La Guida Completa ai Capelli Infantile: Dai Baby Hair alle Acconciature per Bambine

Ricci o lisci, chiari o scuri, lunghi o corti, crespi o ondulati, di varietà di capelli ne esistono a bizzeffe. Tuttavia, ne esiste una di cui forse non si è mai sentito parlare in modo approfondito o il cui significato è spesso frainteso: i baby hair. Trattasi di ciocche fini, presenti soprattutto sull'attaccatura della fronte, e visibili principalmente con acconciature raccolte. Spesso disprezzati, a volte persino rimossi, oggi questi capelli nani vengono sfoggiati in grande stile da star e modelle sulle passerelle, acconciati attraverso styling ogni volta più sorprendenti e creativi, trasformandosi da un presunto difetto a un vero e proprio elemento di stile. Ma la cura dei capelli in età infantile non si limita solo a queste particolari ciocche; essa abbraccia un universo di attenzioni, dalla gestione delle prime chiome dei neonati fino alle acconciature più elaborate per le bambine, sempre con un occhio di riguardo alla salute e al benessere del cuoio capelluto.

I Misteriosi "Baby Hair": Cosa Sono e Dove si Trovano

I baby hair, detti anche capelli nani, sono dei capelli molto corti e fini che compaiono principalmente in alcune zone del corpo, come sulla fronte, in corrispondenza dell’attaccatura, sul collo e intorno alle orecchie. Queste piccolissime ciocche di capelli possono essere lunghi, corti, lisci o ricci, a seconda della tipologia e texture dei capelli di ogni individuo. Sebbene facciano parte della naturale ricrescita dei capelli, una delle loro principali caratteristiche è quella di rinnovarsi continuamente, a differenza dei normali capelli: in questo modo non si allungano mai e rimangono sempre abbastanza corti. È per questo che, spesso, sono considerati ingestibili dal punto di vista dello styling, in quanto non c'è lacca o gel che sia in grado di domarli completamente nel senso tradizionale.

La visibilità dei baby hair può variare notevolmente da persona a persona. Queste ciocche piuttosto sottili e quasi impalpabili sono presenti soprattutto tra le popolazioni mediterranee, latino americane e africane, avendo queste, in generale, capelli più scuri che rendono automaticamente i baby hair più evidenti, creando un contrasto maggiore con la pelle. Ciò non significa che siano completamente assenti tra le persone dalle ciocche bionde e chiare; in questo caso i baby hair passano semplicemente più inosservati, risultando quasi invisibili. Se sei bionda o hai i capelli chiari, potresti non averci mai fatto caso, proprio a causa della loro scarsa visibilità. Comunemente a quello che si crede, l'effettiva quantità di baby hair non varia significativamente tra etnie, quanto piuttosto la loro percezione.

Il modo migliore per controllare lo stato dei propri baby hair è raccogliere i capelli all’indietro, in acconciature quali code (come la foto in cui è ritratta Jennifer Lopez), chignon o trecce. Così facendo, la fronte sarà completamente libera e scoperta ed evidenzierà, qualora tu li abbia, la presenza di capelli nani. Li noti soprattutto quando cerchi di raccogliere i capelli in una coda, confermando la loro natura sfuggente.

illustrazione di baby hair stilizzati lungo l'attaccatura dei capelli di una donna

Perché Crescono i Capelli Nani? La Funzione dei Baby Hair

I baby hair, com’è possibile intuire già dal nome, sono capelli che spuntano in tenera età e hanno uno scopo molto preciso, simile a quello della peluria in generale. La loro funzione principale è quella di scaldare il corpo, assorbire il sudore ed evitare che la pelle possa essere terreno fertile per qualsivoglia irritazione. Sebbene compaiano durante l’infanzia, quando siamo ancora bambini, i capelli nani possono accompagnarci fino all’età adulta, rimanendo una componente naturale della nostra capigliatura. La loro presenza è legata alla normale ricrescita e alla genetica, e a prescindere da fama e successo, anche le star non sono immuni ai baby hair.

Dalla Controversia all'Icona di Stile: Acconciare i Baby Hair con Eleganza

Se prima la tendenza generale era quella di nasconderli a tutti i costi o rimuoverli con metodi alquanto rudimentali, oggi i capelli nani vengono sfoggiati con orgoglio attraverso look originali e chic! Questa trasformazione da "difetto" a elemento distintivo è un esempio lampante di come la moda possa ridefinire la bellezza. Ne sono una dimostrazione le passerelle, sempre più spesso calcate da modelle che, attraverso la propria acconciatura, hanno saputo rendere i baby hair una vera e propria moda, e star del calibro di Rihanna che li fa risaltare accompagnati da chignon e altre acconciature che mettono a nudo la fronte.

