La scelta di utilizzare i pannolini lavabili può sembrare complessa e laboriosa, soprattutto nelle prime settimane. È questa una delle prime domande che le neo mamme ed i neo papà fanno quando si avvicinano a questo mondo. Certamente, i primi giorni di vita di un neonato richiedono impegno, energie e tanta cura, per cui è possibile anche decidere di rimandare di qualche settimana l’utilizzo dei lavabili. Tuttavia, i pannolini in stoffa, oltre ad essere rispettosi dell'ambiente, sono più confortevoli e più "sani" per il bambino, e sono vantaggiosi a livello economico. Il pannolino ecologico è una scelta che presenta molti vantaggi: permette di risparmiare una considerevole somma, riduce l’impatto ambientale, migliora il comfort del bambino e promuove l’autonomia riducendo anche il lavoro necessario per i genitori. Questa guida mira a chiarire ogni dubbio, offrendo una panoramica completa sull'utilizzo e la manutenzione dei pannolini lavabili, attingendo anche all'esperienza di Baba Boo. Insomma… perchè non provare?! Speriamo che questa guida vi sia di aiuto!
Il Mondo dei Pannolini Lavabili: Vantaggi e Filosofia
Una Scelta Consapevole per il Benessere e l'Ambiente
L’acqua, il suolo, l’aria, il clima e gli esseri viventi del nostro pianeta stanno subendo le conseguenze dello stile di vita di tutti noi, forti consumatori delle risorse naturali. Con le nostre scelte quotidiane, contribuiamo a questi cambiamenti, a partire dai rifiuti che giornalmente produciamo. Scegliere i pannolini lavabili significa abbracciare una filosofia di vita più sostenibile, riducendo l'impatto ambientale legato alla produzione e allo smaltimento dei pannolini usa e getta. Ridurre il tempo di utilizzo della lavatrice è un ottimo modo per ridurre le emissioni di CO2 e i nostri pannolini sono progettati per una pulizia semplice e facile. Oltre al beneficio ecologico, i pannolini lavabili offrono un maggiore comfort per il bambino, grazie ai materiali naturali e traspiranti, e un approccio più salutare alla cura della pelle, evitando il contatto con sostanze chimiche presenti negli usa e getta.
Superare i Dubbi Iniziali: Investimento e Prova
La paura di fare una grossa spesa iniziale che, nel caso in cui il prodotto non le soddisfi, potrebbe rivelarsi un pessimo investimento, frena molte mamme dall'intraprendere la strada dei pannolini lavabili. Tuttavia, esistono soluzioni per avvicinarsi a questo mondo con serenità.

Il Contributo degli Esperti: Giorgia Cozza e le Pannolinoteche
Sono sempre più numerose le famiglie interessate al mondo dei pannolini lavabili. Genitori e futuri genitori, preoccupati per il forte impatto ambientale degli usa e getta, desiderano valutare con attenzione le possibili alternative. Per questo, risorse come le pannolinoteche sono preziose. Gestite volontariamente da mamme, ostetriche o associazioni, usano in genere i pannolini che le stesse associate hanno usato per i propri figli, offrendo la possibilità di provare diversi modelli prima dell'acquisto. Inoltre, esperti come Giorgia Cozza, giornalista comasca e madre di quattro figli, collaborano a varie riviste specializzate occupandosi di gravidanza, allattamento al seno, psicologia e salute della mamma e del bambino. Con il suo libro "Pannolini lavabili", offre la risposta a tutti gli interrogativi legati alla gestione dei pannolini lavabili, e tanti suggerimenti pratici per usarli con soddisfazione. Le numerose testimonianze di genitori che stanno utilizzando questo tipo di pannolini, i consigli degli esperti, la consulenza di una pediatra, e le indicazioni utili per orientarsi nell'acquisto, fanno di questo libro uno strumento prezioso per chi muove i primi passi nel mondo allegro e colorato dei pannolini lavabili. Con un'appendice dedicata al fai da te e le istruzioni passo passo per chi vuole provare a realizzare da sé i pannolini del suo bambino.
