Analisi della Composizione Corporea e BIA in Gravidanza: Guida Completa

Nel panorama attuale della nutrizione e del benessere, la tecnologia ricopre un ruolo di primaria importanza. Sebbene il crescente numero di App per il controllo del peso, la ricerca del benessere e la programmazione del fitness permettano di misurare svariati parametri, passa spesso in secondo piano l’importanza di un piccolo strumento fondamentale per una mamma: la B.I.A., ovvero l’Analisi Bioimpedenziometrica. Questo esame, semplice, veloce ed indolore, permette di conoscere nel dettaglio la composizione del corpo, andando ben oltre la semplice pesata sulla bilancia.

rappresentazione grafica del funzionamento della BIA con elettrodi

Che cos'è la BIA: Oltre il semplice peso

BIA sta per Analisi Bioimpedenziometrica. Si tratta di una procedura non invasiva che prevede l’applicazione di 4 elettrodi - simili a quelli utilizzati per l’elettrocardiogramma - su mano e piede dello stesso lato del paziente. Attraverso questi elettrodi, viene iniettata una corrente impercettibile che permette di misurare lo stato di idratazione corporea, la distribuzione dei fluidi e di ricavare informazioni cruciali su massa grassa, massa muscolare e altro ancora.

Il corpo umano è composto prevalentemente da una soluzione salina presente dentro e fuori le cellule (acqua intracellulare ed extracellulare), la quale consente la conduzione elettrica fisiologica, essenziale per funzioni come l'impulso nervoso e la contrazione muscolare. Sfruttando queste caratteristiche elettriche, lo strumento chiamato bioimpedenziometro misura valori di resistenza e reattanza, trasformandoli in dati leggibili sulla composizione corporea.

L'importanza del monitoraggio in gravidanza

La gravidanza è una condizione fisiologica in cui avvengono diverse modifiche della composizione corporea conseguenti alla gestazione stessa. È semplice comprendere che il BMI (Indice di Massa Corporea) e il peso gestazionale, da soli, non possono riflettere le sensibili variazioni che accompagnano la donna. Il peso gestazionale non deve essere inteso come un parametro a sé stante, ma come un valore complesso, frutto di una serie di elementi tra cui il volume uterino, il feto, la placenta e il liquido amniotico.

Attraverso la BIA, è possibile determinare in maniera non invasiva lo stato di idratazione, che risulta di difficile valutazione in gravidanza. Osservando l’aumento del peso corporeo nel corso del II° e III° trimestre, si è evidenziato un significativo incremento dell'acqua corporea totale (TBW), per poi osservarne una notevole diminuzione nel post-partum. Un aumento graduale e progressivo dei fluidi totali corporei è stato correlato a gravidanze portate a termine con esito positivo.

COS'È LA BIOIMPEDENZIOMETRIA

Prevenzione delle complicanze: Gestosi e Ipertensione

L’obesità materna è un problema diffuso e grave. Diversi studi scientifici hanno rilevato che l’eccesso di massa grassa in gravidanza può essere associato a un incremento della mortalità materna e del bambino, a causa di complicanze come la tromboembolia venosa, l’ipertensione e il diabete gestazionale. In questo contesto, l'analisi della composizione corporea pre, durante e post-gravidanza mira a ottimizzare lo stato di salute di madre e figlio.

Un ambito d'applicazione di vitale importanza è il monitoraggio della pre-eclampsia, o gestosi. Mediante la BIA, valutando l’entità della variazione dei fluidi corporei dal II° trimestre in poi, è possibile osservare alterazioni dei fluidi extracellulari (ECW) associate all'ipertensione arteriosa. Se i fluidi extracellulari mostrano una riduzione rispetto ai valori delle gestanti sane, siamo probabilmente di fronte a un quadro di pre-eclampsia, condizione che richiede una comunicazione tempestiva al ginecologo. Tale situazione può essere ricondotta a un’inadeguata ridistribuzione dei fluidi Intra ed Extracellulari che potrebbe provocare anche un aumento della pressione arteriosa.

La BIA come strumento di valutazione metabolica

Oltre alla gravidanza, la BIA è uno strumento fondamentale per comprendere lo stato di salute generale. Spesso si vedono bilance che rilevano massa magra e grassa in posizione eretta, ma questa è una posizione sbagliata da assumere poiché risentiamo di un’anomala distribuzione dei fluidi che, ad esempio a fine giornata, si accumulano sugli arti inferiori.

La BIA consente di evidenziare situazioni di infiammazione metabolica. Quando ci facciamo male a un ginocchio, questo si gonfia per accumulo di liquido: è un segno di infiammazione. Una condizione di infiammazione generale, spesso silente, è presente in sovrappeso e obesità. Poiché anche l’organo adiposo può infiammarsi, la BIA permette di monitorare questi cambiamenti che un semplice indice di massa corporea non può cogliere.

infografica che mostra la differenza tra massa grassa e massa muscolare

Personalizzare i percorsi nutrizionali e sportivi

Prima di intraprendere qualsiasi terapia dietetica o programma di attività fisica, è fondamentale eseguire un’analisi della composizione corporea dettagliata per stimare lo stato fisico, il grado di sovrappeso, lo stato di idratazione, il metabolismo basale e il relativo dispendio energetico.

Quando un soggetto perde peso, è essenziale sapere cosa sta perdendo. Spesso un programma nutrizionale viene abbandonato a causa di un mancato calo di peso sulla bilancia, quando in realtà si sta perdendo grasso e aumentando la massa muscolare. D’altro canto, se la dieta è squilibrata, si rischia di perdere solo acqua e massa cellulare. La BIA è in grado di fornire questa risposta, consentendo di valutare se il regime nutrizionale seguito è adeguato.

Applicazioni pratiche: Dallo sport all'invecchiamento

Le applicazioni della BIA sono molteplici e coinvolgono diverse branche mediche:

  • Nutrizione Clinica: Valutazione delle variazioni di composizione corporea durante i percorsi di dimagrimento.
  • Sport: Controllo della massa muscolare per evitare l'overtraining e ottimizzare la performance attraverso il monitoraggio dell'idratazione.
  • Prevenzione: Valutazione del declino muscolare e delle alterazioni idro-elettrolitiche nell’anziano, contrastando la perdita di cellule metabolicamente attive e la riduzione della massa ossea che porta all'osteopenia.
  • Pediatria: Valutazione dello sviluppo corporeo e staturo-ponderale in età evolutiva.

Sicurezza e affidabilità dello strumento

Lo strumento utilizzato presso i centri specializzati, come il “BIA 101 BIVA® PRO” di Akern, è un dispositivo medico CE di classe IIa. La sua tecnologia permette di effettuare misurazioni in sicurezza anche su bambini, donne in gravidanza e pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili o con protesi.

Per potersi sottoporre alla BIA, non vi sono particolari accorgimenti: non è necessario presentarsi a digiuno, né con la vescica vuota. Tuttavia, è sempre opportuno informare l’operatore su eventuali condizioni che possono alterare il risultato, come l’assunzione di una quantità eccessiva di alcol nelle 12 ore precedenti o l'uso di specifici farmaci. I valori ottenuti devono essere considerati come una stima di riferimento da cui partire per strutturare un percorso personalizzato, definendo obiettivi chiari come la perdita di massa grassa, l'aumento della massa muscolare o la semplice ricomposizione corporea, sempre avvalendosi dell’aiuto e delle indicazioni fornite dagli specialisti del settore.

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