Dispositivi Antiabbandono Conforme: Una Guida Completa per la Sicurezza dei Bambini in Auto

La sicurezza dei bambini è una priorità assoluta per ogni genitore, specialmente quando si tratta di viaggiare in automobile. Purtroppo torna periodicamente di attualità il dibattito sull'utilità di avere in auto un dispositivo antiabbandono. Resta infatti obbligatorio per chi trasporta bambini sotto i 4 anni, e il rischio a non averli è soprattutto in termini di sicurezza. Una normativa anti abbandono si è resa necessaria in seguito al verificarsi sempre più frequente di casi di amnesia dissociativa, un meccanismo automatico messo in atto dai genitori in maniera inconsapevole. In Italia, l'uso dei dispositivi anti abbandono è regolato da una specifica normativa che ne impone l'obbligatorietà, configurandosi come un ulteriore livello di protezione indispensabile.

L'Obbligo Legale e le Sanzioni Previste per i Dispositivi Antiabbandono

L'Italia è stata tra i primi paesi a introdurre una legislazione specifica in materia. L'obbligo di trasportare in auto un bimbo sotto i 4 anni utilizzando, oltre al seggiolino, anche uno dei dispositivi antiabbandono disponibili sul mercato è di fatto ancora in vigore. La legge n°117 del 2018, nota anche come legge salvabebè, ha previsto tale obbligo per tutti i genitori che trasportano in auto bambini di età inferiore ai 4 anni di dotarsi di un sistema anti abbando. Questa misura legale mira a ridurre tragici incidenti causati dall’abbandono accidentale dei bambini in auto. Se ne erano (colpevolmente) perse le tracce da quando l'Italia è stata travolta dalla pandemia e dai successivi lockdown, ma l'obbligo è divenuto pienamente operativo. Uno slittamento durato fino al 6 marzo del 2020: da quella data quindi l'obbligo e le sanzioni sono di fatto pienamente operative, anche se in pochi, dopo l'emergenza Covid, ne hanno più sentito parlare. Purtroppo, però, ci sono periodicamente fatti di cronaca che riportano l'attenzione su questi dispositivi, sull'aiuto che possono offrire ai genitori e soprattutto sul fatto che l'obbligo di usarli esiste ancora ed è pienamente operativo.

Chi non si adegua alla normativa rischia una sanzione amministrativa. Per chi viola l’obbligo, sono previste multe da 83 euro (che vengono scontati a 58,10 euro per chi paga entro cinque giorni) a 326 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente del conducente. La sanzione può arrivare fino a 333 euro. A doverla pagare è il conducente o chi è tenuto alla sorveglianza del minore. Ma quando il consumatore rischia la multa? Fino a quando i genitori devono avere installato un dispositivo anti abbandono o devono avere in auto il kit anti abbandono? L'obbligo è valido per chi trasporta bimbi sotto i 4 anni, indipendentemente da peso e altezza, e le sanzioni sono in vigore dal 2020. Nel 2020 venne erogato un bonus pari a 30 euro per l'acquisto dei dispositivi anti abbandono, un incentivo a favorire l'adozione di questi strumenti essenziali.

Tabelle riassuntive delle sanzioni per mancato utilizzo dei dispositivi antiabbandono

Perché i Dispositivi Antiabbandono Sono Cruciali: La Prevenzione dell'Ipertermia

Il problema non va sottovalutato, perché purtroppo molti dei decessi per ipertermia sono stati causati dall’aver lasciato volontariamente il bambino in auto da solo, magari per pochi minuti e con una temperatura esterna non troppo elevata. È estremamente pericoloso lasciare i bimbi chiusi in auto anche solo per pochi minuti. Un supporto indispensabile 365 giorni all’anno, ancor di più nelle caldissime giornate estive in cui la sindrome del bambino dimenticato può colpire con conseguenze tragiche.

