Durante le prime fasi della vita, il bambino vive un periodo di grandi cambiamenti e i primi mesi sono pieni di nuove scoperte che mettono l’infante a dura prova. Il piccolo dovrà trovarsi ad affrontare i primi fastidi e dolori, dovrà prendere consapevolezza del proprio corpo e del mondo che lo circonda. La pelle dei neonati è un organo sensibile e delicato, e occorre molta attenzione affinché rimanga in salute e ben idratata. Tuttavia, i lattanti possono manifestare diverse irritazioni cutanee, tra cui la dermatite da pannolino, le irritazioni legate alla bava e quelle causate dall'uso prolungato del ciuccio. Riconoscere queste condizioni, comprenderne le cause e adottare i rimedi e le misure preventive appropriate è fondamentale per il benessere del bambino.

La Dermatite da Pannolino: Un Disturbo Molto Frequente
La dermatite da pannolino, o eritema da pannolino, è un'infiammazione che, com’è facile intuire, riguarda l’area del corpo del bambino coperta dal pannolino. Come suggerisce il nome stesso, l’eritema è un’irritazione della pelle che si manifesta tra la zona genitale-anale e quella circostante. È molto frequente, tanto che ne soffre oltre il 50% dei piccoli tra i 4 e i 15 mesi. Quando viene la dermatite da pannolino, la cute a livello dell’inguine, dei genitali e dei glutei può apparire arrossata, con piccole papule, aree desquamate o erose. L’eritema può essere esteso a tutta la zona o manifestarsi a chiazze, e in alcuni casi si tratta di un arrossamento della pelle causato dalla dilatazione dei capillari, accompagnato, in alcuni casi, da prurito e secchezza cutanea. Sulla pelle si formano anche puntini rossi e piccoli brufoli bianchi. In alcuni casi, la dermatite da pannolino provoca la rottura della pelle e dolore quando viene pulita. Questa irritazione è più frequente dopo i primi sei mesi del bebè, coincidendo con la fase di introduzione di alimenti diversi dal latte nella dieta del bambino.
Le Diverse Cause della Dermatite da Pannolino
Sono diverse le cause che possono generare questa condizione, per cui bisogna adottare le giuste misure per proteggere la pelle delicata del bambino. Nella maggior parte dei casi si parla di dermatite “da contatto”, ovvero di un’infiammazione dovuta a determinate sostanze contenute nell’urina e/o nelle feci che irritano la pelle. L'eritema, in effetti, è un arrossamento della pelle, dovuto all'umidità che si origina nella zona dei glutei per contatto prolungato con l'urina o le feci liquide. Infine, bisogna dire che, anche se l'impermeabilità dei pannolini ha il grande vantaggio di trattenere le sostanze eliminate all'interno, per contro, produce un microclima particolare che favorisce l'irritazione.
Sfregamento: Nei mesi in cui il bambino si siede e comincia a muoversi, la pelle tende a sfregare il pannolino causando degli arrossamenti localizzati. Anche lo strofinamento continuo dei pannolini o dei vestiti sulla pelle del bambino può contribuire. Da questo momento in poi lo sfregamento del pannolino sulla cute delicata del piccolo può scatenare una vera e propria dermatite.
Ambiente Umido: Il pannolino crea un ambiente umido, a prescindere da qualsiasi grado di assorbenza dello stesso. L’umidità può portare a macerazione la pelle. Infatti, l'aumento dell'umidità nell'area pannolino rende la pelle più sensibile alla penetrazione da parte di sostanze irritanti, e l'irritazione può essere aggravata da alcuni enzimi, presenti nelle feci. Ad aggravare la situazione possono aggiungersi la sudorazione nell'area del sedere e dei genitali.
