Il momento della nascita di un cucciolo è un evento unico e speciale, portando gioia e nuove responsabilità per tutti i membri della famiglia, siano essi a due o a quattro zampe. Dopo aver partorito i cuccioli, la cagnolina neo-mamma inizia sin da subito a coccolare ogni piccolo cane che ha da poco dato alla luce, instaurando un legame indissolubile e garantendo la loro sopravvivenza attraverso l'allattamento. Fin dalla nascita, il cucciolo inizia ad esprimere i bisogni primari o fisiologici, tra cui l'appetito, che viene soddisfatto principalmente dal latte materno. Questo periodo delicato e fondamentale, dalla preparazione della cagna alla gravidanza fino allo svezzamento dei piccoli, richiede attenzione, conoscenza e cure appropriate per assicurare una crescita sana e armoniosa della cucciolata e il benessere della madre. Comprendere ogni fase dell'allattamento e le sue implicazioni è essenziale per supportare al meglio questi nuovi arrivati e la loro mamma.
I Primi Giorni di Vita: Il Colostro e il Latte Materno
Il ciclo vitale di un cucciolo inizia con un bisogno primario: quello di nutrirsi. L'allattamento del cucciolo dura circa 2 mesi, un periodo durante il quale il latte materno rappresenta l'unica fonte di nutrimento e protezione.
L'Importanza Vitale del Colostro
Proprio durante le prime 48 ore di vita, i cuccioli hanno un bisogno impellente di assumere il colostro. Questa sostanza liquida, differente dal latte vero e proprio, fuoriesce dalle mammelle della madre nei giorni immediatamente successivi al parto. Il colostro contenuto nel primo latte materno è fondamentale per i cuccioli perché, oltre alle sue virtù nutritive, permette di stimolare la prima defecazione e apporta circa il 95% degli anticorpi necessari alla protezione dei cuccioli contro le infezioni. La madre, in questo modo, trasmette passivamente la sua capacità immunitaria ai cuccioli per le prime 5-7 settimane di vita dei piccoli, in attesa che sviluppino la capacità di difendersi, anche aiutati dalle prime vaccinazioni. I cuccioli sono in grado di assorbire il colostro per non più di 48 ore dopo il parto; successivamente, gli anticorpi ingeriti verrebbero distrutti a livello gastrico prima del loro assorbimento. Se i cuccioli non ingeriscono colostro, la loro protezione sarà limitata agli anticorpi che hanno attraversato la barriera placentare durante la gestazione, rendendoli più vulnerabili.

Le Proprietà Nutritive del Latte Materno
In seguito a questa fase cruciale del colostro, solitamente dopo 2-3 giorni, ha inizio il momento dell’allattamento vero e proprio. Il latte della mamma è un alimento completo: nutritivo, energetico, e ricco di proteine e grassi fondamentali per la crescita dei cuccioli. La crescita più naturale e sicura è garantita, inizialmente, dal colostro e poi dal latte materno, che soddisfa interamente i fabbisogni nutrizionali dei cuccioli per le prime 4 settimane di vita.
La Preparazione della Cagna alla Gravidanza e al Parto
Un momento particolarmente emozionante per ogni proprietario è quando la cagna è incinta e aspetta dei cuccioli. La gravidanza dura in media 63 giorni, a volte con leggere variazioni di qualche giorno in più o in meno. Una corretta preparazione della madre è cruciale per garantire una gestazione sana e un parto senza complicazioni.
Alimentazione Ottimale Prima e Durante la Gestazione
Prima dell'accoppiamento e durante la gravidanza, la cagna deve essere nutrita con un alimento naturale, adatto alla specie e privo di additivi sintetici e conservanti. Questi possono accumularsi nell’organismo, irritare il metabolismo e quindi compromettere il sistema immunitario, favorendo lo sviluppo di allergie e intolleranze. Se si somministra già un alimento naturale, come il nostro Canis Plus®, è possibile continuare con questo. In generale, si consiglia di somministrare il nostro cibo per cuccioli Canis Plus® alle cagne in gravidanza e poi in allattamento, poiché contiene una porzione extra di minerali e più carne, elementi essenziali per sostenere le aumentate richieste energetiche e nutrizionali.