Oltre a essere un requisito legale, i dispositivi anti abbandono rappresentano un ulteriore livello di sicurezza, fungendo da promemoria costante per il conducente e riducendo significativamente il rischio di incidenti fatali. Un altro vantaggio è la tranquillità mentale per i genitori, che possono contare su un sistema di allerta proattivo durante i viaggi. Questo è particolarmente utile in un'epoca in cui le distrazioni abbondano e anche il più attento dei genitori può avere un momento di distrazione. In Altroconsumo abbiamo a cuore la salute e sicurezza dei tuoi bambini. Leggi tutti i nostri approfondimenti dedicati al mondo dei genitori.

Tipologie di Dispositivi Antiabbandono e il Loro Funzionamento

Un dispositivo anti abbandono è un sistema di allarme la cui funzionalità si basa su diverse tecnologie, come sensori di peso, connessioni Bluetooth o Wi-Fi, e GPS. L’obiettivo è garantire che il conducente sia immediatamente avvisato se il bambino rimane da solo in auto, permettendo così un rapido intervento. Il dispositivo anti abbandono è in grado di registrare la presenza del bambino nel seggiolino e inviare al cellulare associato un segnale di allarme visivo e sonoro.

In commercio esistono tre tipologie principali di dispositivi anti abbandono:

  1. Dispositivi Indipendenti (o Universali): Questa tipologia è la più diffusa e versatile. Si possono usare su qualsiasi seggiolino e possono essere passati da un seggiolino all’altro. Sono dotati di un sensore di peso che si posiziona sotto il bambino e si collega (tramite Bluetooth oppure via cavo) all'accendisigari dell’auto. Quando l’auto si ferma, il dispositivo suona nel caso il bambino non venga sollevato dal seggiolino, e spesso invia messaggi di SOS ad alcuni contatti telefonici reimpostati via app. A livello funzionale, i modelli più semplici richiedono un collegamento all’accendisigari dell’automobile e dispongono solamente di un segnale acustico che si attiva allo spegnimento della macchina. Più tecnologiche sono invece le varianti dotate di app per smartphone, che tramite connessione Bluetooth creano un legame tra il cellulare e l’apparecchio. In questo caso, nel momento in cui i sensori rilevano la presenza del bambino sul seggiolino quando il conducente si allontana dal mezzo, saranno istantaneamente attivate una serie di contromisure (effetti sonori, vibrazione, messaggi) e, in un secondo tempo (solitamente dopo tre minuti), saranno inviati sms ai contatti di emergenza, con indicazioni per la geolocalizzazione del mezzo.
  2. Dispositivi Integrati nel Seggiolino: In questo caso si parla di seggiolini anti abbandono. I sistemi integrati sono certamente più pratici rispetto a quelli universali, ma potrebbero avere una durata più limitata rispetto al seggiolino stesso. Inoltre, il sistema integrato limita la scelta a pochissimi modelli. Il contro di questo secondo tipo di dispositivi riguarda la batteria, che si scarica dopo alcuni anni. Molti dei sistemi presenti oggi sul mercato richiedono l’attivazione del Bluetooth sullo smartphone (che spesso è disattivato). Altri, invece, non hanno un sensore di peso e per rilevare il bambino devono essere attivati (Chicco Bebècare Easy-Tech, ma anche il sistema integrato nei seggiolini Cybex). Facendo un attento esame di quanto ha da proporre il mercato, appare evidente come le case produttrici abbiano preferito abbandonare la strada dei seggiolini con sensori integrati, a favore di sistemi esterni che possono essere montati senza problemi su un’ampia gamma di modelli.
  3. Dispositivi Integrati nel Veicolo: Sebbene meno comuni come soluzioni aftermarket, esistono anche sistemi di sicurezza antiabbandono integrati direttamente nei veicoli.

