L’edilizia scolastica è al centro dell’agenda politica della giunta. In questi ultimi giorni, l’amministrazione comunale ha avviato la procedura per l’assegnazione dell’appalto dei lavori di efficientamento e riqualificazione energetica della scuola dell’infanzia Bedoli. Si tratta di un passo significativo per il tessuto sociale di Viadana, un territorio che da sempre pone la formazione e il benessere dei più piccoli come pilastri fondamentali della propria organizzazione civile e amministrativa. La gestione delle strutture dedicate all'infanzia non rappresenta solo una necessità logistica, ma un vero e proprio manifesto di priorità politiche che toccano da vicino la quotidianità di centinaia di famiglie.

Il progetto di riqualificazione energetica dell’asilo Bedoli
Il progetto esecutivo, approvato nel dicembre 2023, prevede una serie di interventi finalizzati a una gestione più “oculata” e senza sprechi dell’asilo, per un importo complessivo di circa un milione di euro (di cui circa 55mila relativi alla progettazione esecutiva e alla direzione lavori e sicurezza). Al termine della gara, i lavori in questione saranno affidati alla ditta che presenterà la migliore offerta economica, con esclusione dalla graduatoria delle cosiddette “offerte anomale”, che non garantiscono la qualità dell’opera. Questo approccio selettivo mira a garantire che l’investimento pubblico si traduca concretamente in un miglioramento duraturo della qualità edilizia.
L’intervento consisterà in primis nella riqualificazione dell’involucro edilizio, così da migliorarne le prestazioni energetiche mediante la posa di un “cappotto” su tutti i muri perimetrali e di isolanti nel sottotetto. Si provvederà inoltre a installare impianti di riscaldamento, oltre a installare sistemi di accumulo dell’energia, di regolazione dei fluidi termovettori per la climatizzazione degli spazi, di automazione della gestione degli impianti tecnologici e di illuminazione interna a basso consumo energetico. Per garantire l’utilizzo di energia elettrica pulita, si utilizzerà un impianto solare fotovoltaico.
Il cantiere sarà finanziato per circa 934mila euro da risorse assegnate da Regione Lombardia, mentre la somma mancante arriverà da risorse di bilancio dell’ente locale. I fondi assegnati dal Pirellone, e messi a disposizione dall’Unione Europea, sono arrivati a Viadana grazie alla partecipazione del Comune al bando Recap che premiava i migliori progetti finalizzati al contenimento e alla de-carbonizzazione dei consumi energetici delle strutture pubbliche di proprietà degli enti locali. Con Viadana, nel Mantovano sono stati destinatari del contributo anche Borgo Virgilio, Borgocarbonara, Castel Goffredo, Gazzuolo, Guidizzolo, San Benedetto Po e Sustinente.
L'importanza dell'infrastruttura scolastica nel contesto di Viadana
Viadana rappresenta un nodo centrale nel territorio mantovano, caratterizzato da un'offerta scolastica variegata che risponde alle esigenze di una popolazione giovane. Le scuole statali, identificate da codici specifici come MNAA83001L, MNAA83005R, MNAA83006T, MNAA83101C, MNAA83102D, operano in sinergia con altre realtà, come la scuola paritaria San Pietro presso l’Istituto Figlie dell'Oratorio in via Aroldi 77. La presenza di un'ampia rete di comuni limitrofi, come Brescello, Boretto, Pomponesco, Sabbioneta, Gualtieri e Casalmaggiore, sottolinea l’importanza di mantenere standard elevati nelle strutture cittadine, che fungono da punto di riferimento per l'intero bacino di utenza.

Parallelamente ai lavori della Bedoli, la giunta ha nel frattempo assegnato a una impresa di Campobasso la messa a norma antincendio dell’asilo nido Crescere, destinato a bambini fino a 5 anni. Questo sforzo congiunto evidenzia come la sicurezza e l'efficienza energetica siano due facce della stessa medaglia nella gestione del patrimonio edilizio scolastico.
Dibattito politico e servizi alle famiglie: il caso del tempo prolungato
La gestione scolastica non si limita solo alla struttura muraria, ma si estende alla qualità dei servizi erogati, un tema che ha generato vivaci confronti in sede politica. “Nel 2018 - afferma Lorenzo Gardini, candidato sindaco - gli iscritti della Scuola materna Bedoli furono privati del servizio di tempo prolungato per mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti richiesto dal Comune, con conseguenti seri disagi per coloro che non si trovavano nelle condizioni di poter tenere i figli a casa in quanto impegnati con il lavoro. Da allora, secondo quanto affermato dai genitori, il servizio non è più stato riattivato sempre a motivo del numero di aderenti insufficiente”.
La critica sollevata mette in luce una tensione costante tra le esigenze di bilancio e le necessità reali della cittadinanza. Secondo la prospettiva di chi contesta l'operato dell'amministrazione, la sensibilità verso le problematiche delle famiglie lavoratrici dovrebbe essere prioritaria. “Ci duole dover ancora una volta constatare come l’Amministrazione viadanese si dimostri insensibile ad una problematica che, se già era da considerarsi prioritaria gli scorsi anni, dovrebbe essere ritenuta ancora più urgente a motivo della fase delicata che stiamo attraversando, un momento in cui tutti si stanno lentamente riprendendo dopo le pesanti restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus - prosegue il pentastellato”.
Sostegno all'occupazione e visione di futuro
La visione di una scuola moderna richiede non solo pareti isolate e impianti efficienti, ma anche la capacità di leggere i bisogni di una società che cambia. “Siamo convinti che l’Amministrazione comunale debba sostenere le famiglie che si riaffacciano al lavoro, in questo periodo di ripresa per le aziende produttive, con un servizio essenziale che dia loro la possibilità di mantenere i figli a scuola sino al temine dell’orario di lavoro”, sostiene Gardini. Il nodo centrale, in questa visione, risiede nella capacità di utilizzare le risorse in modo strategico.
“Crediamo inoltre - afferma il candidato - che i recenti stanziamenti deliberati a favore del nostro Comune possano semplificare il reperimento delle risorse economiche necessarie a finanziare un servizio così importante, anche perché gli spazi per lo svolgimento del doposcuola sono già stati individuati”. La riflessione si sposta dunque sull'investimento umano: “E’ soprattutto nell’ambito del servizio scolastico che una Amministrazione comunale deve dare il meglio di sé, perché investire nei nostri figli è investire nel futuro di tutta la comunità”.
Come trasformare il tuo GIARDINO in una NAZIONE
Tuttavia, il dibattito rimane aperto. “Peccato - conclude il dott. Gardini - che, ancora una volta, la nostra Amministrazione pare non abbia brillato di lungimiranza”. Questo contrasto tra l’imponente piano di efficientamento energetico, che guarda a un futuro green, e le criticità quotidiane legate ai servizi per le famiglie, traccia un quadro complesso dell’amministrazione di Viadana. La sfida futura risiederà proprio nella sintesi tra questi due aspetti: la capacità tecnica di adeguare gli edifici e la sensibilità politica nel declinare questi spazi in servizi concreti per la collettività. L'impegno per la sostenibilità energetica, supportato dai fondi europei e regionali, rappresenta indubbiamente una base fondamentale per la sicurezza e la modernità degli asili, ponendo le basi per una struttura che possa accogliere le future generazioni in un ambiente sano e tecnologicamente avanzato, indipendentemente dalle diverse visioni politiche sulla gestione operativa degli orari e dei servizi complementari. La struttura edilizia, una volta riqualificata, diventerà il contenitore entro cui la comunità viadanese potrà continuare a discutere e a costruire il proprio percorso educativo.