Irritazione al Contatto con Urina e Feci: Le feci, in particolar modo, possono contenere bava, muchi e altre sostanze urticanti, e presentarsi in forma acida e irritante. Nei bambini spesso affetti da diarrea le irritazioni da pannolino possono verificarsi più facilmente. La dermatite da pannolino è causata dal ristagno di feci e urina, che irritano la pelle.
Variazioni dell’Alimentazione: Alcune volte l’introduzione di nuovi cibi può causare un cambio di consistenza e qualità della composizione delle feci, che risultano quindi irritanti. Con l’inserimento dei nuovi alimenti, le feci sono più acide e l'urina è più concentrata, anche perché il piccolo tende a bere meno liquidi. Anche un cambio di alimentazione del bambino, nel momento in cui il bambino cambia il tipo di alimentazione e comincia ad assumere cibi solidi, produce feci di consistenza diversa e in maggiori quantità, e ciò può influire in tal senso. Anche un'alimentazione sbagliata della madre può contribuire.
Allergia da Contatto: Il bambino potrebbe presentare allergia ai materiali del pannolino, oppure a lozioni e creme utilizzate per il cambio. L’irritazione potrebbe essere dovuta ai materiali con cui sono realizzati i pannolini o con cui quest'ultimi sono lavati. Nel caso di pannolini lavabili, il bambino potrebbe manifestare allergia ai detersivi impiegati per la pulizia dei pannolini. Se il rossore compare molto spesso, potrebbe essere dovuto a un’allergia che il piccolo ha nei confronti di alcuni componenti dei pannolini che usi abitualmente.
Dermatite da Pannolino e Infezioni Fungine: La dermatite da pannolino può essere causata dalla presenza di un fungo, quindi da una micosi, che si sviluppa proprio grazie al pannolino stesso. L’ambiente umido del pannolino può favorire la proliferazione di batteri, funghi e lieviti. In particolare, la dermatite da pannolino potrebbe essere un’infezione da Candida, la quale generalmente interessa la regione perianale e inguinale, con la comparsa di pustole intorno alla regione dell’eritema. Se la causa è la candida, la pelle assumerà un colore rosso scuro con chiazze anche al di fuori dell’area del pannolino, in particolar modo nelle pieghe delle cosce, dei glutei o nelle zone dell’inguine e dell’ano; in genere intorno alle zone arrossate sono presenti anche piccole papule e pustole. Queste possono essere causate da un fungo, la Candida albicans, lo stesso fungo responsabile del mughetto del bebè che, in alcuni casi, si sviluppa nella bocca del piccolo. La proliferazione batterica o fungina è un'altra causa.
Altre Condizioni Specifiche: La dermatite da pannolino può essere una forma di psoriasi. In genere questo problema compare dopo il terzo mese di vita e colpisce soprattutto le pieghe, che appaiono arrossate e lucide, senza però essere associate alle squame che caratterizzano la psoriasi. In altri casi, l'irritazione corrisponde a una dermatite atopica, altre volte a una dermatite seborroica, o a una vera e propria dermatite allergica da contatto. È invece più raro che l'irritazione da pannolino sia associata ad altre patologie che chiedono trattamenti specifici, come parassitosi o malattie infiammatorie. Una pelle molto sensibile può essere più predisposta.

La Relazione tra Dentizione, Bava e Irritazioni
Dentizione e comparsa delle irritazioni da pannolino sono due fenomeni con cui i neonati hanno a che fare nello stesso periodo. La dentizione è una fase critica nella crescita del neonato: quando i dentini iniziano a far capolino dalle gengive il bambino può diventare facilmente irritabile, avere problemi di insonnia, rifiutare il cibo e tentare di mordere qualsiasi oggetto solido riesca a portare alla bocca. Tutta questa irritazione è naturale: i denti premono sulle gengive, che si gonfiano e diventano più sensibili, la salivazione è abbondante e può comparire qualche linea di febbre. Spesso durante il periodo della dentizione i neonati possono avere a che fare con fastidiose eruzioni cutanee. In particolare, non è raro che i problemi associati alla comparsa dei primi dentini si presentino in contemporanea a irritazioni da pannolino.