Pannolino lavabile Bambino Mio Miosolo
Conoscere i Pannolini Lavabili Baba Boo: Tipologie e Funzionamento
Come Funzionano Davvero i Pannolini Lavabili?
La domanda che ci viene posta più spesso è sicuramente: ma i pannolini lavabili come funzionano davvero??!! I pannolini lavabili si indossano come gli usa e getta, ma la loro composizione e la gestione quotidiana differiscono. La loro efficacia e praticità dipendono dalla comprensione delle diverse tipologie e dalla corretta applicazione.
Le Diverse Tipologie di Pannolini Lavabili Baba Boo
Esistono diversi modelli di pannolini lavabili, ciascuno con caratteristiche specifiche.
Cover e Inserti: La Base del Sistema
Le Cover sono coperture necessarie per non avere fuoriuscite di pipì, da indossare sopra i pannolini che non hanno rivestimento impermeabile. Gli inserti assorbenti, disponibili in materiali come bambù e micropile, permettono di scegliere il lato di utilizzo, garantendo l’assorbenza. Questo sistema offre flessibilità e permette di personalizzare l'assorbenza.
Il Pannolino Culla di Teby: Innovazione Ibrida
Il pannolino Culla di Teby si compone di una mutandina in cotone e una culla traspirante ed impermeabile in PUL. Questo sistema ibrido permette di utilizzare un numero ridotto di pannolini, perché in caso di pipì, al cambio si può sostituire solamente l’inserto assorbente e non l’intero pannolino. Al cambio pannolino si prende la mutandina (con la culla agganciata secondo il colore dei bottoncini) e si sceglie l’inserto da utilizzare e lo si inserisce nella culla con sopra una velina raccogli feci.
Pieghevoli e Sagomati: Tradizione e Praticità
Appartengono alla categoria “pieghevoli”, si compongono di più strati di tessuto, generalmente naturale come il cotone o la canapa, e sono più spessi al centro e meno ai lati. Si piegano in modi diversi, fermandoli con un gancetto chiamato snappy che sostituisce la tradizionale spilla da balia; sopra si aggiunge una mutandina impermeabile. I pannolini sagomati, invece, sono simili per forma a quelli usa e getta. Si chiudono con strap in velcro e vanno ricoperti con una mutandina impermeabile.
All-in-One e Pocket: Vestibilità e Performance
Questi pannolini cercano di assomigliare al massimo a quelli monouso. Infatti, il pannolino di stoffa, l’inserto assorbente e la mutandina impermeabile sono cuciti insieme (All-in-One). Il pannolino Slim, spesso definito "pocket", è una tipologia molto vicina alla vestibilità degli usa e getta, con uno strato di micropile o altro materiale sintetico drenante all’interno e tessuto impermeabile all’esterno, dove si inserisce l'inserto assorbente.
Materiali: Cotone, Bambù, Microfibra e Micropile
I pannolini lavabili sono realizzati con una varietà di tessuti, ciascuno con proprietà specifiche. Il cotone è il tessuto naturale più utilizzato per i pannolini lavabili, e dovrebbe essere certificato Oeko-Tek 100, potendo essere anche biologico con la certificazione GOTS. Gli inserti assorbenti in bambù e micropile permettono di scegliere il lato di utilizzo, garantendo l’assorbenza. I pannolini in microfibra hanno una buona assorbenza, ma è possibile asciugarli rapidamente; i pannolini in tessuto naturale garantiscono una tenuta maggiore, ma tempi di asciugatura più lunghi.
Quantità Necessaria e Gestione dell'Assorbenza
Il numero di pannolini necessari varia in base all’età del bambino. Se usiamo i pannolini lavabili fin dalla nascita, occorrono 20-24 pannolini. Dopo i primi tre mesi di vita diminuisce la frequenza dei cambi e 12-15 pannolini sono sufficienti. I pannolini lavabili hanno un elevato grado di assorbenza che si può aumentare inserendo inserti in spugna o stoffa, ad esempio per la notte o in vista di un viaggio. La tenuta è di circa tre ore.
