Bronchenolo Sedativo e Fluidificante: Indicazioni, Controindicazioni e Attenzione Speciale durante l'Allattamento

Il Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è un medicinale di automedicazione, concepito per il trattamento di disturbi lievi e transitori che possono essere facilmente riconosciuti e gestiti senza la necessità di un consulto medico. Questo prodotto è specificamente formulato per offrire sollievo sintomatico dalla tosse, agendo sia sulla componente sedativa che su quella fluidificante del catarro. Tuttavia, come per ogni farmaco, è fondamentale comprenderne l'uso corretto, le controindicazioni e le precauzioni, specialmente in condizioni particolari come l'allattamento.

Sciroppo Bronchenolo Sedativo e Fluidificante

Che cos'è Bronchenolo Sedativo e Fluidificante e a Cosa Serve

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE è un farmaco che combina due principi attivi per contrastare efficacemente la tosse. Appartiene alla classe dei medicinali sedativi della tosse ed espettoranti. Il suo impiego è indicato per il trattamento sintomatico della tosse. Serve a calmare la tosse e a rendere il catarro più fluido, facilitandone così l'eliminazione. La sua azione mirata aiuta a fluidificare il muco, facilitandone l’espulsione e liberando le vie respiratorie. È utile in caso di tosse grassa, bronchiti, faringiti e laringiti e contribuisce a ridurre la sensazione di ostruzione respiratoria, migliorando il benessere generale del tratto respiratorio.

Principi Attivi e Composizione

La duplice azione di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante deriva dalla combinazione dei suoi due principi attivi principali:

  • Destrometorfano bromidrato: Questo componente agisce come antitussivo, servendo a calmare la tosse. La sua azione si esplica a livello centrale, sul centro della tosse a livello cerebrale, riducendo la frequenza degli attacchi di tosse secca e irritativa.
  • Guaifenesina: Questo principio attivo agisce fluidificando il catarro. Favorisce la fluidificazione e l’espulsione del muco bronchiale, rendendo la tosse più produttiva e meno fastidiosa.

La composizione di 100 ml di sciroppo include 0,15 g di destrometorfano bromidrato e 1,00 g di guaifenesina. Oltre ai principi attivi, lo sciroppo contiene diversi eccipienti che ne definiscono le caratteristiche e il gusto: pino mugo olio essenziale, acido citrico monoidrato, alcool, glicerolo, saccarosio, arancia dolce essenza, propile para-idrossibenzoato, metile para-idrossibenzoato, saccarina sodica e acqua depurata. Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è disponibile in un flacone da 150 ml, con chiusura a prova di bambino, e ha un gradevole gusto di arancia.

Componenti dello sciroppo Bronchenolo

Modalità d'Uso e Dosaggio

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere assunto per via orale, seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. È essenziale non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.

Dosaggi consigliati:

  • Adulti e bambini con più di 12 anni: la dose raccomandata è di 2 cucchiaini (10 ml), da 2 a 4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno.
  • Bambini tra i 6 e i 12 anni di età: la dose raccomandata è di 1 cucchiaino (5 ml), da 3 a 4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno.

È importante attendere almeno 4-6 ore tra una dose e la successiva per garantire l'efficacia e la sicurezza del trattamento. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è opportuno consultare il medico. Consultate il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Modalità di somministrazione:Per aprire il flacone, è necessario premere e girare contemporaneamente il tappo. Dopo aver assunto la dose, il flacone va richiuso premendo a fondo e avvitando il tappo per riattivare il sistema di chiusura a prova di bambino. Il flacone è infatti dotato di capsula con sistema di chiusura a prova di bambino, un'importante misura di sicurezza.

Controindicazioni Assolute: Quando Non Usare il Medicinale

Esistono condizioni in cui l'uso di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE è strettamente controindicato e il medicinale non deve essere assunto. È fondamentale leggere attentamente il foglietto illustrativo e rispettare queste avvertenze per la propria sicurezza.

Non prenda BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE se:

  • È allergico al destrometorfano bromidrato, alla guaifenesina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. L'ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti è una controindicazione assoluta.
  • Sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane medicinali usati contro la depressione chiamati inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Questa associazione aumenta il rischio di reazioni avverse anche gravi, come la sindrome serotoninergica.
  • Ha o rischia di avere problemi respiratori (insufficienza respiratoria). Questo include pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie, polmonite, un attacco di asma in corso o un aggravamento dell'asma.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni. La somministrazione a questa fascia d'età senza consiglio medico è sconsigliata.

