Il bagnetto del neonato è ben più di una semplice pratica igienica; è un momento prezioso di relazione e benessere che coinvolge sia il piccolo sia i neogenitori. Fin dai primi mesi di vita, è naturale porsi interrogativi sulla frequenza ideale, sulla durata più opportuna e sull'effettiva necessità di lavare il bambino ogni giorno. La pelle dei neonati, infatti, è un organismo in via di sviluppo, fino al 30% più sottile di quella degli adulti, il che la rende particolarmente vulnerabile e soggetta a secchezza cutanea. Per questo motivo, il bagnetto deve essere affrontato con consapevolezza e l'utilizzo di prodotti specifici che rispettino la sua delicatezza.
Il bagnetto per il neonato, ovvero per il bambino nei primi 30 giorni di vita, non ha solo la funzione di garantire l'igiene del piccolo, ma rappresenta un importante momento di benessere sia per lui sia per i genitori. È un'occasione per creare un legame profondo, per giocare e per stimolare i sensi, accompagnando il bambino alla scoperta del proprio corpo e dell'ambiente circostante.

Il Bagnetto: Non Solo Igiene, Ma Un Momento di Connessione Profonda
Il momento del bagnetto vuol dire "Molto di Più". Bolle, spruzzi, gridolini e risatine rendono questo rituale un'opportunità unica per stimolare i sensi del bambino e rafforzare il legame genitore-figlio. Ogni anno vengono preparati circa 8 miliardi di bagnetti con i prodotti JOHNSON’S® baby, testimoniando la sua centralità nelle routine familiari. L’ora del bagnetto è uno dei rituali preferiti, perché non serve solo a rilassare il bambino, ma può anche aiutare il genitore a prendersi una pausa dopo una giornata intensa. Durante questo tempo, è possibile interagire con il bambino e giocare con lui, stimolandone allo stesso tempo i sensi dell’olfatto e del tatto.
Alcuni studi hanno dimostrato che un contatto regolare con il proprio bambino può potenziare il suo sviluppo fisiologico, cognitivo, emotivo e relazionale. Le profumazioni piacevoli e familiari, tipiche dei prodotti studiati per l'infanzia, migliorano l’umore del bambino, lo calmano e risvegliano la sua attenzione, trasformando il bagnetto in un'esperienza multisensoriale che contribuisce al suo benessere generale.
Il bagnetto, oltre a rispondere alle necessità di igiene, rappresenta un momento di benessere e di rilassamento, nel quale il bambino ritrova le sensazioni provate quando era nella pancia, nonché un’ottima occasione di relazione, di coccola e di gioco con i genitori che lo stimola ad esplorare l’ambiente e le diverse parti del proprio corpo, prendendone via via consapevolezza. Questo ritorno alle origini liquide è spesso per il neonato una fonte di comfort e sicurezza.
Frequenza e Durata del Bagnetto: Adattarsi alle Esigenze del Bambino
«Quando posso fare il primo bagnetto al neonato?». La maggior parte delle ostetriche e degli altri professionisti sanitari raccomanda di fare il bagnetto ai neonati 2-3 volte la settimana e di aumentare gradualmente la frequenza. Inizia usando una spugna per il bagnetto fino a quando il moncone del cordone ombelicale del bambino si asciuga e si stacca e la ferita si cicatrizza. Solo dopo che il moncone si è cicatrizzato completamente si potrà procedere con il bagnetto in immersione.
Anche sulla frequenza del bagnetto c’è molta libertà di scelta: può essere fatto tutti i giorni o due-tre volte la settimana. La frequenza del bagno dipende dall’età, dalla stagione e dalle caratteristiche della pelle. Nei primi mesi di vita, non è necessario usare detergenti a ogni bagnetto: l’acqua da sola è spesso sufficiente per la pulizia quotidiana. Tuttavia, è importante considerare che l’acqua da sola è in grado di eliminare solo il 65% circa delle tracce di olio e di sporco, ma non scioglie le impurità liposolubili che si annidano sotto i pannolini e gli indumenti. Se non vengono eliminati, questi residui possono distruggere la fragile barriera cutanea del bambino, e l’acqua da sola può addirittura seccare la sua pelle. È stato osservato come l’uso ripetuto di acqua senza l’aggiunta di altri prodotti, soprattutto se si tratta di acqua dura o clorata, può ridurre il livello di idratazione delle cellule cutanee e causare irritazione o arrossamento cutaneo nei bambini. Per una pulizia efficace, si raccomanda l’uso di un detergente delicato specifico per bambini come JOHNSON’S® Baby Bagno dalla Testa ai Piedi.