La Corretta Vestibilità per Evitare Fuoriuscite
I pannolini lavabili si indossano come gli usa e getta. È importante prestare attenzione a non lasciare troppo spazio al girocoscia che potrebbe provocare qualche perdita o fuoriuscita. La mutandina Teby ha una comoda chiusura con velcro sulla schiena; è importante inoltre che il pannolino aderisca bene al girocoscia: le barrierine vanno portate verso l’esterno con le dita.
Preparazione e Utilizzo Quotidiano
Il Lavaggio Iniziale: Massimizzare l'Assorbenza (Stripping)
"Chi ben comincia è a metà dell’opera", dice il proverbio. E i pannolini lavabili non fanno eccezione. Il lavaggio iniziale è opportuno per i pannolini prima dell'uso, in quanto rimuoverà eventuali fibre in eccesso e ne aumenterà l'assorbenza, rendendoli pronti per l'uso. Lo stripping, che è il nome del primo ciclo di tre lavaggi, rimuove dai pannolini e dagli inserti i residui delle lavorazioni industriali. Ma non solo: permette agli inserti di arrivare alla loro massima assorbenza. Noi di Ecobaby ti consigliamo di lavare separatamente i pannolini rossi e blu almeno durante il primo lavaggio: si tratta di una precauzione in più, anche se non abbiamo mai verificato casi di colori mischiati. Per gli inserti, è opportuno lavarli almeno 5/6 volte (pile) e 10 volte (fibre naturali) per massimizzare il loro potere assorbente. Il primo lavaggio si effettua mettendo in lavatrice pannolini e inserti, pochissimo detersivo ecologico o specifico per pannolini lavabili (un cucchiaio da minestra circa) e avviando un ciclo di lavaggio a 60°. Questa operazione la puoi ripetere anche ogni qualvolta tu noti un’assorbenza ridotta.
La Gestione del Cambio: Pulizia e Praticità
Ora vediamo il momento del cambio: i pannolini lavabili come funzionano? Hai organizzato il fasciatoio seguendo i nostri consigli, ora c’è il tuo bimbo sopra e necessita di essere cambiato. Al cambio pannolino si prende la mutandina (con la culla agganciata secondo il colore dei bottoncini) e si sceglie l’inserto da utilizzare e lo si inserisce nella culla con sopra una velina raccogli feci. Quando si tratta di cambiare il pannolino al tuo bambino, basta aprirlo e rimuovere le feci, versandole nel WC.
Rimozione delle Feci e l'Utilità delle Veline
Se il tuo bimbo ha fatto la pupù e hai usato un velo biodegradabile, gettalo nel residuo secco. Se invece hai scelto un velo cattura pupù in pile, sciacqualo velocemente sotto l’acqua e stoccalo poi con il pannolino che stai cambiando. La velina è raccomandata soprattutto nei primi mesi, quando le feci sono liquide: in questo modo al cambio è più facile rimuoverle e gettarle nel WC. Se invece non hai usato veli, rimuovi le feci più “voluminose” e sciacqua poi il pannolino sotto acqua corrente fredda. I salvaslip sono davvero utili per questo compito e semplificano questo passaggio disordinato. I nostri salvaslip Messless possono essere gettati via dopo l'uso, mentre i nostri salvaslip Revolutionary Reusable possono essere messi da parte per il lavaggio. Quando togli un pannolino usato dal tuo bambino, ti consigliamo di rimuovere eventuali booster dalla tasca del pannolino prima di riporlo. La frequenza dei cambi è fondamentale: fare cambi molto frequenti; ogni bambino ha i suoi tempi, inizialmente sarebbe opportuno cambiarlo anche solo dopo 1 ora e mezza. In questo modo si può capire come organizzarsi per cercare di lasciare la pelle il più possibile all’asciutto per minimizzare l’insorgere dell’eritema da pannolino. La tenuta è di circa tre ore. Dipende dal tipo di pannolino: con i pannolini in pile non risulta bagnata, mentre è bagnata con quelli di cotone.