Non manca chi ritiene che i due fenomeni siano dipendenti l'uno dall'altro, ma secondo diversi esperti è improbabile che siano direttamente associati: dentizione ed eritema da pannolino sarebbero, più semplicemente, due fenomeni con cui il bambino ha a che fare nello stesso periodo della sua vita. Infatti, l'eritema da pannolino può essere associato a un'alimentazione povera di zinco o di biotina, a disturbi genetici che riducono il trasporto di questo minerale attraverso la parete dell'intestino tenue o a una compromissione delle difese immunitarie che rende il bambino più suscettibile alle infezioni che possono colpire quest'area dell'epidermide. Nulla a che vedere, quindi, con la dentizione.
Dentizione e inappetenza - Consigli di pediatria del Prof. Vania
Tuttavia, in alcuni casi, la dermatite da pannolino può verificarsi in concomitanza con la dentizione. Anche l'irritazione da pannolino colpisce i neonati nei primi mesi di vita. Infatti in genere questo problema inizia quando il bimbo è ormai capace di rimanere da solo in posizione seduta, all'incirca dal quinto mese dopo la nascita, e raggiunge un picco di incidenza tra i 9 e i 12 mesi. L'aumentata salivazione tipica della dentizione può anche portare a irritazioni cutanee intorno alla bocca o sul collo del bambino, se la bava non viene pulita regolarmente, creando un ambiente umido e irritante per la pelle delicata. Anche l'aria fredda e secca o la saliva all'angolo della bocca possono causare macchie rosse sul viso.
Irritazione da Ciuccio: Un Fastidio Specifico
L'istinto di suzione negli esseri umani, nei primi mesi di vita, è innato. La suzione ha una funzione consolatoria e analgesica, quindi aiuta i più piccoli ad affrontare emozioni e piccoli dolori quotidiani. Molti pediatri, pur concordi nel consigliare l’utilizzo del ciuccio (dai 2 mesi fino e non oltre i 24), invitano però a indagare prima le cause del fastidio che ha generato il pianto per poterne eliminare la causa. Un uso troppo frequente del ciuccio, tra l’altro, può provocare, con il passare dei mesi, una vera e propria dipendenza nel bambino. Utilizzarlo per troppo tempo poi può anche causare altri tipi di fastidi come l’irritazione da ciuccio.
Spesso l’utilizzo prolungato del ciuccio può provocare nel bambino qualche fastidio intorno alla bocca: la cosiddetta irritazione da ciuccio. Questo si verifica perché la bava rimane intrappolata tra il ciuccio e la pelle, creando un ambiente umido e favorendo la macerazione cutanea. La pelle delicata del neonato, già sensibile, reagisce con arrossamenti e piccole eruzioni intorno alla zona della bocca.
Sintomi Comuni delle Irritazioni Cutanee Infantili
Quando viene la dermatite da pannolino la cute a livello dell’inguine, dei genitali e dei glutei può apparire arrossata, con piccole papule, aree desquamate o erose. L’eritema può essere esteso a tutta la zona o manifestarsi a chiazze. Per dermatite da pannolino si intende qualsiasi arrossamento della pelle, causato dalla dilatazione dei capillari, accompagnato, in alcuni casi, da prurito e secchezza cutanea. Sulla pelle si formano anche puntini rossi e piccoli brufoli bianchi. In alcuni casi, la dermatite da pannolino provoca la rottura della pelle e dolore quando viene pulita. Questa irritazione non è grave, tuttavia, si presenta con macchie molto rosse e in rilievo, ai cui margini sono visibili piccole pustole, soprattutto se causata da un fungo, la Candida albicans. Per essere sicuri che si tratti di una dermatite, è necessario allungare la pelle tra il pollice e l'indice.