Disintossicazione e Controllo Parassitario Pre-accoppiamento
Se alla cagna è stato somministrato un antibiotico, un vermifugo chimico o un antiparassitario prima dell’accoppiamento, o se è necessaria una disintossicazione per altri motivi, è molto importante disintossicare la cagna e completare questo processo prima dell’accoppiamento. Esistono diversi modi per aiutare l’organismo a disintossicarsi, il cui grado dipende dallo stato di salute del cane e dagli stress a cui è stato esposto. La natura offre molti modi di disintossicazione dolce. È molto importante effettuare un esame delle feci prima dell’accoppiamento della cagna per verificare che sia esente da parassiti, poiché esistono tipi di vermi che i cuccioli possono contrarre dalla madre. In questo caso, vale la regola che più la madre è sana e in forma a livello intestinale, anche grazie a una dieta adeguata alla specie e priva di additivi sintetici, più è raro trovare un’infestazione di parassiti nei cuccioli. Se la cagna presenta parassiti intestinali, il nostro Canis Extra Vermcurat® aiuta a tenerli sotto controllo rapidamente.
Aumento delle Quantità di Cibo in Gravidanza
Per quanto riguarda l'alimentazione dal momento dell’accoppiamento, è stato dimostrato che la quantità di cibo non deve essere aumentata se la cagna ha raggiunto il suo peso ideale, a meno che non si tratti di una cagna che è già al limite inferiore del suo peso. Solo a partire dal secondo terzo di gravidanza è possibile somministrare una quantità maggiore di cibo per cuccioli e giovani cani: all’inizio solo un piccolo aumento, circa il 30% in più a partire dalla quinta settimana di gravidanza. È fondamentale tenere d’occhio la cagna, perché non deve aumentare troppo di peso fino al parto, altrimenti sarà più difficile per lei partorire. Nell’ultimo terzo della gravidanza, la quantità di cibo può essere aumentata di nuovo, di circa il 50% del fabbisogno normale, perché in questo periodo di solito si sa dall’ecografia quanti cuccioli ci saranno. Maggiore è il numero di cuccioli, più alto è il requisito nutrizionale. Con una cucciolata piccola, la quantità di cibo necessaria sarà notevolmente inferiore.
Preparativi per il Parto: Ambiente e Sicurezza
Prima che arrivi il momento della nascita dei cuccioli, è necessario fare alcuni preparativi affinché il parto avvenga in modo rilassato e sicuro. La cagna ha bisogno di un luogo accogliente che le dia sicurezza, dove poter partorire i cuccioli: le cosiddette cassette per il parto si sono rivelate molto utili. La cassetta per il parto deve essere allestita per tempo, in modo che la cagna possa abituarsi ad essa e sentirsi a suo agio. È consigliabile anche controllare se in casa ci sono oggetti pericolosi, come cavi scoperti o piccole parti, che potrebbero rappresentare un rischio per i cuccioli quando muoveranno i primi passi fuori dalla cassetta. È inoltre particolarmente importante essere preparati nel caso in cui la cagna non abbia abbastanza latte per i cuccioli o non voglia allattarli. Per un supporto all'allattamento, il nostro latte intero di capra in polvere Canis Extra, mescolato con acqua tiepida, può essere somministrato ai cuccioli come supplemento al latte materno.
Preparazione all'accoppiamento e al parto nei cani Dott ssa Ludovica Salamon
Riconoscere i Segni Pre-Parto e il Processo del Parto
Alcuni giorni prima del parto, la cagna gravida può manifestare un gonfiore dell’area pubica. In alcune cagne, la temperatura corporea scende sotto i 37°C tra 6 e 24 ore prima del parto. Pertanto, tra il 50° e il 55° giorno di gravidanza, la temperatura corporea della cagna deve essere misurata due volte al giorno. Di norma, la temperatura dovrebbe essere simile a quella normale e subire solo lievi fluttuazioni, ma se la variazione è notevole, è necessario prestare attenzione.