Conservazione dei Pannolini Sporchi: Lo Stoccaggio a Secco
Tra un lavaggio e l'altro, conserva i pannolini per un massimo di tre giorni nella tua borsa impermeabile Stay at home. Puoi posizionarla ovunque sia a portata di mano del fasciatoio. I pannolini vanno lavati al massimo ogni due giorni. Lava entro il 3° giorno, per evitare che i fumi dell’ammoniaca intacchino elastici e pul e che vi sia sviluppo di muffe. Sceglierai poi tu quando fare la lavatrice: se al 3° giorno o un giorno si e uno no, o tutti i giorni. Per i pannolini lavabili è preferibile lo stoccaggio a secco, senza l’aggiunta di additivi. I pannolini sporchi di cacca possono essere sciacquati, ma mai lasciati zuppi o grondanti di acqua, per evitare la proliferazione di batteri; i pannolini solo sporchi di pipì possono essere stoccati senza risciacquo, perché l’ammoniaca naturalmente contenuta nella pipì contribuisce a mantenere bassa la carica batterica totale. Il bicarbonato è utile per eliminare gli odori, ma non è consigliabile se i pannolini sono di tessuti naturali, perché può contribuire al deterioramento delle fibre naturali in ambiente umido. Prendete un secchio vuoto e a ogni cambio cospargete a secco l’interno del pannolino sporco con una manciata di bicarbonato, richiudetelo e mettetelo nel secchio senza aggiunta di acqua. Ogni due-tre giorni circa, lavate i pannolini in lavatrice a 40 °C o 60 °C.
La Routine di Lavaggio Dettagliata per i Pannolini Baba Boo
Come si lavano i pannolini lavabili? È importante trovare una routine semplice, che preservi nel tempo la qualità e l’assorbenza dei vostri pannolini e risulti poco impegnativa e impattante. Le indicazioni che abbiamo riassunto per voi sono basate non solo sull’esperienza, ma soprattutto su evidenze scientifiche, in base alle ricerche più recenti. Quando arriva il giorno del bucato, porta la tua borsa impermeabile Stay at home alla lavatrice e svuotane il contenuto nel cestello.

Premesse Fondamentali per un Lavaggio Efficace
Prima di avviare qualsiasi lavaggio, è cruciale considerare alcuni aspetti:
- Etichette, Lavatrice e Durezza dell'Acqua: Verifico l’etichetta con le indicazioni del produttore (pena la decadenza della garanzia). Conosco la mia lavatrice per scegliere il ciclo più adatto. Conosco la durezza dell’acqua della mia zona (www.calgon.it o www.pulitiefelici.it), questo aspetto è fondamentale per un lavaggio efficace.
- La Scelta del Detersivo: Cosa Evitare: Conosco l’INCI del detersivo che uso (se avete dubbi scrivetemi o usate app gratuite come EcoBioControl) per approfondire leggi il nostro articolo qui. Scegli un detersivo ecologico che non contenga: sbiancanti ottici, candeggianti, igienizzanti chimici, enzima CELLULASE, ZEOLITI profumi e ammorbidenti. A seguito di studi e di test, il nostro consiglio è di preferire un detersivo in polvere, meno schiumogeno (e quindi più facile da sciacquare) e più efficace anche a basse temperature sui lavabili. I detergenti rischiano di “riempire” le fibre, cerando i materiali e compromettendo l’assorbenza. I pannolini lavabili e i loro inserti sono fatti di materiali estremamente assorbenti, con fibre che trattengono moltissimo i liquidi.
