
Acquistare una bicicletta usata può essere un'ottima soluzione per entrare nel mondo del ciclismo, provare una nuova disciplina o semplicemente risparmiare. Il mercato dell'usato offre numerose opportunità per portarsi a casa una bici di qualità a un prezzo interessante, a patto di sapere cosa cercare ed evitare gli errori più comuni. Le occasioni non mancano, soprattutto tra gli appassionati che cambiano spesso modello per restare aggiornati con le ultime novità. In quest'ottica, orientarsi sull'usato può essere una scelta estremamente vantaggiosa, specialmente per le biciclette da bambino, che vengono utilizzate per periodi limitati a causa della rapida crescita.
Vantaggi dell'Acquisto di una Bici Usata
Comprare una bici usata può essere vantaggioso sotto molti punti di vista. Prima di tutto, è una scelta intelligente se si ha un budget limitato ma non si vuole rinunciare a un mezzo di buona qualità. È anche un'opzione perfetta per chi desidera testare una nuova disciplina senza dover fare un investimento troppo impegnativo.
Inoltre, è una scelta etica in ottica di sostenibilità: allungare la vita di una bici già in circolazione è un gesto concreto a favore dell'ambiente, che riduce gli sprechi e incentiva un modello di economia circolare. E se la bici è per un ragazzo o una ragazza in crescita, optare per l'usato è spesso la soluzione più sensata, visto che le dimensioni del telaio potrebbero diventare presto inadatte.
Un ulteriore vantaggio dell'acquisto di una bici usata è la possibilità di trovare modelli fuori produzione o versioni particolari che non sono più disponibili sul mercato. Questo può essere particolarmente interessante per gli appassionati alla ricerca di biciclette con caratteristiche specifiche o per chi desidera un mezzo unico nel suo genere. Infine, le biciclette usate possono già essere personalizzate con componenti di qualità che, se acquistati separatamente per una nuova bicicletta, potrebbero risultare più costosi.
Considerando tutti questi aspetti, si può concludere che conviene rivolgersi al mercato dell'usato quando si cercano bici di fascia medio-alta a un prezzo contenuto, per uso amatoriale o per iniziare.
Bici Usata: Ricondizionata o da Privato?
Una bici usata può essere o meno ricondizionata. In questo caso, significa che è stata controllata, revisionata e, se necessario, riparata da un professionista. Di solito viene venduta con garanzia a tutela dell'acquirente. Una bici usata, in una compravendita tra privati, invece viene venduta così com'è. Il modo migliore per non sbagliare è affidarsi a un negozio specializzato, anche online.
Acquistare un negozio che acquista e rivende bici usate come Sportissimo significa avere la certezza che la bici sia stata selezionata, revisionata e venduta con garanzia. Acquistare da un privato può essere conveniente ma richiede competenze maggiori: è fondamentale controllare il numero di telaio e richiedere una prova di proprietà.
Come Verificare la Provenienza e la Legalità della Bici
Acquistare una bicicletta rubata, anche inconsapevolmente, può comportare gravi conseguenze legali, tra cui il sequestro del mezzo e sanzioni per incauto acquisto. Per tutelarsi, è fondamentale verificare la provenienza della bici prima dell'acquisto.
Ogni bicicletta possiede un numero di telaio, che si può utilizzare per controllare se la bici è stata segnalata come rubata su registri online come il Registro Italiano Bici o il Registro Nazionale Cicli. Richiedere sempre al venditore una prova di proprietà, come una ricevuta, una fattura o un certificato d'acquisto. Per le e-bike, è consigliabile ottenere anche il libretto e la scheda tecnica del mezzo.
Il mercato dell'usato è molto variegato: si possono trovare bici su mercatini locali, gruppi social, siti di annunci, aste e persino negli outlet. Online è ancora più importante rivolgersi a siti affidabili. Su sportmo.it, ad esempio, è possibile trovare una selezione di bici usate controllate e garantite. Se qualcosa non va come dovrebbe, si può contare su un supporto professionale e, nella maggior parte dei casi, su una politica di resi e rimborsi che permette di dormire sonni tranquilli, oltre alla fornitura di pezzi di ricambio e assistenza.