La durata del bagnetto dipende dai genitori e dal piccolo: se il neonato ama stare in acqua il bagnetto può durare anche qualche minuto in più; se invece piange o sembra infastidito è meglio svolgere il tutto in tempi brevi ed evitare così stress ulteriori. I primi bagnetti avranno una durata di circa 5-10 minuti e, con il passare dei giorni, si potranno allungare i tempi intorno ai 15 minuti, permettendo al bambino di esplorare e godere dell'esperienza.
Video TUTORIAL - Come fare il bagnetto al vostro bambino
Temperatura Ideale: L'Acqua e l'Ambiente del Bagnetto
La temperatura dell’acqua per il bagnetto deve essere di 37 °C e può essere misurata con termometri appositi oppure facendo semplicemente la “prova del gomito”, come ci hanno insegnato le nostre nonne. L’acqua del bagnetto dovrebbe essere tiepida, intorno alla temperatura corporea, per evitare sia il freddo sia il rischio di scottature. Quando si riempie la vaschetta del bagnetto è sempre bene versare prima l’acqua fredda e poi quella calda al fine di evitare ustioni accidentali. È fondamentale assicurarsi che la temperatura dell’acqua calda nella caldaia non sia superiore ai 50 ºC per evitare delle ustioni accidentali. L’acqua del bagnetto dovrebbe avere una temperatura compresa tra 32 ºC e 37 ºC. Dopo aver riempito il lavello o la vaschetta, muovi l’acqua all’interno per accertarti che non vi siano dei punti caldi. Controlla la temperatura dell’acqua usando la parte interna del polso per verificare che non sia troppo alta prima che entri a contatto con il bebè.
Anche l’ambiente in cui si fa il bagno dovrebbe essere ben riscaldato, così da prevenire sbalzi termici quando il neonato viene spogliato e asciugato. La temperatura della stanza da bagno deve essere ottimale, un eccessivo calore sprigionato dalla stufetta, per esempio, non aiuta il bambino e nemmeno la mamma. Entrambi rischiano di trovarsi immersi in un’aria irrespirabile col pericolo di subire più di uno sbalzo di temperatura. Tenete conto che dal momento in cui valutate la temperatura dell’acqua a quello dell’immersione del bebè non deve passare moltissimo tempo, dovete essere veloci a svestirlo e pulirlo in caso di cacca. La temperatura migliore per la stanza durante il sonno del bambino è tra i 20 e i 22 gradi, e un'atmosfera calda e tranquilla è consigliabile anche per il momento del bagnetto.

Prodotti Specifici per la Pelle Delicata del Neonato: La Scelta Johnson's Baby
I prodotti per il bagnetto del neonato non devono contenere profumi o sostanze allergizzanti e devono avere un pH fisiologico per non essere troppo aggressivi. Per lo stesso motivo è meglio utilizzare detergenti oleosi al posto di quelli schiumogeni, oppure un detergente delicato adatto a preservare la barriera cutanea del bebè. Preferite l’amido di riso o i detersivi oleosi rispettosi del film idrolipidico della cute del neonato e, soprattutto, fate di questi un uso molto moderato. Quando si decide di introdurre un detergente o uno shampoo, è importante scegliere prodotti specifici per neonati, delicati e pensati per rispettare la pelle ancora immatura. Un uso troppo frequente o prodotti non adatti possono favorire secchezza o irritazioni.
Una delle prime cose che ho scoperto è che le multinazionali, che vendono i propri prodotti in molti Paesi come Johnson’s Baby, si attengono alla legislazione più severa in materia di sicurezza dei prodotti per bambini. Questo garantisce un elevato standard di protezione per la pelle e gli occhi delicati dei più piccoli.
Johnson's Baby Cotton Touch Bagnetto 300ml è un detergente ultradelicato formulato per la pelle sensibile del tuo bambino. La sua schiuma ultraleggera è stata appositamente studiata per detergere e proteggere la pelle delicata del tuo bambino dal 1º giorno di vita. La formula delicata di Johnson's Baby Cotton Touch si risciacqua facilmente e non lascia residui, mantenendo la pelle morbida e idratata dopo ogni utilizzo. La sua composizione è studiata con ingredienti delicati e sicuri, perfetti per la pelle del neonato.
