Arredare la cameretta, un compito spesso sottovalutato, richiede invece grande attenzione e cura, poiché, al pari della cucina, rappresenta una sfida significativa nella fase di ideazione, progettazione e realizzazione. La cameretta è il regno dei più piccoli, il luogo che li vede crescere e cambiare, maturare desideri e scoprire le proprie passioni, un ambiente dove riposare, giocare, studiare, sognare, e trascorrere il tempo soli o in compagnia degli amici. Per questo, progettare lo spazio per i più piccoli è fondamentale, perché si va a costruire l’ambiente in cui passeranno la maggior parte della loro giornata.
Progettare la Cameretta: Il Regno dei Più Piccoli e le Prime Misure Indispensabili
Ogni cliente è diverso e ha esigenze diverse, come ArredissimA lo sa bene, e la personalizzazione è la chiave. Per essere perfetta, una cameretta deve come prima cosa rispecchiare la personalità dei bambini. La progettazione sarà basata totalmente sull’ambiente a disposizione, garantendo l'ottimizzazione dello spazio. Questo non è il solo vantaggio; si potrà infatti studiare una combinazione che rispecchi appieno la personalità del bambino, nei colori e nello stile, rendendo la stanza più accogliente, unica e molto apprezzata.
La progettazione di una cameretta, per risultare un locale della casa anche tra i più “complicati” da organizzare, necessita di un costante riscontro tra personalizzazione, adattabilità degli spazi ed ergonomia degli arredi. La lunghezza e la larghezza dell’ambiente devono, prima di tutto, permettere l’inserimento di elementi essenziali: un letto singolo (ingombro minimo 80 x 190 cm), un armadio (profondità minima 60 cm, larghezza e altezza variabili), un comodino e una scrivania (entrambi con dimensioni variabili). Al di sotto di queste misure minime, infatti, le camerette non hanno i requisiti igienico-sanitari per essere abitabili. È importante sapere che, rispetto alla normativa nazionale, i Comuni e le Regioni hanno facoltà di apportare modifiche migliorative ai minimi di legge, con una maggiore chiarezza e congruenza normativa raggiunta grazie all’adeguamento di tutti i regolamenti comunali allo schema tipo del Regolamento Edilizio Unico, approvato dalla Conferenza Unificata Stato - Regioni e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Per assicurare un rilievo esatto delle misure e sviluppare gratuitamente la progettazione degli ambienti con software all’avanguardia, tecnici esperti sono sempre al servizio dei clienti. Questo approccio garantisce una soluzione su misura, che si tratti di una cameretta piccola, di un letto a ponte ad angolo o di una soluzione con letti a scomparsa.

La Cameretta a Misura di Età: Dalla Culla allo Spazio Studio
La scelta della mobilia da cameretta dovrebbe essere fatta dunque a “seconda dell’età”, come le regole Montessoriane dettano, poiché ogni età ha poi certi passatempi e certi impegni. È bene evitare l’errore di acquistare mobili per adulti, cioè decisamente troppo grandi, troppo alti, e magari eccessivamente “seriosi”, pensando di far un acquisto che non verrà mai sostituito. Il bambino, quando è piccolo, ha bisogno di trovarsi in un mondo che sia a sua misura, ha bisogno di riporre oggetti e giochi senza arrampicarsi, senza sentirsi circondato da «cose» troppo grandi ed estranee.
0-3 Anni: Il Nido Accogliente e Sicuro
Per la cameretta dei bambini da 0 a 3 anni è molto importante prevedere uno spazio in cui mamma e bambino possano serenamente vivere un’intimità condivisa. Il bambino piccolo, più che di molto spazio negli armadi adibiti a contenitori per abiti, ha bisogno di un ambiente luminoso e privo di pericoli, cioè mobili e oggetti stabili e privi di sporgenze. A livello progettuale, nella camera del bambino andrebbero inseriti, sin dall’inizio, armadi che non ingombrino troppo ma che si possano rivelare utili anche in futuro. L'armadio avrà perciò un’altezza tale che gli consenta di appendere gli abiti e di estrarre i cassetti abbastanza agevolmente: qualora occorresse, un altro elemento si potrà accostare a un secondo armadio e solo dopo, quando il bambino sarà diventato grande, aumentare la struttura anche in quota.
