L'Alpe Lusia, incastonata tra le maestose Dolomiti, si presenta come una destinazione idilliaca e senza eguali per le famiglie con bambini di ogni età, offrendo un connubio perfetto di natura incontaminata, panorami mozzafiato e attività pensate per il divertimento di grandi e piccini. A metà tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa, l’Alpe Lusia è a tutti gli effetti uno dei confini che separa queste due splendide valli. Quando si scioglie la neve e la natura si risveglia dal torpore invernale, queste montagne risplendono infatti di una luce magica, invitando all'esplorazione e all'avventura. È un luogo dove i ricordi d'infanzia si fondono con nuove scoperte, dove la natura, pur vedendo evolvere le opportunità di svago, è rimasta intatta nella sua essenza più pura.
Accessibilità all'Alpe Lusia: Percorsi Facilitati per Ogni Esigenza
Raggiungere l'Alpe Lusia è agevole, sia per chi proviene dalla Val di Fiemme che dalla Val di Fassa. Per chi arriva da Fiemme, una volta superato il paese di Predazzo si prosegue sulla statale seguendo le indicazioni per Passo Rolle. Una volta lasciato alle spalle il paesino di Bellamonte, dopo circa un paio di chilometri si trova il bivio sulla sinistra che porta alla località Castelir. La moderna Cabinovia Bellamonte 3.0 rende poi comodamente raggiungibile la località Morea, punto di partenza per molte avventure.
Per coloro che partono da Moena, la fata delle Dolomiti, ci si dirige verso il Passo San Pellegrino. Arrivati a Ronchi, si noterà un enorme parcheggio con delle cabine volare sopra: qui è il punto di partenza. Lasciata la nostra autovettura al grande parcheggio degli impianti Lusia in località Ronchi, lungo la strada per il Passo San Pellegrino, si sale sulla cabinovia che, in pochissimo, ci consente di raggiungere Chalet Valbona (m. 1820) e, successivamente, i 2200 metri di Le Cune. L'ovovia, infatti, in due tronconi, accompagna dai circa 1400 metri di Ronchi sino ai 2200 metri di Le Cune in un tempo risicatissimo, con tappa intermedia a Valbona. Gli impianti sono aperti indicativamente dalla metà di giugno alla metà di settembre, garantendo un'ampia finestra per godere di queste meraviglie alpine.

Il Sentiero degli Animali: Un'Avventura Didattica Panoramica
Dall'arrivo della telecabina a Le Cune, splendido punto panoramico a 2200 m di altitudine sulle Dolomiti, parte questo simpatico sentiero didattico adatto ai bambini che scende attraversando boschi e pascoli fino a Chalet Valbona (1750 m). Non appena scesi a Le Cune, ciò che si ammira è davvero splendido. Il gruppo del Catinaccio è proprio di fronte a noi, mentre quello delle Pale alle nostre spalle. Il panorama è davvero superbo: il Catinaccio di fronte a noi ci saluta, mentre alle nostre spalle fanno capolino le cime del Gruppo delle Pale col Cimon (m. 3146). Dopo esserci soffermati giustamente ad ammirare cotanta bellezza, si inizia la passeggiata seguendo le facilissime indicazioni per il Sentiero degli Animali. Non si deve dirigersi subito verso Valbona (che si vede sotto di noi in direzione Catinaccio): se lo si facesse, si affronterebbe il Sentiero degli Animali e non l’escursione che invece dobbiamo testare!