Il JOHNSON’S® Baby Shampoo, lanciato nel 1953, è il primo prodotto dotato di una formula specifica che non irrita gli occhi dei bambini, proprio come l’acqua. Il nostro unico JOHNSON’S® Baby Shampoo e gli altri prodotti della formula NON PIÙ LACRIME® sono stati sviluppati pensando alle esigenze specifiche dei bambini. Questa formula garantisce test accurati per assicurarne delicatezza e sicurezza sugli occhi dei bimbi in caso di schizzi accidentali durante il lavaggio dei capelli. Il Bagnetto dalla testa ai piedi, ipoallergenico, senza sapone né coloranti e senza parabeni, rispetta il pH fisiologico della pelle dei neonati.
L'Importanza di un Detergente Adeguato: Johnson's Baby e la Barriera Cutanea
La barriera cutanea è lo strato superiore della pelle: si tratta di una barriera vitale che impedisce l’ingresso di agenti irritanti esterni, batteri e allergeni, proteggendo così l’organismo dalle malattie. La barriera cutanea dei bambini si differenzia da quella degli adulti perché è ancora in fase di sviluppo, e per questo richiede delle cure particolari. Per i neonati, questa barriera è ancora immatura e necessita di essere supportata e protetta.
Come accennato, non basta l’acqua per il bagnetto del bebè. L’acqua da sola è in grado di eliminare solo il 65% circa delle tracce di olio e di sporco, ma non scioglie le impurità liposolubili che si annidano sotto i pannolini e gli indumenti. Questi residui, se non eliminati, possono distruggere la fragile barriera cutanea del bambino. È stato osservato come l’uso ripetuto di acqua senza l’aggiunta di altri prodotti, soprattutto se si tratta di acqua dura o clorata, può ridurre il livello di idratazione delle cellule cutanee e causare irritazione o arrossamento cutaneo nei bambini.
Per una pulizia efficace e protettiva, si raccomanda l’uso di un detergente delicato specifico per bambini come JOHNSON’S® Baby Bagno dalla Testa ai Piedi. Questi prodotti sono formulati per rispettare il pH fisiologico della pelle dei neonati e per supportare la loro barriera cutanea. La scienza alla base dei prodotti NON PIÙ LACRIME® di Johnson's Baby è un esempio di questo impegno: essi sono specificamente formulati per minimizzare il rischio di allergie e per essere delicati quanto l'acqua pura.
Guida Passo Passo al Bagnetto del Neonato
Per fare il bagnetto al neonato, è essenziale preparare l'ambiente e gli strumenti in anticipo. È consigliabile preparare prima sia l’ambiente, che deve essere caldo e tranquillo, sia il cambio degli abiti/pannolino. La prima cosa che possiamo dirvi è che la vostra apprensione non aiuta il rilassamento del bambino. Il neonato è vissuto nel liquido amniotico ma la sua memoria dell’acqua è ora solo un ricordo che la mamma deve usare a suo vantaggio, creando un'esperienza serena e confortevole.
Il lavello della cucina può essere il luogo perfetto per il bagnetto del neonato (assicurati che il rubinetto sia posizionato il più lontano possibile e metti degli asciugamani morbidi o una base in schiuma sul fondo); in alternativa puoi utilizzare un’apposita vaschetta per il bagnetto da mettere nella vasca da bagno per facilitare le operazioni. All’inizio sono sufficienti alcuni centimetri di acqua calda.
Sorreggi delicatamente con un braccio la schiena, la testa e il collo del bambino e sistemalo con cura nel bagnetto. È molto importante che la presa sia salda e sicura. La mamma che sente di avere afferrato bene e in sicurezza il bambino è più serena mentre con l’altra mano libera si prende cura della pelle delicata del piccolo. La testa e la primissima parte del busto del neonato saranno appoggiati sull’avambraccio della mamma, userete il vostro braccio sinistro se siete destre; la mano corrispondente, la mano sinistra, passerà sotto l’ascella del neonato chiudendone il braccio tra pollice e indice (questa stretta si chiuderà nella parte alta, proprio sotto l’attaccatura ascellare). Continua a sostenerlo con un braccio mentre lo lavi con l’altro. Che siate da sole oppure no, evitate di insaponare il bambino sul fasciatoio, prenderlo e tenerlo in una presa sicura potrebbe essere molto più difficile.