Per cambiare il pannolino, ad esempio, si può optare per una cassettiera-fasciatoio, bella e comoda. Il lettino evolutivo è un elemento jolly capace di accompagnare il bambino dalla culla sino ai 9 anni di età, con dimensioni che possono variare nel tempo grazie a una serie di accessori compresi nel primo acquisto. Un altro elemento che non può mancare nella cameretta, in questa fascia d’età, è una comoda poltrona per l’allattamento o per un momento di lettura condivisa. Per rallegrare i momenti del riposo e distrarre durante il cambio, si può posizionare sulla culla-lettino o sul fasciatoio una giostrina, preferendo quelle facilmente sostituibili o lavabili.
Per muovere i primi passi con serenità e sicurezza, si possono arredare la cameretta con tappeti morbidi, che mettono allegria e regalano conforto per le camminate notturne. Il pavimento «ammorbidito» da tappeti e tanto, tanto spazio per i giochi è cruciale. L’esperienza sensoriale tattile rappresenta una delle maggiori fonti di conoscenza nella fase di crescita, quindi sono da preferire superfici con texture divertenti oppure morbide al tatto: da tenere in considerazione sono i tappeti puzzle, costituiti da vere e proprie tesserine di moquette, da comporre in relazione allo spazio e impilabili comodamente. Successivamente, questi tappeti diventeranno un morbido e sicuro piano d’appoggio per i giochi del bambino nella sua fase esplorativa.
La sicurezza è un fattore da non dimenticare mai. Oltre a copri-prese, paraspigoli e dispositivi di chiusura per armadi e cassetti, andrebbe applicato anche un copri-calorifero, privilegiando i modelli morbidi e colorati. Per quanto riguarda le pareti, è importante che la vernice da utilizzare sia ecologica e lavabile. Per l’illuminazione generale della stanza si può scegliere una lampada a sospensione funzionale e dal caldo design contemporaneo.
3-6 Anni: Esplorazione e Gioco
Da 3 a 6 anni l’arredo della cameretta resta in parte invariato: il lettino evolutivo con sbarre può essere trasformato per diventare da grande, così come la cassettiera che può eliminare la parte a fasciatoio. Il gioco è un elemento essenziale nella vita del bambino che cresce, per questo è opportuno inserire un tavolino multi-gioco, spesso vincitore di premi internazionali di design. Fondamentale è anche l’angolo lettura-gioco allestito con una libreria leggera e con un bel materassino per attività. Elementi contenitori visti per la cameretta 0 - 3 anni possono ora essere utilizzati dal bambino in autonomia per riporre i propri giochi.
Per la decorazione della cameretta si consiglia di applicare al soffitto adesivi a forma di luna, stelle e pianeti che si illuminano al buio, per far dormire i bimbi come sotto un cielo stellato. I corpi illuminanti restano gli stessi della soluzione precedente. Per le pareti sono da preferirsi colori neutri, poiché la tinta rosa principessa potrebbe trasformarsi nel peggior incubo della futura adolescente, evitando di condizionare un ambiente con temi legati a soggetti specifici, in quanto legati a mode passeggere. I bambini amano giocare e, soprattutto nella prima infanzia, hanno bisogno di “spazio libero” per muoversi e non sentirsi costretti. Devono poter gattonare, camminare, magari a piedi nudi, stare seduti circondati dai loro giocattoli e da altri coetanei o da un adulto che gioca con loro.