Il sentiero è perlopiù pianeggiante e si snoda per 4,5 Km nel cuore silenzioso del Parco Naturale di Paneveggio ad una quota che sfiora i 2.000 m (s.l.m.). Il Sentiero degli animali, sull’Alpe Lusia, è stato rinnovato quest’anno, con nuove installazioni molto carine. Attraverso pannelli didattici, giochi ed indovinelli, i bambini potranno imparare e conoscere gli animali e il loro habitat. Ogni cartello, che caratterizza le stazioni, ne racconta molto bene la vita, le particolarità e curiosità. Esplorando i rifugi abitati dagli animali, potrai imparare a conoscere il loro stile di vita e le loro caratteristiche principali attraverso simpatici pannelli didattici, giochi e indovinelli. Il tutto grazie ai nuovi cartelli e indovinelli realizzati dai Ludosofici con la consulenza scientifica di MUSE - Museo delle Scienze, con le illustrazioni di Alice Beniero e la nuova sezione dedicata agli insetti con le sculture di Lara Steffe e Klaus F. Molto interessanti le tabelle, che vi suggeriamo di prendervi il tempo di leggere ai bambini: darà loro il modo di farsi un ricco bagaglio di conoscenze. Ogni postazione racchiude un indovinello, con degli indizi per capire di quale animale si tratta. La sfida sarà quella di indovinare per primi l’animale.

La prima parte di percorso ricalca la pista da sci che, non molto pendente, subito si stacca a lato del Rifugio Le Cune (m. 2200). Pian piano si continua a scendere lungo la strada (e, volendo, si potrebbe anche fermarsi per uno snack alle aree attrezzate), quando all’improvviso comparirà il primo dei nostri animali: la marmotta! Aguzzate la vista perché non è così immediato avvistare le sagome degli animali. Camminando ancora e affrontata una curva decisa verso destra, la via abbandonerà la pista da sci per inoltrarsi nel bosco (sono presenti indicazioni precise) e si farà un pochino più stretta, sempre però percorribile in passeggino. Finalmente si incontrerà un altro abitante dell’ambiente alpino, questo decisamente più difficile da avvistare: il camoscio! E si prosegue (non dimenticate di voltarvi: il panorama è davvero bellissimo), continuando coi nostri incontri: questa sarà la volta di uno dei caproni più agili delle montagne, capace di arroccarsi su burroni scoscesi ed impervi… Lo stambecco! Poco oltre, ecco il re del bosco, reintrodotto in Trentino dalla Slovenia nel 1996 (ad oggi sono presenti 45 esemplari): l’orso bruno. Contrariamente a quanto si è ultimamente detto e scritto, non è un animale aggressivo e generalmente non attacca, se non quando si sente in pericolo. Poi via: il gufo, la volpe, la lepre… Gli animali di cui fare la conoscenza sono davvero moltissimi! Scoprirete così le abitudini e le caratteristiche di volpi, aquile, camosci, caprioli, gufi, lepri, ma anche di insetti, scoiattoli, lupi, e così via!
Pian piano si perde quota, soffermandosi sempre molto per soddisfare la curiosità dei nostri bimbi; addirittura si incontrerà anche il gioco delle impronte, per mettere a frutto tutto quello imparato sinora. Divertente anche il totem “citofono”, che richiama i versi degli animali. Il percorso si completa in un’ora e mezza circa, ma con il passeggino da trekking secondo noi non è molto agevole, sia per la pendenza che per il fondo del terreno. Il dislivello è di -380 metri (Le Cune m. 2200 - Chalet Valbona m. 1820), oppure -400 metri (Le Cune m. 2202 - Valbona m. 1815). Si scende per qualche centinaio di metri lungo la pista da sci. Questo sentiero è tutto in discesa, quindi non ci sono scuse nemmeno per i bambini più pigri!
Per chi avesse deciso di compiere l’itinerario in passeggino, consigliamo però di interrompere il percorso subito dopo l’incontro col picchio e scendere a Malga Pozza (sono presenti indicazioni). Finito il sentiero degli animali, si arriverà allo Chalet Valbona! Dopo circa mezz’ora potete vedere lo Chalet Valbona con il suo splendido parco giochi. Il sentiero non è ancora finito, rientrerete ancora un po’ nel bosco: non vorrete mica perdervi a quale volatile corrisponde la vostra apertura alare?!
Rifugio LUSIA UHD Alpe Lusia Dolomiti ESTATE
Punti di Ristoro e Aree Gioco: L'Alpe Lusia a Misura di Bambino
L'Alpe Lusia offre una miriade di possibilità per ristorarsi e divertirsi, rendendo ogni sosta un'occasione per rilassarsi e godere della bellezza circostante.