Si inizia massaggiando la testa e poi si passa al lavaggio del viso, del corpo e dei genitali. Pulisci delicatamente la zona attorno agli occhi con un dischetto di cotone imbevuto di acqua calda e limpida. Usa un dischetto di cotone per ciascun occhio e passalo sempre partendo dall’angolo interno verso l’esterno. Pulisci quindi con una spugnetta morbida la zona intorno alla bocca, il naso e il viso del bambino, spostandoti dal centro verso l’esterno. Viso e orecchie vanno lavate con sola acqua. Pulisci le pieghe del collo e non dimenticare la zona dietro alle orecchie!
Per i più piccini, usa una spugnetta per bambini imbevuta di acqua calda e un detergente delicato specifico come JOHNSON’S® Baby Bagno dalla Testa ai Piedi. Se il tuo bambino ha molti capelli, puoi provare a usare uno shampoo delicato come il JOHNSON’S® Baby Shampoo. Non aver paura di lavare delicatamente anche le cosiddette fontanelle presenti a livello del cranio, sono aree robuste ma delicate che richiedono attenzione. Per detergere la schiena non è necessario girare il neonato a pancia in giù, basta massaggiarlo con la mano libera. Il bagnetto in immersione già di per sé garantisce la necessaria pulizia.
Lava per ultima la zona del pannolino. Nelle bambine, pulisci l’area genitale partendo delicatamente dal davanti verso il dietro. Nel caso delle bimbe è importante lavare i genitali iniziando dalla zona anteriore e procedendo poi verso il sederino. Nei bambini pulisci delicatamente il pene e l’area genitale, sempre iniziando dal davanti e spostandoti verso il dietro, e asciuga bene. Nei bambini non circoncisi evita di tirare indietro la pelle del prepuzio.
Lascia che il bambino si diverta nell’acqua calda del bagnetto per qualche minuto. Versa un po’ di acqua sul corpicino per tenerlo caldo. Fai attenzione quando fai scorrere l’acqua direttamente dal rubinetto perché a volte la temperatura dell’acqua può variare rapidamente. I neonati che piangono molto quando entrano in acqua, o già da prima, possono essere avvolti in un asciugamano caldo (wrapping) e immersi così. In questo modo tenderanno a mantenere la stabilità posturo motoria, comportamentale ed emotiva senza piangere, rendendo l'esperienza più piacevole.

Il Momento del "Dopo Bagnetto": Asciugatura, Idratazione e Massaggio
Per sollevare il bambino, mettigli le mani intorno al torace e sotto le braccia e sostienigli la testa; dopo averlo tirato fuori dal bagno coprilo velocemente con un asciugamano. Alla fine del bagnetto il neonato va avvolto in un telo di spugna per l’asciugatura. Dopo il bagnetto, il bambino deve essere coperto e asciugato rapidamente con un asciugamano morbido, tamponando la cute, e adagiato su un fasciatoio/piano. Mentre si tampona delicatamente la pelle, è bene fare attenzione alle pieghe, che vanno asciugate bene per evitare irritazioni. Asciugagli bene tutte le pieghe, perché un’umidità eccessiva potrebbe irritargli la pelle. Tampona la pelle per asciugarla ed evitare danni alla cute. È possibile utilizzare l’asciugacapelli, a temperature e potenze molto moderate, per garantire un'asciugatura completa e delicata.
Prima di rivestirlo, applica una crema idratante delicata per bambini come la JOHNSON’S® Baby Crema Liquida, dalla delicatezza clinicamente testata. Il “dopo bagnetto” può rappresentare un’occasione speciale per i genitori per interagire e rafforzare il legame con il neonato: in questa fase è possibile parlargli e rispondere alle sue vocalizzazioni, cercare il suo sguardo e massaggiarlo. Per il massaggio neonatale possono essere utilizzate delle creme idratanti o degli oli naturali, come l’olio di mandorle dolci o il JOHNSON’S® Baby Olio. Questo olio da massaggio, di tipo farmaceutico e quindi purissimo, crea un sottile film protettivo che mantiene la naturale idratazione dell’epidermide.
Il massaggio è un'occasione fantastica per comunicare al bambino sicurezza e amore, e per aiutarlo a riconoscere e rispondere al suo linguaggio corporeo. Abbiamo raccolto tutto quello che devi sapere sul massaggio del neonato, trovando consigli e tecniche per iniziare a creare il vostro legame attraverso il potere del tatto. Questo momento di contatto fisico non solo nutre la pelle, ma rafforza anche il legame emotivo.