Valutare lo Stato di una Bici Usata
Se si decide di comprare la bici in autonomia, bisognerà tenere sotto controllo alcuni aspetti per non rischiare di acquistare una bici che darà problemi. Ovviamente una bici usata non può essere nelle stesse condizioni di una bici nuova e certi elementi presenteranno un certo grado di usura, a meno che non si tratti di una bici utilizzata pochissimo. Per questo bisognerà mettere in conto fin dall'inizio una spesa per la sostituzione di alcuni componenti come gli pneumatici o i freni.

Il Telaio: L'Anima della Bicicletta
Il telaio è l'anima della bicicletta, che definisce la geometria e il comfort della pedalata. La sua integrità è cruciale per la sicurezza. Innanzitutto, si dovrebbe dare un'occhiata generale: il telaio deve essere dritto e allineato; se si nota qualche curvatura o deformazione, potrebbe essere segno di un incidente passato, con il rischio di avere problemi di stabilità.
Poi si passa al controllo più specifico, andando alla ricerca di crepe o ammaccature, che possono trasformarsi in un grosso problema con l'uso. Righe e graffi possono essere normali, ma conviene ispezionarli bene per valutarne l'entità: potrebbero nascondere un problema più grosso derivato da precedenti cadute. Prestare un occhio di riguardo alle saldature, che devono essere pulite e continue, senza punti scuri o crepe lungo le giunzioni. E se ci sono parti coperte da nastri protettivi, deve accendersi una lampadina! Se poi la bici ha un telaio in carbonio, si deve essere ancora più scrupolosi. Il carbonio è leggero e performante ma non perdona: una botta anche piccola può compromettere l'integrità strutturale.
Sospensioni: Un Elemento Critico per MTB e Bici da Cross
Sostituire le sospensioni qualora ci si accorgesse solo dopo l'acquisto che hanno dei problemi potrebbe rappresentare una spesa impegnativa, quindi è meglio prestare la massima attenzione prima che sia troppo tardi, soprattutto se si sta acquistando una MTB o una bici da cross.
Iniziare con un test semplice: premere sulla forcella e sul monoammortizzatore posteriore (se presente). Devono tornare alla posizione originale senza esitazioni o rumori strani. Se la corsa è impacciata o si sente qualche rumore, è un segnale di allarme. Guardare bene anche intorno ai pistoni delle sospensioni in cerca di eventuali tracce oleose, che potrebbero indicare un'usura significativa dei sigilli.
Quanto può andare forte una bici usata | buycycle
Ruote e Mozzi: La Base della Mobilità
Se le ruote non girano come si deve, la bici è praticamente inutilizzabile. Se la ruota è mal centrata si può sistemare, ma se il cerchio è storto, presenta deformazioni o ammaccature che potrebbero compromettere la guida, si sa già che si dovranno mettere in conto dei lavori. Meglio valutare se ne vale la pena.
Dopo aver dato una bella occhiata ai cerchioni, è il momento dei raggi. Se ne manca uno o se sono allentati, il problema è serio perché un raggio rotto può causare uno squilibrio nella ruota e portare ad altri problemi più gravi. Passiamo poi ai cuscinetti del mozzo: la ruota deve girare liscia come l'olio. Prenderla tra le mani e muoverla lateralmente; se si sente gioco o rumori strani, i cuscinetti potrebbero essere da sostituire. Nessun problema, ma mettendo in conto la spesa futura magari si può strappare un prezzo più conveniente.
Trasmissione: Il Cuore della Pedalata
Lo stato di usura della trasmissione è l'ultimo aspetto da non sottovalutare. Iniziamo dalla catena: se è arrugginita o sembra più allungata del solito, sta gridando "sostituiscimi!". Una catena usurata non solo rende la pedalata meno fluida, ma può anche "mangiare" letteralmente pignoni e corone. Cambiare la catena però è sicuramente il minore dei problemi.