Chalet Valbona: Un Crogiolo di Divertimento
Lo Chalet Valbona, a 1820 metri di altitudine (o 1815 m), è un punto di riferimento fondamentale per le famiglie. Qui le possibilità sono molteplici: un grande parco giochi dotato di slackline, ponti tibetani, teleferica e il divertentissimo salto nel fieno. Una piccola fattoria e un sentiero natura, ideale per conoscere la vegetazione tipica della zona, completano l'offerta. Si svolgono anche diverse attività settimanali. Durante la discesa potrete trovare vari punti attrezzati per fare un bel pic-nic e se avete voglia di un bel pranzo in rifugio vi consigliamo di fare una pausa a Malga Pozza (deviazione consigliata per passeggini) o arrivare allo Chalet Valbona dove vi aspetta un meraviglioso parco giochi. Le possibilità qui sono molteplici: un grande parco giochi dotato di slackline, ponti tibetani, teleferica e il divertentissimo salto nel fieno. Una piccola fattoria, un sentiero natura ideale per conoscere la vegetazione tipica della zona. Si svolgono anche diverse attività settimanali.
Malga Pozza: Sosta Tipica con Vista Panoramica
Da Malga Pozza poi (obbligatoria una sosta al ristoro, ove sono presenti giochi e dove si potrà eventualmente gustare un buon piatto in un ambiente tipico, molto diverso quindi dallo Chalet Valbona, più frequentato), ritornare agli impianti sarà facilissimo, dal momento che un’ampia forestale scende comoda in circa 15 minuti. Volendo, da Valbona (m. 1815), in dieci minuti si può anche guadagnare Malga Pozza dove gustare un’ottima merenda e godersi un panorama ancor più magico.
Rifugio Le Cune e Rifugio Passo Lusia: Incontri in Quota
Presso il Rifugio Le Cune (m. 2200), punto di partenza del Sentiero degli Animali, si può fare una breve sosta prima di iniziare l'escursione. In circa 20 minuti dal punto di partenza, il Rifugio Passo Lusia (m. 2000) è già conquistato. Un vero paradiso per i più piccini: ampi prati sono infatti a disposizione, con anche scivoli e altalene. Mentre ci si ristora un pochino seduti sul bel balcone soleggiato della baita, si possono osservare i nostri figli scorrazzare da tutte le parti, pieni di gioia. Visto dal davanti si direbbe piccolina, ma sul retro sfodera un giardino incantevole, con tavoli e sedie sdraio, oltre che un mini parco-giochi (per la gioia dei più piccini). Qui si può restare anche per un relax post-pranzo, lasciando che i figli giochino felici nell’area loro riservata.
Esperienze Ludiche e Aree Tematiche: Il Divertimento su Misura
Quando parlo della trasformazione della montagna e dico che quando ero piccola io si giocava con poco, è proprio questo che intendo. I parchi gioco in mezzo ai pascoli non esistevano di certo, si sgambettava e si giocava con quello che trovavamo lungo il sentiero. Oggi però grazie alla straordinaria creatività di tante persone, molte più famiglie possono godere di questi meravigliosi panorami. L'Alpe Lusia ha saputo evolvere, offrendo una quantità di attività - oltre al più classico trekking - che mai avremmo immaginato, ma che hanno saputo conquistare anche noi.
Il Giro d'Ali: Un Parco Giochi Straordinario
Il Giro d’Ali è uno dei parchi gioco più straordinari che io abbia trovato in montagna. Trovate questo parco all’arrivo del primo troncone della funivia Gondola, a circa 5 minuti di risalita con gli impianti del Castelir. Il Giro d’Ali è divertentissimo per tutta la famiglia! Giochi d’acqua, sentieri Kneipp a piedi scalzi, pista in legno per le biglie e un tappetone per volare. Vi dico subito che portare via i bambini da qui sarà difficilissimo! All’interno del parco c’è il Rifugio Bucaneve dove poter pranzare. Il parco giochi in quota è a pagamento. Nell’area adiacente al Giro d’Ali ci sono diverse postazioni di legno, chaise longue e aree relax in cui poter consumare un pranzo al sacco.