Il Risciacquo Iniziale: Un Passaggio Cruciale
Il prelavaggio non è necessario se segui attentamente le nostre istruzioni di lavaggio. Tuttavia, un risciacquo senza detersivo è fondamentale. Scegli una funzione o un programma di risciacquo che sia a freddo (30/40°), 30/40 minuti sono sufficienti, centrifuga finale 600/800 giri. Lo scopo del Risciacquo iniziale è quello di eliminare eventuali tracce solide, scaricare il grosso della pipì, riducendo così l’ammoniaca e cominciando a riportare a PH neutro i miei capi. Questo passaggio è fondamentale per un buon risultato finale. Alla fine di questo passaggio potete anche aggiungere altra biancheria al vostro bucato. Vuoi approfondire perchè è importante il risciacquo inziale? Leggi l’articolo dedicato qui. Il segreto per avere pannolini sempre perfetti, più che nel lavaggio, sta nel risciacquo: i pannolini lavabili necessitano di tanti, tanti risciacqui, per eliminare ogni possibile residuo al loro interno. Sciacquate il pannolino in acqua fredda. Serve a evitare che macchie e odori si fissino sui tessuti. Anche se lì per lì sembra macchiato, questo sistema farà sì che torni sempre perfettamente pulito.
Il Lavaggio Principale: Temperatura, Ciclo e Detersivo
Il Dilemma della Temperatura: 40° o 60°?
C'è un po di confusione sui lavaggi dei pannolini lavabili, c'è chi dice che è meglio lavarli sempre a 60° e chi ha paura e li lava sempre a 40°, chi ha ragione? La prima cosa è verificare le etichette dei pannolini, già quelle ci danno una buona indicazione. La scelta della temperatura, 40° o 60°, va innanzitutto fatta sulla base delle indicazioni del produttore (pena la decadenza della garanzia). I pannolini lavabili con tessuti naturali si possono lavare sempre a 60° e i sintetici di solito è consigliato a 40°. Perché è utile lavare a 60°? A 60° muoiono la maggioranza dei batteri, ideale è 90° per una sterilizzazione totale, ma non tutti i tessuti sopportano queste temperature. Si può scegliere cosa fare. Laddove sia permesso, consigliamo sempre il lavaggio a 60° in quanto più efficace, igienizzante di per sè e con un potere lavante triplicato rispetto ai 40° (il 99,8% dei batteri fecali muore a 60°). Ricorda che il potere lavante raddoppia di 10 gradi in 10 gradi, quindi tra 40 e 60° avrai un lavaggio assolutamente più performante.
Noi sconsigliamo l’uso eccessivo di percarbonato come additivo in quanto non necessario né per igienizzare né per smacchiare i nostri pannolini pocket. Se è possibile dividere cover da inserti, possiamo fare lavaggi separati così da usare i lavaggi a 40° per cover che sono più delicate e usare i lavaggi a 60° per gli inserti. Altrimenti possiamo fare lavaggi a 40° e ogni tanto alterniamo lavaggi a 60° magari quando vediamo i nostri pannolini molto sporchi o sentiamo molto odore di pipì e cacca. Assolutamente! Consigliamo di lavare i pannolini a 40 °C con detersivo per bucato senza enzimi. Alcune marche di pannolini riportano una temperatura consigliata più bassa (40°) ma abbiamo lungamente testato le nostre marche e il lavaggio a 60° è quello che consigliamo. Un pannolino lavabile è molto più igienico di un usa&getta, posto sia lavato correttamente. Considera che sono sostanzialmente il bagno dei nostri bambini, quindi che fare?
Ciclo di Lavaggio: Durata e Acqua
Scegli un ciclo di lavaggio di almeno 2 ore (il tempo è un elemento fondamentale per avere un lavaggio efficace), di solito cotone, allergy care o sintetici che sono anche i programmi che caricano più acqua. Per un lavaggio economico ed ecologico, è meglio fare sempre carichi pieni, ma assicurati di non sovraccaricare la lavatrice. Seguite le istruzioni del produttore della vostra lavatrice per conoscere il dosaggio corretto. Con il libretto di istruzioni della lavatrice, individua il programma, che a parità di temperatura e di durata carica più acqua. Verifica anche se la tua lavatrice è una di quelle che pesa il bucato, per capire se potrà modificare le indicazioni del libretto. Controlla dopo circa 40 minuti l’oblò della lavatrice: dovresti vedere almeno due dita d’acqua. La centrifuga a 1000 giri, non è controindicata per i pannolini, anzi, permette di accorciare notevolmente i tempi di asciugatura.