Se la causa è una dermatite da contatto, la pelle nella zona del pannolino, irritata dalle feci e dall’urina, apparirà rossa e lucida. Se la causa è la candida, la pelle assumerà un colore rosso scuro con chiazze anche al di fuori dell’area del pannolino, in particolar modo nelle pieghe delle cosce, dei glutei o nelle zone dell’inguine e dell’ano; in genere intorno alle zone arrossate sono presenti anche piccole papule e pustole. I sintomi con cui si manifesta il problema della Candida sono vesciche o pustole e un alone ben delimitato tutto intorno alle macchie che punteggiano di rosso il sedere del bambino. Inoltre attorno alle macchie sono in genere presenti delle papule disposte come fossero loro satelliti.
Tra i sintomi della dermatite da pannolino dovuta a psoriasi, invece, troviamo l’arrossamento e l’aspetto lucido della pelle nelle pieghe (le squame caratteristiche della psoriasi sono invece assenti). La dermatite allergica da contatto si manifesta con arrossamento, gonfiore e comparsa di piccole vescicole o di aree umide sulle regioni laterali dei glutei e delle anche. Le infezioni batteriche da Staphylococcus aureus si manifestano con piccole papule e pustole ma possono degenerare con la formazione di bolle e vescicole che possono rompersi. La dermatite da pannolino, soprattutto quando è molto accentuata, può presentarsi come una piccola ustione con perdita dello strato superficiale della pelle.

Rimedi Efficaci per le Irritazioni Cutanee
L’irritazione da pannolino può essere curata attraverso il rispetto di alcune basilari norme igieniche e con l’aiuto di alcuni prodotti cosmetici o, in caso di bisogno, con alcuni farmaci specifici. A seconda dei sintomi e della loro gravità, delle condizioni generali di salute e delle cause scatenanti, il trattamento può essere diverso. In generale la cura della dermatite da pannolino si basa sulla guarigione della pelle irritata e sulla prevenzione di nuovi episodi. Se i sintomi non migliorano dopo due-tre giorni, se peggiorano o se compaiono piccole pustole o vescicole, è bene contattare il pediatra.
Cura e Igiene Quotidiana:
- Lavaggio Delicato: A ogni cambio del pannolino è consigliabile lavare il bambino con acqua. Non è necessario utilizzare il sapone per ogni lavaggio, che potrebbe dare vita a ulteriori fenomeni di sensibilizzazione. Per la pulizia può bastare anche della semplice acqua tiepida: eventuali detergenti potrebbero infatti irritare ulteriormente una cute già sofferente; nel caso in cui si volessero utilizzare saponi è bene assicurarsi che siano delicati e adatti alla situazione. Se ha il sederino rosso, è meglio non lavare il bambino troppo spesso. Per facilitare la guarigione, le parti arrossate possono essere lavate con acqua borica.
- Asciugatura Accurata: La pelle va tamponata e non sfregata, per evitare di peggiorare lo stato di arrossamento. Successivamente bisogna asciugare accuratamente la zona e applicare un leggero strato di crema. Asciugare accuratamente le natiche, i genitali e le cosce è un passo fondamentale.
- Arieggiare la Zona: Se è possibile lasciare il bambino senza pannolino, così da permettere alla pelle un minor stress. Ovviamente, in tal caso, bisognerebbe prevenire i relativi “incidenti”. Lasciare respirare la zona pannolino può infatti aiutare ad evitare che l'irritazione ritorni. Arieggiare natiche, cosce e genitali, togliendo il pannolino, bastano pochi minuti diverse volte al giorno. Il momento migliore per togliere il pannolino è durante i pisolini.