Dai 6 Anni in Poi: Studio, Hobby e Socializzazione
Se finora, per le fasce di età 0 - 3 e 3 - 6, le scelte d’arredo della cameretta sono state appannaggio esclusivo dei genitori, dai 6 anni in poi arriva il momento di coinvolgere anche il bambino. Man mano che passa il tempo, le esigenze cambiano; cresce la voglia di esprimere se stessi e le proprie preferenze, personalizzando al massimo il proprio “piccolo mondo”. A quest’età gli elementi fondamentali dell’arredo di una cameretta sono tre: armadio, letto e scrivania. Ebbene sì, è il momento di andare a scuola e fare i compiti a casa! Si può pensare a una potenziale cameretta per teenager, scegliendo soluzioni da grandi per letto e armadio, magari con ispirazioni al design nordico, senza dimenticare la componibilità e la ricchezza di soluzioni esclusiva dell’arredo made in Italy.
Il letto, salvo quello piccolissimo da neonato, potrà essere del tipo che, dopo, permetta di essere completato con un secondo letto identico per costituire magari una struttura a castello, qualora si abbia idea di far arrivare presto un secondo figlio. I letti per i figli esistono in diverse tipologie: in rapporto allo spazio si sceglierà la sistemazione che preveda la divisione tra zona-notte e zona-giorno, utilizzando un letto con un piccolo tavolino per i libri e la lampada, posta verso la parte della camera più in ombra. Se lo spazio lo permette, è possibile pensare a un letto da una piazza e mezza (largo circa 130 cm e lungo 190 cm), che il bambino più grande apprezzerà. Si può optare anche per un letto singolo leggero e versatile, ricco di dettagli.
L’armadio con anta scorrevole riduce al minimo l’ingombro e dà vita a interessanti giochi grafici personalizzabili in mille colori. Per gli altri elementi d’arredo non è necessaria un’unica soluzione standardizzata; si possono scegliere elementi puntuali differenti per finitura e colori. È il caso di una Storage Bench 3 in 1, che assolve la doppia funzione di piano d’appoggio e di contenitore, un oggetto versatile, perfetto per la stanza di un bambino, che successivamente potrà essere anche collocato in altri ambienti della casa.
La scrivania è l’elemento nuovo che appare in questa fase. Se è possibile farlo con un risultato funzionale e di buon gusto si inserirà una divisione (ad esempio un paravento o una libreria bifacciale) che tenga appartato il letto. Nel resto dello spazio verrà sistemato l’arredo che serve per i giochi e per lo studio: la separazione eviterà che venga usato in ogni momento anche il letto. In una stanza da bambini, sempre che vi sia posto, si potrà inserire ad esempio, oltre al piccolo tavolino basso per i primissimi giochi, anche un tavolo scrittoio, che inizialmente sarà in parte superfluo ma che diventerà molto utile in futuro per le ore di studio o in compagnia degli amici. Il tavolo scrittoio stretto, e lungo quanto serve, potrà venir addossato a una parete per occupare meno spazio e completato con delle mensole o una vera e propria libreria superiore, in modo che il resto della stanza rimanga abbastanza in ordine.
La scrivania ideale è regolabile, con la possibilità di inclinare il piano d’appoggio e inserire sotto un porta-oggetti. Si consiglia l’utilizzo di una sedia da ufficio, con altezza e spalliera regolabili e dotata di ruote per potersi sedere agevolmente. È da prevedere una scrivania, con altezza variabile intorno ai 70 cm, profondità del piano di lavoro di almeno 60 cm e lunghezza relazionata allo spazio a disposizione, con cassetti e possibilmente spazi adatti a contenere gli accessori. La libreria posizionata sopra la scrivania è una soluzione modulare che può essere ampliata con grande facilità per contenere libri, riviste, ricordi e giochi. Per dare un tocco di allegria alla zona studio, si può appendere una bacheca, per fissare appunti, ma anche foto e poster.
Dopo lo studio, si passa al tempo libero: la camera diventerà anche il luogo per ospitare amici, quindi via libera a sedute comode e cuscini. L’angolo morbido cambia funzione e diventa lo spazio dove poter accogliere gli amici ascoltando musica, vestito con un tappeto giocoso. Vicino al letto, una nuova luce puntuale ricorda che questa è ancora una cameretta per bambini, con una lampada da tavolo scenografica, di carattere e dal forte impatto visivo, senza dimenticare l’aspetto ludico.