Dosaggio del Detersivo e Controllo della Schiuma
La quantità di detersivo è determinata dalla durezza dell’acqua e dal grado di sporco dei capi. In etichetta però spesso i produttori di detersivi indicano dosaggi molto generosi, perchè ottenuti tramite test standardizzati con lavatrici industriali. Per questo è buona norma fare delle prove. In media la quantità di detersivo non supera i 30/40gr o ml, ma essendoci diverse variabili in gioco (compreso che detersivo stai usando, perchè a seconda della formula avrà quantità diverse), il riscontro lo puoi avere verificando che non ci sia schiuma bianca o bolle di sapone nell’oblò nei risciacqui finali, e che i pannolini non abbiano odori una volta tolti dalla lavatrice: il capo pulito è inodore!
Additivi: Quando Usarli e Cosa Evitare

Acido Citrico: Alleato Anti-Calcare e Riequilibrante
L'acido citrico, meglio usarlo a ogni lavaggio, nella vaschetta dell’ammorbidente, per rendere l’acqua più dolce e quindi meno calcarea. Elemento fondamentale, perchè ha funzione anticalcare e grazie alla sua acidità favorisce la rimozione di eventuali residui di detersivo e riequilibra il Ph dei capi. Nel lavaggio possiamo utilizzare 100ml di soluzione al 20% (200gr sciolti in 1 lt d’acqua denaturata) nella vaschetta dell’ammorbidente. Va utilizzato ad ogni lavaggio, proprio per la sua funzione addolcente e riequilibrante. Come ammorbidente suggeriamo di usare una soluzione al 20% di acqua e acido citrico. In alternativa puoi utilizzare anche del comune aceto bianco che però a lungo andare potrebbe danneggiare le tubature della tua lavatrice risultando anche maggiormente inquinante per i residui ferrosi che porta con se nelle acque. L’aceto non è mai suggerito in quanto attacca fortemente gli elastici e le parti impermeabili dei pannolini.
Percarbonato di Sodio: Igienizzante Selettivo
Il percarbonato non è il caso di metterlo a ogni lavaggio, se facciamo lavaggi a cicli lunghi e se ogni tanto laviamo a 60°. Il percarbonato a lungo andare scolorisce il pul delle cover, meglio usarlo con parsimonia. Noi sconsigliamo l’uso eccessivo di percarbonato come additivo in quanto non necessario né per igienizzare né per smacchiare i nostri pannolini pocket. Anzi: alla lunga il percarbonato può scolorire i pannolini e consumare letteralmente il micropile. È un igienizzante e uno sbiancante a basso impatto, durante il lavaggio rilascia ossigeno attivo e inizia ad attivarsi dai 40°, ma risulta attivo nella sua funzione igienizzante solo sopra i 50° gradi. Se lavi a 60° e segui le nostre indicazioni, non sarà necessaria nessuna azione aggiuntiva igienizzante. Puoi usarlo al bisogno, ad esempio in caso di infezioni, di vaccini, di virus o di pannolini particolarmente macchiati che non potranno beneficiare del sole. Ricorda anche che la stessa azione sbiancante e igienizzante l’abbiamo con il sole (che è pure gratis ed ecologico!). Se scegli di lavare a 40° i tuoi pannolini lavabili, invece, avrai necessità di utilizzare un igienizzante per avere un lavaggio corretto. Questo passaggio viene spesso dimenticato nelle guide, invece è assolutamente fondamentale.
Candeggina Delicata Autoprodotta
TAED: o Tetraacetylethylenediamine è un attivatore. Fa si che il percarbonato sia completamente attivo anche a basse temperature. Se hai acquistato il percarbonato puro (fidati solo di quanto scritto nella composizione) aggiungi una parte di taed ogni due parti di percarbonato. Oppure puoi autoprodurre la candeggina delicata, secondo la ricetta che trovi qui. Solo quella autoprodotta! Quelle che trovi in commercio contengono molti altri ingredienti che sono dannosi per la pelle e per i lavabili. In entrambi i casi, percarbonato o candeggina, andranno aggiunti al detersivo nell’apposita vaschetta.
