La sicurezza dei bambini in auto è una priorità assoluta, e la normativa italiana, in linea con gli standard europei, mira a garantire la massima protezione per i più piccoli durante i viaggi. L'articolo 172 del Codice della Strada rappresenta il pilastro della legislazione in materia, regolamentando l'utilizzo dei sistemi di ritenuta per bambini e introducendo negli ultimi anni importanti innovazioni, come l'obbligo dei dispositivi anti-abbandono.

L'Obbligo dei Seggiolini Auto e le Sanzioni
In Italia, la legge stabilisce che i bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato. Questo significa che, finché il bambino non supera il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino. Solo dopo aver raggiunto tale altezza potrà usare le cinture di sicurezza del veicolo. Il mancato rispetto di queste norme comporta una sanzione pecuniaria che varia da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. Nel caso in cui l’unico adulto in auto sia il conducente, la sanzione può essere superiore a 300 euro e la sottrazione di 5 punti dalla patente. La multa riguarda il conducente a meno che in auto, oltre al suddetto, ci sia anche un genitore del bambino; in tal caso, la sanzione si attribuisce a quest'ultimo. Quando il conducente incorre in una di queste violazioni per almeno due volte in un periodo di due anni, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi. Chiunque, pur facendo uso dei dispositivi di ritenuta, ne altera o ostacola il normale funzionamento, è soggetto a una sanzione amministrativa che va da 41 a 167 euro. Chi importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale, o chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato, è soggetto a una sanzione amministrativa che varia da 866 a 3.464 euro.
L’importanza della sicurezza in auto per un bambino
Il Dispositivo Anti-Abbandono: Una Tutela Fondamentale
Nel 2018 è stato approvato l'obbligo di installare dispositivi di allarme sui seggiolini per prevenire l'abbandono in auto dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Questo obbligo è entrato in vigore il 7 novembre 2019, con il decreto 122/2019 del 2 ottobre del Ministero dei Trasporti. Il provvedimento nasce per rispondere alla tragica problematica della cosiddetta "Forgotten Baby Syndrome" (FBS), fenomeno che ha purtroppo causato non pochi casi di bambini dimenticati in auto. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino. L'importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. Il dispositivo segnala al genitore, o all’adulto responsabile del minore, la presenza ad esempio di un bambino addormentato, senza che il conducente debba attivarlo in alcun modo. I dispositivi anti-abbandono nascono per dare maggiore sicurezza ai piccoli di casa e sono utili per allertare mamma o papà se dimenticano involontariamente il bambino all’interno dell’auto sul seggiolino. Devono essere dotati di un meccanismo a tre livelli di allarme: il primo prevede l’invio di una notifica, e dopo tre minuti si attiva un allarme sonoro di 30 secondi. Il regolamento di attuazione del decreto n.122/2019 del Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, chiamato “decreto seggiolino”, specifica i requisiti tecnici che il dispositivo anti-abbandono deve avere. Deve emettere un segnale di allarme udibile sia all'interno che all'esterno del veicolo, garantendo così un rapido intervento. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta, ha l'obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
L'Evoluzione delle Normative: Da ECE R44 a ECE R129 (i-Size)
La normativa italiana per il seggiolino auto è molto semplice, basta leggere l’articolo 172 del Codice della Strada. Questa norma, in pratica, regola l’utilizzo del sistema di ritenuta, ovvero “un dispositivo di sicurezza che limita i danni in caso di urti e collisioni”. Per l'omologazione del dispositivo, in Italia si guarda alla normativa ECE R129. Storicamente, la normativa ECE R44/04 ha rappresentato lo standard di riferimento. Tuttavia, la normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate, ad eccezione dei seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995, che sono stati espressamente vietati.