Quando ci si rende conto che il parto sta per iniziare, è necessario informare il veterinario o la clinica veterinaria, in modo da avere un luogo rapido dove recarsi in caso di complicazioni. Se la cagna diventa irrequieta, si lecca di più, continua a guardarsi la pancia, magari rifiuta il cibo e ha perdite vaginali, è probabile che partorisca nelle 6-12 ore successive. Alcune cagne possono anche presentare diarrea o vomito. Una volta evidente la prima contrazione addominale, il primo cucciolo dovrebbe nascere entro un’ora. Tra un parto e l’altro trascorrono circa 30-60 minuti, che la cagna utilizza per liberare il cucciolo precedentemente partorito dal sacco amniotico, mordicchiargli il cordone ombelicale e incoraggiarlo a respirare da solo con continue leccate. Ogni cucciolo che nasce è seguito da un dopo parto, periodo durante il quale di solito la cagna lo mangia, il che può causare diarrea o vomito. La fase di riposo tra un parto e l’altro può durare anche più di 60 minuti. Tuttavia, è necessario prestare attenzione, poiché un ritardo maggiore può essere indice di un parto difficile. Durante questo processo, sarà utile avere asciugamani puliti e una lampada termica a disposizione, dato che i cuccioli non sono ancora in grado di mantenere la propria temperatura corporea e dipendono da quella della madre. Se si vuole offrire ai cuccioli già nati un po’ di sostegno, è possibile posizionare una lampada termica in modo da riscaldare un’area limitata del box da parto, che i cuccioli possono visitare se lo desiderano, evitando il riscaldamento diretto con una lampada a luce rossa.
Cura dei Cuccioli e Gestione dell'Allattamento Materno
Dopo la nascita, l'attenzione si concentra sul benessere dei cuccioli e sul supporto alla madre durante l'intensa fase di lattazione.
I Cuccioli Appena Nati: Crescita e Monitoraggio del Peso
I cuccioli devono succhiare più volte al giorno dalla madre e guadagnare ogni giorno circa il 5-10% del loro peso corporeo. Così, nel giro di una settimana, di solito raggiungono il doppio del loro peso corporeo originario. Il peso di un cucciolo alla nascita può variare da 70 a 700 g a seconda della razza. Dopo una perdita di peso fisiologica il primo giorno di vita, che comunque non deve superare il 10%, il peso deve crescere molto rapidamente. Un controllo quotidiano del peso, a orari prestabiliti, aiuta a monitorare una corretta crescita. In linea di massima, un cucciolo che non prende peso per due giorni consecutivi deve essere controllato e seguito in modo particolare, dato che qualsiasi ritardo nella crescita deve indurre a ricercarne rapidamente la causa. Il motivo può essere legato alla madre se l'intera cucciolata è sofferente, o a fattori soggettivi se solo alcuni cuccioli accusano il ritardo. L’ascolto dei guaiti, l'osservazione delle poppate e del comportamento materno, la valutazione della vitalità, della temperatura rettale e dello stato di idratazione dei cuccioli rappresentano parametri utili da controllare regolarmente durante il primo periodo, quando la mortalità può comparire all'improvviso.
Il Ruolo Fondamentale dell'Allevatore nei Primi Giorni
Al momento del parto, l'allevatore deve ispezionare subito la cucciolata per individuare eventuali anomalie, come la fissurazione del palato o un ritardo di crescita intrauterina. Successivamente, è bene assicurarsi che i cuccioli comincino rapidamente a cercare la mammella della madre e vi si attacchino per assumere il colostro in quantità adeguata. Durante il primo periodo di vita dei neonati, l'allevatore si limita ad assicurarsi che la femmina possegga istinto materno, in particolare che provveda alla pulizia dei cuccioli, indispensabile per i loro riflessi di defecazione e minzione, e a sorvegliare le poppate, mettendo eventualmente i cuccioli meno vitali alle mammelle posteriori, che spesso forniscono un latte più sostanzioso. Per ottenere una protezione ottimale dei cuccioli, è fondamentale che l'allevatore vaccini la femmina nel mese che precede la monta, mentre altri vaccini, come quello contro l'herpesvirus, possono essere effettuati durante la gestazione.
