La gravidanza è un periodo di profondi cambiamenti per il corpo femminile, e mentre molte donne desiderano continuare a prendersi cura del proprio aspetto, è fondamentale informarsi adeguatamente sui trattamenti estetici che possono essere intrapresi. Tra le procedure di medicina estetica, la biorivitalizzazione del viso è una delle più discusse in relazione alla gestazione.

I Cambiamenti Cutanei in Gravidanza
Durante la gravidanza, il corpo di una donna affronta diversi cambiamenti, la maggior parte dei quali sono temporanei. Le fluttuazioni ormonali possono influenzare la pelle, rendendola sia più secca che più grassa. In questo periodo, è molto importante programmare una corretta beauty routine con cosmetici ad hoc secondo il tipo di pelle. Mai trascurare la detersione e l’idratazione.Inoltre, durante la gestazione compaiono spesso macchie: il melasma, o maschera gravidica, è una iperpigmentazione dovuta all’aumento di produzione di melanina. Per prevenire la formazione di macchie, è bene scegliere delle creme per il viso adatte, possibilmente con formulazioni biologiche e naturali, che abbiano un alto fattore di protezione dai raggi solari anche nella stagione invernale.
Alcune donne si sentono più belle e sicure durante questo periodo anche grazie all’aspetto radioso e ai cambiamenti positivi della propria figura. Ciò è stato confermato dagli studi di fisiologia in cui è stato accertato che le variazioni ormonali causano un cambiamento della consistenza dei tessuti che, trattenendo maggiori liquidi e attirando maggiori livelli di nutrienti cellulari, diventano più morbidi, elastici e luminosi.Altre donne, tuttavia, si percepiscono meno sensuali e attraenti anche a causa degli inestetismi che possono comparire sulla pelle maggiormente sensibile in gravidanza agli agenti esterni dannosi e alle tensioni tessutali a cui è soggetto tutto il corpo. Striae distensae o gravidiche (smagliature), alterazioni disarmoniche di unghie e capelli, peggioramento del microcircolo e dell’ossigenazione dei tessuti superficiali e iperpigmentazioni della pelle possono essere alcuni dei disagi estetici sofferti in gravidanza che suggeriscono di continuare a prendersi cura del proprio aspetto anche durante i nove mesi di gestazione.
BODYCARE ROUTINE IN GRAVIDANZA | Prodotti DAVVERO necessari e utili
Cos'è la Biorivitalizzazione Viso?
La biorivitalizzazione del viso è un trattamento di medicina estetica non chirurgico che propongo con grande fiducia alle mie pazienti, perché offre una soluzione efficace e non invasiva per migliorare la qualità della pelle. Questo trattamento è studiato per idratare in profondità i tessuti, migliorare la tonicità e l’elasticità della pelle, utilizzando una combinazione di sostanze naturali come l’acido ialuronico, vitamine, minerali e antiossidanti. Il risultato è una pelle più fresca, luminosa e ringiovanita, con una significativa riduzione dei segni dell’invecchiamento.La biorivitalizzazione, o biolifting, è un trattamento che mira a rivitalizzare la pelle. Nel processo di biorivitalizzazione, l'acido ialuronico svolge un ruolo fondamentale, agendo come una sorta di "impalcatura" per il tessuto connettivo. Questo aiuta a mantenere la pelle idratata, elastica e tonica. Se in giovane età la pelle si rigenera velocemente, in età adulta la rigenerazione rallenta e la pelle diventa più rugosa e asfittica. Lo scopo principale della biorivitalizzazione è quello di far fronte al normale invecchiamento della pelle (cronoinvecchiamento), ossia di contrastare la formazione di rughe e di mantenere un corretto tono ed elasticità della pelle.
