Bougainvillea: Coltivazione e la Magia della Propagazione Tramite Talea Legnosa nel Periodo Fertile

La Bougainvillea (Bougainvillea) è una delle piante rampicanti più apprezzate in giardinaggio per la sua spettacolare fioritura e la sua versatilità nel decorare muri, pergolati e giardini. Originaria del Brasile, questa bellissima pianta è un vero e proprio incanto tropicale. I suoi piccoli fiori delicati e la sua struttura da rampicante la rendono una pianta ornamentale perfetta e di grande effetto. Il suo fogliame scuro e ricco e la florida produzione di fiori fanno della bouganville la pianta ideale per decorare con eleganza. Esistono una ventina di specie di bouganville, tutte caratterizzate dal portamento rampicante, foglie ovali di un bel verde brillante e fiori racchiusi in brattee leggere, coloratissime e vistose. In base alla cultivar le brattee possono essere bianche, gialle, arancioni, rosse o fucsia. Le brattee possono anche essere indotte a ricadere in tonalità albicocca o bianche. La colorazione serve ad attirare gli insetti impollinatori, che sarebbero altrimenti poco propensi a visitare i piccoli fiori che, seppur numerosi, non sono per nulla vistosi e non emettono profumo. Questa guida approfondirà gli aspetti della coltivazione e, in particolare, la riproduzione, con un focus sulla talea legnosa e i periodi più propizi per il successo.

Coltivazione e Cure Essenziali per una Bougainvillea Rigogliosa

Per godere appieno della bellezza di questa pianta, è fondamentale conoscere le sue esigenze colturali, che ne assicurano vigore e fioriture abbondanti.

Esigenze di Luce e Temperatura

Bougainvillea in pieno sole
La Bougainvillea è una pianta amante del caldo, tanto che teme il freddo invernale. Le Buganvillea amano il caldo e richiedono almeno 6 ore di piena luce al giorno. Necessitano di un ambiente con un periodo vegetativo per almeno 4 ore al giorno e non hanno problemi a sopportare le estati calde, anche se è meglio in caso porre una protezione in piena estate. La bouganville andrà collocata all’esterno, in pieno sole e al riparo da correnti d’aria che potrebbero danneggiare le brattee. Per mantenerla, è ottimale una temperatura superiore ai 17°C. Gelate prolungate ed intense possono rappresentare una vera minaccia per la Buganvillea; solitamente viene infatti coltivata a ridosso di case, terrazze e in generale in luoghi che durante i mesi più freddi possano garantirle protezione. Nella maggior parte dei casi queste piante vanno in sofferenza quando il termometro si avvicina allo zero, perdendo le foglie. Alcune varietà riescono a resistere anche a temperature inferiori.

Il Terreno Ideale e la Coltivazione in Vaso

Il substrato deve essere ben drenato. La bouganville necessita di terriccio e sabbia, in grado di assicurare il perfetto sgrondo delle acque. Se non si dispone di un giardino o si vive in una zona dal clima freddo, si può optare per la coltivazione della bouganville in vaso. La Buganvillea è adatta ad essere coltivata in contenitori relativamente piccoli, dove le radici sono leggermente limitate, poiché una coltivazione nei vasi previene una crescita eccessiva o troppo rapida. I vasi di argilla, ceramica e terracotta sono migliori dei vasi di plastica o di metallo poiché non conducono molto calore durante il giorno, il che significa che il terreno non si asciuga troppo rapidamente. Con la maturità queste piante diventano resistenti alla siccità e sono in grado di tollerare anche un terreno più povero. È fondamentale assicurarsi che il drenaggio sia ottimale.

Irrigazione e Concimazione

Le bagnature devono essere regolari durante la stagione calda, mentre limitate se non addirittura assenti in inverno. La Bougainvillea è molto sensibile all’acqua in eccesso; se si è in dubbio sul bagnare o meno è meglio pazientare. Servono irrigazioni regolari dall'inizio della fioritura e per tutta la bella stagione. Per quanto riguarda le piante in vaso è importante innaffiare in profondità, in modo che l’acqua arrivi fino alla base del vaso, aspettando poi che il terreno si asciughi prima di procedere con la bagnatura successiva. Questo metodo favorisce un buon sviluppo e anche la fioritura, poiché le radici sono stimolate a crescere in profondità nel terreno per accedere all’umidità di cui necessitano. La concimazione non è necessaria quando la bouganville è coltivata in piena terra. Tuttavia, ogni 10-15 giorni, se coltivata in vaso, si somministrerà un buon fertilizzante liquido. Concimare troppo con azoto, anche se fatto con l'intento di aiutare la pianta, è controproducente.