La Tana degli Gnomi: Creatività e Apprendimento nel Bosco
E se vi dicessi che all’Alpe Lusia persino gli gnomi hanno trovato la loro casa? La Tana degli Gnomi è un simpaticissimo “spazio creativo” in quota, dove i più piccini posso partecipare ad attività, laboratori e divertirsi con gli animatori mentre imparano tantissime cose sul bosco e la natura della Val di Fiemme. Alla Tana degli Gnomi le attività sono strutturate in base all’età e possono partecipare le famiglie con bambini dai 4 anni in su. Un vero e proprio mondo incantato dove i più piccoli possono esprimere la loro fantasia.
Il Sentiero Naturalistico e la Carrozza a Cavalli per Malga Bocche
Il Sentiero Naturalistico parte dalla località Morea, accanto al nuovo ristorante di design Chalet 44 Alpine Lounge ed è comodamente raggiungibile con la moderna Cabinovia Bellamonte 3.0. Il sentiero è perlopiù pianeggiante e si snoda per 4,5 Km nel cuore silenzioso del Parco Naturale di Paneveggio ad una quota che sfiora i 2.000 m (s.l.m.). La percorrenza media a piedi è di poco più di un’ora (solo andata) ma i più avventurosi potranno accorciare i tempi a bordo della rocambolesca Carrozza a Cavalli che in soli 30 minuti raggiunge la Malga Bocche. In realtà si tratterebbe di una camminata molto semplice (fattibile anche col passeggino), ma decisamente lunga: da qui sono non meno di 3 ore! Noi però oggi vogliamo trottare allegri sulla bellissima Alpe Lusia. L'Agritur Malga Bocche vi dà il benvenuto tutti i giorni dal inizio giugno a metà settembre. Il servizio di trasporto in carrozza è disponibile su prenotazione (consigliata il giorno prima) e copre la tratta che va dalla località Morea fino a Malga Bocche. La percorrenza media per tratta è di 30 minuti circa. L'Agritur, che gode di una vista esclusiva sul gruppo Pale di San Martino Dolomiti Unesco, è il luogo perfetto per una gustosa pausa a base di genuini prodotti tipici locali, tra simpatici asinelli, mucche al pascolo e paesaggi da cartolina!
Il Sentiero Tematico Frainus
Un'altra chicca dell’Alpe Lusia è il sentiero tematico Frainus. Il sentiero Frainus è un facile e breve sentiero tematico per bambini in mezzo al bosco. Il sentiero è un percorso ad anello di circa 1.6km percorribile anche con i passeggini country, offrendo un'ulteriore opzione per le famiglie che cercano un'esperienza semplice e piacevole.
La Gastronomia dell'Alpe Lusia: Sapori Autentici e Atmosfere Accoglienti
L'offerta culinaria dell'Alpe Lusia è varia e pensata per soddisfare tutti i gusti, dai piatti tipici trentini alle merende golose. Salendo dal versante del Castelir sono diversi i rifugi, bar e ristori a disposizione delle famiglie.
Ristorante "EL ZIRMO": Sapori Alpini al Castelir
Il primo che si trova proprio accanto alla partenza degli impianti di risalita è il ristorante “EL ZIRMO” Loc. Castelir a quota m. 1.550. Se d’inverno questo posto è il paradiso di giovani scatenati che ballano e si divertono nell’igloo bar, durante i mesi estivi ci si può rilassare dopo le attività in quota, facendo merenda con torte prelibate, succhi di frutta e tazze di tè caldo.
Rifugio "BUCANEVE": Servizi e Comfort per le Famiglie
All’arrivo del primo troncone della funivia siamo in località Le Fassane a quota m. 1.750 e per accogliere pirati affamati, bikers infaticabili o le famiglie che scelgono di riposare mentre i bimbi giocano, c’è il rifugio “BUCANEVE”. Qui trovate un’ampia area bar, un ristorante self-service con tavoli sulla terrazza esterna e tantissimi servizi per le famiglie (seggioloni, fasciatoio nei servizi, libretti gioco). Questo lo rende un luogo ideale per una pausa pranzo confortevole e attrezzata.
