Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall'altro quanto l'essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera. Qualunque gestazione realizza un’incarnazione: è la conversione di un desiderio, di un progetto, in uno sviluppo biologico. Il bambino chiama la mamma e domanda: “Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?” La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino, rispondendo con l'amore che da sempre esiste in lei.

Il Mistero della Creazione e il Corpo Femminile
Mettere al mondo un bambino è un’esperienza talmente profonda e misteriosa che da sola riesce a dare alle donne una conoscenza sufficiente della verità. Se tornassi indietro, invece di non vedere l’ora che finissero i nove mesi della gravidanza, ne avrei amato ogni attimo, consapevole del fatto che la cosa stupenda che mi viveva dentro era la mia unica occasione di collaborare con Dio alla realizzazione di un miracolo. Ora la mia pancia è nobile come il mio cuore.
Facciamo della gravidanza un’occasione in cui apprezziamo i nostri corpi femminili. La gravidanza è un processo che invita a cedere alla forza invisibile che si nasconde nella vita. Quando una donna ha vent'anni, un figlio la deforma; quando ne ha trenta, la conserva; quando ne ha quaranta la ringiovanisce. Nessuna donna può definirsi libera se non possiede e controlla il proprio corpo. Non puoi capire la vita finché non cresce dentro di te. E all’improvviso la sensazione di diventare madre le si attaccò al corpo come neve caduta abbondante e silenziosa durante la notte.
Qualche smagliatura sui fianchi, qualcuna sotto al seno pesante, gonfio. Il mio corpo è cambiato, proprio come il vostro. Proprio come cambia il corpo di una madre. Io non sono perfetta, nessuno lo è. Non pensate di essere peggiori di nessuno. Siete splendide. La gravidanza non è una punizione inflitta dalla natura per farti pagare il brivido di un momento. Per molte donne la gravidanza è un arricchimento dell’amore verso il marito. Si aspettano che questo ammiri la loro nuova bellezza di gestante e soffrono se non avviene.
Il Viaggio dell’Attesa: Un’Avventura tra Cielo e Terra
Di solito sostengo che le donne incinte non dovrebbero leggere libri sulla gravidanza e il parto. Il loro tempo è troppo prezioso. Esse dovrebbero, piuttosto, guardare la luna e cantare per il loro bambino nel grembo materno. I bambini sono frammenti di polvere di stelle soffiati dalla mano di Dio. Fortunata la donna che conosce le doglie del parto perché lei ha tenuto una stella dentro sé. Il bambino comincia in noi molto prima del suo inizio. Ci sono gravidanze che durano anni di speranza, eternità di disperazione.
IVI - Gravidanza: cosa accade in 9 mesi?
C’è un tempo per ridere e un tempo per piangere. Un tempo per gioire e un tempo per soffrire. Un tempo per restare e un tempo per partire. Ma un tempo massimo per restare incinte. Dopo di che… ciao. L’unica volta in cui una donna vorrebbe essere più vecchia di un anno è quando è in attesa di un bambino. Ci sono due cose nella vita per le quali non saremo mai preparati: i gemelli. Non è poi così brutto avere due gemelli. Quando uno piange, non si riesce a sentire l’altro. A mia madre venivano sempre le nausee, dopo che ero nato. È impossibile viziare un bambino nei primi quattro mesi di vita.
Il Parto: Iniziazione alla Vita
C’è un potere che entra nelle donne quando partoriscono. Le donne non lo chiedono, ne vengono semplicemente invase. Si accumula come nuvole all’orizzonte e passa attraverso di loro, portando il bambino con sé. Il parto è un cambiamento e non importa se hai già avuto otto bambini. È sempre un cambiamento la volta in cui nasce un altro bambino, perché non sei più la stessa donna che eri prima di avere quel bambino.
Assistere alle nascite è come con le rose che crescono. Mi piace ammirare quelle che si aprono e fioriscono al primo bacio del sole, ma non mi sognerei mai di tirare e aprire i petali dei boccioli chiusi ermeticamente e costringerli a fiorire prima del tempo. Partorire può essere intenso e magico e tutto il resto ma l’atto in sé non è proprio piacevole, anche se è l’inizio di qualcosa di straordinario, qualcosa di nuovo, qualcosa di imprevedibile, qualcosa di vero, qualcosa da amare, qualcosa che ti manca, qualcosa che ti cambierà la vita, per sempre.
Il parto prende le paure più profonde che una donna ha nei confronti di se stessa e mostra che lei è più forte di esse. Il parto deve essere il tuo più grande successo, non la tua più grande paura. Il parto non è questione di spingere, ed espellere il bambino, ma di cedere e arrendersi all’energia della nascita. Nei momenti di travaglio e durante il parto, tutte le forze dell’universo fluiscono attraverso il corpo di una donna. Proprio come il cuore di una donna sa come e quando pompare, i polmoni come inalare, e la sua mano come ritrarsi dal fuoco, così lei sa quando e come partorire.