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Potatura e Sostegni

Di per sé la bouganville non ha bisogno di essere potata, perché è sufficiente eliminare periodicamente i rami danneggiati e i fiori appassiti. La potatura però può essere utile se le si vuole conferire una determinata forma o direzione di crescita, così da favorire una buona circolazione dell'aria e della luce all'interno del cespuglio. Le Buganvillea vanno potate man mano per limitare le dimensioni. Le piante richiedono un traliccio o un pilastro per essere supportate durante la crescita. Taglia le punte delle piante quando hanno raggiunto 15-20 cm di altezza. È importante eliminare ogni crescita recente verde che non sia desiderata.

La Propagazione della Bougainvillea: Metodi a Confronto

Per moltiplicare la Bougainvillea, esistono diverse tecniche, ognuna con le sue specificità. Sebbene il metodo più comune per riprodurre la bouganville sia tramite talea, è possibile farlo anche tramite semi o anche tramite innesto. Ogni metodo ha le sue particolarità, vantaggi e sfide. Si può iniziare la coltivazione da una talea legnosa (da prelevare in inverno o in estate) oppure da seme, ma è consigliabile acquistare in vivaio una pianta già sviluppata e sistemarla a dimora in primavera.

La Talea Legnosa: Il Metodo Più Affidabile

La riproduzione tramite talea è il metodo più praticato e, se eseguito correttamente, offre elevate probabilità di successo. Molte persone hanno provato decine di volte e i tentativi sono spesso finiti in talee marce, a dimostrazione degli sforzi fatti. Questo è un errore comune che può essere superato con le giuste tecniche.

Periodi Fertili per la Talea Legnosa

Scegliere il momento giusto per propagare la bouganville è fondamentale per aumentare le probabilità di successo. Il periodo migliore per prelevare le talee di bouganville è durante la primavera e l'estate, quando la pianta è in piena crescita, ricca di nuova linfa ed energia. Se si desidera riprodurre la bouganville, si può procedere effettuando talee legnose. Si possono prelevare in estate o in inverno. La riproduzione più facile è per talea legnosa in inverno, gennaio-febbraio. Si può quindi procedere sia durante l’inverno, prelevando la talea a gennaio, sia in estate, più precisamente durante il mese di agosto. Nei climi caldi, si può anche provare a inizio autunno, anche se il processo potrebbe essere più lento. L’importante è prelevare le talee da una pianta in riposo, cioè da una pianta che sta ancora al freddo. La propagazione può avvenire tramite talea semi-matura presa in estate.

Scelta e Preparazione della Talea Perfetta

Quando si decide di fare la talea di una bouganville durante il periodo estivo, è necessario assicurarsi della lunghezza dei rami. Le talee legnose dovrebbero essere di 7-15 centimetri. Devi prelevare la sezione di un ramo o anche la parte apicale di un ramo di un diametro tra 2 mm e 1 cm, e di una lunghezza tra 10 cm e 20 cm. Alcuni hanno avuto successo anche nel prelevare talee di fusto lunghe fino a 50 cm. Le talee semi-legnose hanno una base più dura e una cima ancora tenera. Le talee legnose provengono da rami più duri e maturi. Per creare una talea di una bouganville, è necessario ricavarle da rami semi duraturi. È bene ricordare che per una buona riuscita del processo, la talea si deve prelevare da una pianta robusta ed in ottimo stato.

Ecco ora come si procede con la corretta esecuzione della talea della bouganville:

  1. Si va a tagliare immediatamente sotto il nodo e si rimuovono le foglie situate più in basso, lasciando intatte invece quelle poste in alto (solo 2-3 paia in alto).
  2. Adesso si deve effettuare un taglio obliquo, in modo da dare alla talea una maggiore superficie per la perfetta radicazione della pianta.
  3. Per effettuare una talea perfetta di una bouganville, utilizzare una lama ben affilata. Questo accorgimento serve ad evitare tagli che sfilaccino il ramo.
  4. Prestare poi attenzione che la lama sia asettica, preferibilmente mediante fiamma, e quindi impossibilitata a veicolare infezioni alla pianta.
  5. Indossa i guanti quando tagli i germogli iniziali per fare le talee.