Anche celebrità come Jennifer Lopez, Alicia Keys, Fka Twigs e Kaia Gerber hanno deciso di accettare i loro baby hair, rendendoli parte integrante dei loro hair look. Gli stylist delle star sono sempre molto attenti a enfatizzare ogni caratteristica distintiva della celebrity e i baby hair si prestano perfettamente a rendere un’acconciatura “normale” qualcosa di unico e spettacolare. La cantante Fka Twigs, ad esempio, sfoggia sempre delle acconciature ricercatissime; trecce e code alte caratterizzano il suo stile graffiante e urbano che viene reso ancora più cool dai baby hair che acconcia in perfette geometrie.

Se ti stai chiedendo come pettinare le tue baby ciocche pur non potendo contare su un hair stylist competente 24 ore su 24, la risposta è presto detta: armati di mini pettine (o uno spazzolino in disuso), lacca e gel (o in alternativa cera per capelli) e sbizzarrisciti nella creazione di styling fantasiosi, realizzando scritte, forme e altre decorazioni con i tuoi - fino a ora - mal sopportati baby hair. Per chi ha i capelli ricci, i baby hair daranno il giusto guizzo estetico e alla moda di cui si ha bisogno. Sarà sufficiente prendere una piccolissima quantità di gel, spalmarla sui polpastrelli e creare delle piccole onde aderenti alla fronte, che seguano il movimento riccio. L’effetto finale sarà straordinario e ti permetterà di distinguerti tra la folla di acconciature tutte uguali e banali.

Rimozione dei Baby Hair: Metodi, Rischi e Soluzioni Efficaci

Al giorno d’oggi, grazie alle continue innovazioni in ambito estetico, è possibile intervenire anche sui baby hair, nel caso in cui si volessero eliminare oppure ridurli. I metodi con cui possiamo rimuovere i nostri baby hair, temporaneamente o permanentemente, sono molteplici, alcuni più efficaci e consigliabili di altri.

Metodi Sconsigliati e i Loro Rischi:

  • Rasoio: Ricorrere alla lametta per sbarazzarsi dei propri capelli nani può essere una delle soluzioni possibili, ma non certamente la migliore. Certo, una volta rasi, i baby hair sembreranno scomparsi, ma è solo una questione di giorni prima che queste piccole ciocche ricompariranno sull’attaccatura della fronte più forti che mai. Il loro aspetto, infatti, risulterà più scuro e ispido di prima, ricordando vagamente quello della barba degli uomini.
  • Ceretta: Questo sistema di rimozione dei baby hair, seppur apparentemente efficace, è sconsigliabile sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, sorgendo i capelli nani su zone particolarmente delicate del corpo, depilarsi con la cera potrebbe risultare un procedimento alquanto doloroso, incorrendo nel rischio di procurarsi microtraumi o irritazioni, specialmente sulla fronte. Inoltre, risulta piuttosto difficile distinguere i baby hair dai restanti capelli all’altezza dell’attaccatura, dunque la probabilità di strappare anche questi ultimi è notevole, finendo per trarne più danni che benefici.
  • Pinzetta: Ricorrere alla pinzetta per dire addio ai propri baby hair vuol dire semplicemente una cosa: volersi molto male. La pinzetta non deve neanche essere presa in considerazione per questa zona così delicata.

La Soluzione Permanente: Il Laser:L’ultimo metodo che ti presentiamo è senza dubbio il più efficace e sicuro, sebbene "nessun metodo è del tutto efficace" per tutti e in tutte le situazioni se consideriamo le varie metodologie. Si tratta del laser, una soluzione certamente più cara di quelle sopra menzionate, ma sicuramente la migliore per la rimozione definitiva dei capelli nani. Dal momento che questo trattamento agisce direttamente sul bulbo pilifero, distruggendolo, i capelli vengono eliminati in modo permanente. Se decidi di ricorrere al laser, è bene che tu ti rivolga a un centro specializzato, in cui un’équipe di persone esperte e competenti saprà consigliarti sul da farsi, trattando il “problema” baby hair con la massima serietà. Solitamente, perché l’eliminazione sia permanente e la fronte risulti totalmente libera da queste ciocche, è necessario sottoporsi a un numero di sedute pari a 6 o 8, a seconda della quantità di capelli da rimuovere.