In sostanza i dispositivi anti abbandono possono essere suddivisi in due macro categorie: una che comprende tutte le varianti “a cuscino”, da posizionare cioè dove si siede il bambino, e un’altra a clip, che si aggancia alle cinture di sicurezza. Per quanto la prima sia sicuramente la più popolare e diffusa, non esistono differenze rilevanti a livello di prestazioni e di difficoltà di installazione, quindi la decisione di optare per una tipologia o per l’altra dipende esclusivamente dalla comodità personale. È bene ricordare, però, che qualsiasi oggetto che viene inserito o aggiunto a un seggiolino auto andrebbe testato con il seggiolino stesso per valutare che non ne modifichi la sicurezza e protezione.

Esiste anche un rimedio "vecchio stampo" e non tecnologico, dell'azienda VicTsing: si tratta di uno specchietto retrovisore, che può essere usato per i neonati posizionati in auto nel senso contrario a quello di guida e fa in modo che caschi un occhio dietro anche quando non vediamo direttamente il seggiolino. Il prodotto è, nella fattispecie, uno specchio retrovisore auto con la parte rotante a 360°, che può essere portato alla posizione desiderata. Può essere montato sul poggiatesta e rivolto verso il bambino, in modo che quest'ultimo possa essere riflesso. Ha quattro cinghie regolabili e due ganci. Sebbene utile per il monitoraggio visivo, questo non è un dispositivo antiabbandono conforme alla normativa.

Videorecensione dispositivo anti abbandono Chicco Bebècare easy-tech

La Questione della Conformità e dell'Omologazione

Ad oggi, restano dei dubbi sul fatto che i prodotti in commercio rispettino davvero i dettami della normativa. Dato che la Ministra dei Trasporti nel firmare il decreto ha tenuto in considerazione solo parte delle modifiche segnalate dal Consiglio di Stato, possiamo considerare "adatti allo scopo" la maggior parte dei dispositivi. Il decreto 122 del 2019 nell'allegato A punto 2.b specifica che questi sistemi "non devono alterare le caratteristiche omologative" dei seggiolini. Ovvero il prodotto acquistato non deve portare all’alterazione del sistema di ritenuta. Questo principio è ribadito anche nell’art. Questo perché in teoria nessun dispositivo dovrebbe interferire con prodotti di sicurezza che sono omologati, perché potrebbero influire sulla loro efficacia. La sicurezza è la cosa più importante quando si tratta di scegliere un dispositivo anti abbandono. Ricordati di scegliere un seggiolino omologato e conforme alla normativa europea ECE R129, nota anche come i-Size.

Quando venne introdotta la norma, avevamo contattato i principali produttori di seggiolini auto per bambini (Bébéconfort, Chicco, Inglesina, Foppapedretti, Peg Perego) chiedendo loro quale prodotto comprare per essere in regola e non alterare le caratteristiche dei loro seggiolini già omologati presenti sul mercato. Tutti i produttori hanno dichiarato che sui loro prodotti possono essere utilizzati esclusivamente i sistemi antiabbandono dello stesso marchio e che declinano ogni responsabilità per l’uso di dispositivi non espressamente approvati da loro per uno specifico seggiolino.

Avevamo interpellato anche i produttori terzi, cioè quelli che producono solo i dispositivi antiabbandono. In sostanza, ci hanno detto che i loro sistemi hanno dimensioni simili o minori rispetto a quelli dei produttori che fanno anche i seggiolini e quindi allo stesso modo non compromettono la sicurezza offerta dal seggiolino. I produttori terzi, quindi, sono pronti ad assumersi la responsabilità della conformità del dispositivo e dichiarano con certezza che i loro prodotti non alterano la protezione offerta dal seggiolino. Di fatto, però, noi sappiamo che questi dispositivi non possono essere conformi al 100% a quanto previsto dal decreto attuativo.