La prima cosa da scegliere quando compri la cameretta per tuo figlio ?
Materiali Costruttivi per Camerette: Tra Robustezza, Sicurezza ed Ecologia
Quello della “praticità”, è un aspetto che, nel caso della “cameretta”, assume un valore davvero predominante rispetto all’estetica. Occorre per una cameretta, un tipo di materiale robusto che sia facilmente lavabile, dove i segni delle matite e delle penne si possano asportare senza rovinare la superficie. Un materiale che quando è plastico sia anche effettivamente impermeabile, in modo che non abbia un eterno velo di sporco, in un ambiente dove il piccolo abitante s’impegna già da solo a farne sempre tanto.
È facile affermare che la materia plastica (nella versione ovviamente laminata), quando è di qualità, sia il migliore dei materiali per i mobili da ragazzi. Il laminato (o, sarebbe meglio dire, “Pannello nobilitato in melaminico”) è infatti un materiale composto da pannelli di particelle di legno (normalmente detto truciolare) rivestiti con una pellicola plastica colorata in modo uniforme o che viene prodotta a somiglianza con l’impiallacciatura di legno. Tale materiale è costruito, nelle camerette di qualità, utilizzando particelle di legno leggero (come il pioppo) tenute insieme con collanti atossici. Ed anche la pellicola che le riveste deve avere tale caratteristica e deve, senza dubbio, possedere una resistenza tale da sopportare facilmente urti e graffi.
In effetti anche il legno, ritenuto giustamente la materia prima per eccellenza per la costruzione di mobili, specialmente quando è laccato o verniciato al naturale, è delicato e non è un gradevole aspetto quello che può assumere un mobile in legno dopo anni di uso e «abuso» subiti in una camera di bambini o ragazzi. Certe concessioni all’estetica si possono fare se l’utente è quindi già piuttosto grandicello. Fino a poco tempo fa, in verità, si tendeva a non spendere molto in arredi che ragazzi, magari già grandi, si presumeva utilizzassero per poco tempo. Ora non è più così: in Italia i giovani rimangono nell’abitazione dei genitori anche molto a lungo e per questo spesso capita di arredare camerette che devono essere utilizzate da ragazzi che finiscono per utilizzarle a volte per decenni. In questo caso si può, a seconda anche delle proprie tasche, optare per arredi in legno o laccati o comunque con caratteristiche estetiche molto pregiate. Quello che rimane assolutamente indispensabile, anche in questo caso, è l’atossicità dei materiali, argomento che nelle camerette in laminato di tipo “economico”, non viene spesso assolutamente preso in considerazione, né dai produttori né dai clienti.
Sì, in effetti a volte capita che siano venduti per “atossici” prodotti economici in laminato, solo perché vengono laccati con vernici all’acqua. A proposito di Camerette in laminato laccato, occorre fare un’ulteriore indispensabile precisazione: esistono in commercio camerette prodotte e distribuite da importanti gruppi industriali e commerciali, che vengono fornite ai clienti in versione colorata. Questi tipi di finiture non vengono però ottenuti attraverso l’uso di laminati di colori diversi, bensì derivano da un procedimento nel quale i pannelli in laminato vengono “verniciati” con delle apposite lacche che donano ai pannelli di ante e fianchi un aspetto molto gradevole. Questo tipo di lavorazione, specie quando eseguito in grande scala, permette alle industrie produttrici un notevole risparmio. Risparmio che sta nel non dover immagazzinare una grandissima quantità di pannelli di colori differenti, ottenendo lo stesso risultato tenendo pronta una sola tipologia di materiale anziché decine e decine di colori diversi. I pannelli in laminato infatti, in questi casi, vengono praticamente prodotti “just in time” cioè appositamente per il cliente, cosa che di per sé ha anche un certo pregio produttivo. Il problema di questo tipo di finiture sta però nel fatto che, mentre un pannello in laminato possiede un robusto spessore di materiale di rivestimento colorato inattaccabile, l’equivalente pannello in laminato “laccato” non possiede che pochissimi decimi di micron di spessore di vernice colorata.