L'Alimentazione della Cagna Durante la Lattazione: Fabbisogni Energetici Elevati
La fase dell'allattamento nella femmina dura normalmente fino a quando i cuccioli hanno raggiunto l'età di 6-8 settimane. La produzione lattea della madre in questa fase dipende dal controllo dei parametri ambientali e dall'alimentazione offerta. L'allattamento è un'attività ad alte prestazioni per le cagne. Durante la fase di allattamento, la quantità di cibo da dare alla fattrice dipende anche dal numero di cuccioli della cagna. Nelle cucciolate con 8 o più cuccioli, il fabbisogno alimentare della cagna è estremamente elevato e aumenta di settimana in settimana. Con una cucciolata di queste dimensioni, la cagna potrebbe aver bisogno di una quantità di cibo 4-5 volte superiore al normale (sempre cibo per cuccioli e cani giovani). Spesso può essere difficile mantenere il peso della cagna. Una cagna in piena lattazione, con una cucciolata numerosa, può in linea di principio mangiare quanto vuole, essendo quasi nullo il rischio obesità, data la notevole perdita di principi nutrizionali tramite il latte. Se non ricevono abbastanza energia e nutrienti, diventano rapidamente emaciate. Tuttavia, se la cucciolata è di 2-3 cuccioli, il fabbisogno alimentare potrebbe non essere molto più alto del normale.
I fabbisogni della femmina dipendono certamente dal numero di cuccioli da allattare, ma superano spesso da tre a quattro volte i suoi fabbisogni di mantenimento standard al picco di lattazione, che si verifica verso la terza settimana. La madre non deve aver perso più del 10% del suo peso alla fine dell'allattamento, quindi è essenziale un corretto equilibrio nella formulazione dell'alimento. L'aggiunta di un qualsiasi integratore alla razione rischia di interferire con l'assorbimento di altri principi nutritivi. La scelta ottimale è sempre quella orientata verso un alimento specifico studiato per la femmina in allattamento o l'utilizzo di un alimento per cuccioli, che presentano il vantaggio di rispondere ai fabbisogni della madre durante l'ultimo terzo di gestazione, durante l'allattamento e costituendo anche un alimento idoneo per lo svezzamento della cucciolata.

Mantenimento del Peso della Madre e Integratori Utili
È buona norma aggiungere ogni giorno al cibo un cucchiaino o un cucchiaio (a seconda del peso corporeo della cagna) del nostro latte di capra intero in polvere Canis Extra, come ulteriore fonte di energia. Anche la nostra Terra Minerale Canis Extra può essere integrata durante la gravidanza e la fase di allattamento per fornire alla cagna una serie di preziosi nutrienti, supportando così il suo benessere e la qualità del latte prodotto.
Quando il Latte Materno non è Sufficiente: L'Allattamento Artificiale
Talvolta, può capitare che la cagna non riesca più a produrre latte o che non ne produca abbastanza per sfamare tutti i cuccioli, oppure che l'assistenza materna non sia adeguata per una cucciolata troppo numerosa. In questi casi, o per qualsiasi altro motivo che si traduce con lamenti incessanti di tutta o di una parte della cucciolata, l'allevatore ha due alternative: ricorrere a un allattamento artificiale o cercare una balia che allatti tutti o alcuni cuccioli.
La Necessità di Rivolgersi al Veterinario
In situazioni di insufficienza o assenza di latte materno, è necessario rivolgersi al veterinario per la prescrizione di un latte artificiale che, sciolto in acqua calda, presenti caratteristiche e proprietà nutritive similari a quello materno. Nel primo caso, il ricorso a un latte sostitutivo adatto alla specie canina permette di solito di assicurare la sopravvivenza dei cuccioli, sempre che abbiano almeno assunto il colostro, anche se con un leggero ritardo di crescita, recuperabile comunque dopo lovezzamento.