Quello a cui invece si deve prestare più attenzione è l'usura dei pignoni e della corona. Se i denti sembrano limati, vuol dire che hanno fatto il loro tempo e possono causare salti della catena e cambi marcia imprecisi. Non trascurare i deragliatori: devono essere fissati saldamente al telaio e muoversi senza incertezze quando si cambia marcia. Se ci fossero giochi o movimenti strani, potrebbe essere necessario regolarli o sostituirli. Questo tipo di interventi comincia a rappresentare una spesa più importante da sostenere. Infine, la guarnitura. Controllare che sia ben serrata e non abbia gioco laterale.
Freni e Sterzo: Sicurezza e Controllo
Controllare che i freni funzionino in modo efficace e che le pastiglie o i pattini non siano troppo consumati. Il movimento dello sterzo dev'essere fluido e privo di giochi.
Domande Essenziali al Venditore Privato
Quando si acquista da un privato, ci sono alcune domande da fare sempre al venditore: quando è stata effettuata l'ultima manutenzione, quanti chilometri ha percorso la bici, se ha subito incidenti e se può fornire prove di proprietà.
Durata e Svalutazione della Bicicletta Usata
La durata di una bicicletta dipende da diversi fattori, tra cui il materiale del telaio, l'uso e la manutenzione, quindi è difficile parlare di chilometri. A grandi linee si può dire che una bici ben mantenuta può superare i 20.000 km, ma c'è una grande variabilità.
Una bici da corsa in carbonio da competizione avrà una "vita utile" più breve di una city bike in acciaio usata per tragitti tranquilli. I telai in alluminio sono leggeri e resistenti, ma possono avere una durata inferiore. Con una manutenzione regolare, possono durare fino a 10 anni. Stiamo però parlando dei telai, perché il discorso cambia per i componenti meccanici, la cui durata dipende molto dall'intensità d'uso.
Il discorso cambia ancora per l'elettrico. Un'elettrica in buono stato dovrebbe avere meno di 15.000 km, soprattutto se la batteria è ancora quella originale.
Per comprendere se il prezzo richiesto per un usato è onesto, bisogna chiedersi quanto valore perde una bici dopo l'acquisto: una bici nuova perde circa il 20-30% del suo valore dopo un anno, poi la svalutazione prosegue ad un ritmo più lento. Una bici può arrivare anche al 50% di svalutazione in un anno, in base al marchio, l'uso e il materiale.
Un modello top di gamma ben tenuto può conservare una buona quotazione anche oltre i tre anni, in particolare le bici da corsa. Le MTB perdono valore più velocemente se usate in contesti estremi. Le e-bike, infine, si svalutano di più a causa della batteria. Per stimare il valore attuale bisogna considerare marca, anno, gruppo montato, stato di usura e mercato attuale. I periodi ideali per l'acquisto sono fine stagione (settembre-ottobre) e inizio anno nuovo, quando molti ciclisti vendono la bici per passare al modello successivo.
Scegliere la Taglia Giusta per una Bici Bimbo

La taglia della bici per bambini si definisce in base alle dimensioni della ruota ed è espressa in pollici (un pollice equivale a 2,54 cm). Si hanno taglie da 10, 12, 14, 16, 18, 20 e 24 pollici, con alcuni marchi che arrivano fino a 26 pollici per un utilizzo infantile o giovanile. La scelta della taglia corretta per ogni bambino si consiglia di effettuarla in base all'altezza, più che per età, in quanto possono esserci differenze nello sviluppo e nella crescita dei bambini.
- Tra 85 cm e 1 m: bici 10 pollici (tricicli e bici senza pedali).
- Tra 90 cm e 1m 05: bici di 12 e 14 pollici.
- Tra 1m05 e 1m20: bici 16 pollici.
- Tra 1m10 e 1m25: bici 18 pollici (consigliata per bambini di 5-7 anni).
- Tra 1m20 e 1m35: bici 20 pollici.
- Tra 1m35 e 1m55: bici 24 pollici.