Anche le celebrità, come accennato, non sono immuni a queste scelte. Diversi i nomi delle celebrità sulla cui fronte è possibile scorgere questi capelli, più simili a fili corti. Ma non tutte le star hanno saputo fare pace con i propri capelli nani e sono ricorse, dunque, a metodi alternativi per sbarazzarsene una volta per tutte. Uno tra i casi più noti è quello di Kim Kardashian, ereditiera e imprenditrice, che in tempi non sospetti è ricorsa al laser per dare vita nuova alla propria attaccatura. Nonostante ciò, fonti certe rivelano che Kim K sia stata presa dai rimorsi per questa scelta, una volta appreso che queste ciocche vanno improvvisamente di gran moda, come ci insegna anche la sorellastra Kylie Jenner, che porta i baby hair con grande fierezza e naturalezza, dimostrando come un tratto naturale possa diventare un elemento di stile.

confronto tra acconciature con e senza baby hair stilizzati, mostrando l'effetto voluto

I Capelli dei Neonati: Dalla Nascita alle Prime Cure

Ogni neonato è differente e i suoi capelli lo dimostrano. Da testoline quasi interamente lisce a pochi capelli finissimi e radi, fino a chiome già folte ed esuberanti, la varietà è sorprendente. Secondo gli esperti, alla base di queste differenze ci sono fattori ereditari e genetici combinati all’influsso degli ormoni materni, ai quali il feto è esposto nella vita intrauterina. Non sempre i bambini nascono con i capelli, ma sembra che tutti, quando sono ancora nel pancione, li abbiano, o meglio presentino il cuoio capelluto ricoperto dal cosiddetto vello fetale: una fine lanugine che si forma per la presenza massiccia di estrogeni materno-feto-placentari e che tende a scomparire alla fine dell’ottavo mese di gestazione. Sarà durante le settimane successive che si assisterà alla formazione nel feto di sopracciglia e capelli.

Che alla nascita siano pochi o tanti, nel giro di qualche mese i primi capelli tendono a cadere, per essere sostituiti da altri più spessi e forti. Una sostituzione fisiologica che in genere avviene entro il primo anno di vita, e più raramente entro il secondo o il terzo, dovuta al calo degli ormoni placentari. Solitamente, mentre i primi capelli cadono i successivi stanno già crescendo, cosicché la testa del piccolo risulta sempre più o meno coperta; altre volte, invece, si può assistere ad alopecia fronto-parietale, ma è un fenomeno temporaneo che non implica il danneggiamento dei follicoli piliferi. È interessante notare anche i cambiamenti di colore: bambini che nascono biondissimi, con capelli così chiari da sembrare nordici, nel giro di qualche anno possono assumere toni castani o rossicci, mentre neonati con chiome brune a poco a poco possono schiarire, raggiungendo caldi castani dorati.

Il Legame tra Bruciore di Stomaco in Gravidanza e Capelli del Neonato:Un aspetto curioso, supportato da studi, riguarda la correlazione tra l'esperienza della madre in gravidanza e i capelli del nascituro. Secondo uno studio del 2006 pubblicato sulla rivista Birth - Issues in Perinatal Care, pare che esista un’associazione tra l’intensità dei bruciori di stomaco cui può andare soggetta una donna in gravidanza e la quantità di capelli sulla testa del suo bambino negli ultimi tempi della gravidanza, e quindi alla nascita. Secondo gli studiosi, i responsabili di entrambi i fenomeni sarebbero alti tassi di progesterone ed estrogeni, che stimolano la crescita dei capelli in utero e contemporaneamente rilassano l’esofago della mamma, causando reflusso e bruciori di stomaco.

grafico che illustra lo sviluppo dei capelli fetali e la caduta dei primi capelli

Le Prime Cure Essenziali: Igiene e Gestione dei Capelli del Bambino

La cura dei capelli nei neonati e nei bambini piccoli richiede delicatezza e attenzione specifiche, adattate alla loro età e alla sensibilità del loro cuoio capelluto.

Lavaggio e Detersione:Nei primi quattro mesi di vita il neonato ha pochi capelli, quindi per lavarli bastano acqua tiepida, magari mista ad amido di riso, o, per chi lo desidera, uno shampoo neutro. Non c’è una tempistica precisa, in genere quando si fa il bagnetto si possono detergere anche i capelli, avendo cura di toccare la testa del piccolo con delicatezza e di prestare attenzione alle fontanelle, che sono ancora molto fragili. In generale è molto importante educare le bimbe a un corretto lavaggio dei capelli; un buon lavaggio, per esempio, deve essere fatto 2 o 3 volte a settimana. Lo shampoo è da utilizzare sulla cute, e non deve essere strofinato sui capelli stessi. Chi fa attività sportiva dovrebbe lavarsi i capelli con un solo passaggio, per evitare di stressare eccessivamente il cuoio capelluto. Per la detersione dei capelli, l’hairstylist Gian Luca Troiani consiglia prodotti che non creano fastidio agli occhi, come lo Shampoo Baby Don’t Cry di Paul Mitchell a base di camomilla.