Scelta e Preparazione del Latte Artificiale
Esistono in commercio preparati in polvere pronti da diluire, specificamente adatti ai cuccioli. L'utilizzo di latte in polvere è solitamente più comodo, più immediato ed economico, e la presentazione secca limita i rischi di diarrea nei cuccioli la cui acidità gastrica è ancora insufficiente per sterilizzare efficacemente il bolo alimentare. È categoricamente vietato l'uso di latte vaccino anche se diluito, in quanto ogni mammifero produce un latte idoneo alla propria specie, con percentuali proteiche, lipidiche e glucidiche ben precise e soprattutto con frazioni proteiche specifiche. Somministrare un latte derivante da altra specie può promuovere la comparsa di fenomeni infiammatori, reazioni immunitarie da intolleranza e conseguenti manifestazioni intestinali spesso debilitanti per il cucciolo.
In caso di emergenza e in assenza di alternative commerciali, è talvolta menzionata la possibilità di ricostituire un latte con latte vaccino intero aggiungendo un tuorlo d’uovo, un cucchiaio di panna, un cucchiaio di miele e un pizzico di sale. Tuttavia, data la forte raccomandazione contro il latte vaccino per i cuccioli, questa opzione dovrebbe essere considerata solo come ultima risorsa estrema e temporanea, in attesa di un prodotto specifico per cani.
Igiene e Somministrazione
In caso di allattamento artificiale, è necessario prendere alcune precauzioni fondamentali per supportare i cuccioli nella crescita, la prima tra tutte l’igiene. Per evitare infezioni che possono risultare anche mortali, è fondamentale lavarsi spesso le mani e pulire attentamente ogni oggetto utilizzato durante l’allattamento. È importante cercare sempre di offrire ai piccoli un prodotto fresco, di qualità e soprattutto ben conservato. Il latte può essere somministrato ai cuccioli tramite una siringa senza ago oppure un biberon, così da introdurre il liquido in bocca con maggiore facilità. Se il cucciolo rifiuta la suzione con il biberon, la siringa senza ago è un'alternativa, ma la consistenza del latte deve essere più densa per stimolare il riflesso di deglutizione e limitare i rischi di errata assunzione, come il passaggio di liquido nell'albero respiratorio.
Massaggio del Pancino e Dosi Raccomandate
Durante la fase di digestione, è utile massaggiare delicatamente il pancino dei cuccioli per stimolare la peristalsi intestinale. Solitamente, a ogni 100 grammi di peso corrispondono 20ml di latte. Per l'allevatore sarà difficile allattare i cuccioli una ventina di volte al giorno, come farebbero i piccoli potendo attaccarsi alla madre, ma dovrà comunque mantenere un ritmo di una poppata ogni tre ore almeno per la prima settimana, rispettando i tempi del sonno, indispensabili ai fenomeni di attaccamento e di impregnazione.
Il Caso della Balia
Se invece è presente in allevamento una femmina a uno stadio di lattazione simile a quello della madre priva di latte, oppure in gravidanza isterica, si può proporle uno o più cuccioli da accudire. Lo sfregamento del cucciolo da proporle contro i suoi cuccioli permette di impregnarlo di un odore che sembra favorirne l'accettazione; infatti, nel corso dei primi due giorni dopo il parto, anche se il cucciolo non è ancora attaccato particolarmente alla madre, quest’ultima sa riconoscere molto bene i suoi piccoli.
Svezzamento: La Transizione al Cibo Solido
Il ciclo dell’allattamento si completa con lo svezzamento, che avviene intorno ai 40 giorni. È un momento cruciale in cui i cuccioli inizieranno a mangiare in modo progressivo meno latte e più cibo solido, fino al raggiungimento della fase adulta dell’alimentazione.