Prodotti Specifici per la Pelle Irritata:
- Creme a Base di Ossido di Zinco: L’eritema da pannolino, nel caso in cui si presenti come un’irritazione, può essere trattato con creme a base di Ossido di Zinco, come per esempio il Vea Zinco a base di Vitamina E e Zinco, oppure la pasta Fissan, quest’ultima presente in commercio anche con una formulazione arricchita da Calendula, Olio di Mandorle, Camomilla e Aloe Vera. Sono consigliate creme emollienti, per esempio a base di ossido di zinco o di vaselina. Queste creme, utili per il trattamento, non hanno una funzione preventiva; non è quindi necessario applicarle a ogni cambio se il bambino non ha la cute arrossata. Quando si applica la crema dopo il lavaggio occorre prestare attenzione, perché una quantità eccessiva di crema favorisce la macerazione della pelle.
- Creme a Base di Pantenolo: Possono essere utilizzate anche creme a base di Pantenolo, come il Bepanthenol, che svolgono un’azione lenitiva. Oltre ai prodotti a base di ossido di zinco, in farmacia si possono trovare paste che alleviano, proteggono e curano la pelle delicata del bambino perché contengono sostanze che favoriscono il fisiologico processo di rigenerazione della pelle. Sono rimedi a base di Pantenolo al 5% e lipidi cutanei. Entrambe sono importanti per la protezione, l'idratazione e l'elasticità della pelle. Il Pantenolo, noto anche come pro-vitamina B5, idrata e nutre la cute supportando il suo processo di rigenerazione.
- Balsami Lenitivi per Irritazione da Ciuccio: Qualora invece vi troviate già di fronte a una irritazione da ciuccio, applicate un balsamo lenitivo per idratare e proteggere la pelle. La combinazione di agenti in essi contenuti ostacola l'adesione batterica e favorisce un miglioramento della pelle anche del neonato. Per la pelle a tendenza atopica scegliete Lipikar SYNDET AP+ una crema detergente adatta anche alle pelli più sensibili dei lattanti che lenisce e idrata.

Trattamenti Farmacologici (Sotto Supervisione Medica):
- Antimicotici: Nel caso in cui le infezioni siano di origine micotica, dovrà essere trattata con delle creme indicate per combattere la proliferazione del micete che l’ha causata. Se il pediatra dovesse confermare i sospetti di candidosi potrebbe prescrivere l'uso di farmaci antimicotici.
- Corticosteroidi: Nelle forme più gravi possono essere necessarie delle pomate a base di corticosteroidi, da utilizzare solo ed esclusivamente su raccomandazione del medico. Va detto che se da un lato queste creme riducono l’infiammazione, dall’altro non risolvono la causa scatenante, e la dermatite tenderà dunque a ripresentarsi una volta interrotto l’utilizzo. L'idrocortisone è indicato nel trattamento di alcune condizioni cutanee e fornisce un sollievo locale, temporaneo e sintomatico del prurito della pelle, ma non del dolore. L'applicazione della crema di idrocortisone deve essere sempre eseguita sotto la supervisione del medico. Inoltre, non deve essere utilizzato sulla pelle infettata da virus, batteri o funghi, ferite, acne, piedi d'atleta, eritemi o dermatite da pannolino.
- Antibiotici: Se il pediatra prescrive un antibiotico, quest’ultimo potrebbe essere associato a dei probiotici per evitare il rischio di diarrea. La mupirocina è una sostanza che ha proprietà antibiotiche.
- Cosa Evitare: Per la dermatite da pannolino è importante evitare l'uso indiscriminato di corticosteroidi, antifungini a somministrazione locale e antibiotici a somministrazione locale o per bocca, se non specificamente prescritti dal medico. Non utilizzare prodotti aggressivi per l'igiene della pelle.
Con le cure necessarie, la dermatite/eruzione da pannolino di solito scompare in pochi giorni. Prenditi molta cura della pelle del bebè, anche quando l'irritazione è già scomparsa, poiché l'area potrebbe essere ancora molto vulnerabile.