Rispondere ai Dubbi Comuni sul Bagnetto
Il bagnetto è indicato se il neonato ha la pelle sensibile o dermatite?Il bagnetto non è controindicato in caso di pelle sensibile o dermatite, ma va adattato alle esigenze del bambino. In genere è consigliabile ridurre la durata del bagno, usare acqua tiepida ed evitare detergenti aggressivi. Dopo il bagnetto, la pelle va asciugata tamponando delicatamente, senza strofinare, e poi idratata con prodotti specifici.
Si può fare il bagnetto al neonato dopo una vaccinazione?In generale sì: il bagnetto non è vietato dopo una vaccinazione, se il neonato sta bene. Se però il bambino è particolarmente irritabile, stanco o presenta febbre, può essere preferibile rimandare il bagno e lasciarlo riposare. Il giorno della vaccinazione è utile osservare il comportamento del neonato e adattare le routine quotidiane alle sue condizioni, chiedendo consiglio al pediatra in caso di dubbi.
Uso del talco:Il talco è una polvere, come tale si disperde, anche se in minima parte, nell’aria ed è preferibile non correre il rischio che il bambino la inali. Inoltre il talco asciuga sì la cute ma non ne favorisce l’idratazione, quindi per la cura della pelle del neonato si preferiscono creme idratanti o oli specifici.
Pulizia degli occhi:Per pulire gli occhietti potrete utilizzare dischetti di cotone imbevuti di soluzione fisiologica, preferite una pulizia degli occhi dopo il bagno a pelle morbida ma una volta asciugato il bambino e vestito. Tenete conto che la pulizia degli occhi può infastidire il bebè, come può infastidirlo ricevere acqua sul volto mentre fa il bagnetto. Pulisci solo le zone che riesci a vedere ed evita di penetrare troppo in profondità nel canale auditivo o nasale del bambino.
Bagnetto e orari della pappa:Ogni bambino è diverso, ma ad alcuni non piace fare il bagnetto subito dopo mangiato. Molte mamme trovano che sia meglio fare il bagnetto prima della pappa, così da evitare disagi legati alla digestione.
Johnson's Baby: Innovazione e Cura per Ogni Momento
Johnson's Baby, con la sua lunga storia, ha sempre posto la sicurezza e il benessere dei bambini al centro della sua ricerca. La presentazione della nuova campagna “Molto di più” di Johnson’s Baby ha ribadito l'impegno verso prodotti che rispondono alle esigenze più elevate.
Il Johnson’s Baby Shampoo, con la formulazione “NON PIU’ LACRIME”, è un prodotto iconico che garantisce delicatezza e sicurezza sugli occhi dei bimbi in caso di schizzi accidentali durante il lavaggio dei capelli. È adatto non solo ai neonati ma anche ai bambini più grandi, rappresentando una vera e propria coccola.
Il Bagnetto dalla testa ai piedi è ipoallergenico, senza sapone né coloranti e senza parabeni, rispetta il pH fisiologico della pelle dei neonati, offrendo una pulizia completa e sicura.
Johnson’s Baby Olio, l’olio per il corpo che molti hanno usato nel corso della vita, è un olio da massaggio che crea un sottile film protettivo che mantiene la naturale idratazione dell’epidermide. Ne abbiamo parlato a lungo, e abbiamo imparato che l’olio minerale con cui è fatto è di tipo farmaceutico, quindi purissimo, garantendo la massima sicurezza e compatibilità con la pelle delicata del neonato.
Video TUTORIAL - Come fare il bagnetto al vostro bambino
Il Bagnetto come Parte della Routine della Nanna: La Routine JOHNSON'S® in 3 Fasi
Proprio come i massaggini, anche un bagno caldo è un ottimo modo di preparare il tuo bambino al momento della nanna. La gamma Dolci Notti® di Johnson's contiene le essenze calmanti NaturalCalm® per rilassare i sensi del bambino e calmarlo prima della nanna. Ipoallergenici e senza coloranti e solfati, i prodotti di questa gamma possono essere usati per la routine della nanna in 3 fasi® scientificamente provata, formulata per minimizzare il rischio di allergie.