Il fatto è che da alcuni decenni si sono presentati sul mercato produttori e distributori di camerette che, spacciando abilmente per “clamorose offerte speciali” arredi che presentano qualità di materiali a volte davvero infime, hanno creato nella testa di molte persone la convinzione che si possa arredare una cameretta con materiali sufficientemente buoni, anche con cifre investite davvero irrisorie. Potere del marketing… Purtroppo ciò non è razionalmente possibile: nessuno regala niente e siccome ogni struttura imprenditoriale per poter sopravvivere ha bisogno di guadagnare, tutto ciò che si trova in commercio a prezzi bassi non potrà che presentare caratteristiche tecniche direttamente proporzionali alla cifra investita in quel dato acquisto. Questo assioma risulta rivelarsi particolarmente vero nel caso dei mobili da cameretta, i quali essendo arredi senza dubbio “complessi”, sia a livello progettuale che costruttivo, non consentono possibilità di risparmio produttivo se non attraverso una diminuzione delle loro qualità intrinseche. Occorre dunque diffidare da chi smercia per “ottime”, camerette che costano poco, cercando di convincere che, come avviene nel caso dei “supermercati”, attraverso la grande distribuzione organizzata sia possibile ottimizzare costi che altrove sono impossibili da diminuire. Chiunque acquisti una Cameretta da Ragazzi deve dunque essere assolutamente consapevole che con i livelli tecnologici raggiunti attualmente, non esiste produttivamente un’ottimizzazione industriale o commerciale tale da poter produrre mobili ulteriormente meno costosi senza svilirne la qualità.

Spessori e Struttura dei Pannelli: Fondamenti di Solidità e Durata
Un’importanza a dir poco basilare nella costruzione di una cameretta, ce l’hanno gli spessori dei materiali adoprati. Essendo la “cameretta” un arredo “complesso”, è necessario che la sua costruzione sia pensata e progettata con spessori che siano sufficienti ad adempiere allo scopo per cui sono usati. Nel caso del laminato, il materiale attualmente di gran lunga più usato a questo proposito, si utilizzano generalmente spessori che vanno da un minimo di 18 millimetri ad un massimo di 6 cm. Per quanto riguarda le ante, sono ritenute universalmente “di qualità” tutte quelle camerette che possiedono uno spessore superiore ai 18 millimetri ma questo parametro non è ritenuto indispensabile a definire la bontà di questa tipologia di prodotto.
Un fattore invece assolutamente di primaria importanza è quello relativo allo spessore dei ripiani interni, i quali, in modo da sorreggere adeguatamente i pesi di cui possono essere caricati, devono avere uno spessore di almeno 2 centimetri e mezzo. I pannelli utilizzati per cielo, fondi e ripiani da 25mm di spessore, contribuiscono inoltre a dare solidità e stabilità agli armadi e a tutti gli altri elementi componibili.
Quello dei fianchi delle camerette è un argomento abbastanza complesso che merita dunque di essere un attimo approfondito. Il motivo è attinente a quello che concerne la costruzione degli armadi, che nel caso specifico delle camerette, presentano caratteristiche abbastanza peculiari. La loro particolarità risiede nel fatto che, generalmente, le camerette “componibili” - cioè quelle di derivazione industriale - possono essere composte in due distinte maniere: quella in cui si utilizzano dei singoli armadi a uno o due ante (detti “a bussolotto”) semplicemente accoppiandoli insieme con delle viti, e quelle in cui al contrario vengono costruite delle strutture armadio vere e proprie che si presentano come un corpo unico (dette “a spalla portante”) e che occorre montare in maniera contemporanea. Le due tipologie di strutture presentano ognuna dei pro e dei contro. Nel caso della struttura “a bussolotto” ci si trova di fronte a una tipologia di modulo che, prevedendo l’accoppiamento di due fianchi, non necessita di spessori particolarmente elevati. Fra i due fianchi di un armadio viene solitamente incastrato lo schienale, ovvero la parte di mobile che serve a separare il mobile stesso dalla parete retrostante e che possiede anche delle caratteristiche spesso “strutturali”, in quanto è utile a rendere la struttura robusta e solida.