Celebrare la Maternità in Dolce Attesa
La festa della mamma nasce per celebrare la figura della madre e della maternità. Questo include anche coloro che sono in dolce attesa, perché il loro ruolo di madre è già iniziato prima che il piccolo venga al mondo. Come me ci sono anche molte altre mamme che quest’anno passeranno questa festa in dolce attesa e, probabilmente, per tante di queste essendo la prima sarà una gravidanza ancora più speciale.

Le emozioni dell’attesa sono sempre difficili da descrivere senza risultare particolarmente smielate ma è innegabile che portare in grembo una creatura frutto dell’amore di due persone è una delle emozioni più belle che la vita possa regalare ad una donna. Trovo che un’idea dolcissima per poter festeggiare in qualche modo una mamma che “ancora non lo è a tutti gli effetti”, sia quella di poter regalare alla persona in dolce attesa un portafortuna che le possa augurare il meglio per i mesi che la separano dal parto.
Io tra l’altro sono anche molto scaramantica, credo nella jella, nel malocchio, e nella sfortuna in genere ed oltre ad essere un’amante delle sorprese piccole o grandi che possano essere, adoro che qualcuno pensi che avere un oggetto portafortuna da portare sempre con sé, sia di buon augurio per il pancione in crescita, per il bimbo che si aspetta e per la mamma stessa. Indossarlo e sentire quel familiare tintinnio che accompagnerà ogni mio passo e movimento, mi ha ricordato la mia gravidanza precedente e di come non abbandonavo mai il mio ciondolo portafortuna.
Dediche e Pensieri per la Futura Mamma
Per chi desidera esprimere tutto l’affetto verso una donna che sta vivendo questa meravigliosa attesa, ecco alcuni pensieri profondi:
- “Ogni giorno che passa, il mio cuore è sempre più grato per il dono che stiamo per ricevere.”
- “Ti vedo già come una mamma straordinaria.”
- “In questo viaggio di vita che stiamo per intraprendere, il mio amore per te cresce ogni giorno.”
- “Congratulazioni per questo momento così speciale! Ti auguro che ogni giorno di questa dolce attesa ti porti felicità e che il tuo bambino arrivi in un mondo pieno di amore.”
- “Stai per intraprendere il viaggio più bello della tua vita. Auguri per una gravidanza piena di salute e felicità.”

La giovinezza appassisce, l’amore viene meno, le foglie dell’amicizia cadono, ma la speranza segreta di una madre sopravvive più a lungo di tutto. Una buona madre vale più di mille maestre. Tutte le mamme sono ricche quando amano i loro bambini. Non esistono madri povere, brutte o vecchie. La nascita non termina il giorno in cui vieni al mondo, quel giorno è solo l’inizio: il giorno in cui hai lasciato il ventre di tua madre, non sei nato, hai iniziato a nascere. La maternità è il più grande privilegio della vita. Quando il soffio di mamma sulle ferite le faceva guarire. Quando l’orizzonte lo raggiungevi col pattino, e la luna si toccava con un dito. Essere una madre a tempo pieno è uno dei più bei lavori stipendiati… dato che il pagamento è puro amore. L’amore di una mamma ha tutte le stelle che lo illuminano durante la notte. La madre è la nostra prima storia d’amore. E se poi la odiamo, ci portiamo dietro quella rabbia e la riversiamo su chi amiamo. E se la perdiamo, dove la ritroveremo? Si può contare sulle mamme per quasi tutti i problemi e anche con una sola ora di preavviso riusciranno a sostenere i pilastri traballanti di qualsiasi situazione. La maternità mi ha dato alcune tra le migliori lezioni di umiltà. Mia madre è una poesia che non sarò mai in grado di scrivere, anche se tutto quello che scrivo è una poesia a mia madre. C’è così tanto da insegnare ai figli e il tempo scorre così veloce. Un bambino è qualcosa che porti dentro di te per nove mesi, tra le tue braccia per tre anni, e nel tuo cuore fino al giorno in cui muori.
Il Legame Eterno tra Madre e Figlio
Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono. Se di tutti gli affetti gentili e di tutte le azioni oneste e generose di cui andiamo superbi si potesse scoprire il primo e vero germe, noi lo scopriremmo quasi sempre nel cuore di nostra madre. L’avvenire di un bambino è l’opera di sua madre. Una madre non dorme mai quando vuole. Essa è legata al sonno di suo figlio. Cresci un bambino indicandogli la via da percorrere e ogni tanto segui anche tu la stessa strada. Tutte le madri sono madri di grandi persone, e non è colpa loro se poi la vita poi le delude. La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono, ma, per quanto ne so, se ne fregano.