Questa routine, la prima e unica routine per la buonanotte scientificamente provata per aiutare i bambini a dormire meglio in una sola settimana, si articola in tre momenti chiave:
Fase 1: Il BagnettoIl momento del bagno è perfetto per iniziare la routine della nanna. Usa un detergente per bambini con una profumazione gradevole e familiare, come il JOHNSON’S® Dolci Notti Baby Bagno. Questo bagnetto non solo pulisce ma prepara anche il bambino al rilassamento, sfruttando il potere delle essenze calmanti.
Fase 2: Il MassaggioUn massaggio rilassante è un’occasione fantastica per comunicare al tuo bambino sicurezza e amore, preparandolo così al sonno. Inoltre, il massaggio può anche aiutare il genitore a riconoscere e rispondere al linguaggio corporeo del bambino, ed è un ottimo modo per trasmettere al piccolo amore e sicurezza. Usa un olio con una profumazione rilassante, come JOHNSON’S® Olio Dolci Notti per rilassare il tuo piccolo prima della nanna. Il contatto fisico e le carezze gentili sono fondamentali per lo sviluppo emotivo del neonato.
Fase 3: Dolcemente a NannaÈ giunta l'ora di trascorrere qualche momento di tranquillità insieme al tuo bambino prima di metterlo a dormire. Crea un'atmosfera calma e intima. Aiuta il tuo bambino a rallentare i ritmi gradualmente, leggendogli una favola oppure cantandogli o facendogli ascoltare una ninna nanna. Questo momento di tranquillità consolida i benefici del bagno e del massaggio, segnalando al bambino che è tempo di riposare.
Anche le giornate più dure sembrano meno pesanti quando, al termine della serata, il tuo bimbo pulito è comodamente avvolto nella sua copertina, giusto in tempo per una ninna nanna. Il bagnetto è il modo perfetto per separare "i momenti di attività" dall’"ora della nanna" e aiuta inoltre a consolidare il vostro legame.

Consigli Essenziali per un Bagnetto Sicuro e Sereno
È estremamente importante non lasciare mai il bambino da solo sul fasciatoio o nella vaschetta. Questa è una regola d'oro imprescindibile per la sicurezza del neonato. Ricorda di non lasciare MAI il bambino da solo nella vasca, nemmeno per un attimo. La paura di fare il bagnetto da sole subentra sempre quando i neonati sono piccolissimi, anche per le mamme alle prime armi. Tra i 4 e i 5 mesi il bambino acquisirà la capacità di sedersi autonomamente, in questa fase il rapporto con l’acqua è esplorativo e la mamma gode di più del momento del bagno, avendo anche le mani libere per giocare col bambino. Resta salvo il fatto che i bambini non vanno mai lasciati da soli nelle vaschette da bagno.
Porre la vaschetta da bagno del neonato sul piatto del box doccia, per esempio, può essere molto poco funzionale perché questa collocazione potrebbe pretendere uno spostamento del bambino una volta tirato fuori dall’acqua, aumentando i rischi e lo stress per il genitore. È consigliabile posizionare la vaschetta in un luogo stabile e sicuro, facile da raggiungere e da cui il bambino possa essere sollevato senza difficoltà.
Tenete conto che dal momento in cui valutate la temperatura dell’acqua a quello dell’immersione del bebè non deve passare moltissimo tempo. Dovete essere veloci a svestirlo e pulirlo in caso di cacca, mantenendo un ritmo che minimizzi l'esposizione al freddo.
Nozioni di base sulla pelle del neonato: La pelle del neonato è unica! Protegge il bambino dal mondo esterno e lo mantiene al sicuro. Ma è anche estremamente delicata e necessita di cure speciali. Abbiamo raccolto tutto quello che devi sapere sulla cura della pelle del neonato per permetterti di coccolare il più possibile il nuovo piccolo arrivato della famiglia.
Nozioni di base sul sonno del neonato: I neonati hanno bisogno di tanto amore e di molto sonno. Anche in questi primi giorni, avere una routine serale aiuta il bambino a imparare che è l’ora della nanna. Esplora la nostra pagina dedicata al sonno per trovare alcuni suggerimenti e trucchi sul sonno dei neonati.
Nozioni di base sul massaggio per il neonato: Negli ultimi 9 mesi hai immaginato come sarebbe stato vedere l’aspetto del tuo bambino, toccarlo e persino sentirne l’odore. Ora che è qui con te, il contatto servirà a intensificare il legame tra di voi e farvi vivere momenti speciali. Abbiamo raccolto tutto quello che devi sapere sul massaggio del neonato, un rito che unisce e conforta.