Guida completa al trasporto di neonati e bambini: aereo, treno e autobus

Viaggiare con i propri figli, anche quando sono ancora molto piccoli, è un’esperienza entusiasmante che permette di scoprire il mondo insieme. Tuttavia, la gestione di neonati e bambini piccoli richiede una pianificazione accurata, una profonda conoscenza delle normative di trasporto e una buona dose di organizzazione. Questa guida offre una panoramica dettagliata sulle regole e i consigli pratici per affrontare il viaggio in aereo, treno e autobus in totale serenità.

famiglia in viaggio con bambini

Viaggiare in aereo con neonati e bambini piccoli

Poter viaggiare in aereo con il proprio bambino ancora piccolo è sicuramente un’esperienza entusiasmante ma è bene tenere presente alcuni aspetti per poter trascorrere un viaggio sereno evitando inconvenienti.

Età minima e salute

Prima di tutto è importante chiedersi da che età è possibile affrontare un viaggio in aereo con un bambino. Un neonato sano e nato a termine può viaggiare in aereo da 48 ore dopo la nascita ma il consiglio è quello di attendere almeno una settimana dopo il parto, tenendo presente che nei primi 7 giorni di vita è richiesto il certificato medico per volare. Per un neonato, soprattutto se nato da pochissimo, durante un viaggio in aereo, aumenta il rischio di contrarre una malattia infettiva poiché le cabine degli aerei sono soggette al ricircolo dell’aria: è meglio, se possibile, aspettare dunque che i piccoli ricevano almeno le prime vaccinazioni. Per i bambini nati prematuri o con patologie respiratorie o cardiache, invece, è meglio chiedere prima della partenza un parere medico.

Costi e tipologie di biglietto

Nei viaggi in aereo i bambini di età compresa tra 0 e 24 mesi non compiuti al momento del volo sono considerati neonati. Bisogna fare una distinzione tra voli di linea e voli low-cost e tratte a lungo raggio e tra breve raggio.

  • Tariffe: I neonati, di default, non hanno diritto al posto a sedere ma viaggiano in braccio ad uno dei due genitori con una speciale cintura di sicurezza legata a quella dell’adulto. Se si sceglie di volare con neonati con una compagnia low-cost, la tariffa 0-2 anni è soggetta ad una tariffa fissa. Sui viaggi in aereo a lungo raggio con neonato le tariffe sono decisamente più basse rispetto alla tariffa adulto.
  • Posto a sedere: Esiste la possibilità di acquistare (con costo a parte) il posto a sedere per il neonato purché sia seduto in un ovetto o seggiolino omologati per il trasporto aereo.
  • Culla: Sui voli intercontinentali è possibile richiedere una culletta che viene montata prima del decollo davanti ai posti dei genitori. Di per sé la culletta è gratuita, ma per poterne usufruire è necessario essere seduti nella fila dove può essere montata. Per avere la garanzia del posto, questo va riservato a pagamento in fase di check-in. La culletta può reggere fino a 10 kg.

Documenti di viaggio

Per poter viaggiare in aereo i neonati hanno bisogno della carta d’identità, per voli sul territorio nazionale, o della carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto per viaggi all’estero. Per i bimbi 0-3 anni il passaporto ha validità di tre anni. È importante ricordare che per richiedere il passaporto dei figli minorenni è necessario il consenso di entrambi i genitori.

Preparare la valigia dei bambini e piccoli consigli

Sicurezza a bordo: Seggiolini e culle

La IATA dichiara che il modo più sicuro per trasportare l’infant o un bambino a bordo di un aereo è quello di utilizzare un sistema di ritenuta per bambini (Child Restrain System CRS). L’EASA ha certificato un seggiolino per neonati/bambini noto come «sistema di ritenuta per bambini (CRS)» adatto per bambini fino a 18 kg di peso o 100 cm di altezza.

  • Omologazione: Se desiderate utilizzare un seggiolino per bambini su un aeromobile, controllate che il sedile sia omologato per «uso su aeromobile». Portate con voi le istruzioni in modo che il personale di cabina possa verificare il corretto posizionamento.
  • Posizionamento: La posizione preferibile per un seggiolino per bambini è il sedile vicino al finestrino, per non essere d’intralcio durante le procedure di evacuazione.

Gestione del decollo e atterraggio

Durante queste fasi del volo, le variazioni di pressione all’interno della cabina possono provocare nei neonati mal d’orecchie, che si manifestano come otalgie e acufeni. Aiutarli è molto semplice: offrite al neonato biberon, ciuccio o latte materno. La suzione aiuta a compensare la differenza di pressione in maniera automatica. Se il bambino è raffreddato è sconsigliato intraprendere un viaggio in aereo poiché il mal d’orecchie potrebbe aumentare e degenerare in otite.

Gestione dei bagagli e passeggino

Quando si viaggia in aereo con un bambino piccolo è possibile portare con sé il proprio passeggino. Il passeggino ideale per l’aereo è un modello leggero da viaggio, facile da chiudere e compatto.

