Il panorama del lavoro in Italia è costellato di incentivi volti a promuovere l'occupazione giovanile e a sostenere le imprese in specifiche circostanze, come la sostituzione di personale assente per congedo di maternità. Il programma "Garanzia Giovani" si configura come uno strumento cardine in questa strategia, offrendo una serie di agevolazioni e bonus ai datori di lavoro che scelgono di integrare le proprie risorse con giovani under 36. Parallelamente, la normativa sulla tutela della maternità e paternità prevede sgravi contributivi mirati per le aziende che assumono personale in sostituzione di dipendenti in congedo. Questo articolo si propone di analizzare in dettaglio la normativa di riferimento, le tipologie di incentivi, i destinatari e le modalità di accesso, fornendo un quadro completo per le imprese interessate.

Garanzia Giovani: Un Programma per l'Occupazione Giovanile
Il programma "Garanzia Giovani", recepito in Italia attraverso diverse disposizioni normative e attuato tramite decreti e circolari ministeriali e dell'INPS, mira a offrire opportunità di impiego, tirocinio o formazione a giovani tra i 16 e i 29 anni che non siano attualmente impegnati in percorsi di studio o lavoro. L'adesione al programma da parte delle aziende è resa semplice e conveniente attraverso la consultazione di avvisi pubblici e bandi regionali dedicati, che specificano le modalità di partecipazione e i prerequisiti di idoneità per beneficiare delle agevolazioni.
Incentivi per l'Assunzione di Giovani nel Programma Garanzia Giovani
Il programma "Garanzia Giovani" si traduce in vantaggi concreti per le aziende. Sono infatti previsti bonus occupazionali e incentivi personalizzati per le nuove assunzioni. Nello specifico, per le assunzioni a tempo indeterminato, il bonus per l'azienda varia da 1.500 a 6.000 euro, in funzione del grado di occupabilità del giovane. L'apprendistato per l'Alta formazione e la Ricerca (III livello) prevede un incentivo per l'attivazione che può raggiungere i 6.000 euro. Per quanto riguarda il tirocinio, l'indennità è erogata dalla Regione, con una base di 300 euro. Esiste anche un'opzione per l'autoimprenditorialità o autoimpiego, con incentivi per la creazione di impresa sotto forma di microcredito.
L'iniziativa "Jobs for Youth", promossa dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI), estende ulteriormente il supporto, consentendo l'accesso a prestiti agevolati alle imprese che soddisfino criteri quali l'assunzione di un giovane e la predisposizione di formazione professionale. Per beneficiare di questi bonus e incentivi, è sufficiente allocare un NEET (Not in Education, Employment, or Training) iscritto al Programma Garanzia Giovani.
La normativa di riferimento per questi incentivi include l'articolo 1, comma 100, della Legge di Bilancio 2018, che disciplina l'incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile, e l'articolo 1, comma 10, della Legge di Bilancio 178/2021, che prevede l'esonero totale dei contributi per 36 mesi (con deroga a 48 mesi per alcune regioni del sud Italia) per i datori di lavoro che, nel biennio 2021/2022, assumono a tempo indeterminato o trasformano un contratto a termine in un rapporto a tempo indeterminato, con un limite massimo di 6.000 euro annui.
È importante sottolineare che "Garanzia Giovani" non incentiva la mobilità interregionale. Le aziende che ospitano studenti in alternanza scuola lavoro e/o apprendistato possono inoltre usufruire di sgravi fiscali. Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 108 della legge 27 dicembre 2017, n. 205), le imprese che assumeranno, con contratto a tempo indeterminato, giovani studenti entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, beneficeranno dell’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo pari a 3.000 euro su base annua.
Le aziende che assumono nel 2021 con contratto di apprendistato di primo livello hanno il beneficio di uno sgravio integrale degli oneri contributivi a loro carico, per i primi tre anni. Tale bonus è riconosciuto ai datori di lavoro che hanno un numero di dipendenti pari o inferiore a 9 (Art. 15 bis Decreto Legge 28 ottobre 2020 n. 137 - Decreto Ristori - convertito con modificazioni dalla Legge n.).
Garanzia Giovani, l’ingresso nel mondo del lavoro - Il posto giusto 22/05/2022
Compatibilità e Cumulabilità degli Incentivi
Gli incentivi previsti da "Garanzia Giovani" possono essere fruiti oltre i limiti del regime "de minimis" di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013, come specificato dalla normativa europea in materia di aiuti di stato. Inoltre, l'incentivo è cumulabile con l'incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile, previsto dall'art. 1, c. 100, della Legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018).
L'ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) ha emanato decreti specifici, come il Decreto n. 3 del 2 gennaio 2018 e il Decreto n. 581 del 28 dicembre 2018, che dettagliano le modalità di attuazione e accesso a tali incentivi. Le circolari INPS n. 48 del 19 marzo 2018 e successive forniscono ulteriori chiarimenti operativi.
