Su Anna Tatangelo è stato detto e scritto di tutto. E chi continua a pensar male di lei è, evidentemente, un povero rosicone. La faccetta pulita degli esordi, con le sopracciglia tipiche delle adolescenti ancora poco avvezze all'arte della pinzetta, aveva incantato il pubblico che rivide in lei la Gigliola Cinquetti del nuovo millennio. Poi qualcosa cominciò a cambiare, le lampade solari o un sole particolarmente abbagliante cominciarono ad ambrare prepotentemente la sua pelle e i capelli, corti e sfrangiati, iniziarono a rendere l'idea del taglio netto dato al passato fanciullesco. Ad un certo punto, poi, ad un volto sempre più liscio, ad un trucco sempre più dark, a movenze sempre più feline, si aggiunse la fermentazione di un decolletè marmoreo, perfetto nella sua democratica terza misura, e quindi balconate di scollature ardite si aprirono per mostrare la prosperità di un corpo da brivido.

La metamorfosi dello stile: Tra street wear ed alta moda
Nonostante Sanremo non l’abbia premiata, Anna Tatangelo a Domenica In non ha fatto mancare la sua presenza, pronta a difendersi e a mostrarsi in tutta la sua bellezza anche in tuta e scarpe da ginnastica. Brava e bella e capace di difendersi perché adesso Anna Tatangelo è cresciuta anche se confida di sentirsi come una adolescente. I suoi outfit più o meno criticati fanno impazzire e la tuta indossata ieri a Domenica In la vorrebbero in molte. Certo non a tutte starebbe bene come a lei ma dopo avere ascoltato le sue risposte alle critiche dei giornalisti possiamo dire che ha fatto centro anche con il suo look. I capelli più corti, il trucco più leggero e la tuta nera con le sneakers bianche. Avrete di certo capito tutti qual è la marca della tuta, inconfondibile con le bande bianche ai lati.
L’outfit street wear del dopo festival è una jumpsuit con la parte superior più stretta e i pantaloni palazzo, elegante e allo stesso tempo casual, per lei perfetta, ovviamente abbinata a un paio di sneakers bianche. Strizza l’occhio e sorride, non ha deluso chi la segue da sempre; sul palco dell’Ariston si è emozionata tantissimo e anche nell’ultima serata l’abito lungo in velluto di Atelier Emé ha colpito tutti. Anna Tatangelo sta vivendo un periodo molto felice della sua vita: presto debutterà con un programma tutto suo su Canale 5, ha ritrovato l'amore dopo la rottura con Gigi D'Alessio al fianco di Livio Cori e, come se non bastasse, ha anche ricominciato a esibirsi live sui palchi più ambiti del nostro paese. Nelle ultime ore ha documentato sui social i preparativi del suo ultimo concerto, non esitando a immortalarsi nel backstage con il look che avrebbe sfoggiato durante la performance.
Il fascino del total animalier: La jumpsuit leopardata
Quale migliore occasione delle fresche serate di fine estate per sfoggiare i primi capi autunnali? Anna Tatangelo lo sa bene e durante il suo ultimo concerto ha anticipato una tendenza che di sicuro diventerà super gettonata nella prossima stagione. Di cosa si tratta? Dei look total animalier. Per esibirsi ha infatti indossato una jumpsuit leopardata firmata Adidas, un modello in satin con le iconiche tre strisce bianche sulle maniche e la zip sul davanti (il suo prezzo è di 100 euro). L'ha abbinata a un paio di sneakers bianche e a dei maxi cerchi in stile rapper, rendendo così l'outfit ancora più "aggressive".