  • Trasporto: Solitamente il passeggino, se registrato come bagaglio a mano (55cm x 35cm x 25cm), viene trasportato all’interno della cabina. In alcuni casi, invece, il personale fa stivare il passeggino.
  • Franchigia: Se il neonato viaggia in braccio al suo accompagnatore, questo ha diritto a portare con sé un ulteriore bagaglio di massimo 10 kg, a meno che il neonato non viaggi con una tariffa Light. Non esiste il limite di 100 ml per i liquidi nel bagaglio a mano per i neonati (latte, pappe e bevande).

passeggino compatto in aereo

Viaggiare in treno con i più piccoli

Il treno rappresenta spesso l'opzione più comoda per le famiglie, offrendo maggiore libertà di movimento rispetto all'aereo.

Tariffe e biglietti

  • Fascia 0-4 anni: Di norma, i bambini di questa fascia d’età non pagano il biglietto del treno se viaggiano tenuti in braccio.
  • Fascia 4-14 anni: Su treni nazionali, i bambini di questa fascia d’età hanno diritto a una tariffa agevolata, di solito ridotta del 50% rispetto alla tariffa per gli adulti.

Consigli per il viaggio

Per evitare code alle biglietterie e stress aggiuntivo, acquistate i biglietti online in anticipo. Se possibile, prenota un posto che offra spazio sufficiente per la carrozzina o il passeggino e che sia vicino a un bagno, soprattutto sui treni a lunga percorrenza. Durante il tragitto, vestite il bambino con abiti a strati per adattarsi ai cambiamenti di temperatura all’interno del vagone e portate una coperta in cotone per proteggerlo dall’aria condizionata.

Viaggiare in autobus: Normativa e comfort

Il trasporto di bambini in autobus è spesso regolato dal buon senso, poiché non esistono regole uniformi e stringenti come per l'aviazione, salvo alcune eccezioni tecniche.

Regole di sicurezza

Il trasporto dei bambini in pullman a noleggio non è soggetto a regole prestabilite, tuttavia esiste una normativa europea relativa ai comportamenti da tenere. L’obbligatorietà del seggiolino è prevista solo per i viaggi a bordo di mezzi di categorie M1, N1, N2 ed N3. Nel caso in cui si viaggi con neonati o minori di 3 anni (e altezza sotto ai 1,50 m) vale il libero trasporto senza obbligo di misure di sicurezza specifiche.

Trasporto di passeggini e seggiolini

  • Passeggini: Possono essere introdotti a bordo dell’autobus aperti solo nel caso in cui il mezzo sia omologato per tale tipologia di trasporto o sia presente specifica segnaletica. Devono essere collocati negli appositi spazi, avere i freni bloccati ed essere vincolati.
  • Seggiolini: Per i bambini di età compresa tra 0 e 3 anni possono essere utilizzati seggiolini conformi alle normative vigenti, da fissare con le cinture di sicurezza qualora il veicolo ne sia dotato. È responsabilità dell’accompagnatore autorizzato provvedere al trasporto del seggiolino e garantire che il bambino viaggi in sicurezza.

famiglia in viaggio in autobus

Organizzazione generale per viaggi con neonati

Indipendentemente dal mezzo di trasporto scelto, una corretta organizzazione è il segreto per trasformare un potenziale momento di stress in un'avventura serena.

Checklist essenziale

  • Kit di cambio: Pannolini, salviettine umidificate, crema per il cambio e un fasciatoio portatile sono indispensabili.
  • Alimentazione: Il latte materno è sempre pronto e alla giusta temperatura. Per chi usa il latte in formula, portate dispenser con dosi già preparate e un termos con acqua calda.
  • Kit pronto soccorso: Portate sempre nel bagaglio a mano l'essenziale: antipiretico, antidolorifico, termometro, spray nasale, soluzione fisiologica, cerotti e garze.
  • Intrattenimento: Per distrarre i bambini, portate i loro giochi preferiti o un tablet/dispositivo per guardare cartoni animati, che aiuta a far passare il tempo rapidamente durante i tragitti più lunghi.

Gestione dell'imprevisto

Essere pazienti e calmi è il primo step fondamentale per partire sereni. Se il bambino piange, cercate di non andare in ansia. Siate pronti a gestire l’imprevisto senza crisi, accettando che il vostro programma di viaggio possa essere stravolto. La flessibilità è la qualità più importante per ogni genitore che desidera continuare a esplorare il mondo insieme ai propri figli.

Considerazioni finali sull'autonomia

Per i viaggi all'estero, ricordate che i documenti necessari per i bambini variano in base alla destinazione. Oltre al passaporto individuale o alla carta d'identità, in alcuni casi è previsto un lasciapassare valido fino ai 15 anni. Verificate sempre la validità dei documenti richiesta dal paese di destinazione, poiché alcuni stati richiedono almeno sei mesi di validità residua. Ricordate che, per i viaggi in autonomia (senza i genitori) di minori dai 10 ai 18 anni, è spesso necessaria un'autorizzazione scritta autenticata da parte di chi esercita la potestà genitoriale.

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