Tempistiche Ideali e Transizione Progressiva
I veterinari in genere consigliano di svezzare i cagnolini poco prima del mese di vita: in questo modo si può unire il latte della mamma con qualche frullato a base di carne. Questo processo deve essere graduale per permettere al sistema digestivo dei cuccioli di adattarsi ai nuovi alimenti. Lo svezzamento, che dura fino a quando i cuccioli raggiungono le 6-8 settimane, segna il passaggio dall'alimentazione esclusivamente lattea a quella solida, preparandoli per la vita adulta. La crescita più naturale e sicura è garantita dal latte materno, ma i cuccioli devono imparare a nutrirsi autonomamente.
I Pericoli degli Svezzamenti Precoci e Dannosi
Molto spesso, invece, si assiste a svezzamenti precoci e dannosi. Questi non sono dettati da logiche ragioni ed emergenze veterinarie, bensì da puro egoismo e mancate conoscenze. Uno svezzamento troppo affrettato può comportare problemi digestivi, carenze nutrizionali e stress per i cuccioli, compromettendo il loro sviluppo e la loro salute a lungo termine. È fondamentale rispettare i tempi naturali e offrire un supporto adeguato durante questa fase di transizione.
Alimenti Idonei per lo Svezzamento
In natura, il cucciolo viene svezzato con gli stessi alimenti utilizzati dagli adulti. Questo suggerisce che, una volta che i cuccioli sono pronti per il cibo solido, dovrebbero ricevere alimenti di alta qualità, formulati per cani adulti o specificamente per cuccioli in fase di crescita, che rispecchino una dieta naturale.
Preparazione all'accoppiamento e al parto nei cani Dott ssa Ludovica Salamon
Miti da Sfatare e Alimenti Vietati per i Cuccioli
Esistono numerose credenze comuni riguardo all'alimentazione dei cuccioli che possono essere estremamente dannose. È fondamentale fare chiarezza su cosa è veramente adatto e cosa deve essere categoricamente evitato.
Perché il Latte Vaccino è Dannoso
Uno dei miti più diffusi è la possibilità di somministrare latte vaccino ai cuccioli. È vietato l’uso di latte vaccino, anche se diluito. L’unico latte idoneo al cucciolo è quello materno o, in sua assenza, un latte artificiale formulato specificamente per la specie canina. Ogni mammifero produce un latte idoneo alla propria specie, con percentuali proteiche, lipidiche e glucidiche ben precise e soprattutto con frazioni proteiche specifiche. Somministrare un latte derivante da altra specie può promuovere la comparsa di fenomeni infiammatori, reazioni immunitarie da intolleranza e conseguenti manifestazioni intestinali spesso debilitanti per il cucciolo. Pertanto, l'affermazione di chi consiglia di farlo, anche basandosi su esperienze personali, deve essere ignorata.
Alimenti da Evitare: Pasta, Riso, Pane, Masticativi e Formaggi
Non solo il latte vaccino, ma anche altri alimenti comunemente usati nell'alimentazione umana sono inadatti o dannosi per i cuccioli:
- Pasta, riso e pane ammollato nel latte o acqua: Questi alimenti, ricchi di carboidrati e spesso elaborati, non fanno parte della dieta naturale di un canide. Avete mai visto un lupo addentare una spiga di grano o una pannocchia? La loro digestione può essere problematica per il delicato sistema digestivo dei cuccioli e non apportano i nutrienti essenziali nella forma corretta.
- Masticativi di dubbia fattura: Spesso contengono zuccheri o sono di dimensioni non idonee al cucciolo, rappresentando un rischio sia per la salute dentale che per la digestione.
- Integratori alimentari non specifici e non bilanciati: Le carenze vitaminiche sono pericolose, ma anche gli eccessi possono esserlo. Somministrare integratori non bilanciati o non specifici per cuccioli può alterare l'equilibrio nutritivo e causare problemi di salute.
- Formaggi e affini: Avete mai visto un lupo o un cane selvatico nutrirsi di ricotta o yogurt? Anche se alcuni cani adulti possono tollerare piccole quantità di latticini, per i cuccioli, che spesso sono intolleranti al lattosio, questi prodotti possono causare disturbi intestinali e non sono un alimento naturale o essenziale.