Una madre fa tutto per il figlio, ma non deve fare anche il figlio e la parte del figlio. L’amore di certe madri è come una corda passata intorno al collo del figlio: al minimo movimento di quest’ultimo verso la vita, il nodo scivolando si stringe. La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo. Noi non veniamo dalle stelle o dai fiori, ma dal latte materno. Siamo sopravvissuti per l’umana compassione e per le cure di nostra madre. Questa è la nostra principale natura. Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto tra tanti diritti. Eccola, mia madre, al centro della vasta cattedrale che era l’infanzia; era là dall’inizio. Ed, è inteso, era il centro di tutto. Il centro: forse questa è la parola che esprime meglio la diffusa sensazione che avevo di vivere immersa così totalmente nell’atmosfera di lei, da non distaccarmi mai abbastanza da vederla come una persona.
La maternità non è la paternità. Nella maternità la donna abbandona il proprio corpo al bambino. E i bambini le stanno sopra come su una collina, come in un giardino, la mangiano, la picchiano, ci dormono sopra e lei si lascia divorare e qualche volta dorme mentre loro le stanno addosso. Niente di simile avverrà mai nella paternità. Non è possibile essere una madre perfetta. Ma ci sono milioni di modi per essere una buona madre. L’esperienza dell’allattamento è l’esperienza centrale della vita del bambino, è l’evento centrale dell’esistenza infantile, il mattone fondamentale su cui, se tutto va bene, il bambino costruirà la sua fiducia in se stesso, nelle persone significative della sua vita e per estensione nel mondo. Allevare i figli è una impresa creativa, un’arte più che una scienza. È stata mia mamma che mi ha insegnato a ridere e pregare. Ci sono mamme che riempiono di baci e altre di sgridate, ma l’amore non cambia e in realtà la maggior parte delle mamme fa entrambe le cose.
La Forza delle Madri nella Storia e nella Vita Quotidiana
Il rapporto madre-figlio è paradossale e, in un certo senso, tragico. Richiede il più intenso amore dal lato della madre, ma questo amore deve aiutare il bambino a crescere lontano dalla madre, e a diventare completamente indipendente. Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino. Le madri sono gli unici lavoratori che non hanno mai vacanze. Quando mia mamma doveva cucinare per otto, ne faceva sempre abbastanza per sedici e poi ne serviva la metà. Oh, se potessi essere meravigliosa anche solo la metà di quanto mio figlio mi riteneva da piccolo e stupida la metà di quanto mi crede ora che è adolescente. Se i figli possono confessare francamente di annoiarsi coi genitori, una madre non può mai confessare di annoiarsi coi figli senza sembrare snaturata.
Quando tua madre ti chiede: “Posso darti un consiglio?” si tratta di una mera formalità. Non importa se si risponde sì o no. Lei ha intenzione di dartelo comunque. La maggior parte delle mamme è composta da filosofi istintivi. La maternità non è adatta per le deboli di cuore. La madre è sublime perché è tutta istinto. L’istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina. La mia unica consolazione, quando salivo a coricarmi, era che la mamma sarebbe venuta a darmi un bacio una volta che fossi a letto. Nel momento in cui un bambino nasce anche una madre sta nascendo. Lei non è mai esistita prima. La donna esisteva, ma la madre, mai. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo. La festa della mamma è la sola festa laica che sia, al tempo stesso, anche spirituale. Una madre perdona sempre. È venuta al mondo per questo. La migliore accademia, le ginocchia di una madre. Un padre può voltare le spalle a suo figlio, fratelli e sorelle possono diventare nemici inveterati, i mariti possono abbandonare le loro mogli, le mogli i loro mariti. Ma l’amore di una madre dura per sempre. Quella delle mamme è l’unica razza che parla la stessa lingua. Una mamma della Manciuria potrebbe conversare con una americana senza perdere nemmeno una parola. Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono. La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l’altro: per il figlio senza fortuna.

Per pronunciare la parola “mamma” la bocca bacia due volte. La letteratura eterna è la più antica medicina del mondo. È anteriore alla scrittura. Prima di depositarsi su tavolette di argilla, ha purificato delle voci, ha placato delle anime. Essa continua a farlo ogni volta che una madre si china sul suo bambino intorpidito dalla stanchezza, e racconta una storia, canta una canzone. Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di trasmettere ai nostri figli: delle radici e delle ali. Anche la foto ai bambini fatta dalla mamma è diversa da quella del papà. La comprensione di una madre è come un cerotto di emozioni per un io ferito. Se ai tuoi figli puoi fare solo un regalo, fa in modo che sia l’entusiasmo. Ogni giorno, la figura materna rimane il faro che guida il mondo, una presenza costante che unisce il passato al futuro, trasformando ogni momento in un’opportunità per crescere, imparare e, soprattutto, amare incondizionatamente. Gli uomini reggono il mondo, le madri reggono l’eterno.