La verità è che i bavaglini nel corredo di un neonato non bastano mai. Meglio un classico bavaglino per neonato da far ricamare o uno in cotone più semplice da lavare? Un altro aspetto da considerare è anche il tipo di tessuto di cui sono fatte le bavette per neonato. Già da questa prima panoramica puoi intuire quanto sia vasto il mondo delle bavette. Vediamo adesso più nel dettaglio un altro aspetto da non trascurare. Preferisci l’eleganza o vuoi puntare tutto sulla praticità? Oggi la praticità fa sempre più rima con stile e originalità. Ma le ultime tendenze moda per bambini non si esauriscono qui.

Il quadro normativo: la sicurezza meccanica nel tessile
Il laboratorio Brachi partecipa da sempre con i suoi tecnici alle attività di normazione nelle commissioni tecniche del tessile/abbigliamento istituite presso l’Ente Nazionale Italiano di Normazione UNI. Negli ultimi anni, in particolare, ha seguito le attività dell’Organo Tecnico CEN/TC 248, contribuendo alla redazione del Rapporto Tecnico CEN/TR 16792:2014 recepito dall’UNI nell’aprile 2015.
Il documento, dal titolo “Sicurezza abbigliamento per bambini - Raccomandazione per la progettazione e la fabbricazione dell'abbigliamento per bambini - Sicurezza meccanica”, nasce dalla necessità di rispondere alle indicazioni della Direttiva sulla Sicurezza Generale dei Prodotti (2001/95/CE). Tale direttiva non solo impone che tutti i prodotti immessi sul mercato debbano essere sicuri, ma offre anche delle chiare linee guida su come dovrebbe essere valutata la sicurezza dei capi.
Di qui la necessità di tutelare i minori attraverso uno strumento idoneo alla valutazione del rischio, che prenda cioè in considerazione tutte le fasi dell’ideazione e produzione del capo fino alla sua distribuzione, tenendo conto anche della ridotta percezione del pericolo da parte dei bambini. Le raccomandazioni sulla valutazione dei rischi contenute nel Rapporto Tecnico CEN/TR 16792 si riferiscono alla sicurezza meccanica dei capi, fornendo un’utile guida per la selezione di tessuti, accessori ed eventuale materiale di imbottitura, fino alla valutazione dei filati di cucitura.
A tale proposito, per esempio, si privilegiano i filati costituiti da fibre discontinue rispetto a quelli a bava continua, che più frequentemente possono provocare ischemie da intrappolamento. Nelle appendici del Rapporto Tecnico vengono illustrati i metodi per la corretta applicazione - e valutazione delle forze necessarie alla loro rimozione - degli accessori e “piccole parti” in genere come zip e bottoni, sia quelli afferrabili che quelli incollati sulla superficie del capo (non-grippable components).

Oltre il rapporto tecnico: pericoli chimici e fisici
Diversi aspetti che riguardano la sicurezza dell’abbigliamento infantile non sono direttamente esplicitati nel Rapporto Tecnico. Tuttavia, essendo oggetto di normazione da parte di altri organi tecnici vanno presi in debita considerazione già in fase di progettazione dei capi. Fra questi, citiamo la sicurezza chimica, la protezione termica (contro il caldo o il freddo), il rischio da surriscaldamento e il rischio infiammabilità.
Oltre che ai capi di abbigliamento e tutti gli accessori/ornamenti montati su di essi, la guida si applica anche a cuffie, cappelli, guanti, sciarpe, calze e altri articoli di abbigliamento destinati ai bambini da 0 a 14 anni. Sono invece escluse le seguenti categorie:a) articoli per l'infanzia come i bavaglini, pannolini e ciucci;b) calzature come stivali, scarpe e pantofole;c) giocattoli e altri articoli venduti con l'abbigliamento.
Un punto importante, infine, riguarda i passi da seguire per una corretta valutazione del rischio, che sono in primis l’identificazione dei pericoli, la successiva individuazione dei rischi associati a ciascuno dei pericoli e la rimozione dei pericoli laddove possibile.