Tecniche di Impianto e Ambiente Ideale

Una volta ottenuta la talea, le talee vanno collocate in vasetti contenenti terriccio e sabbia. In alternativa, una composta formata da torba e sabbia grossolana è ottima. Bucare dunque la superficie del terriccio per inserire la talea. Una volta posizionata, ricompattare con delicatezza il terriccio. Il terriccio sabbioso deve essere molto sciolto e appena appena umido. Le talee non vanno piantate in posizione verticale con un angolo di 90°. La diffusione direttamente nel substrato di solito produce radici più forti e riduce lo shock da trapianto.

Per creare le condizioni ottimali, le talee vanno mantenute a circa 20°C per almeno tre settimane, periodo necessario allo sviluppo delle radici. Posizionare il vaso all’ombra, ad una temperatura di circa diciotto gradi. Coprire i contenitori con un sacchetto di plastica o una bottiglia tagliata per mantenere l'umidità e creare una mini serra. Il sacchetto sistemato come un cappuccio non serve certo a far caldo, nessuna copertura può far caldo. Le talee si coprono per impedire la disidratazione di eventuali foglie presenti, che è maggiore quanto più è caldo. Ci sono molte talee che non si disidratano neppure nella bella stagione, e può darsi benissimo che la bouganvillea sia una di queste, e che quindi la copertura sia del tutto superflua. Puoi senz’altro riprodurre per talea; per scrupolo puoi coprire il tutto con una busta di plastica trasparente, ma in realtà non è necessario per le talee legnose invernali. Per le talee apicali di rametti verdi in estate, queste le devi necessariamente coprire con una busta trasparente. È importante mantenere un ambiente umido, monitorare la temperatura e ventilare i contenitori di tanto in tanto. Mantenere il terriccio sempre umido, senza bagnare mai direttamente la talea di bouganville. Procedere poi giornalmente alla rimozione del sacchetto, per eliminare la condensa formatasi. Evitare l'acqua in eccesso, poiché l'eccessiva umidità è la causa principale del marciume nelle talee. Mantenere il substrato umido, ma mai inzuppato d'acqua.

Il Ruolo degli Ormoni Radicanti e la Falsa Credenza

Applicare l'ormone radicante alla base del taglio può essere utile. Utilizza i guanti in lattice o di altro tipo quando maneggi l'ormone radicante in polvere o liquido. Da trent’anni che faccio talee delle più diverse piante, ho sempre fatto talee con ormoni radicanti e senza, per vedere se c’è qualche differenza. Fino ad ora non ne ho mai notata. Ma, poiché la polvere radicante costa pochi euro, si può tranquillamente usare. Non ho mai usato la polverina di ormoni radicanti poiché avevo letto su una rivista che favoriva sì la radicazione della talea, ma così si formava una piantina meno forte e robusta del solito. Si è chiesto se fosse una bufala. Alcuni raccomandano l'uso di ormoni radicanti naturali, come l'estratto di salice, mentre altri preferiscono prodotti commerciali.

Attesa e Cure Post-Radicazione

Il radicamento delle varie sottospecie cambia un po' da una all'altra. La bouganville può durare tra 3 e 8 settimane per produrre radici, a seconda del tipo di talea, delle condizioni ambientali e della cura. La talea dovrebbe radicare in circa 4-6 settimane o anche più velocemente con temperature che non superano i 15°C. I tempi di radicazione sono molto più lunghi, almeno un paio di mesi, per le talee apicali estive. La radicazione è rapida e così l’apertura delle gemme per le talee invernali. Dopo circa tre settimane, inizieranno a comparire i primi germogli. Questo è il segnale che la talea ha finalmente messo radici. Si può pertanto rimuovere il sacchetto e spostare il vaso in una zona più luminosa. Quando la talea avrà sviluppato abbastanza radici e vedrai nuovi germogli, trapiantala in un vaso più grande o nella sua posizione definitiva in giardino. Non rimuovere le talee quando appaiono le prime foglie. Non disturbare le talee nel loro lavoro di crescita una volta che sono fissate nel terreno. Lasciale in una zona con più sole per una settimana.

Altri Metodi di Propagazione: Semi e Stratificazione

La propagazione della Bougainvillea non si limita alla talea; esistono anche altri metodi, sebbene meno comuni o con percentuali di successo diverse.