Gli "Nemici" dei Pannolini Lavabili: Ammorbidenti, Candeggianti e Bicarbonato
Non dovete utilizzare ammorbidenti né candeggianti o additivi di lavaggio perché irritanti per la pelle e, una volta utilizzati, il tessuto del pannolino ne conserva tracce molto a lungo o per sempre. L’ammorbidente è allergizzante e riduce l’assorbenza del pannolino. Candeggina, sbiancanti e ammorbidenti sono nemici dei pannolini lavabili e ne pregiudicano l’utilizzo. Il bicarbonato è utile per eliminare gli odori, ma non è consigliabile se i pannolini sono di tessuti naturali, perché può contribuire al deterioramento delle fibre naturali in ambiente umido.
L'Igiene Estrema: Il Detergente Bright & Mighty
Come posso essere sicuro che i miei pannolini siano estremamente puliti e igienici? Consigliamo di aggiungere 3 cucchiai del nostro detergente per pannolini Bright & Mighty anche alla vaschetta del detersivo.
Asciugatura, Stoccaggio e Cura Aggiuntiva

Asciugatura: Il Potere del Sole e Altre Opzioni
Consigliamo di asciugare i pannolini all’aria aperta, all’interno o all’esterno, quando possibile, e lontano da fonti di calore dirette. Il Sole è il nostro miglior alleato: sbianca, smacchia (la cacca è fotosensibile) e igienizza. Di più: è ecologico e gratuito! La migliore asciugatura è al sole, ma è possibile far asciugare i pannolini anche vicino ai caloriferi o in asciugatrice. In Inverno fitted, inserti e pieghevoli possono essere messi direttamente sui termosifoni. Evitare l'esposizione diretta al sole o calore per il PUL: non esponete mai a sole o calore diretto il PUL, che potrebbe rovinarsi. Appendete i pannolini sempre con l’elastico verso il basso per far si che il peso dell’acqua non lo stressi; ancora meglio, stendili in orizzontale o chiudendo il velcro/snaps su se stessi a mo di molletta così da esporre la parte assorbente, preservare quella impermeabile e non pesare troppo sugli elastici. E l’asciugatrice? Puoi asciugare inserti e pannolini pocket con il programma “sintetici”. Tuttavia ti invitiamo a fare, quando possibile, uno sforzo in più e sfruttare il sole: te ne saranno grati sia i pannolini che l’ambiente. Dipende dai modelli, dalla stagione, dal vento e dal riscaldamento domestico. I pannolini in microfibra asciugano molto in fretta e altri materiali come la canapa che impiegano più tempo. La mutandina esterna dei pocket, composta da PUL e micro-pile, esce dalla lavatrice praticamente asciutta e può essere riutilizzata molto più in fretta degli inserti assorbenti.
Gestione delle Macchie e Problematiche Comuni
Se dovessero rimanere macchie e aloni, qui trovate dei trucchi utili. In caso di macchie puoi pretrattare il pannolino frizionandolo con una spazzola da bucato e poco sapone di Marsiglia, sciacquando poi accuratamente il tutto poiché il sapone tende a cerare le fibre. Se dovesse rimanere qualche alone non ti spaventare: il pannolino è comunque lavato ed igienizzato e con i successivi lavaggi e l’esposizione al sole sparirà facendo tornare il tuo pannolino candido come nuovo! Vuoi saperne di più su come smacchiare i pannolini lavabili? Basta immergere i pannolini in una soluzione tiepida di detergente per pannolini Bright & Mighty per almeno 2 ore. Utilizzare 3 cucchiai di detergente per ogni 4 litri d’acqua. Dopo l’ammollo, lavare i pannolini in lavatrice come di consueto.
Consigli Pratici per Preservare i Pannolini nel Tempo
Un piccolo trucco: al momento dell’acquisto dei pannolini lavabili, valuta le tue “possibilità di asciugatura”. Inoltre potresti risparmiare acquistando un numero minore di pannolini “completi” e comprando a parte altri inserti.