In conclusione possiamo dire: meglio i prodotti universali con un sensore sul seggiolino e che diano l’allarme immediatamente, prima che il genitore scenda dall’auto (e che quindi evitino completamente l’abbandono). Meglio quindi scegliere un seggiolino che supera le prove dei nostri test e poi aggiungere un sistema universale.

Infografica: Criteri di conformità e omologazione dei dispositivi antiabbandono

Guida all'Acquisto: Cosa Valutare nella Scelta di un Dispositivo Antiabbandono

Acquistare un dispositivo anti abbandono è un’azione che non solo mette a riparo dagli obblighi di legge, ma che rappresenta una doverosa cura extra nei confronti dei più piccoli. Vista l’importanza di questi apparecchi, è fondamentale operare una scelta oculata, affidandosi a soluzioni che uniscano una buona solidità strutturale, una facilità d’uso e un’elevata efficacia una volta entrati in funzione. La parola chiave che deve guidare la ricerca dei migliori dispositivi anti abbandono è "sicurezza, sicurezza e ancora una volta sicurezza".

Ecco alcuni aspetti fondamentali da valutare:

  • Tipologia di Allarme: Preferire sistemi che diano l’allarme immediatamente, prima che il genitore scenda dall’auto. I sistemi più efficaci offrono allarmi visivi e sonori, oltre a notifiche sullo smartphone.
  • Connettività e App: Molti dispositivi moderni si collegano allo smartphone tramite Bluetooth e utilizzano un'app dedicata. Verificare la compatibilità dell'app con sistemi Android e iOS, la sua intuitività e le funzionalità offerte, come l'invio di SMS di emergenza e la geolocalizzazione. Alcuni dispositivi, come Baby Beep, offrono la possibilità di aggiungere contatti illimitati per l'invio degli sms di emergenza e funzionano anche in assenza del telefono o in caso di smartphone spento grazie al buzzer integrato nel cuscino.
  • Funzionalità di Emergenza: I migliori dispositivi inviano messaggi con le coordinate GPS dell'auto a contatti di emergenza preimpostati in caso di mancata risposta all'allarme primario. Alcuni garantiscono l'invio dell'SMS anche senza credito telefonico (ad esempio, il dispositivo Maxi Cosi). La funzione «Avvisa gli altri» consente di configurare familiari aggiuntivi o amici per ricevere avvisi e coordinate GPS. Quindi, nel caso in cui non si risponda all'allarme, gli altri saranno avvertiti dell'incidente in modo tale da poter intervenire rapidamente.
  • Facilità di Installazione e Uso: I dispositivi dovrebbero essere facili da installare e da utilizzare nella routine quotidiana. La prima installazione e il relativo utilizzo del sistema dovrebbero richiedere solo pochi minuti; la connessione per gli utilizzi successivi dovrebbe essere completamente automatica, come nel caso di Bebècare di Chicco.
  • Durata della Batteria: Per i dispositivi universali o a clip, controllare l'autonomia della batteria. Alcuni prodotti, come il cuscinetto Bluetooth Digicom, hanno oltre tre anni di autonomia di batteria. Per i sistemi integrati, considerare che la batteria potrebbe scaricarsi dopo alcuni anni, limitando la durata effettiva del sistema.
  • Compatibilità Universale: Se si opta per un dispositivo indipendente, assicurarsi che sia compatibile con tutti i modelli di seggiolino auto, in modo da poterlo utilizzare anche con seggiolini diversi o passarlo tra più auto.

Diagramma di flusso per la scelta del dispositivo antiabbandono

Dispositivi Antiabbandono Comuni sul Mercato: Analisi Dettagliata

Su Amazon troviamo diversi modelli di sensori anti abbandono. Vediamo una panoramica di alcuni dei più diffusi e conformi:

  • Chicco Bebècare Easy-Tech: Chicco offre un dispositivo anti abbandono universale che può essere utilizzato su tutti i seggiolini, Chicco BebèCare Easy-Tech. È un dispositivo di sicurezza da agganciare alle cinture del seggiolino o dell’auto. Occorre soltanto agganciarlo alle cinture del seggiolino o dell’auto, poi si chiude ed è fatta. La prima installazione e il relativo utilizzo del sistema richiedono solo pochi minuti; la connessione per gli utilizzi successivi è completamente automatica, basta solo chiudere il dispositivo. Funziona tramite l'attivazione del Bluetooth sullo smartphone.