Propagazione da Seme

La bougainvillea produce minuscoli semi all'interno di un frutto discreto che si forma dopo la fioritura e l'impollinazione, sebbene non tutte le varietà li producano facilmente o regolarmente. Il primo metodo riguarda l’impiego dei semi, contenuti nei baccelli internamente ai piccoli fiori bianchi. Il periodo ideale in cui eseguire il lavoro è l’autunno. Occorre inizialmente raccogliere i baccelli, per poi asciugarli. Una volta secchi, si devono aprire per prelevare i semi e piantarli. Eventualmente si può attendere che i baccelli siano maturi, ma bisogna procedere alla raccolta prima che si schiudano e lascino fuoriuscire i semi. I semi devono essere marroni e sodi. Questi si presentano di colore nero e dalla consistenza rugosa, con forma tondeggiante e piuttosto piccoli. Posizionare il semenzaio in un luogo caldo e luminoso, evitando la luce solare diretta. La germinazione potrebbe richiedere tempo da 3 settimane a diversi mesi, a seconda della maturità dei semi e delle condizioni ambientali. Molti hobbisti hanno difficoltà a reperire semi vitali.

La Stratificazione o Margotta

In alternativa si può scegliere il sistema della stratificazione. Basterà intervenire in primavera, nel tempo in cui la pianta cresce. In questo caso basta innanzitutto piegare un gambo in crescita fino al terreno. In seguito si deve eseguire un taglietto sul gambo nei pressi di un nodo, a circa 15-20 centimetri dalla fine. Poi si può interrare la parte tagliata, lasciando fuori dal terreno la parte terminale. Per mantenere stabile il gambo nella terra, è possibile fermarlo con una piccola pietra. Quindi si può procedere all’innaffiatura, finché il suolo si asciuga. Dopo tre o quattro settimane si deve verificare lo sviluppo delle radici.

Consigli Pratici e Errori da Evitare nella Propagazione

Molti giardinieri hanno condiviso le loro esperienze di successo e di fallimento quando si propaga la bouganville. Le cause principali dei fallimenti sono solitamente: mancanza di umidità, calore eccessivo, luce diretta intensa o infezioni fungine. Pazienza: se la talea o i semi impiegano un po' di tempo a germogliare, non scoraggiatevi.

Bougainvillea in vaso

Per evitare tali inconvenienti, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Evitare l'acqua in eccesso, poiché l'eccessiva umidità è la causa principale del marciume nelle talee.
  • Mantenere un ambiente umido, monitorare la temperatura e ventilare i contenitori di tanto in tanto.
  • Evitate di maneggiare le talee più del necessario.
  • Assicurarsi che il drenaggio sia ottimale nel substrato.
  • Nelle regioni calde e soleggiate, le talee tendono a radicare più facilmente.
  • Alcune persone utilizzano la plastica o le bottiglie come piccole serre per mantenere l'umidità attorno alla talea.

Dalla Talea alla Fioritura: I Tempi di Sviluppo

Una bouganville ottenuta per talea può impiegare da 1 a 2 anni per fiorire, a seconda della cura e delle dimensioni iniziali della talea. La costanza e l'attenzione alle condizioni ambientali e nutritive sono cruciali per accelerare questo processo e godere presto delle sue magnifiche brattee.

Caratteristiche e Varietà Particolari della Bougainvillea

La Bougainvillea è un genere di 18 specie di cespugli ed alberi sempreverdi o decidui. Tra le varietà, la B. spectabilis presenta una particolare sfida: le sue talee estive non sempre riescono. La B. peruviana è ricca di molte cultivar. Esistono varietà meno spinose, sebbene la maggior parte delle bouganville presenti spine più o meno estese. A causa della linfa prodotta dalla pianta, la Buganvillea è considerata leggermente tossica per gli animali domestici. Una Buganvillea resistente al freddo sarmentosa caduca, in grado di raggiungere diversi metri di lunghezza, con foglie alternate di forma ellittico-allungata e di colore verde scuro, mostra una resilienza maggiore rispetto ad altre. Queste piante, con la loro bellezza e relativa facilità di coltivazione una volta stabilite, sono un tesoro per ogni giardino o balcone. I parassiti sono rari e sono oltre tutto facili da coltivare. Può essere tenuto in casa in vaso potandolo a forma di alberetto o di cespuglio. Le fioriture sono abbondanti in primavera-estate e persistono per alcuni mesi.

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