Superati i 160-165 cm di altezza, è già possibile usare bici da 27,5” e 29” selezionando la taglia adatta, che non si misura in base alle dimensioni delle ruote, ma dalla dimensione e dalla geometria del telaio e in base all'altezza della gamba.
La taglia della bici deve essere adeguata all'età e all'altezza, senza cadere nell'errore di acquistarne una più grande in modo che duri di più, o approfittare di una bici scontata ma troppo piccola. Una taglia o delle dimensioni errate della bici possono fare la differenza tra un'esperienza memorabile che trasformerà i bambini in ciclisti e un'esperienza sgradevole e perfino pericolosa.
Consigli per l'Acquisto della Taglia Giusta
- Prova pratica: Fai sempre provare la bici al bambino. I due piedi del bambino devono toccare bene il suolo, specialmente se è un bambino piccolo o ancora poco a suo agio su una bici. Se il bambino tocca il suolo sulla punta dei piedi, anche quando la sella è al più basso, il bici è troppo grande.
- Movimento durante la pedalata: Le ginocchia non devono risalire più in alto dell'ombelico e non devono toccare il manubrio quando il bambino pedala, in modo che il ciclista in erba possa pedalare e muoversi facilmente e senza disagio.
- Regolazione della sella: All'acquisto, è ideale scegliere un bici che si adatti alla taglia del bambino quando la sella è al più basso. Potrà così utilizzarla più a lungo alzando la sella gradualmente. Assicurarsi di non alzare la sella oltre la linea di sicurezza indicata sul reggisella.
- Crescita e peso: Se il bambino sta per subire una crescita improvvisa, potrebbe essere opportuno scegliere la taglia superiore. Tuttavia, attenzione al peso. Spesso le biciclette di taglia superiore sono più pesanti e possono ostacolare la presa in mano da parte del bambino. È tentante favorire l'acquisto della taglia superiore, ma attenzione in questo caso a non mettere il bambino in difficoltà.
- Altezza del telaio: L'altezza del telaio deve consentire al bambino di poggiare i piedi al suolo mentre si trova seduto in sella, in quanto, in questa fase, le cose più importanti sono la sicurezza e la fiducia del bambino. Nel caso in cui non si avesse modo di provare l'altezza direttamente con il bambino, si può misurare la lunghezza della sua gamba dalla parte interna alla zona perineale e verificare che la distanza dal suolo alla sella nella sua posizione più bassa sia inferiore ad essa. In caso contrario, il bambino non potrà appoggiare i piedi e si dovrà scartare il modello.
Tipi di Bici per Bambini e Caratteristiche
I bambini crescono rapidamente e di solito cambiano taglia ogni due anni. Questo periodo è estendibile con le cosiddette bici evolutive, che possono coprire i primi anni di utilizzo e permettono di modificare le loro dimensioni in modo che si adattino alla crescita del bambino.

Bici di Apprendimento (10-18 pollici)
Il sistema di apprendimento tradizionale è stato per molto tempo la bici con le rotelle che aiutano il bambino a familiarizzare con la dinamica di pedalata e frenata finché, nella fase finale, andrà incontro alla sfida di mantenere l'equilibrio senza rotelle con il supporto di un adulto fino a padroneggiare l'intero apparato. Tuttavia, il settore si è evoluto e al giorno d'oggi abbiamo altre opzioni come le bici senza pedali o da passeggio (push bike) che possono rappresentare un'alternativa più semplice, rapida e naturale per acquisire le capacità di equilibrio e coordinazione necessarie per imparare ad andare in bici.
Con queste bici, il procedimento si svolge al contrario: i bambini iniziano sviluppando le loro abilità psicomotorie e di equilibrio spingendosi con i piedi, senza preoccuparsi di pedalare e con una grande sicurezza, in quanto possono appoggiare i piedi in qualsiasi momento. L'offerta di push bike è aumentata notevolmente negli ultimi anni e possiamo trovarle con grande varietà di prezzi, pesi e qualità.