  • Cybex SensorSafe 4-in-1: Per garantire sicurezza, Cybex ha lanciato Cybex SensorSafe 4-in-1, un sensore di sicurezza per seggiolini auto da utilizzare con tutti i modelli di seggiolini del marchio Cybex. Ha un sistema di avviso al raggiungimento di temperature troppo basse o troppo elevate in automobile, inoltre avvisa per ricordare di fare una pausa quando il bambino è rimasto seduto troppo a lungo nella stessa posizione. Invia avvisi in situazioni critiche ed è collegabile allo smartphone tramite Bluetooth. Questo sistema può essere integrato nei seggiolini Cybex.

  • Baby Beep: Si chiama Baby Beep ed è un dispositivo anti abbandono universale. Si adatta a tutti i modelli di seggiolino auto, è conforme alle normative di riferimento e alle prescrizioni del decreto n. 122 del 2 ottobre 2019. Risulta facile da attivare, attraverso un'app in italiano compatibile sia con sistemi Android che iOS. Offre la possibilità di aggiungere contatti illimitati per l'invio degli sms di emergenza. Funziona anche in assenza del telefono o in caso di smartphone spento grazie al buzzer integrato nel cuscino, fornendo una sicurezza aggiuntiva.

  • Baby Seat Alarm (Alkor Group): Baby Seat Alarm è l'allarme bimbo a bordo con sensore per seggiolino. Senza fili, è caratterizzato da un sensore e da un display. Questo sistema si può integrare a qualsiasi modello di seggiolino. Il prodotto ha un allarme visivo e sonoro, che suona quando si spegne l'auto e il bambino è ancora sul seggiolino. L'apparecchio ha le funzioni "plug and play", una presa USB sul display per caricare altri apparecchi ed è a trasmissione wireless. Secondo un cliente, un potenziale contro è che non funziona con tutte le auto.

  • Baby Bell: Baby Bell è il dispositivo anti abbandono per seggiolini che ha un doppio sistema di sicurezza. È compatibile con l'app "Baby Bell", che rende il sistema a doppia sicurezza. Alla fine del viaggio l'allarme sonoro e visivo sul display ricorda di prendere il bambino e chiede conferma sullo smartphone.

  • BabyGuard (Foppapedretti): BabyGuard di Foppapedretti è un pratico sistema antiabbandono con sensori integrati che, se posizionato sul seggiolino auto, permette di rilevare la presenza a bordo del bambino. Questo dispositivo è approvato per i seggiolini auto Foppapedretti. Si usa tramite l'app gratuita di Babyguard: i sensori di pressione connessi all'app installata sullo smartphone rilevano la presenza del bambino sul seggiolino auto e inviano un segnale di allarme in caso di allontanamento del genitore. L'allarme si attiva anche se lo smartphone è impostato in modalità silenziosa. E invia il messaggio con le coordinate della vettura ai numeri di emergenza anche se questi non sono collegati con l'app.

  • Tippy Smart Pad: Si chiama Tippy Smart Pad ed è un cuscino intelligente che avvisa via smartphone chi si allontana dall’auto lasciando il bambino seduto sul seggiolino. Rileva la presenza del bambino sul seggiolino auto e segnala, con un allarme visivo e sonoro, quando è solo all'interno del veicolo.

  • Ally Pad (Inglesina): Ally Pad di Inglesina è un dispositivo che rileva la presenza del bambino in auto, riducendo il rischio di abbandono. Compatibile con tutti i seggiolini auto e le culle omologate Inglesina, questo device è dotato di sensori di peso collegati via Bluetooth allo smartphone tramite app (disponibile per sistemi iOS e Android).

