più semplici ed efficaci. Non necessita di connessione Bluetooth o di smartphone, eliminando il rischio di interferenze da onde elettromagnetiche. Si collega all'accendisigari, rendendo la gestione energetica estremamente pratica, sebbene il cavo possa risultare ingombrante per alcuni utenti.
Videorecensione dispositivo anti abbandono Chicco Bebècare easy-tech
Considerazioni tecniche: Batterie e connettività
La gestione dell'energia è un fattore critico. Molti dei "cuscini allarme" citati hanno una vita operativa limitata. Prodotti come l'Inglesina Ally Pad o il Foppapedretti Babyguard garantiscono circa 4 anni di utilizzo, un tempo sufficiente per coprire l'intero periodo di obbligatorietà per il bambino.
È importante considerare anche la questione delle dichiarazioni di equivalenza. Ad esempio, TIM fornisce la dichiarazione di conformità di Tippy più una dichiarazione di equivalenza, che attesta come l'unità elettronica del TIM BabyPad sia equivalente a quella dello Smart Pad Tippy. In casi come questo, è sempre opportuno scaricare entrambi i documenti per avere un set documentale completo.
Scelta del dispositivo in base alle proprie esigenze
La selezione del dispositivo dipende molto dalle abitudini familiari:
- Semplicità di utilizzo: Chi non vuole gestire app o Bluetooth troverà in Remmy una soluzione robusta e immediata.
- Economicità: Per chi cerca il miglior rapporto qualità-prezzo, il Chicco Bebècare Easy-Tech rappresenta un'opzione eccellente, essendo piccolo, economico e pienamente a norma.
- Versatilità: I sistemi basati su app, come Tippy o Foppapedretti, offrono il vantaggio dell'invio di coordinate geografiche ai contatti di emergenza, garantendo una rete di sicurezza più ampia nel caso in cui il genitore non senta il segnale sonoro diretto.

Documentazione e conformità dei produttori
Oltre ai modelli citati, sono presenti sul mercato numerose altre soluzioni certificate. La trasparenza dei produttori è dimostrata dalla messa a disposizione dei file in formato PDF. Ecco un elenco di altri dispositivi per cui è possibile reperire la dichiarazione di conformità:
- Bébé Confort e-Safety: Il produttore fornisce la relativa dichiarazione di conformità.
- Peg Perego Memo Pad: Disponibile la dichiarazione, sebbene sia opportuno verificare sempre che il modello rispetti i canoni dell'Allegato B.
- Cybex SensorSafe: Dispositivo integrato di alta tecnologia.
- Qshino di UnipolSai Assicurazioni: Una soluzione che gode dell'affidabilità di un grande gruppo assicurativo.
- Altre soluzioni: Sono disponibili dichiarazioni di conformità anche per BeSafe, MyMi, Nido e il sistema Tata di Filo.
Ogni dispositivo, dal più economico fino a quello di fascia superiore, deve essere utilizzato seguendo rigorosamente le istruzioni del produttore. La corretta installazione del sensore sotto il seggiolino e l'associazione corretta con lo smartphone (ove richiesto) sono passaggi fondamentali che garantiscono l'effettiva efficacia del sistema in caso di dimenticanza.
Invitiamo i lettori a consultare periodicamente questa guida, poiché stiamo aggiungendo nuovi dispositivi anti-abbandono bambini certificati mano a mano che vengono immessi sul mercato e verificati. La tecnologia evolve rapidamente, ma l'obiettivo resta costante: garantire che nessun bambino venga mai lasciato accidentalmente solo all'interno di un veicolo. La scelta di un dispositivo omologato è il primo, fondamentale passo verso una guida serena e responsabile.
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