A partire dai tre anni fino ai 6-7 anni, le opzioni saranno comprese tra le ruote da 14” a 18”, in base alla maturità fisica dei bambini e alla loro altezza. Con queste, inizieranno davvero ad andare in bici. Il modello LittleBig di Smartbikes, ad esempio, inizia come una bici senza pedali e, capovolgendo la parte posteriore del telaio, aumenta le sue dimensioni, ed è possibile incorporare un movimento centrale per trasformarla in una bici a pedali.
In questa fase, la bici è un giocattolo e non c'è da preoccuparsi di fattori biomeccanici che si considereranno più avanti.
Bici Junior (20-26 pollici)
A partire dai 7-8 anni, più o meno, i bambini iniziano a vedere nella bici qualcosa di più di un giocattolo per passeggiare sui marciapiedi e al parco e, soprattutto se hanno genitori o fratelli e sorelle maggiori ciclisti, iniziano ad essere attratti dall'idea di uscire dal loro ambiente iniziale e vivere avventure in sella. Iniziano a usare delle “vere bici” con ruote da 20”, 24” e 26”, che rappresentano la fase intermedia prima di arrivare alle bici da adulto.
Per quanto riguarda la taglia, nelle bici da 20” a 26” pollici, continua ad essere molto importante scegliere la taglia corretta. Se il bambino è già abituato ad uscite lunghe e ha guadagnato padronanza in bici, basterà che arrivi al suolo con la punta dei piedi seduto sul sellino, e che il telaio lasci spazio sufficiente per appoggiare totalmente questi ultimi al suolo senza toccare il tubo orizzontale quando scende dal sellino.
Tipologia di Bici in Base all'Uso
Il tipo di bici dipenderà dall'uso più frequente che se ne farà. Se il bambino o i genitori non sono soliti uscire dall'ambiente urbano, si può optare per una bici da passeggio o mista con pneumatici senza tacche, parafanghi e altri accessori, anche senza cambio.
Tuttavia, se si desidera instradare i bambini alle escursioni o alle uscite in campagna, si deve optare per una mountain bike, dei modelli molto polivalenti e adatti sia per l'uso urbano che per le uscite su sterrato. Inoltre, lo stile risulta molto accattivante per i bambini, e l'offerta di questo tipo di bici è enorme, quindi si avrà una grande varietà di marchi tra cui scegliere. Le bici BMX sono consigliabili solo per un utilizzo urbano oppure per l'uso specifico per cui sono progettate, vale a dire i circuiti BMX, pump track, dirt, etc.. Non sono bici pensate per pedalare chilometri o seguire adulti in escursioni in campagna.
Componenti Specifici per Bici Bimbo
Manopole, Freni e Cambi
Le manopole e i comandi di freni e cambio devono essere adatti alle dimensioni delle mani del bambino e alla sua forza. L'utilizzo comodo di questi comandi facilita il controllo della bici e garantisce la comodità e la sicurezza del bambino, per questo è importante starci attenti.

Trasmissione
Per quanto riguarda la trasmissione, dominano i cambi da 7 e 8 velocità combinati con tutte le possibili corone, in base al modello. Il numero di corone e pignoni è direttamente collegato al tipo di bici, tuttavia, per quanto possibile, si tende alla riduzione delle corone, fatta eccezione per quei casi in cui si percorrono discese molto ripide, in quanto, in realtà, molti bambini per semplicità usano solo i cambi posteriori.
Sospensioni
Nelle MTB da bambino da 20” a 26” pollici si possono già trovare delle sospensioni, anche se, quasi sempre, sono solo anteriori. A parte nei modelli di gamma alta, gli ammortizzatori posteriori sono semplici molle che non svolgono la loro funzione e aggiungono solo ulteriore peso. Per quanto riguarda le forcelle, ne esistono di diverso tipo, senza per forza arrivare alla fascia alta, ma non si ritiene che rappresentino un fattore importante, a meno che il bambino non si muova su percorsi di una certa difficoltà. In tal caso, si deve puntare su una forcella che abbia una minima qualità e che non sia un semplice ornamento che non migliori la guida, ma aggiunga solo un peso importante.