Come Funziona la Biorivitalizzazione Viso
La biorivitalizzazione viso funziona grazie a una serie di microiniezioni che veicolano direttamente negli strati profondi della pelle un mix di sostanze nutritive essenziali. Queste includono acido ialuronico, vitamine, aminoacidi e antiossidanti, tutti elementi fondamentali per la rigenerazione e il mantenimento della pelle. L’obiettivo è stimolare il naturale processo di rigenerazione della pelle, migliorandone l’aspetto in modo duraturo. Il trattamento di biorivitalizzazione utilizza una combinazione di acido ialuronico, vitamine, sali minerali, antiossidanti e aminoacidi, che lavorano insieme per nutrire e rigenerare la pelle.

Dal punto di vista tecnico, la biorivitalizzazione consiste nell’esecuzione di microiniezioni a livello dermico con aghi molto sottili, che non lasciano alcun segno sulla pelle. Le iniezioni vengono somministrate a livello dermico. Durante la seduta, vengono utilizzati aghi sottilissimi che minimizzano il disagio, rendendo l’intera procedura confortevole. La procedura è rapida e minimamente invasiva, ogni sessione dura circa 15-20 minuti e non richiede tempi di recupero significativi. Dopo le iniezioni, potrebbe manifestarsi un leggero arrossamento o gonfiore nella zona trattata, ma questi effetti collaterali tendono a scomparire entro poche ore. Questo permette alle pazienti di tornare immediatamente alle loro attività quotidiane senza alcun disagio.
È possibile applicare delle creme anestetizzanti. Molti prodotti biorivitalizzanti presenti in commercio contengono al loro interno una piccola quantità di lidocaina, un anestetico che minimizza il dolore percepito durante le “punturine”.
Tipologie di Biorivitalizzazione
Esistono diverse tipologie di Biorivitalizzazione Viso, ognuna con specifiche caratteristiche e benefici:
- Biorivitalizzazione con aghi: questo è il metodo più comune e prevede l’uso di microiniezioni per introdurre direttamente le sostanze nutritive nella pelle. Una delle tecniche utilizzate in biorivitalizzazione consente di avere un vero e proprio rinnovamento della pelle grazie al “rinforzo” della struttura epidermica. Con l'iniezione intradermica si crea una griglia che funge da telaio di supporto. I farmaci biorivitalizzanti più popolari sono formulati sulla base di acido ialuronico, una sostanza che è contenuta nella pelle, ma ci sono altri farmaci, come i complessi di amminoacidi e peptidi. La scelta del farmaco dipende dal problema che si deve trattare.
- Biorivitalizzazione senza aghi: utilizza tecniche alternative, come il massaggio con gel all’acido ialuronico, per favorire un assorbimento graduale e meno invasivo delle sostanze nutrienti. Esiste la biostimolazione senza aghi: un trattamento di medicina estetica in grado di stimolare la rigenerazione cellulare e la produzione di collagene con un massaggio molto particolare. Il medico, infatti, utilizza guanti in nitrile per seguire le linee dei tessuti che consentono di accogliere il PRX-T33 - a base di acido tricloroacetico (TCA ), perossido di idrogeno (H2O2) e acido kojico - che attiva il processo di rigenerazione cutanea.
- Biorivitalizzazione con fili: in questa procedura, vengono inseriti dei fili biostimolanti nei tessuti morbidi della pelle, favorendo un effetto liftante e migliorando l’elasticità cutanea.
Queste diverse modalità permettono di personalizzare il trattamento in base alle esigenze specifiche del paziente e alle caratteristiche della pelle, garantendo risultati ottimali e naturali.
Benefici della Biorivitalizzazione Viso
La biorivitalizzazione del viso offre numerosi benefici che la rendono una scelta ideale per chi desidera migliorare l’aspetto e la salute della propria pelle senza ricorrere a interventi invasivi.
Miglioramento dell’Idratazione e dell’Elasticità Cutanea
Uno dei principali benefici è l’aumento dell’idratazione della pelle. Grazie all’acido ialuronico e alle altre sostanze utilizzate, la pelle trattiene meglio l’acqua, diventando più idratata, morbida e tonica. Questo trattamento stimola anche la produzione di collagene ed elastina, migliorando ulteriormente l’elasticità della pelle. L'acido ialuronico è un elemento contenuto naturalmente nella nostra pelle, che ha la funzione di mantenerla in salute donandole elasticità e compattezza. Grazie alle micro-iniezioni del trattamento di biorivitalizzazione avremo un’idratazione profonda della pelle e una rigenerazione cellulare virtuosa grazie alla sintesi di collagene ed elastina che viene stimolata dalle iniezioni.