Baite La Morea e Al Cervo: Angoli di Tradizione
Risalendo lungo la pista da sci, troviamo in località Morea due baite più piccine che fanno servizio di bar e ristorante e sono la “BAITA LA MOREA” a quota m. 189 e la “BAITA AL CERVO” a m. 1890. Questi piccoli rifugi offrono un'atmosfera più intima e tradizionale, perfetta per un ristoro veloce.
Rifugio Passo Lusia: Un Balcone sulle Dolomiti
Spingendoci dall’arrivo della funivia Gondola lungo il sentiero 660 che conduce al più lontano Rifugio PASSO LUSIA (a quota m. 2.055) dopo circa trenta minuti di cammino troviamo un ampio spiazzo con una malga che farà la felicità dei più piccoli. Qui, si possono gustare piatti tipici godendo di una vista spettacolare.
Oltre le Passeggiate: Sport e Natura a Tutto Tondo
L'Alpe Lusia non è solo sentieri per passeggini; è anche un paradiso per gli amanti delle attività all'aria aperta e per chi desidera immergersi nella natura in modi diversi.
Mountain Biking: Adrenalina su Due Ruote
L’Alpe Lusia è anche il paradiso dei Biker più scatenati perché ci sono diversi sentieri - strade bianche - percorribili in MTB con un po’ di fatica… ma che viene poi ripagata dalla bellezza dei panorami una volta giunti in quota. L’itinerario 232 è un percorso di circa 25 km in tutto che si snoda prevalentemente sotto le Pale di San Martino, con partenza dagli impianti del Castelir e arrivo a Malga Bocche passando da Malga Canvere. Le MTB possono essere caricate sulla funiva per chi alla fatica delle salita preferisce l’adrenalina di una discesa in montagna su percorsi sterrati, offrendo emozionanti opportunità per gli appassionati. Attenzione: il sentiero ricalca uno dei percorsi della Val di Fassa Bike, pertanto è possibile imbattersi, specialmente in alcuni periodi dell’anno, in bikers che arriveranno (anche velocemente) alle nostre spalle.
Trekking e Infinite Camminate
Sull’Alpe Lusia si possono effettuare infinite camminate. Dal Rifugio Passo Lusia ci si potrebbe dirigere in molti posti, esplorando l'ampia rete di sentieri che si snodano tra boschi e pascoli. La percorrenza media a piedi per raggiungere Malga Bocche da Morea è di poco più di un’ora (solo andata), un'opzione piacevole per gli escursionisti.
Campeggio Immerso nella Natura
Bellamonte è la località più vicina in cui alloggiare per chi sceglie di trascorrere gran parte delle vacanze estive all’Alpe Lusia. Gli amanti della vita outdoor possono scegliere di piantare la tenda presso il Fiemme Village Camping che si trova in una posizione splendida con vista su tutto il paese e la Viezzena, la montagna che cinge le spalle a Bellamonte, offrendo un'esperienza di full immersion nella natura.
L'Alpe Lusia: Un Ricordo Indelebile
I prati dell’Alpe Lusia sono un felice ricordo della mia infanzia. Qui sono cresciuta con i nonni estate dopo estate, ho mosso i primi passi sugli sci con il maestro Dino e questi ricordi sono diventati ora una dolce tradizione di famiglia. Accompagnare i miei bimbi tra queste montagne, significa renderli partecipi della mia vita da bambina, perché anche se per certi aspetti qui è tutto cambiato, la natura di questo posto è rimasta intatta. L'Alpe Lusia è un luogo dove la magia dell'enrosadira al tramonto, con lo spettacolo delle Pale di San Martino sullo sfondo, e le antiche leggende da raccontare la sera prima di addormentarsi, creano un'atmosfera unica e indimenticabile, rendendola una meta perfetta per rigenerarsi e creare nuovi preziosi ricordi familiari.
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