La Crosta Lattea:Quando si parla di capelli nel neonato, è inevitabile affrontare il tema della crosta lattea: una condizione fisiologica e benigna, ma piuttosto antiestetica, che protegge il cuoio capelluto e, di per sé, non richiede particolari trattamenti. Quando la si rimuove, infatti, è essenzialmente per ragioni estetiche. Ecco come procedere: al momento del bagnetto, massaggiare delicatamente la testa del bambino con un batuffolo di cotone intriso di un olio delicato (ad esempio olio di mandorle dolci), per sciogliere il sebo e ammorbidire le squame, da rimuovere poi con un pettinino dalle punte morbide. La procedura può essere ripetuta quotidianamente, con la massima cura.

Il Primo Taglio di Capelli:Un’età specifica non esiste, ma di certo non occorre avere fretta. In genere, la logica alla base del primo taglio è la necessità: i capelli si iniziano a tagliare quando, crescendo, possono effettivamente infastidire il piccolo o, con l’estate, farlo sudare troppo. Il taglio dovrebbe essere un'esperienza positiva, priva di stress per il bambino.

Baby Chanco: Un Fenomeno Globale con una Chioma Incredibile

La piccola Chanco è diventata famosa su internet, pochi anni fa, per i suoi bellissimi capelli lunghi e folti. Quando abbiamo conosciuto la piccola, siamo rimasti sbalorditi nel vedere la sua splendida e folta chioma. La bimba, che all’epoca aveva 6 mesi, mostrava una capigliatura da fare invidia a chiunque di noi. Mentre la maggior parte dei neonati perde la morbida peluria iniziale, i capelli di Chanco al contrario hanno continuato a crescere facendole guadagnare una grande fama su internet. Il suo account Instagram, grazie a sua mamma, Mami Kano, vantava oltre 350.000 follower, trasformandola in una vera e propria icona.

Non ci stupisce, quindi, sapere che la piccola Chanco sia diventata la nuova testimonial di Pantene Giappone. La pubblicità ha fatto il suo esordio il 7 gennaio 2019 e mostra la bambina accanto alla presentatrice televisiva giapponese Sato Kondo, nota per i suoi splendidi capelli grigi. Secondo Yoshiaki Okura, direttore del marchio associato P & G Japan Hair Care, la pubblicità è orientata verso le donne che “vogliono essere positive e ricominciare dai capelli”, un messaggio di accettazione e valorizzazione della propria unicità, anche attraverso un caso così particolare come quello di Baby Chanco. Oltre all’annuncio Pantene, Chanco è stata anche la protagonista di un breve video chiamato “The Hairy Tale”, che celebra la sua chioma straordinaria.

foto iconica di Baby Chanco con i suoi capelli folti e lunghi

Acconciature per Bambine: Stile, Praticità e Protezione

Le bambine permettono indubbiamente maggiori e variegate possibilità nella cura del “baby Look”, sia per quanto riguarda l’abbigliamento, sia per quanto concerne il modo di acconciare i capelli. Folti, lisci o ricci, mediamente lunghi o corti, i capelli dovrebbero essere sempre tenuti in ordine, soprattutto per chi, come i bimbi, frequentano luoghi affollati come scuole, asili, palestre e piscine. Trascurare la loro cura, espone maggiormente al rischio di pediculosi, ovvero di vedere la capigliatura del proprio bimbo infestata dai pidocchi. È allora importante mantenere le acconciature, soprattutto delle bimbe che mediamente portano i capelli più lunghi dei bimbi, sempre in ordine, raccolte in composizioni semplici e pratiche.

L’hairstylist Gian Luca Troiani, a cui abbiamo chiesto qualche consiglio, esordisce affermando che “le acconciature per la bambina sono i grandi classici, come chignon e intrecci”. Tuttavia, avverte che l’utilizzo smoderato di spazzole e prodotti potrebbe compromettere il futuro dei capelli della bambina. Sì, quindi, ad acconciature morbide e naturali.