Riduzione delle Rughe e dei Segni di Invecchiamento
La biorivitalizzazione è particolarmente efficace nel ridurre le rughe sottili e i segni dell’invecchiamento. Le microiniezioni favoriscono la rigenerazione cellulare e il rinnovamento della pelle, contribuendo a levigare le rughe e a migliorare la texture cutanea. Inoltre, il trattamento ha un effetto antiossidante, che aiuta a contrastare i danni causati dai radicali liberi e a prevenire ulteriori segni di invecchiamento. Dopo le iniezioni abbiamo l’azione antiossidante sui radicali liberi che riduce le rughe sottili, aumenta l’elasticità e la luminosità del viso. La pelle diventa più resistente, compatta, uniforme e morbida.
Aumento della Luminosità della Pelle
Un altro importante beneficio della biorivitalizzazione è il miglioramento della luminosità e del tono della pelle. Le vitamine e gli antiossidanti presenti nelle sostanze iniettate aiutano a nutrire la pelle in profondità, restituendole un aspetto sano e radioso. Questo trattamento è ideale per chi desidera una pelle più fresca e luminosa, senza dover ricorrere a make-up pesanti o a trattamenti più invasivi.
Effetto Combinato con Altri Trattamenti Estetici
La biorivitalizzazione può essere utilizzata in combinazione con altri trattamenti estetici per potenziarne gli effetti. Ad esempio, può essere abbinata al filler viso per ottenere un effetto più completo e duraturo, oppure a trattamenti di peeling chimico per migliorare ulteriormente la texture e l’aspetto della pelle. Questa sinergia permette di personalizzare i trattamenti in base alle esigenze specifiche del paziente, ottenendo risultati ottimali e naturali.

Biorivitalizzazione Viso e Gravidanza: Rischi e Controindicazioni
Nonostante i numerosi benefici e la sicurezza del trattamento in condizioni normali, la biorivitalizzazione non è indicata in gravidanza. Non è indicato sottoporsi a sedute di biorivitalizzazione, inoculazione di farmaci e componenti nutritivi a scopo estetico. Il feto assorbe tutto ciò che la madre riceve per via sistemica, e un farmaco per uso estetico potrebbe interferire negativamente con la gravidanza. La regola è aspettare, e rimandare questi trattamenti a dopo il parto. La biorivitalizzazione è sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento.Anche se questi trattamenti sono considerati sicuri e attendibili, non è mai possibile garantire che non accada nulla anche perché la risposta individuale durante la gestazione può variare sensibilmente a causa dei mutamenti ormonali e metabolici. Anche se la biorivitalizzazione è un trattamento sicuro è sempre buona norma eccedere di prudenza durante i nove mesi e privilegiare la sicurezza tua e del bambino consultando sempre e comunque un medico prima di sottoporsi a qualsiasi terapia estetica.
La regola generale è pertanto di consultare sempre il proprio medico o uno specialista prima di intraprendere qualsiasi terapia o trattamento, non solo di medicina estetica, se siamo in dolce attesa. Dovranno essere evitati in ogni caso tutti i trattamenti che implicano l’uso di sostanze chimiche a forte efficacia, che prevedono l’uso di macchinari che si basano su una azione termica intensa come i laser, gli ultrasuoni e la radiofrequenza e che prevedono la somministrazione per qualsiasi via di sostanze che potrebbero essere assorbite dal feto.Ogni gravidanza è unica per cui non è mai possibile affidarsi alle opinioni comuni e ai consigli di personale non qualificato, dovendoci rivolgere sempre al medico curante, al ginecologo, all’ostetrica e direttamente al medico specialista presso cui si desidera effettuare il trattamento.