Nell'album di foto realizzato prima del concerto Anna ne ha inserita una molto originale, rivelando un dettaglio super provocante. La cantante non ha scelto il look animalier per caso, lo ha abbinato a uno dei tatuaggi che ha impressi sulla pelle, come se avesse voluto far emergere il suo lato più "sauvage". Nel backstage si è infatti sbottonata la tuta, mettendo in mostra il viso di ghepardo tatuato sul fianco. Qual è il suo significato? Anna Tatangelo è stata una delle grandi protagoniste della 69esima edizione del Festival di Sanremo, durante la quale ha presentato il nuovo singolo "Le nostre anime di notte". Se sul palco dell'Ariston è apparsa sempre elegantissima e trendy, nella quotidianità ha preferito indossare qualcosa di comodo e lo ha dimostrato domenica pomeriggio, quando è stata ospitata da Mara Venier a "Domenica In".
L'eleganza sofisticata sul palco dell'Ariston
Anna Tatangelo ha preso parte all'ultima edizione del Festival di Sanremo con "Le nostre anime di notte" e ogni volta che è apparsa sul palco dell'Ariston ha incantato tutti con la sua eleganza. Per la prima serata ha puntato tutto su un minidress monospalla abbinato a dei collant, scelta bissata durante la terza puntata ma in versione animalier, per il duetto ha invece optato per un look da uomo e per la finale per un lungo abito sexy in velluto blu che rivelava i tatuaggi sulla schiena attraverso una maxi scollatura. Nonostante abbia dimostrato di essere super sofisticata, nella quotidianità sanremese ha preferito rimanere comoda, sfoggiando delle confortevoli tute. Non è un caso che anche nell'ultima puntata di "Domenica In" sia apparsa in versione casual con un outfit streetwear davvero cool. La Tatangelo ha infatti indossato una jumpsuit sportiva firmata Adidas con la parte superiore attillata, i pantaloni palazzo e le iconiche tre strisce bianche sui fianchi. Per completare il tutto ha scelto delle sneakers bianche e ha poi tenuto i capelli sciolti. Insomma, Anna ha dimostrato di essere diventata un'icona di stile: in quante non possono fare a meno di desiderare la sua tutina?
Come faccio un servizio fotografico? Backstage, shooting, catalogo - Tutorial 5
Addio ragazza di periferia. Dal palco di Sanremo 2019 con un look super sexy che più sexy non ce n'è (almeno per questa edizione, e almeno finora) Anna Tatangelo saluta definitivamente la ragazzina acqua e sapone della provincia laziale e scala l'olimpo delle fashion icon italiche, mostrando una sensualità e uno stile che lasciano a bocca aperta. Il 2002 ormai è lontanissimo, e Anna Tatangelo ne ha fatta di strada da quell'esordio. Non solo dal punto di vista della carriera, ma - evidentemente - anche dell'evoluzione stilistica. E nonostante con una delle canzoni tormentone ce lo abbia ricordato tante volte che "essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna", Anna Tatangelo oggi ci dimostra invece come indossarla alla perfezione quella minigonna!
Che no, non definirà certo l'essenza di una donna (e ci mancherebbe altro, sul punto non si discute) ma la dice lunga sulla nuova fashion attitude della cantante. La formula vincente? Sex appeal e femminilità da moltiplicare all'ennesima potenza con look non da red carpet, ma da passerella. E non da una passerella qualsiasi, ma dalla più fashion e dalla più cool delle passerelle. Tradotto: un vestito cortissimo firmato Saint Laurent, di quelli in cima alle wishlist di tutte le fashioniste più attente. Sì, avete letto bene, quel Saint Laurent by Anthony Vaccarello stracult tra addetti ai lavori e it girls around the world, sofisticato, raffinatissimo e anche difficile quanto basta da essere abbastanza lontano dalla nazionalpopolarità festivaliera, e invece… Surprise!
La coerenza stilistica e il rapporto con il lusso
Anna Tatangelo lo porta sul palco dell'Ariston e lo porta (bisogna riconoscerlo) benissimo. E per chi finora sottovalutava il potenziale high fashion della cantante è giunto - a quanto pare - il momento di ricredersi. Il look di Anna Tatangelo è indubbiamente il più cool della terza serata di festival: conferma il suo flirt con le tendenze moda più glamourous (le paillettes, il monospalla, gli abiti cortissimi, il mood Anni 80, il maculato in versione deluxe, gli anelli micro e in serie firmati Rue Des Mille) e ribadisce le scelte stilistiche della prima serata (sempre un abito corto, sempre monospalla, sempre Saint Laurent: per la serie "squadra che vince non si cambia") re-interpretate con una disinvoltura e una naturalezza da fashion icon navigata.

A cui si aggiunge una silhouette con coscia lunga in bella mostra perfetta per valorizzare la combo Anna Tatangelo + Saint Laurent. Chapeau! E per uno styling da manuale, perfettamente allineato ai fashion diktat del momento, Anna Tatangelo indossa il minidress con manica lunga sbuffata e ricamo di paillettes su maculato green&black come campagna Primavera Estate by Juergen Teller comanda. Ossia con quei collant neri velatissimi, vague di ritorno dagli Anni 80, abbinati alle immancabili pump killer heels (leggete: le décolletées nere in vernice, a punta e con cinturino alla caviglia). Impeccabile, anche se…
Un post sulla sua pagina Instagram una piccola sorpresa la svela. La cantante nel suo selfie in camerino versione behind the scenes tagga accuratamente tutti i brand indossati. No, Anna Tatangelo non indosserebbe mai un paio di collant da 250 euro (è questo il costo delle calze velatissime e logatissime Saint Laurent) solo per rendere il look perfettamente coerente a livello di brand: queste calze sono così sottili, delicate e facili da smagliarsi che sarebbe uno spreco spendere tutti quei soldi per un collant! No, meglio andare sul buon rapporto qualità/prezzo che valorizza l'artigianalità e l'innovazione italiane in fatto di calze, che sono sempre velate ovvio, ma certamente meno expensive. Insomma, tanto vale risparmiare un po' - avrà pensato la saggia Tatangelo - con buona pace della logomania e dei feticci fashion. E perché in fondo in fondo non c'è evoluzione che vinca sul dna: l'immagine di quella semplice e misurata ragazza di periferia potrà anche sbiadirsi, ma non sarà mai messa a tacere del tutto dalle frivole leggerezze del lusso sfrenato.