Guida Completa ai Pannolini: Tecnologia, Composizione e Scelte Consapevoli

Un bambino passa almeno i primi due anni della propria vita indossando un pannolino. Noi crediamo sia molto importante che le mamme ed i papà al momento di effettuare una scelta che influenzerà la loro vita e quella del proprio bambino siano consapevoli di ciò che fanno indossare al proprio figlio. È notizia di questi giorni il fatto che l’Unione Europea abbia fatto scadere i termini per regolamentare l’uso di sostanze tossiche nei pannolini usa e getta. I pannolini lavabili hanno indicati chiaramente i tessuti con i quali sono composti. Questo non vale per i pannolini usa e getta.

illustrazione schematica della struttura di un pannolino moderno

Evoluzione storica del pannolino usa e getta

I pannolini usa e getta hanno fatto la loro comparsa dopo la Seconda Guerra Mondiale: nel 1946 Marion Donovan crea il primo pannolino usa e getta ricoprendo un pannolino tradizionale in stoffa con uno strato impermeabile costituito dalla plastica di una tenda per doccia. Inizialmente i pannolini erano costituiti da uno strato esterno impermeabile in materiale plastico e da un interno assorbente in cellulosa. Vennero poi aggiunti gli adesivi, gli elastici in vita e sul girocoscia. Venne poi inventata la tipica “forma a clessidra” che va a creare meno ingombro nella parte inguinale fino ad approdare agli anni ‘80 in cui nasce il pannolino usa e getta come lo conosciamo oggi. Oltre agli adesivi “attacca e stacca” frontali la grande rivoluzione degli anni ‘80 fu l’introduzione come materiale assorbente di gel chimici superassorbenti (SAP).

La tecnologia dei polimeri superassorbenti (SAP)

I SAP sono materiali relativamente nuovi poiché hanno fatto la loro comparsa in Giappone nei primi anni ‘70 e come abbiamo visto sono stati introdotti all’interno dei pannolini usa e getta negli anni ‘80. Tutti i pannolini usa e getta moderni hanno introdotto all’interno di un guscio di cellulosa (o fibre simili come frumento o materiali a base di mais) i gel chimici super assorbenti (SAP) come il Poliacrilato di Sodio, un polimero di un sale che assorbe fino a 200/300 volte il proprio peso in acqua.

Il poliacrilato di sodio appartiene ai cosiddetti materiali polimerici intelligenti la cui struttura può essere modificata dalle condizioni in cui si trova. Quando è asciutto, il poliacrilato di sodio ha i gruppi carbossilato associati a ioni sodio. Quando è in presenza di acqua, la pressione osmotica fa sì che le molecole di acqua entrino nel polimero. Gli ioni sodio si dissociano dal polimero e le molecole di acqua, che sono polari, sono attratte da questi ioni positivi e dal carbossilato negativo del polimero. Simultaneamente, i gruppi carbossilato si respingono tra loro a causa della loro carica negativa, facendo svolgere il polimero. Una prova dello svolgimento del polimero è il fatto che il pannolino si gonfia.

diagramma molecolare del poliacrilato di sodio a contatto con l'acqua

Analisi dei componenti e sicurezza dei materiali

È davvero difficile sapere esattamente quanto le sostanze chimiche presenti nei pannolini usa e getta possano influenzare la salute dei vostri bambini o fino a che punto ci sia un reale rischio dato dall’esposizione a queste sostanze. L'agenzia francese per la salute ANSES si sta battendo per regolamentare la concentrazione di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, furani, PCB e formaldeide all’interno degli strati assorbenti dei pannolini. Queste sostanze si sviluppano o durante le fasi di lavorazione dei prodotti o per materie prime contaminate, senza alcun controllo da parte delle case produttrici.

Il ruolo del cloro e dei coloranti

Il cloro è utilizzato per sbiancare le materie prime di cui i pannolini stessi sono fatti. La pericolosità del cloro sta nel fatto che rilascia piccole quantità di una sostanza tossica chiamata diossina durante il processo di candeggio. I coloranti sono presenti nei pannolini usa e getta nei disegni presenti all’esterno, nel girocoscia, nelle fascette elastiche e negli indicatori di umidità. Questi coloranti possono provocare eruzioni cutanee ed allergiche se vengono a contatto con la pelle dei bambini. In uno studio pubblicato su Pediatrics nel 2005, si dimostra come passando a pannolini senza coloranti siano state eliminate molte eruzioni cutanee emerse su alcuni bambini in corrispondenza delle zone colorate dei pannolini.