Peso della Bici
Il peso della bici fa una grande differenza in termini di facilità d'uso per i bambini, ed è il punto debole della maggior parte delle bici per bambini, il cui design e la scelta dei materiali si basano più su motivi di budget che di leggerezza. Il prezzo di una bici leggera è sempre superiore, ed è comprensibile che si cerchi di spendere il meno possibile per una bici che, nella maggior parte dei casi, il bambino userà non più di due o tre anni. Tuttavia, è altrettanto certo che una bici leggera è molto più maneggevole e necessita di uno sforzo minore da parte dei piccoli ciclisti per farla muovere, aumentando il loro controllo e il loro divertimento.
Nella precedente serie di bici da 18” si è già detto che il peso può essere un fattore che migliora il controllo e la sicurezza del bambino, e quindi la sua soddisfazione. Nonostante questo, a partire dai 7-8 anni, aumentano le dimensioni delle bici e la difficoltà dei percorsi, e il peso della bici diventa ancora più importante. La percentuale media del peso di una bici da adulto rispetto al peso corporeo è pari a circa il 16%. Facendo lo stesso calcolo per bambini di 9 anni, per esempio, questa percentuale può arrivare fino al 50-60% nelle bici più economiche, come se un adulto utilizzasse una bici da 40 kg!
Estetica e Motivazione
L'estetica della bici per un bambino è importante quanto quella di una per adulti. Una volta selezionate le bici che soddisfano i requisiti di taglia e componenti, se possibile, si deve fare in modo che al bambino sembri la bici più bella e che si trovi a suo agio con essa. Per quste bici è importante che il bambino sia attratto dal design e dagli accessori. Per qusto è importante optare per una bici con una decorazione e degli accessori divertenti e accattivanti.
Accessori Indispensabili per la Sicurezza

Il casco è l'accessorio più importante per andare in bici e non si dovrebbe mai farne a meno. Si tratta di un elemento di sicurezza che può evitare lesioni importanti e, al momento dell'acquisto, il prezzo non avrà un peso importante quanto quello di altri componenti. Si consiglia di scegliere un casco che si adatti bene alla sua testa, che la protegga correttamente in caso di caduta e che abbia un bell'aspetto. Se il bambino lo troverà comodo e in più gli piacerà, allora sarà più facile convincerlo a portarlo sempre. I guanti prevengono le ferite alle mani in caso di caduta, eventualità molto probabile all'inizio. Per completare l'equipaggiamento, è utile considerare anche l'abbigliamento da ciclismo come maglie, pantaloncini e giacche.
La Vendita dell'Usato: Un Ciclo Virtuoso
Quando la bici è stata acquistata e il bambino è cresciuto, si può pensare di venderla. Molti negozi, come BABYBAZAR, nascono per rimettere in circolo articoli usati e garantiti per bambini, partendo dal principio che tutto ciò che è stato utilizzato per poco tempo e trattato con cura ha il potenziale per diventare nuovamente speciale.
Per vendere una bici usata, è sufficiente verificare che sia in buone condizioni, integra e pulita. Quando la bici sarà acquistata, si potrà ricevere un rimborso di parte del prezzo di vendita e recuperare così parte della cifra spesa per l'acquisto, supportando l'acquisto della bici successiva. Una bici ben presentata si vende più facilmente, e spesso anche a un prezzo migliore. Prima di tutto, pulirla a fondo ed eseguire una manutenzione di base. Poi passare alla parte visiva: scattare foto di qualità da diverse angolazioni per raccontare in modo trasparente lo stato del mezzo. Infine, preparare una descrizione accurata e veritiera con taglia, marca, anno, componenti montati e stato di usura.
Comprare una bici usata è una scelta intelligente, ma va fatta con attenzione e consapevolezza. Con i consigli giusti, si può trovare il mezzo perfetto per le esigenze del bambino, risparmiare e magari scoprire una nuova passione.