Altri Trattamenti Estetici Sconsigliati in Gravidanza
Durante la gravidanza sono esclusi i filler riempitivi. Stesso discorso del botulino per le iniezioni di acido ialuronico. No anche al botox, ai laser, ai peeling chimici, alla radiofrequenza e agli ultrasuoni, alla criolipolisi, alla carbossiterapia, al trattamento dei capillari.
Filler e Rinofiller in Gravidanza
Per tutto quanto sopra detto e considerato in relazione alle iniezioni di acido ialuronico e in relazione alla biorivitalizzazione, va da sé che i filler e i rinofiller non sono trattamenti estetici che possono essere eseguiti in gravidanza. L’acido ialuronico è un prodotto pressoché completamente sicuro, ma gli studi scientifici ad oggi non hanno dimostrato quali possono essere gli effetti anche di un minimo assorbimento della sostanza iniettata da parte del feto. È buona norma pertanto concentrarsi sulla sicurezza propria e del bambino durante la gravidanza, escludendo di sottoporsi a trattamenti che espongono il feto a rischi che non sono necessari.Anche in questo caso non esistono prove inconfutabili circa la sicurezza per il feto degli iniettivi all’acido ialuronico anche se in linea di massima questa sostanza è considerata sicura, priva di pericoli e assolutamente non conosciuta per causare danni ai pazienti. Nel corso della gestazione, inoltre, il corpo va incontro a infiniti cambiamenti fisiologici e ormonali che possono mutare la risposta dell’organismo al trattamento. Per cui anche in questo caso la raccomandazione è di evitare in gravidanza i trattamenti a base di prodotti iniettivi, chimici o comunque invasivi.
Tossina Botulinica in Gravidanza
No, in gravidanza non è possibile sottoporsi ad un trattamento di tossina botulinica in quanto non esistono studi sufficienti a comprovare la sicurezza per il feto in relazione ai prodotti utilizzati e in quanto il botulino resta comunque una neurotossina che agisce temporaneamente sui segnali nervosi che arrivano ai muscoli distendendoli e eliminando così le rughe di espressione. L’assorbimento da parte del feto anche di una quantità minima del prodotto lo potrebbe esporre a rischi giustamente evitabili.
Peeling Chimici in Gravidanza
I trattamenti di medicina estetica che prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche come il peeling sollevano molte preoccupazioni e devono essere considerati con estrema cautela. Durante il peeling vengono applicati sulla pelle prodotti che rimuovono le cellule morte superficiali e che esfoliano gli strati superficiali della cute con un’azione chimica molto energica a cui non è consigliato esporsi in gravidanza per la sicurezza del feto e per la sua corretta organogenesi. Per la pulizia della pelle nel corso dei nove mesi è preferibile sottoporsi a semplici trattamenti estetici privi di rischi chiedendo sempre il parere del proprio medico prima di effettuarli.
Radiofrequenza in Gravidanza
A meno che non siano per scopi terapeutici e che non siano approvate dal medico di fiducia, durante la gravidanza non è possibile sottoporsi ai trattamenti come la radiofrequenza che impiegano strumenti elettromagnetici e che basano la propria efficacia sull’innalzamento della temperatura dei tessuti.
Carbossiterapia in Gravidanza
La carbossiterapia prevede l’iniezione sottocutanea tramite piccolissimi aghi di dosi controllate di anidride carbonica allo stato gassoso per migliorare la texture cutanea, stimolare il microcircolo e attivare i processi fibroblastici di produzione delle componenti extracellulari come elastina e collagene responsabili della salute della pelle. La carbossiterapia non è un trattamento che è possibile effettuare in gravidanza in quanto la sua sicurezza per il feto non è mai stata accertata e in generale è necessario prendere accorgimenti ulteriori durante i nove mesi anche se siamo di fronte a trattamenti generalmente sicuri e privi di rischi particolari.