Icona di divieto per controindicazioni

Avvertenze e Precauzioni d'Uso: Aspetti da Considerare

Prima di prendere BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE, è importante considerare diverse avvertenze e precauzioni. In questi casi, è sempre consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista.

Si rivolga al medico o al farmacista se:

  • Ha tosse da lungo tempo (cronica o persistente), come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema. In questi casi, è essenziale che la causa della tosse sia diagnosticata e gestita da un professionista sanitario.
  • Ha gravi problemi al fegato o ai reni (grave insufficienza epatica o renale). Le condizioni epatiche e renali possono alterare il metabolismo e l'eliminazione del farmaco, aumentando il rischio di effetti indesiderati.
  • Sta assumendo medicinali usati contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o antidepressivi triciclici. L'uso concomitante di questi farmaci può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica, come sarà approfondito nella sezione sulle interazioni farmacologiche.
  • Sta assumendo altri farmaci per la tosse o il raffreddore. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore per prevenire il rischio di sovradosaggio o interazioni.
  • La sua tosse non migliora o se nota febbre alta, lesioni della pelle come, ad esempio, cambiamenti di colore a macchie o diffusi (eruzioni cutanee) o mal di testa persistente. Questi sintomi potrebbero indicare la necessità di modificare la sua terapia o la presenza di una condizione sottostante più grave.

Il prodotto contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo è particolarmente rilevante per i soggetti affetti da diabete, che devono tenerne conto a causa del contenuto di zuccheri.

Gli eccipienti includono anche propile e metile para-idrossibenzoati, che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate. I para-idrossibenzoati possono causare reazioni allergiche (più probabilmente ritardate).

Faccia attenzione poiché questo medicinale può causare alterazioni (falsi positivi) degli esami che misurano la concentrazione di acido vanilmandelico nelle urine. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell'acido vanillilmandelico urinario, un dato importante per chi deve sottoporsi a specifici esami di laboratorio.

Interazioni Farmacologiche: Attenzione all'Uso Concomitante

Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. L'interazione con altri farmaci può modificare l'effetto del medicinale o aumentare il rischio di effetti indesiderati.

Questo è particolarmente importante se è in terapia con:

  • Medicinali usati contro la depressione: Oltre agli inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) che sono controindicati, è necessaria cautela con gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o gli antidepressivi triciclici. L'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi (IMAO o SSRI) può scatenare la sindrome serotoninergica, che si manifesta con alterazioni dello stato mentale, aumento della pressione del sangue, agitazione, contrazioni brevi e involontarie dei muscoli (mioclono), aumento dei riflessi (iperreflessia), sudorazione eccessiva (diaforesi), brividi e tremori.
  • Fenilpropanolamina: Medicinale usato contro il raffreddore. L'associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei pazienti affetti da ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma.
  • Medicinali che inibiscono il citocromo P450 2D6: Il destrometorfano è metabolizzato da questo enzima. L'uso concomitante con inibitori del citocromo P450 2D6, quali ad esempio chinidina e amiodarone (usati contro le alterazioni del ritmo del cuore o aritmie), fluoxetina e paroxetina (usati contro la depressione), aloperidolo e tioridazina (usati nelle malattie che causano perdita di contatto con la realtà o psicosi), può aumentare i livelli plasmatici di destrometorfano e di conseguenza il rischio di effetti indesiderati.

Decalogo della corretta assunzione dei farmaci: come evitare errori se si assumono più farmaci al dì

Non assuma alcool durante il trattamento con questo medicinale, poiché ciò potrebbe causare o peggiorare alcuni effetti indesiderati, ad esempio la sonnolenza. L'uso concomitante di alcool deve essere evitato durante la terapia con Bronchenolo Sedativo e Fluidificante.

Bronchenolo e Gruppi a Rischio: Gravidanza, Allattamento, Alcolisti e Bambini

Alcune categorie di pazienti richiedono particolare attenzione e cautela nell'uso di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante, a causa della loro particolare condizione fisiologica o patologica.

Gravidanza e Allattamento

La questione dell'allattamento è centrale per molte madri. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, è indispensabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. In gravidanza e nell'allattamento Bronchenolo Sedativo e Fluidificante deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio-beneficio nel proprio caso. Consultate il medico nel caso sospettiate uno stato di gravidanza o desideriate pianificare una maternità.