Sostituzione per Congedi di Maternità, Paternità e Parentali
Il Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, noto come "Testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità", introduce una specifica agevolazione per le aziende che assumono personale in sostituzione di dipendenti assenti per congedo di maternità, paternità o parentale.
Sgravio Contributivo per Assunzioni Sostitutive
In particolare, l'articolo 4 del D.Lgs. 151/2001 prevede che alle aziende con meno di 20 dipendenti venga riconosciuto uno sgravio contributivo del 50% per l'assunzione di personale a tempo determinato, anche con contratto di somministrazione, in sostituzione di lavoratori in congedo. Se la sostituzione avviene tramite contratto di somministrazione, l'impresa utilizzatrice ha la possibilità di recuperare dall'agenzia per il lavoro le somme corrispondenti allo sgravio ottenuto da quest'ultima.
Questi incentivi si applicano fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo, o per un anno dall'accoglienza del minore adottato o in affidamento. Il Testo Unico estende le medesime agevolazioni anche alle aziende in cui operano lavoratrici autonome. In caso di maternità di queste ultime, o entro il primo anno di età del bambino o nel primo anno di accoglienza del minore adottato o in affidamento, è possibile procedere all'assunzione di personale a tempo determinato o temporaneo per un periodo massimo di dodici mesi, beneficiando delle stesse agevolazioni.

La Circolare INPS n. 117/2000 ha fornito i primi chiarimenti ai fini dell'accesso a questa agevolazione, seguita da ulteriori indicazioni tramite messaggi INPS.
Modalità di Richiesta dello Sgravio
Per accedere allo sgravio contributivo per la sostituzione di congedi di maternità/paternità, l'azienda è tenuta a inviare una comunicazione all'INPS attraverso il servizio "Comunicazione Bidirezionale" presente all'interno del "Cassetto Previdenziale Contribuente" sulla piattaforma "Servizi per le aziende e i consulenti".
Nella comunicazione, il datore di lavoro deve richiedere l'attribuzione del codice di autorizzazione "9R" e, se necessario, attestare il possesso del requisito occupazionale tramite autocertificazione, dichiarando che l'assunzione dei lavoratori a termine è effettuata in sostituzione di dipendenti in congedo di maternità (anche anticipata), paternità, congedo parentale o per malattia del figlio.
È importante notare che, nel caso di aziende in cui operano solo lavoratori autonomi, è necessario provvedere all'apertura di una posizione INPS dedicata al versamento dei contributi dei dipendenti assunti in sostituzione. Infine, in sede di invio della comunicazione telematica UniLav di assunzione del sostituto, deve essere indicato nell'apposito campo il codice relativo all'agevolazione sopracitata.
Esclusioni dagli Incentivi Occupazionali
È fondamentale considerare le esclusioni previste per accedere ai bonus occupazionali. I datori di lavoro non possono accedere agli incentivi se le assunzioni avvengono per adempiere a un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o dalla contrattazione collettiva, o in violazione del diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo.
In caso di sospensioni dal lavoro in atto, connesse a una crisi o riorganizzazione aziendale, è possibile usufruire degli incentivi solo se i nuovi lavoratori sono inquadrati in un livello diverso rispetto ai lavoratori sospesi, o sono impiegati in diverse unità produttive. Sono inoltre esclusi dalle assunzioni agevolate i datori di lavoro con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’azienda che ha licenziato il dipendente nei 6 mesi precedenti, oppure in rapporti di collegamento o controllo, come definiti dall'articolo 2359 del codice civile.
Integrazione Normativa e Altre Agevolazioni
Oltre al programma "Garanzia Giovani" e agli sgravi per la sostituzione di maternità, il quadro normativo italiano prevede ulteriori incentivi volti a promuovere l'occupazione. La Legge di Bilancio 2018, ad esempio, ha introdotto un incentivo strutturale all'occupazione giovanile stabile. La Legge di Bilancio 178/2021 ha poi rafforzato queste misure, prevedendo esoneri contributivi significativi per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni di contratti a termine.
Le imprese che assumono nel 2021 con contratto di apprendistato di primo livello, e che hanno un numero di dipendenti pari o inferiore a 9, beneficiano di uno sgravio integrale degli oneri contributivi per i primi tre anni.
L'indennità di tirocinio è riconosciuta per l'attivazione, in favore di un giovane preso in carico nell'ambito di Garanzia Giovani - Fase II, di un tirocinio extracurriculare, a condizione della successiva assunzione del giovane con un contratto di lavoro subordinato pari ad almeno 180 giorni continuativi, entro 30 giorni dalla conclusione del tirocinio.
La normativa di riferimento per questi incentivi è vasta e in continua evoluzione, con continui aggiornamenti da parte del Ministero del Lavoro e dell'INPS tramite circolari, note e interpelli. È quindi consigliabile per le imprese mantenersi costantemente aggiornate consultando le fonti ufficiali e avvalendosi della consulenza di professionisti del settore.
tags: #bonus #garanzia #giovani #sotituzione #per #maternita