Acconciature per Tipologie di Capelli:

  • Capelli lisci e fini: “Quando si parla di acconciature da bambina c’è una grande distinzione da fare: i capelli sono lisci e fini oppure sono ricci e corposi? Nel primo caso sono un po’ più difficili da gestire perché tengono meno, quindi è necessario utilizzare prodotti fissanti e tirarli un pochino con il pettine. Ottimo il prodotto Super Clean Extra di Paul Mitchell perché controlla il capello senza creare disturbi.”
  • Capelli ricci e corposi: “I capelli ricci sono l’ideale per creare un’acconciatura morbida, come uno chignon o delle trecce. Si lavorano i capelli con le mani, non con il pettine o la spazzola, e poi si intrecciano o raccolgono. L’effetto deve essere naturale, quindi ‘no’ a strumenti e prodotti fissanti.”

Acconciature Pratiche per Ogni Giorno e la Scuola:Magari ricorrendo a code e codini, che tendono a contenere le probabilità di contagio da pidocchi e al contempo conferiscono un aspetto curato. Oltretutto, realizzarli è molto semplice e occorrono solo degli elastici, delle mollettine e un pettine. Prima di cominciare, procuriamoci tutto il necessario e teniamolo a portata di mano.

  1. Preparazione: Iniziamo a spazzolare i capelli, delicatamente, partendo dall’attaccatura della fronte fino alla nuca. In questa operazione cercheremo di eliminare tutti i nodi presenti.
  2. Suddivisione: Dal centro della testa suddividiamo la capigliatura a metà utilizzando un pettine a denti stretti. Approfittiamo di questa operazione per stabilire la posizione del codino, medio, alto o basso.
  3. Fissaggio: Prendiamo saldamente con le mani una delle due ciocche, pettiniamola ancora una volta e fissiamola con un elastico, fissandolo bene con 3-4 giri sulla stessa ciocca.
  4. Effetti Speciali: Se i capelli hanno una lunghezza non eccessiva, che si aggira intorno ai tre quattro centimetri, possiamo cimentarci nella realizzazione di tantissimi ciuffetti raccolti, tanti da riempire totalmente la testa della bimba, continuando poi a fissarli con degli elastici specifici, molto sottili e piccoli in modo da raggruppare a due a due i codini, ottenendo così un simpatico effetto a “rete”. Fissiamo le ciocche più ribelli con mini mollette colorate o forcine; in commercio ne esistono di svariati colori e forme: fiori, cuori e farfalline.
  5. Volume e Stile: Per rendere il look più maturo e per far distinguere la nostra bimba dalle altre, sentiamoci pure liberi di far passare alcuni piccoli ciuffi di capelli in alcune sezioni sopra l’elastico, in modo tale da aumentare il volume. Così facendo, i nostri codini dovrebbero assumere una forma più piena e una consistenza “spumeggiante” simile ad un albero di palma. Ripetiamo gli stessi passaggi su entrambi i lati della testa, facendo attenzione che non vi si crei troppa differenza tra un lato e l’altro; ovvero i codini non devono essere troppo diversi fra loro.

Intrecci, Semiraccolti & Co sono una buona soluzione anche per la scuola: “Non solo per tenere i capelli in ordine, ma anche perché una chioma composta è meno predisposta al contagio di parassiti.”

Cura Quotidiana e Stagionale:Il consiglio in più? Durante la stagione estiva, che va da giugno a settembre, quando il sole è più intenso, Gian Luca consiglia di utilizzare, in sostituzione dell’olio di argan, uno spray solare per proteggere i capelli da cloro, salsedine e sole. “Un’altra buona abitudine, per le bambine con i capelli lunghi, è quella di legare la chioma con un elastico morbido durante la notte: i capelli rimangono così in ordine senza annodarsi nuovamente” consiglia l’hairstylist.

Acconciature per Occasioni Speciali (Feste):Per le acconciature da bambina per una festa: “Consiglio i semi raccolti e ondulazioni sulle lunghezze. In questo modo i capelli sono in ordine, il viso è scoperto e l’effetto principessa è garantito.”

Accessori per Capelli delle Bambine:E per quanto riguarda gli accessori? “Per realizzare le acconciature da bambina consiglio di utilizzare elastici morbidi, e di evitare la gomma se non quella degli elastici piccoli utilizzati per treccioline laterali o per fissare intrecci parziali. Sì a cerchietti e fiocchetti perché aiutano a velare le imperfezioni nell’acconciatura e danno un tocco di personalità all’hairstyle. Consiglio di abbinarli all’abito oppure sono molto di tendenza i cerchietti di jeans. Attenzione però perché il troppo stroppia: no all’abito a fiori combinato con l’accessorio di strass. L’accessorio di strass deve essere abbinato con qualcosa di più semplice, come un abito monocolore.”

galleria di diverse acconciature facili e creative per bambine

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