Cerniere, Ferramenta e Accessori: Dettagli che Fanno la Differenza per la Sicurezza
Un altro elemento attraverso la valutazione del quale è possibile stabilire la qualità di una cameretta sono i suoi accessori costruttivi funzionali come le cerniere e gli elementi di giunzione o le guide dei cassetti. Sono particolari salienti: le cerniere che caratterizzano una cameretta davvero di qualità devono essere molto robuste e devono essere costruite per supportare il peso notevole che possiedono gli sportelli in laminato. Le camerette moderne dotate di maggiore qualità sono quelle che hanno le cerniere del tipo “rallentato” in modo da impedire alle ante di essere sbattute, caratteristica questa che può essere ottenuta sia dotando le ante di una sorta di “rallentatore” meccanico, che ne attenua la chiusura, sia attraverso delle apposite cerniere già dotate, al loro interno, di questo tipo di meccanismo. Una caratteristica rilevante a proposito di aperture è quella che riguarda le ante scorrevoli, le quali offrono soluzioni salvaspazio.
Nella maggior parte degli altri mobili della casa, infatti, uno dei materiali più pregiati in assoluto, come il legno, ancora di più se laccato, riguarda una scelta assolutamente opportuna in quanto a qualità produttiva. Quando si acquista una cameretta, molto importante è tenere conto della robustezza dei materiali, della solidità delle porte, delle cerniere e della scioltezza dei cassetti, i quali saranno del tipo “rallentato”, adatto a non venir estratti nemmeno con la forza, poiché i bambini hanno una straordinaria «propensione» a procurarsi ammaccature anche nell’ambiente più innocuo. Il loro armadio non dovrà avere ripiani sporgenti o spigoli eccessivamente taglienti: meglio che non abbia spazi vuoti nella parte inferiore e che le antine arrivino sino al pavimento per evitare faticose ricerche sotto i pochi centimetri tra i piedi di sostegno, dove andrebbe a cacciarsi una quantità incredibile di oggetti e di sporco. Per quanto riguarda le camerette, un’altra caratteristica saliente è quella relativa al fissaggio dei ripiani: i reggi-piani da cameretta devono essere perciò incastrati ai fianchi per garantire stabilità.

Colori, Finiture e Personalizzazione: Oltre le Mode Passeggere
Partendo sempre dalla cromia d’insieme, è bene tenere in considerazione il gusto dei ragazzi, evitando tuttavia di condizionare un ambiente con temi legati a soggetti specifici, in quanto legati a mode passeggere. I colori che si alterano con la luce e l’uso, e le vernici troppo delicate e facilmente segnabili sono da evitare. Nella planimetria tipo per le diverse fasce d’età, è utile individuare le diverse aree funzionali per progettare la cameretta con elementi d’arredo neutri, giocando con il colore per i dettagli degli elementi accessori facilmente modificabili nel tempo.
Le camerette moderne sono disponibili sia in versione completa che come modelli componibili, personalizzabili nei colori e nelle finiture. Questo permette di studiare una combinazione che rispecchi appieno la personalità di tuo figlio, rendendo la stanza più accogliente per lui, unica e sicuramente molto apprezzata. Ma una cameretta non è solo composta da letto e armadio. Nelle camerette la comodità d’uso e la funzionalità sono perciò le prerogative più importanti da tener presenti. Si deve cercare di evitare soprattutto superfici di cristallo, di specchio o di altro materiale fragile, e i rivestimenti di tessuto che sono sì piacevoli e vivaci ma facilmente deteriorabili.

