Il Comune di Cadoneghe si impegna attivamente nel sostegno alla natalità e alle famiglie, implementando iniziative concrete come il Bonus Bebè comunale e partecipando a programmi regionali volti a facilitare l'accesso ai servizi per la prima infanzia. Queste misure non solo rappresentano un aiuto economico, ma sottolineano anche l'importanza della famiglia e l'accoglienza delle nuove vite all'interno della comunità.

Il Bonus Bebè Comunale di Cadoneghe: Un Aiuto per i Nuovi Nati
L'amministrazione comunale di Cadoneghe ha rinnovato la possibilità di richiedere il bonus bebè per i nuovi nati e i bambini adottati. Questa iniziativa si traduce in un assegno di 300 euro per ogni famiglia richiedente, un contributo pensato per supportare le spese relative all'acquisto di beni, prodotti o servizi essenziali per la prima infanzia del bambino e per la neomamma. Il sindaco Marco Schiesaro ha spiegato che "il Comune ha rinnovato anche per quest'anno la possibilità di chiedere il bonus bebè: ad ogni famiglia richiedente, per ogni nuovo nato o bimbo adottato, l'amministrazione riconosce un assegno di 300 euro da spendere in beni e servizi sul territorio comunale". Questa promessa fatta in campagna elettorale è stata mantenuta e rinnovata annualmente, dimostrando un impegno costante verso il sostegno alla natalità.
I fondi del Bonus Bebè possono essere utilizzati per diverse finalità. Ad esempio, possono coprire le spese per l'allattamento, servizi di baby sitting, piscina per neonati o spese sostenute presso esercizi commerciali o professionisti all'interno del territorio di Cadoneghe. I contributi per i bambini nati nel 2022 sono stati assegnati ai genitori a rimborso di queste spese, confermando l'orientamento del progetto a fornire un aiuto concreto e mirato. Le domande per poter ricevere il bonus per i nati nel 2022 avevano come scadenza il 31 gennaio 2023.
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Una Festa per Celebrare le Nuove Famiglie
Per celebrare e accogliere i nuovi piccoli cittadini, l'amministrazione comunale di Cadoneghe ha organizzato un momento di festa e di aggregazione. Si è trattato di una festa dedicata ai più piccoli dei cittadini cadoneghesi, una conferma del bonus bebè. L'evento ha visto la partecipazione di almeno 100 famiglie di Cadoneghe, invitate con lettere d'invito alle celebrazioni. Questa festa, dall'alto valore simbolico, è stata voluta dall’amministrazione in piazza del Sindacato, in occasione della tradizionale Fiera di San Martino, il santo del “dono”. Il sindaco Marco Schiesaro ha sottolineato che "si è trattato di un importante momento per la collettività e la comunità tutta che ha visto la consegna di una pianta a suggello di una nuova vita accolta nelle nostre famiglie". Questo gesto simbolico rafforza il senso di comunità e di accoglienza verso i nuovi membri.
Iniziative Regionali a Sostegno della Famiglia: Il "Voucher per la frequenza dei servizi alla prima infanzia"
Oltre al Bonus Bebè comunale, le famiglie di Cadoneghe possono beneficiare anche di iniziative regionali promosse dalla Regione del Veneto. Un esempio significativo è il "Voucher per la frequenza dei servizi alla prima infanzia", approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1054 del 08 settembre 2025 per l'anno 2025, ai sensi della Legge regionale 4 aprile 2024, n. 2. L'iniziativa prevede l’erogazione di un voucher per la frequenza dei servizi alla prima infanzia da 0 a 3 anni, riconosciuti dalla Regione del Veneto.
I contributi previsti sono una-tantum e variano da un minimo di 900,00 euro a un massimo di 1500,00 euro per minore. I destinatari di questi interventi sono cittadini italiani, comunitari, extracomunitari in possesso di titolo di soggiorno, nonché cittadini stranieri con status di rifugiato politico o protezione sussidiaria, purché residenti in Veneto. È fondamentale che convivano con il minore, adottato o in affidamento, il quale deve aver frequentato, nel periodo 1 settembre 2025 - 31 agosto 2026 e per almeno 2 mesi anche non consecutivi, i servizi educativi all’infanzia 0-3 anni.