La normativa ECE R129, conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, introduce importanti novità:
- Classificazione in base all'altezza: I seggiolini non sono più classificati in base al peso del bambino, ma alla sua altezza. Questo criterio mira a una maggiore precisione nell'adeguamento del seggiolino alla corporatura del bambino.
- Verso di installazione: Fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia. L'obbligo di installare il seggiolino in senso contrario alla marcia è previsto per i bambini con altezza compresa tra i 50 e 105 cm. L'utilizzo di un seggiolino rivolto all'indietro è considerato più sicuro per i bambini piccoli, in quanto distribuisce meglio le forze d'urto in caso di collisione frontale.
- Test di impatto laterale: Per ottenere l'omologazione, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale. Questa aggiunta ai test garantisce una maggiore protezione in caso di incidenti con impatto laterale.
- Obbligo ISOFIX: Nella sua prima fase, la normativa i-Size ha reso obbligatorio il sistema ISOFIX per i seggiolini fino al raggiungimento dei 105 cm di altezza. Questo sistema garantisce un'installazione più sicura e stabile del seggiolino.
L’importanza della sicurezza in auto per un bambino
Tipi di Seggiolini Auto e il Loro Utilizzo
Il percorso di crescita del bambino in auto inizia con la navicella e prosegue con ovetti, seggiolini veri e propri, adattatori e alzatine, fino al raggiungimento dei 12 anni o dei 150 cm di altezza, momento in cui la cintura di sicurezza del veicolo sostituirà l'utilizzo del seggiolino.
- Navicella: Nei primi giorni di vita, il trasporto di neonati vede protagonista la navicella. Per poterla assicurare mediante l’utilizzo delle cinture di sicurezza dei sedili posteriori, è necessario acquistare un kit auto. È importante ricordare che qualsiasi modello e marca di navicella non è dotata del kit auto e senza il suo utilizzo non è possibile installare il seggiolino sull’auto. La navicella permette al neonato di viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile.
- Ovetto: Subito dopo la navicella, si passa agli ovetti. L'ovetto può essere installato anche sul sedile anteriore, contrario al senso di marcia. In questo caso, è fondamentale non dimenticarsi di disattivare l’airbag frontale, come richiesto dall’articolo 172 del Codice della Strada.
- Seggiolini Gruppo 0 e 0+ (secondo la vecchia normativa ECE R44): Questi seggiolini sono progettati per bambini fino a 10 kg (6-9 mesi circa) e fino a 13 kg (16 mesi circa). Vanno usati preferibilmente nella fila posteriore, in senso contrario alla marcia.
- Seggiolini Gruppo 1 (secondo la vecchia normativa ECE R44): Per bambini da 9 a 18 kg (fino a 4 anni circa).
- Seggiolini Gruppo 2 (secondo la vecchia normativa ECE R44): Per bambini da 15 a 25 kg (fino a 6 anni circa). In questo caso, si tratta più di rialzi che di seggiolini completi, ma possono avere anche schienale e appoggi per la testa. Sono utili per allacciare le cinture di sicurezza al meglio.
- Seggiolini Gruppo 3 (secondo la vecchia normativa ECE R44): Per bambini da 22 a 36 kg (fino a 12 anni circa).
Con la nuova normativa UNECE R129, i gruppi di seggiolino cambiano, diventando tre, suddivisi in base all’altezza del bambino. Per i bambini dai 50 cm fino ai 105 cm di altezza, l’utilizzo del sistema ISOFIX è obbligatorio. Per i bambini dai 105 a i 150 cm di altezza si può scegliere se usare le cinture di sicurezza o utilizzare ancora il sistema ISOFIX. La legge vuole che utilizzino «sistemi di ritenuta» tutti i bambini di statura inferiore a 150 cm. Sebbene il Codice della Strada non stabilisca un peso massimo specifico, comunemente si fa riferimento a un limite di 36 kg.
Installazione dei Seggiolini e Sistemi di Fissaggio
L'installazione corretta del seggiolino è cruciale per la sua efficacia. I bambini non vanno trasportati sui seggiolini di sicurezza rivolti all’indietro sul sedile del passeggero in un’auto con airbag frontale. Secondo le statistiche, il luogo più sicuro per installare un seggiolino è il sedile centrale posteriore.Esistono due principali sistemi di fissaggio per i seggiolini auto:
- Fissaggio con cinture di sicurezza del veicolo: I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate.
- Sistema ISOFIX: I sistemi di ritenuta dotati del sistema ISOFIX si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. Il sistema ISOFIX, presente su tutte le auto costruite dopo il 2006, consente il fissaggio del seggiolino sul telaio dell’auto, garantendo una maggiore stabilità del bambino durante il viaggio. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti. L’utilizzo del sistema ISOFIX è obbligatorio per i bambini dai 50 cm fino ai 105 cm di altezza. Per i bambini dai 105 a i 150 cm di altezza si può scegliere se usare le cinture di sicurezza o utilizzare ancora il sistema ISOFIX.

Considerazioni Importanti per l'Acquisto e l'Uso
L'acquisto di un seggiolino auto rappresenta un investimento significativo per la sicurezza del bambino. I prezzi dei seggiolini auto partono da una spesa minima di circa 170 euro. Molti preferiscono comprare dei modelli che possono accompagnare il bambino fino a quando raggiunge l’altezza di 150 cm, dopo cui non è più necessario utilizzare il seggiolino.Se si considera l'idea di chiedere un seggiolino ad altri genitori che prima lo hanno usato, o di comprare un seggiolino auto usato, è fondamentale accertarsi che sull’etichetta sia segnata la normativa e i requisiti minimi di utilizzo. Sii ancora più accorto qualora volessi comprare un seggiolino per auto usato: accertati che le imbottiture e gli agganci siano integri e se l’etichetta è scolorita, passa oltre. Molte aziende produttrici consigliano di utilizzare il seggiolino per un determinato arco di tempo, superato il quale non garantiscono la sicurezza del dispositivo. L'omologazione viene certificata da un’etichetta, di solito cucita sul dispositivo o comunque applicata su di esso, che viene riportata anche sulla confezione. L’omologazione i-Size è molto importante in un seggiolino e consente standard di sicurezza più elevati.

Trasporto di Bambini su Mezzi Pubblici e Taxi
I bambini di età superiore a tre anni trasportati su autobus e minibus utilizzeranno i sistemi che devono essere omologati per il trasporto di bambini, se disponibili. L’unico caso in cui un bambino di statura inferiore a 1,50 può non dotarsi di sistema di ritenuta è nel caso in cui viaggi su un veicolo adibito al trasporto pubblico di piazza o al noleggio con conducente. In tal caso, i bambini sotto i tre anni non potranno viaggiare.
La Sicurezza è una Responsabilità Condivisa
La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti. Gli studi dicono che far viaggiare un bimbo in auto senza seggiolino, aumenta il rischio morte di sette volte. La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore e l’attenzione non è mai abbastanza, come ci dicono i dati dell’European Transport Safety Council sugli incidenti d’auto: ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee.

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