  • Qshino: Si chiama Qshino e sembra a tutti gli effetti un cuscino, rientrando nella categoria dei dispositivi a cuscino da posizionare sotto la seduta.

  • Maxi Cosi (dispositivo antiabbandono): Il dispositivo anti abbandono di Maxi Cosi rileva la presenza del bambino e avverte se il bimbo è stato lasciato da solo all’interno del veicolo sul seggiolino auto (peso minimo del bambino rilevato: 2,5 kg). Il sensore dialoga attraverso l'applicazione E-Safety, gratuita per iOS e Android: il genitore/tutore viene avvertito tramite una notifica di allarme. Nel caso in cui il genitore/tutore non risponda all’avviso, viene inoltrato un sms di allarme a due contatti contenente la posizione GPS dell’auto. L'allarme si attiva quando il bambino resta seduto sul seggiolino e l'adulto si allontana per più di 10/20 metri. L'sms funziona anche senza credito telefonico.

  • Cuscino Smart Babi: Il cuscino smart Babi è un dispositivo di sicurezza intelligente facile da usare, progettato per monitorare la presenza del bambino sul seggiolino auto. Si adatta a tutti i seggiolini auto di qualsiasi marca e tipologia e può monitorare fino a 4 bambini contemporaneamente. Nel caso il bambino venga lasciato incustodito nel veicolo, verrà inviata una notifica ALLARME audio e visiva allo smartphone tramite l'app BabiSit (che può monitorare fino a 4 dispositivi alla volta). La funzione «Avvisa gli altri» consente di configurare familiari aggiuntivi o amici per ricevere avvisi e coordinate GPS. Quindi, nel caso in cui non si risponda all'allarme, gli altri saranno avvertiti dell'incidente in modo tale da poter intervenire rapidamente.

  • Digicom (cuscinetto Bluetooth): Ecco un dispositivo antiabbandono, della ditta italiana "Digicom", davvero utile. Si tratta di un cuscinetto Bluetooth da posizionare sotto la seduta del seggiolino auto e che si collega allo smartphone, segnalando la presenza del bimbo a bordo. Totalmente senza fili, ha oltre tre anni di autonomia di batteria. Offre la possibilità di gestire fino a ben tre dispositivi. L'applicazione è compatibile con sistema iOS e Android. Facilmente installabile su tutti i seggiolini per auto.

  • Remmy: Questo dispositivo, della ditta "Remmy", è un sistema antiabbandono pensato per la tua serenità e per la sicurezza del tuo bimbo durante gli spostamenti in auto. Si tratta di un oggetto semplice, intuitivo, economico ed universale e, applicato a qualsiasi tipo di seggiolino auto, protegge da potenziali pericoli. Esiste la funzione "messaggistica di emergenza": sono inviati tre SMS in caso di mancata conferma di prelevamento. Il dispositivo è composto da un display acustico e visivo che si inserisce nell'accendisigari e da un sensore da inserire sotto il cuscino del seggiolino.

  • Bibo (dispositivo antiabbandono): Questo dispositivo antiabbandono, della ditta "Bibo", è senza fili, si installa in un minuto ed è facile da usare. Il display suona e si illumina quando si spegne l’auto, segnalando la presenza del bambino ancora sul seggiolino. È compatibile con l'app "Baby Bell", che rende il sistema a doppia sicurezza. Alla fine del viaggio l'allarme sonoro e visivo sul display ricorda di prendere il bambino e chiede conferma sullo smartphone.

Ogni recensione è curata dalla redazione in modo indipendente. Se fate un acquisto attraverso i nostri link, Corriere della Sera potrebbe ricevere una commissione.

tags: #recensioni #seggiolino #anti #abbandono #conforme