Questo è particolarmente importante anche a causa della presenza di alcool etilico nello sciroppo. Lo sciroppo contiene il 5,94% di alcool etilico, cioè fino a 470 mg per dose, equivalenti a 11,9 ml di birra e 4,9 ml di vino. Questa quantità di alcool deve essere tenuta in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento. Questo potrebbe rappresentare un fattore di rischio significativo, data la potenziale trasmissione di alcool al feto o al lattante attraverso il latte materno.

Pertanto, pur non essendoci una controindicazione assoluta esplicita all'allattamento nel testo fornito, l'uso è fortemente condizionato alla valutazione medica del rapporto rischio-beneficio e alla stretta necessità, a causa sia dei principi attivi che del contenuto alcolico.

Alcolisti, Bambini e Soggetti con Patologie Specifiche

Il contenuto di alcool etilico (5,94%) nel Bronchenolo Sedativo e Fluidificante lo rende potenzialmente dannoso per gli alcolisti.Inoltre, la presenza di alcool deve essere tenuta in considerazione nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Questi soggetti potrebbero essere particolarmente vulnerabili agli effetti dell'alcool.Per chi svolge attività sportiva, l'uso dei medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Guida di Veicoli e Utilizzo di Macchinari

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE può causare sonnolenza e vertigini. Pertanto, è necessario fare particolare attenzione prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari. Coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza debbono tenerne conto.

Donna che allatta al seno

Effetti Indesiderati: Cosa Aspettarsi e Quando Rivolgersi al Medico

Come tutti i medicinali, anche Bronchenolo Sedativo e Fluidificante può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È importante informare il medico o il farmacista se durante il trattamento si nota la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato.

Gli eventi avversi sono stati osservati in studi clinici e durante l'uso post-marketing.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • Patologie del sistema nervoso: sonnolenza e vertigini.
  • Patologie gastrointestinali: disturbi all'addome, allo stomaco o all'intestino, nausea, vomito e disturbo addominale.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):Questi effetti sono stati identificati durante l'uso post-marketing e la loro frequenza è considerata molto rara (riscontrata in meno di 1/10.000 pazienti).

  • Reazioni allergiche (ipersensibilità): si manifestano con comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle come, ad esempio, cambiamenti di colore a macchie o diffusi (eruzioni cutanee), orticaria, gonfiore (angioedema) del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria.
  • Sindrome serotoninergica: Patologia del sistema nervoso, si manifesta con alterazioni dello stato mentale, aumento della pressione del sangue (ipertensione), agitazione, contrazioni brevi e involontarie dei muscoli (mioclono), aumento dei riflessi (iperreflessia), sudorazione eccessiva (diaforesi), brividi e tremori. Tale effetto indesiderato è più probabile se si usa questo medicinale in associazione ai farmaci contro la depressione (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina).

Questi effetti indesiderati sono generalmente transitori. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. In caso di sintomi gravi o reazioni allergiche, è fondamentale interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico. È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo "www.agenziafarmaco.it/it/responsabili".

Reazioni allergiche cutanee

Sovradosaggio: Sintomi e Gestione

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante, avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell'ospedale più vicino, poiché potrebbero essere necessarie misure adeguate. In caso di sovradosaggio, il rischio di avere effetti indesiderati aumenta.

I segni e sintomi di un sovradosaggio da destrometorfano possono manifestarsi con effetti simili a quelli elencati nel paragrafo Effetti indesiderati, ma in forma più accentuata. In caso di assunzione di dosi molto elevate, si possono osservare ulteriori sintomi quali:

  • Eccitazione
  • Confusione mentale
  • Agitazione
  • Nervosismo e instabilità del carattere (irritabilità)
  • Stupore
  • Perdita della coordinazione dei muscoli (atassia)
  • Alterazione del tono dei muscoli (distonia)
  • Allucinazioni
  • Perdita di contatto con la realtà (psicosi)
  • Problemi di respirazione (depressione respiratoria).

Gli interventi di emergenza in caso di sovradosaggio comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale.

Conservazione e Smaltimento del Medicinali

Per garantire l'efficacia e la sicurezza del medicinale, è essenziale conservarlo correttamente. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione in termini di temperatura, ma si consiglia di tenere il prodotto lontano da fonti di calore e luce diretta. Tenere il flacone ben chiuso dopo ogni utilizzo.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo "Scad.". La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato, e si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente e a prevenire la contaminazione. È importante avere sempre a disposizione le informazioni sul medicinale, pertanto conservate sia la scatola che il foglietto illustrativo.

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