Fast fashion, piombo nei vestiti per bambini: i rischi per la salute
Focus sui bavaglini: silicone vs tessuti tradizionali
I bavaglini in silicone sono molto apprezzati dai genitori di bambini piccoli per la loro resistenza e la facilità di pulizia. Tuttavia, alcuni esperti avvertono che possono rappresentare un rischio per la sicurezza di neonati e bambini piccoli. Sebbene i bavaglini in silicone siano generalmente considerati sicuri, esistono alcuni potenziali rischi di cui i genitori dovrebbero essere consapevoli.
I vantaggi dei bavaglini in silicone
- Durata: I bavaglini in silicone sono realizzati in un materiale robusto e flessibile, resistente a strappi e macchie. Questo li rende ideali per l'uso con bambini che mangiano in modo disordinato o durante le attività più disordinate durante i pasti. Molti genitori apprezzano anche il fatto che i bavaglini in silicone siano facili da pulire o da lavare in lavastoviglie per una pulizia accurata.
- Facile da usare: Questi bavaglini sono facili da mettere e da togliere, anche per neonati e bambini piccoli che si agitano. In genere hanno laccetti regolabili per il collo che permettono di personalizzare la vestibilità, e alcuni bavaglini hanno persino un raccogli-briciole incorporato per aiutare a contenere lo sporco.
- Design eleganti: Questi bavaglini sono disponibili in una varietà di design divertenti e alla moda, che piaceranno sia ai genitori che ai bambini. Dai colori vivaci e dalle fantasie divertenti ai bavaglini con i personaggi dei cartoni animati, ce n'è per tutti i gusti.
I potenziali rischi
- Pericolo di soffocamento: Piccoli pezzi di silicone possono staccarsi dal bavaglino e incastrarsi nella gola del bambino, con conseguente rischio di soffocamento. Questo è più probabile se il bavaglino è realizzato in silicone di scarsa qualità o se non viene trattato correttamente (ad esempio, se viene continuamente messo in lavastoviglie senza essere prima lavato a mano).
- Reazioni allergiche: Alcuni bambini potrebbero essere allergici al silicone, che può causare irritazione cutanea, arrossamento e gonfiore. Se sospetti che tuo figlio sia allergico al silicone, interrompi l'uso del bavaglino e consulta il pediatra.
- Problemi digestivi: In rari casi, i bavaglini in silicone possono causare problemi digestivi nei bambini piccoli. Si ritiene che ciò sia dovuto al fatto che il silicone è un materiale non poroso, il che significa che non permette alla pelle di respirare.
Accortezze per la sicurezza
Per assicurarsi che i bavaglini in silicone siano sicuri, è bene scegliere un bavaglino realizzato al 100% in silicone alimentare e certificato da un ente affidabile come la FDA. Inoltre, è fondamentale evitare l'esposizione costante, ispezionare regolarmente il bavaglino per assicurarsi che non presenti crepe o buchi e supervisionare sempre i pasti.

Evoluzione del concetto di bavaglino: dai modelli base alla bandana
Il bavaglino per il neonato è stato protagonista da sempre nella vita dei neonati fino al periodo di dentizione. Il bavaglino bandana rappresenta una delle novità emerse da questa evoluzione. Sebbene entrambi abbiano la funzione di prevenire le macchie, i bavaglini sono particolarmente utili per prevenire le macchie sui vestiti del bambino quando mangia. Inoltre, evitano l’umidità nei loro vestiti, soprattutto nel momento in cui i bambini generano più saliva come nel caso della dentizione.
D’altra parte, i bavaglini bandana sono pensati soprattutto per evitare che i vestiti dei nostri bambini si bagnino con la saliva o il latte. Tendono ad essere più stretti dei bavaglini e possono essere un ottimo complemento al tuo abbigliamento, poiché si trovano in molti stili diversi. Per chi cerca la praticità, le variabili da considerare sono:
- Chiusura: questo dipenderà molto da ciò che si adatta all’età del bambino.
- Tessuti: i materiali usati per i bavaglini sono molto importanti.
- Facilità di lavaggio: sarà davvero utile tenere a mente questo fattore, poiché eviteremo di aggiungere una complicazione alla nostra vita quotidiana.