Fragranze e ftalati

I profumi in particolare sono tutelati da una specie di “diritto d’autore” per cui i produttori non sono tenuti a rivelarne la composizione. I profumanti sono utilizzati nei pannolini usa e getta per mascherare l’odore della pipì e delle feci del bambino. Dobbiamo però sempre ricordare che gli organi di un neonato alla nascita sono ancora immaturi e perciò estremamente sensibili alle aggressioni chimiche. Gli ftalati sono sostanze aggiunte alle materie plastiche per aumentare la loro flessibilità, trasparenza, durata e longevità. La comunità medica sta attentamente studiando gli ftalati a causa di potenziali effetti tossici al sistema endocrino e riproduttivo in via di sviluppo come appunto quello dei bambini e neonati.

Indagine sul poliacrilato di sodio | Esperimento sul polimero super assorbente (dimostrazione sci...

Funzionamento dell'indicatore di umidità

L'indicatore di bagnato è una funzione semplice ma intelligente per aiutarti a prenderti cura del tuo bambino. L'indicatore di bagnato funziona reagendo all'umidità e all'acidità dell'urina. Quando l'urina entra in contatto con la linea, cambia la composizione chimica del colorante, facendolo cambiare colore. L'indicatore di bagnato è progettato per farti sapere più facilmente quando il tuo bambino ha bisogno di essere cambiato. Non è necessario aprire o toccare il pannolino per verificare se è pieno. Puoi semplicemente guardare la linea e vedere se ha cambiato colore. Se la linea è ancora gialla, significa che il pannolino può contenere altra pipì.

La prospettiva dei brand: Pampers Baby Dry

I pannolini Pampers Baby Dry sono diventati un punto di riferimento per milioni di genitori alla ricerca di un prodotto affidabile per mantenere i propri bambini asciutti e protetti. La promessa fondamentale di Pampers Baby Dry risiede nel suo concetto di "Asciutto che Respira". Questa tecnologia si basa su una struttura super assorbente e materiali traspiranti che lavorano in sinergia per offrire una protezione ottimale.

L'efficacia assorbente è garantita da una struttura a tre strati:

  1. Primo Strato: Questo strato acquisisce rapidamente l'urina, allontanandola dalla pelle del bambino.
  2. Secondo Strato: Progettato per assorbire l'umidità in profondità, evitando il contatto con la pelle.
  3. Terzo Strato: Questo strato intrappola l'umidità in modo sicuro, mantenendo la pelle del bambino asciutta e fresca.

infografica che mostra i tre strati funzionali di un pannolino Pampers

Verso l'innovazione: il pannolino intelligente

I ricercatori del MIT non sono i primi ad aver ideato un "pannolino intelligente", ma il loro sensore si distingue dagli altri per due principali motivi: è usa e getta e molto economico da produrre. Il sensore, un tag di identificazione a radiofrequenza (RFID) passiva, è posizionato sotto a uno strato di polimero super assorbente. A beneficiare di questa nuova tecnologia potrebbero essere non solo i bebè, ma anche pazienti anziani, allettati o non autosufficienti, per avvisare gli infermieri quando è ora di cambiare un paziente, prevenendo irritazioni o infezioni delle vie urinarie.

Considerazioni finali sulla scelta consapevole

È indubbia la comodità dei pannolini usa e getta e sicuramente hanno rappresentato un grandissimo sgravo di lavoro per donne che non conoscevano la meraviglia di avere a disposizione lavatrici o asciugatrici. Ma al giorno d’oggi davvero è necessario utilizzare i pannolini usa e getta? Sono sempre di più i genitori che si pongono queste domande ed anche nel mondo dei pannolini usa e getta sono emersi prodotti maggiormente rispettosi della pelle e della salute del bambino. Tuttavia questi pannolini rappresentano una piccolissima minoranza all’interno del mondo dei pannolini usa e getta e a seconda di quale marca si sceglie i rischi per la salute e l’impatto ambientale varia di molto. Il nostro consiglio è sempre di scegliere pannolini che non abbiano al loro interno profumi e, ove possibile, di verificare l'assenza di coloranti e sostanze chimiche aggiunte non necessarie.

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