Pressoterapia in Gravidanza
La pressoterapia è un trattamento che fonda i propri effetti benefici sulla pressione dell’aria su determinate zone del corpo per stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, correggere la ritenzione idrica e migliorare l’espulsione delle tossine. In linea di massima non è indicato eseguire la pressoterapia in gravidanza soprattutto nel secondo e terzo trimestre. La motivazione risiede nel fatto che la pressione esercitata dalle fasce applicative può comprimere troppo l’addome con il rischio di ridurre la circolazione uterina e di conseguenza la salute del feto.Un comune ma fastidioso effetto dell’assunzione di ormoni è il gonfiore. Esso può essere limitato con accorgimenti nutrizionali e camminate nell’acqua (anche in piscina). Possono aiutare, con le dovute cautele, anche massaggi che agiscano sulla circolazione linfatica, favorendo il drenaggio dei liquidi, alla sola zona degli arti. Se durante i primi 3 mesi di gravidanza è meglio non sottoporsi ad alcun trattamento, dopo (e dietro parere medico) è possibile beneficiare dei massaggi linfodrenanti, distensivi e rilassanti. Possono alleviare i fastidi e regalare un sano momento di relax per il corpo e per la mente. I benefici saranno molteplici: miglioramento del riposo, della circolazione linfatica e sanguigna, riduzione dei fastidi a gambe e schiena come gonfiori e dolori, ritenzione idrica e tensioni muscolari e, non meno importante, miglioramento dell’umore e dei livelli di endorfine.

Trucco Semipermanente in Gravidanza
Meglio evitare anche il trucco semipermanente: anche se i pigmenti sono vegetali è possibile che sia presente una minima parte di composti riassorbibili.
Trattamenti Estetici Consentiti in Gravidanza
Via libera comunque per le semplici cure di estetica:
- Pulizia del viso, maschere e idratazione, a patto che si utilizzino prodotti certificati privi di ingredienti dannosi come retinoidi o acido salicilico.
- Manicure e pedicure, ma accertandosi che il centro estetico igienizzi gli ambienti e utilizzi strumenti sterili.
- Massaggi prenatal che eseguiti dal terapista professionale non possono che alleviare le tensioni accumulate giorno dopo giorno.
- Tingere i capelli, ma con prodotti privi di ammoniaca e formaldeide.
- Depilazione con ceretta o con crema depilatoria, ma attenzione al fatto che la pelle potrebbe essere più sensibile in questo periodo e potremmo avvertire fastidi particolari. In merito alla depilazione vanno bene cerette a freddo, rasoio ed epilatore elettrico, no a creme depilatorie (che contengono sostanze chimiche aggressive) e ceretta a caldo che stressa i capillari già potenzialmente fragili.

L'Importanza della Consulenza Medica
In ogni caso resta veramente importante informarsi dettagliatamente prima di intraprendere qualsiasi trattamento cosmetico ed estetico e seguire sempre attentamente le regole fondamentali per non esporre a rischi se stesse e la nuova vita portata in grembo.Nel concedervi un trattamento e una, meritata, coccola per voi stesse, ricordiamo che è fondamentale rivolgersi solo a professionisti qualificati e che garantiscano i migliori standard di igiene.Qualsiasi decisione riguardante i trattamenti estetici in gravidanza dovrebbe essere presa dopo aver consultato il proprio medico curante, il ginecologo o un medico specialista. La Dott.ssa Serena Ghezzi, ad esempio, riceve agli ambulatori di Firenze e Prato dove alla visita di consulto ascolterà ogni domanda che la paziente ha in gravidanza riguardo ai propri inestetismi, indicando il percorso migliore che potrà intraprendere successivamente per correggere i difetti ed eliminare i disagi non solo estetici che conseguono. Permettendo alla paziente di vivere in armonia con il proprio corpo durante questo bellissimo periodo della vita.La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, in possesso di abilitazione medica in qualità di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia e con grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale e internazionale. È referente esclusivo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva post bariatrica presso gli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia. Ha conseguito il diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico. È socia ordinaria della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica) e della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica). È iscritta all’Ordine dei Medici di Firenze al n. 13089 dal 28 luglio 2010.
tags: #biorivitalizzazione #viso #in #gravidanza