Queste pratiche alimentari, sebbene talvolta dettate da buona fede o da consigli non professionali, non sono supportate da logiche scientifiche e possono gravemente compromettere la salute e lo sviluppo dei cuccioli.
Prevenzione e Controllo dei Parassiti in Gravidanza e Lattazione
La gestione della profilassi antiparassitaria è un aspetto delicato e fondamentale, soprattutto durante la gravidanza e l'allattamento, poiché riguarda la salute sia della madre che dei cuccioli, il cui sistema immunitario è ancora in via di sviluppo.
Le Sfide della Profilassi Antiparassitaria
Per un allevatore che fa parte di un’associazione, a volte può essere difficile optare per metodi naturali di profilassi dei parassiti, perché l’associazione ha dei requisiti precisi che l’allevatore deve rispettare per rimanere membro. Anche se l’allevatore è in grado di dimostrare una profilassi parassitaria efficace ma naturale, spesso questo non è sufficiente per ottenere l’accettazione della sua cucciolata. Ad esempio, si raccomanda che le cagne madri siano sverminate 2-3 volte durante la gravidanza, indipendentemente dal fatto che vi sia o meno un’infestazione di parassiti. Inoltre, i cuccioli devono essere sverminati ogni 2 settimane a partire dalla seconda settimana di vita e vaccinati durante la fase di immunizzazione di base. In questo modo si accumula molto in poco tempo, il che può mettere a dura prova l’organismo. Siamo consapevoli degli obblighi che l’allevatore ha all’interno di un’associazione, ma le seguenti istruzioni per l’alimentazione hanno il solo scopo di mostrare le possibilità di profilassi parassitaria in modo naturale, fornendo alternative più delicate.
Profilassi Naturale per la Cagna Gravida
Per proteggere la cagna gravida da parassiti esterni come zecche, pulci e acari, consigliamo di iniziare con il nostro Olio di cocco extra biologico Canis Extra. Esso può essere mescolato al cibo e massaggiato esternamente sul pelo. Se questo non è sufficiente, è possibile combinare il nostro Canis Extra Spray per il pelo (seguendo le istruzioni per l’uso). Se la cagna è stata fino a quel momento in grado di gestire senza problemi il nostro Canis Extra Scudo, questo prodotto può essere utilizzato anche durante la gravidanza.
Come descritto in precedenza, la cagna deve essere controllata per i parassiti interni con un esame delle feci e deve essere priva di vermi prima di partorire; durante la gravidanza si deve sverminare solo se è veramente necessario, evitando trattamenti chimici di routine che potrebbero essere stressanti per l'organismo.
Profilassi Delicata Durante l'Allattamento
Sia per i cuccioli che per la madre, più è delicata la profilassi e meglio è. Questo perché la madre sta allattando i suoi cuccioli e si trova quindi in una fase estremamente faticosa; inoltre, il sistema immunitario dei cuccioli si sta ancora sviluppando e molti sono anche nel pieno della fase di immunizzazione di base. L’olio di cocco extra biologico Canis Extra è il modo più delicato per proteggere i cani molto giovani e la madre dai parassiti. L’olio di nigella nera egiziana biologico Canis Extra può essere aggiunto all’alimentazione dei cuccioli a partire dal 4° mese di vita, ma deve essere somministrato solo per un periodo limitato e non in modo permanente. La madre può essere alimentata di nuovo con L’olio di nigella nera egiziana biologico Canis Extra non appena i cuccioli non bevono quasi più latte da lei, perché anche in questo caso vale lo stesso discorso: deve essere somministrato solo per un periodo di tempo limitato e non in modo permanente. A partire dal 6° mese di vita, ai cuccioli può essere somministrato anche il nostro Canis Extra Scudo, e per la madre vale quanto segue: una volta che i cuccioli sono usciti di casa, è possibile utilizzare nuovamente il nostro Scudo se era stato utilizzato senza problemi durante la gravidanza.