Sicurezza e Normative: Un Imperativo Irrinunciabile
La sicurezza in Cameretta è un aspetto fondamentale, e ci sono norme da seguire per garantirla. Qualunque sia la scelta progettuale fatta, è importante che la cameretta sia sana e confortevole per tutte le fasce di età. Oltre ai dettagli specifici per età, come copri-prese, paraspigoli e dispositivi di chiusura per armadi e cassetti, o copri-calorifero, la robustezza dei materiali e la stabilità dei mobili sono cruciali. Non devono esserci ripiani sporgenti o spigoli eccessivamente taglienti. È anche importante che i mobili non abbiano spazi vuoti nella parte inferiore e che le antine arrivino sino al pavimento, per evitare che oggetti e sporco si accumulino in fessure difficili da pulire.
Un altro aspetto ecologico in Cameretta è l’atossicità dei materiali, che, specialmente nelle camerette in laminato di tipo “economico”, non viene spesso assolutamente preso in considerazione, né dai produttori né dai clienti. È fondamentale assicurarsi che i collanti utilizzati per i pannelli siano atossici e che anche la pellicola di rivestimento abbia questa caratteristica, oltre a una resistenza tale da sopportare facilmente urti e graffi. Per le pareti, come già menzionato, è essenziale che la vernice da utilizzare sia ecologica e lavabile.
Ottimizzare lo Spazio: Soluzioni Componibili e Salvaspazio per Ogni Esigenza
La progettazione della camera da letto è un tema molto sensibile in seguito alle nuove esigenze abitative della società moderna, dove gli spazi sono spesso ridotti. Le soluzioni componibili sono molto interessanti, costituite da elementi modulari che possono essere spostati e assemblati a piacimento. Partendo sempre dalla cromia d’insieme, è bene tenere in considerazione il gusto dei ragazzi, evitando tuttavia di condizionare un ambiente con temi legati a soggetti specifici, in quanto legati a mode passeggere. Per ciò che riguarda gli spazi, la cosa più importante consiste nel cercare di razionalizzarli. Ottimali anche in questo caso sono i sistemi componibili, pratici e facilmente trasportabili e ricomponibili in funzione dei cambiamenti.
Man mano che il bambino cresce, le attività di gioco e movimento vengono circoscritte, a favore di elementi di scaffalatura e armadi. La cameretta per teenager è da intendersi come un’evoluzione di quella 6 - 12 anni. Si modifica la cameretta in relazione alla necessità di uno spazio dedicato allo studio, alla lettura e all’imprescindibile uso del computer con tutti i suoi accessori.In questa categoria speciale, è possibile trovare una selezione di camerette pensate per soddisfare ogni esigenza di spazio, stile e funzionalità. Sono disponibili sia camerette complete che modelli componibili, personalizzabili nei colori e nelle finiture, camere a ponte, con letto a castello, con due letti singoli, uno matrimoniale o ad una piazza e mezza. Le camerette salvaspazio sono ideali per ottimizzare gli ambienti più piccoli, senza rinunciare a comfort e stile. Armadi a ponte, cabine armadio e camerette con armadi a ponte garantiscono un'organizzazione impeccabile, con tanto spazio per vestiti, libri e giochi.
I letti a castello sono un classico intramontabile, amatissimo dai bambini e dai ragazzi, e sono spesso la soluzione preferita per le stanze piccole, perché consentono davvero risparmio di posto e quindi una maggiore comodità. Bisogna però considerare che non vi sono solo letti a castello “tradizionali” ma che esistono anche soluzioni speciali fatte apposta per una cameretta piccola, che prevedono delle integrazioni fra contenitori e letti tali da permettere uno sfruttamento dello spazio davvero impensabile fino a poco tempo fa. Se i figli sono due e la stanza è veramente grande si possono mettere i due letti in tante posizioni se si vuole evitare la monotonia dei due lettini in fila contro la parete o il semplice letto a castello. Per chi ha bisogno di un'area dedicata allo studio, le camerette angolo e camerette ad angolo con due letti sono la soluzione ideale, integrando funzionalità e design.