Per questa fase, i bavaglini interi e grandi sono l’opzione migliore. Ci piace scommettere sui bavaglini di stoffa, che possono essere costantemente lavati e riutilizzati. Inoltre, aiutiamo l’ambiente. Ma è vero che avere un bavaglino usa e getta nella borsa del tuo piccolo può salvarci da più di un contrattempo quando usciamo per strada e non ne abbiamo uno pulito a portata di mano.
Normative internazionali e impatto ambientale
Gli articoli prodotti prima della data di entrata in vigore di certe norme e conformi ai requisiti attuali potranno essere venduti in Cina non oltre il 31 maggio 2018. Tale periodo di transizione offrirà ai brand presenti in Cina con propri prodotti il tempo di adeguarsi a una norma che rappresenta certamente una sfida, ma anche un’opportunità per crescere in qualità. Il nuovo standard nasce infatti per migliorare la sicurezza dell’abbigliamento per l’infanzia, ma anche per limitare la ricaduta dei processi produttivi sull’ambiente.
Entrando nel dettaglio, la norma fissa i requisiti di qualità e le regole di controllo per i prodotti tessili per neonati fino a 36 mesi e/o 100 cm di altezza e bambini fino ai 14 anni. Lo standard GB 31701-2015 definisce inoltre le sostanze soggette a restrizioni - Piombo, Cadmio e Ftalati - e tutta una serie di requisiti come la solidità del colore allo sfregamento a umido, requisiti di infiammabilità, requisiti fisici e chimici per i materiali di riempimento.
Il “Ministry of Business Innovation and Employment of New Zealand” ha recentemente comunicato alla Word Trade Organization (WTO) una proposta elaborata sull’aggiornamento delle norme di sicurezza esistenti, che affronta i problemi di infiammabilità e di sicurezza legati all’abbigliamento da notte per bambini. I “Product Safety Standards - Children’s Nightwear and Limited Daywear Having Reduced Fire Hazard - Regulations 2016” hanno lo scopo di assicurare che per tutti gli articoli di abbigliamento notturno dalla taglia 00 alla 14 venga ridotto il pericolo di incendio e lesioni.

La selezione dei materiali nel mercato moderno
Quando si acquistano prodotti per l’infanzia, la sicurezza e la sostenibilità sono due fattori imprescindibili. Circondare i più piccoli di oggetti e prodotti di ottima qualità, realizzati con materiali sostenibili e sicuri, è infatti fondamentale sia per il loro benessere che per quello del pianeta. È quindi fondamentale che quanto meno l’aria nelle case, e in generale negli spazi chiusi che viviamo più frequentemente, sia il più possibile “pulita”, per mettere i bambini al riparo da allergie e malattie respiratorie e aiutarli, nella quotidianità, a migliorare la qualità del sonno e dell’alimentazione.
Tra i materiali ecosostenibili più apprezzati troviamo:
- Lana Merinos: un materiale sostenibile e biodegradabile. La lana merino non è un materiale usato di norma nella realizzazione dei prodotti per l’infanzia, ma assicura tra l’altro la provenienza etica del materiale stesso, nel rispetto dell’ambiente, degli animali e dei lavoratori.
- Cotone Organico: è una fibra altamente traspirante, che trasmette l’umidità lontano dal corpo e assorbe il sudore dalla pelle come un asciugamano. È un ottimo termoregolatore. Bisogna assicurarsi che sia organico certificato GOTS.
- Lyocell: queste fibre hanno una forte capacità di assorbimento dell’umidità, superiore del 50% rispetto al cotone, che consente di mantenere la pelle dei bambini fresca e asciutta. Il Lyocell è inoltre un materiale super resistente.
- Fibra di Bamboo: grazie alla sua struttura microporosa, allontana l’umidità dalla pelle e la mantiene asciutta, offrendo una funzione termoregolatrice naturale.
L'attenzione alla provenienza dei materiali e ai processi di certificazione non è solo una scelta etica, ma una necessità per garantire che l'intero ecosistema che circonda il neonato sia privo di sostanze tossiche, riducendo drasticamente il rischio di esposizione chimica fin dai primi giorni di vita.