Strategie di Prevenzione dei Vermi nei Cuccioli
Con l’inizio dell’assunzione regolare di alimenti solidi e le prime escursioni all’esterno, anche se si tratta solo del giardino di casa, è necessario presentare regolarmente campioni di feci raccolte e sottoporli agli esami per la ricerca di parassiti. Anche alla madre e ai cuccioli va somministrato quotidianamente qualcosa per la prevenzione. Il nostro olio di cocco extra biologico Canis Extra e le carote fresche grattugiate sono particolarmente adatti a questo scopo, fornendo un supporto naturale al sistema immunitario e all'ambiente intestinale.
Dosi Raccomandate per la Profilassi Naturale
Le seguenti indicazioni di dosaggio intendono fornire un orientamento iniziale su come può essere il supporto all’alimentazione per la profilassi parassitaria. Tuttavia, è possibile che le dosi debbano essere adeguate individualmente in base alle specifiche esigenze dell'animale.
Canis Extra Olio di cocco bio - Dosaggio raccomandato per la profilassi contro i parassiti intestinali della fattrice:
- Cani fino a 5kg: ½ - 1 cucchiaino da tè
- Cani da 5 a 15kg: 1-1,5 cucchiaini da tè
- Cani da 15 a 30kg: 2-3 cucchiaini da tè
- Cani a partire da 30kg: 3-4 cucchiaini da tè
Carote fresche grattugiate per la fattrice:
- Per i primi 2 giorni, somministrare mezzo cucchiaino di carote fresche grattugiate.
- Successivamente, la quantità di cibo viene regolata in base al peso corporeo:
- Da 5kg - 1 cucchiaino colmo
- A partire da 10kg - 1-2 cucchiaini colmi
- A partire da 15kg - 1,5 cucchiai da tavola colmi
- Da 20kg - 2 cucchiai colmi
- A partire da 25kg - 2-3 cucchiai colmi
- A partire da 30kg - 3-4 cucchiai colmi
Canis Extra Olio di cocco bio - Dosaggio raccomandato per la profilassi contro i parassiti intestinali nei cuccioli e nei cani giovani:
- 1ml di olio di cocco/kg di peso corporeo/giorno (1ml di olio di cocco equivale a circa 1/3 di cucchiaino)
Carote fresche grattugiate per i cuccioli:
- Per i primi 2 giorni, somministrare mezzo cucchiaino di carote fresche grattugiate, indipendentemente dal peso corporeo del cucciolo.
- Successivamente, regolare la quantità di cibo in base al peso corporeo:
- Cuccioli a partire da 5kg - 1 cucchiaino colmo
- Cuccioli a partire da 10kg - 1-2 cucchiaini colmi
- Cuccioli a partire da 15kg - 1,5 cucchiai colmi
- Cuccioli da 20kg - 2 cucchiai colmi
- Cuccioli a partire da 25kg - 2-3 cucchiai colmi
Le dosi raccomandate di cui sopra possono essere somministrate ai cuccioli ogni giorno, dal momento in cui iniziano a mangiare cibo solido. A tal fine, è consigliabile sommare il peso di tutti i cuccioli e mescolare uniformemente la quantità risultante di olio di cocco e scaglie di carota nella porzione totale di cibo umido indicato per la cucciolata. Il cibo viene poi diviso tra i cuccioli e somministrato in ciotole separate, in modo che ogni cucciolo riceva la stessa quantità di cibo.
Ripresa di Trattamenti Specifici Dopo lo Svezzamento
Non appena i cuccioli mangiano da soli e non bevono quasi più il latte della madre, ossia quando sono quasi svezzati, si può somministrare nuovamente il Canis Extra Vermcurat® alla madre, se necessario, e si può somministrare anche il Canis Extra Vermprevet® secondo le dosi indicate nella confezione o in questo sito. Per qualsiasi domanda o per una consulenza personalizzata, non esitate a contattare i professionisti del settore.
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