Il "Fattore Famiglia" e l'ISEE per i Servizi alla Prima Infanzia
La Regione del Veneto ha deciso di continuare l'applicazione sperimentale del "Fattore Famiglia", uno strumento integrativo per definire le condizioni economiche e sociali delle famiglie che accedono alle prestazioni sociali. Questo fattore è fondamentale per la concessione di un contributo per l'accesso agevolato ai servizi alla prima infanzia 0-3 anni. Per l'iniziativa denominata "Voucher per la frequenza dei servizi alla prima infanzia", è previsto un contributo minimo di 900,00 euro e un massimo di 1.300,00 euro per minore.
I requisiti per accedere a questo voucher includono la convivenza con il minore, adottato o in affidamento, che deve frequentare nel periodo 1 settembre 2023 - 31 agosto 2024 e per almeno 2 mesi, anche non consecutivi, i servizi educativi all'infanzia 0-3 anni, riconosciuti dalla Regione del Veneto. Inoltre, i richiedenti non devono avere carichi pendenti ai sensi della Legge Regionale n. (non specificata nel testo fornito) e devono avere un valore ISEE non superiore a 20.000,00 euro. Il valore ISEE considerato per il calcolo del contributo è l'ISEE per prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, in corso di validità e che contenga nella sezione "Nucleo familiare" il minore iscritto ai servizi all'infanzia 0-3 anni. Questo sistema garantisce che il supporto economico sia indirizzato a chi ne ha maggiormente bisogno, basandosi su una valutazione equa della situazione economica familiare.
Altri Strumenti di Sostegno: Esonero Contributi e Assegno Unico Universale
Oltre alle specifiche iniziative del Comune di Cadoneghe e della Regione del Veneto, esistono ulteriori strumenti di supporto per le famiglie. Tra questi, vi è una misura che prevede un esonero sui contributi a carico delle lavoratrici, fino a un massimo di 3.000 euro annui. Questa iniziativa è rivolta alle lavoratrici madri del settore pubblico e privato con contratto a tempo indeterminato, che hanno almeno tre figli. Tale esonero rappresenta un importante sgravio fiscale, contribuendo a migliorare il reddito disponibile delle famiglie numerose.
Un altro beneficio economico di rilievo è l'Assegno Unico Universale, un sostegno destinato a tutte le famiglie per ogni figlio a carico, erogato dall’INPS. Questo assegno è un pilastro fondamentale delle politiche di sostegno alla famiglia a livello nazionale, fornendo un aiuto economico continuo per le spese legate ai figli. Per ottenere l’assegno, gli interessati possono farne richiesta direttamente all’INPS o rivolgersi agli Istituti di Patronato o ai CAAF (Centri di Assistenza Fiscale). Questi organismi offrono supporto nella compilazione delle domande e nella gestione delle pratiche, facilitando l'accesso al beneficio. I Comuni, inoltre, sono incaricati di comunicare ai beneficiari l’avvenuta assegnazione del contributo, garantendo trasparenza e informazione.

L'Importanza di una Rete di Supporto per le Famiglie
Il sistema di bonus e voucher, sia a livello comunale che regionale e nazionale, evidenzia una crescente attenzione verso le esigenze delle famiglie e dei bambini. Queste misure non solo forniscono un aiuto economico diretto, ma mirano anche a creare un ambiente più favorevole alla crescita dei figli, garantendo l'accesso a servizi essenziali come gli asili nido e le attività per la prima infanzia. La collaborazione tra le diverse istituzioni, dal Comune di Cadoneghe alla Regione del Veneto, fino all'INPS, è cruciale per la costruzione di una rete di supporto efficace e capillare. Questo approccio integrato contribuisce a rafforzare il benessere familiare e a sostenere la natalità, elementi fondamentali per il futuro della comunità.