La Carta di Identità per Minori: Guida Completa alla Carta di Identità Elettronica (CIE)

L’evoluzione tecnologica dei documenti di riconoscimento ha trasformato profondamente le modalità con cui i cittadini, inclusi i più piccoli, interagiscono con la Pubblica Amministrazione. La Carta di Identità Elettronica (CIE) rappresenta oggi il documento personale che attesta in modo certo l'identità del cittadino sia in Italia che all’estero. È un documento realizzato in materiale plastico, con le dimensioni di una carta di credito, caratterizzato da sofisticati elementi di sicurezza e da un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare.

rappresentazione grafica di una carta di identità elettronica italiana

Il documento per i più piccoli: dalla nascita all’adolescenza

Un tempo si poteva fare la carta d'identità a partire dai 15 anni: prima di questa età esisteva un documento che dichiarava l'identità del bambino o della bambina ma che era ben diverso dalla vera e propria carta di identità. Oggi, invece, il documento può essere richiesto già dalla nascita. Da maggio 2011, infatti, la carta di identità può essere richiesta direttamente alla nascita del bambino e, dal giugno 2012, ogni bambino deve essere munito del proprio personale documento di identità per poter viaggiare in Europa e di passaporto per viaggi nei paesi extracomunitari.

Validità temporale della CIE per i minori

La validità della CIE varia a seconda dell’età del titolare al momento della richiesta del documento. Poiché l'identità di un bambino cambia rapidamente durante la crescita, il legislatore ha previsto scadenze brevi che garantiscono l'aggiornamento dei dati biometrici e della fotografia:

  • 3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di 3 anni di età.
  • 5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni.

Procedura di richiesta e appuntamento

La carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio comune di residenza, previo appuntamento, a partire da 180 giorni prima della scadenza del proprio documento o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento. È necessario verificare le modalità di rilascio col proprio comune o con l'anagrafe di riferimento. La carta di identità elettronica viene rilasciata esclusivamente previo appuntamento, consultabile sul sito ufficiale dedicato.

Per il rilascio della carta di identità a cittadini minorenni è necessario compilare un modulo specifico firmato da entrambi i genitori o dal tutore legale. Una volta compilato il modulo, è necessario che il minore si presenti in Comune accompagnato da entrambi i genitori, oppure da un genitore e una persona adulta che lo possa riconoscere, oppure da un solo genitore munito di modulo di assenso all'espatrio firmato in originale dall'altro genitore non presente. In caso di minore cittadino non italiano, è sufficiente la presenza di un solo genitore.

Documentazione necessaria e requisiti tecnici

Il cittadino deve recarsi in Comune portando con sé una fototessera in formato cartaceo, salvo che abbia fissato l’appuntamento tramite Agenda CIE e abbia già caricato la fototessera in formato digitale. Il formato della foto è lo stesso di quella per il passaporto: devono essere ben visibili le orecchie, il bambino non deve sorridere e deve guardare in camera.

Come Fare Fototessera per Passaporto o Documenti | Trucchi per foto in casa anche con iPhone 15 2024

Per scattare la foto a un neonato, che non tiene ancora bene su la testa, il miglior modo è rivolgersi a un fotografo specializzato o provare a scattare la foto sdraiando il bebè su una superficie piana con uno sfondo bianco. Oltre alla foto, al momento della domanda è necessario portare:

  • Codice fiscale o tessera sanitaria.
  • Carta d'identità scaduta o in scadenza (per rinnovo).
  • Denuncia di smarrimento o furto (in caso di furto o smarrimento).
  • Documento di riconoscimento valido per il genitore o per il minore stesso, se disponibile.

La validità per l’espatrio

Per i cittadini italiani minorenni, la carta di identità può essere resa valida per l’espatrio con l’assenso di entrambi i genitori. Se manca l’assenso di uno dei genitori, occorre il nulla osta del giudice tutelare. L’autorizzazione del giudice tutelare non occorre per i genitori naturali conviventi. Sulla carta d’identità valida per l’espatrio non compare nessuna dicitura particolare, mentre su quella non valida compare esplicitamente la dicitura "non valida per l'espatrio".

Regole per viaggiare fino ai 14 anni

Fino al compimento dei 14 anni, i minori italiani possono espatriare solo se accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci. In questo caso, sul documento del minore devono essere riportati i nomi dei genitori o del tutore. In alternativa, possono viaggiare se affidati a un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno da compilare in Questura o presso i Consolati. Compiuti i 14 anni, i minori possono viaggiare senza accompagnatori.

Caratteristiche tecnologiche e sicurezza

La CIE è dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell'identità del titolare, compresi elementi biometrici come le impronte digitali. Il documento permette di autenticarsi in rete per accedere ai servizi on line delle Pubbliche Amministrazioni e abilita all’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

schema del microchip integrato nella CIE e sua funzione di sicurezza

Insieme alla CIE, il cittadino riceve due codici di sicurezza: il PIN (Personal Identification Number) e il PUK (Personal Unblocking Number). La prima metà dei codici è contenuta nella ricevuta cartacea fornita dall’operatore comunale al termine della richiesta, mentre la seconda metà è contenuta nella lettera di accompagnamento presente nella busta con cui si riceve la CIE. È fondamentale conservare il modulo rilasciato in fase di richiesta.

Gestione delle eccezioni e casi particolari

Se un cittadino perde la CIE deve sporgere regolare denuncia presso le forze dell'ordine prima di richiederne il rilascio di una nuova. Per le persone impossibilitate a recarsi in Comune (incapaci di deambulare, malattie gravi, reclusi o religiosi di clausura), è possibile richiedere la consegna a domicilio tramite un delegato maggiorenne, presentando l'apposito modulo e un certificato medico che attesti l'impossibilità di spostarsi.

Il cambio di residenza o dell'indirizzo non comportano la sostituzione e/o l'aggiornamento della carta d'identità, che continua ad avere validità fino alla naturale scadenza. Tuttavia, in caso di necessità documentate di estrema urgenza - come imminenti viaggi, motivi di salute, concorsi pubblici o consultazioni elettorali - è possibile utilizzare la ricevuta della domanda per il rilascio della CIE come documento di riconoscimento provvisorio, grazie al QR code che permette di risalire ai dati anagrafici del richiedente.

tags: #carta #identita #bambini