Strategie di Prevenzione: Mantenere la Pelle del Neonato Sana
Le irritazioni da pannolino possono essere prevenute seguendo anzitutto delle scrupolose norme igieniche. È fondamentale prendersi cura dell'igiene del piccolo. In ogni caso, prendersi cura dell'eritema da pannolino è fondamentale per evitare sovrainfezioni batteriche. Piaghe e vesciche potrebbero infatti essere colonizzate da microbi anche pericolosi, come lo streptococco emolitico di gruppo A. Ciò che conta, quindi, è non trascurare mai il problema; in questo modo il bambino guarirà il prima possibile e si ridurrà il rischio che l'irritazione torni a colpire.
Pratiche Essenziali per la Prevenzione:
- Cambio Frequente del Pannolino: Per prima cosa, bisogna cambiare il pannolino il più spesso possibile, sia nel caso dei pannolini lavabili che in quello dei pannolini usa e getta, per lasciare la pelle asciutta. Il pannolino deve essere cambiato ogni 3-4 ore circa, o anche più frequentemente se necessario. Cambia il pannolino del tuo bambino frequentemente, senza aspettare che sia sporco.
- Corretta Igiene al Cambio: A ogni cambio del pannolino, è bene lavare accuratamente con acqua le natiche, le cosce e i genitali. Risciacquare il sedere del bambino, dopo ogni cambio di pannolino. Asciugare accuratamente le natiche, i genitali e le cosce, tamponando delicatamente.
- Scelta e Uso dei Pannolini: Scegliere pannolini adatti all’età e non chiuderli in modo troppo stretto. I pannolini troppo stretti irritano e non fanno respirare la pelle. Cambiare marca di pannolino scegliendo un modello maggiormente traspirante potrebbe aiutare il bambino ad avere meno fastidi. Se si usano i pannolini lavabili, cambiare il sapone di lavaggio e non utilizzare ammorbidenti o detersivi eccessivamente profumati. Se da un lato è vero che i bambini che utilizzano i pannolini lavabili hanno meno frequentemente la dermatite da pannolino, occorre precisare che il fattore determinante è comunque la frequenza nei cambiamenti.
- Prodotti Delicati: Utilizzare creme e prodotti per l’igiene adatti al bambino, che siano cioè senza alcool e profumi, che potrebbero essere aggressivi per la pelle delicata del piccolo. Quando la pelle è irritata o a seguito di un'infiammazione è bene prediligere prodotti idratanti e lenitivi privi di sostanze artificiali o profumi che sottopongano la pelle ad un ulteriore stress. Applicare regolarmente la pasta all'ossido di zinco.
- Esposizione all'Aria: Lasciare il bambino con il sedere all'aria per un po' di tempo dopo il bagnetto e al momento del cambio del pannolino. Questa abitudine è anche un'ottima iniziativa di prevenzione.
- Alimentazione Controllata: Se noti che il rossore compare dopo che il bambino ha mangiato determinati alimenti, chiedi il consiglio del pediatra. Potrebbe essere necessario modificare la sua dieta.
- Gestione della Dentizione: I disturbi associati alla dentizione possono essere alleviati mettendo a disposizione del piccolo degli oggetti da mordere, preferibilmente freddi. Anche una mela può andare bene, ma oggi si trovano facilmente anche giocattoli da mordere pensati appositamente per gestire la comparsa dei denti. I fastidi alle gengive possono essere alleviati massaggiandole delicatamente con un dito pulito o con un panno umido e fresco. Prima di somministrare al bimbo qualsiasi antidolorifico è invece importante consultarsi con il pediatra. Rivolgersi al medico è indispensabile anche quando il bambino ha la febbre e quando i fastidi della dentizione sono associati a diarrea. Per prevenire l'irritazione dovuta alla bava, pulire delicatamente la zona intorno alla bocca e al collo con un panno morbido e asciutto.
- Uso Consapevole del Ciuccio: Per quanto riguarda l'irritazione da ciuccio, in accordo con il pediatra studiate la soluzione migliore per il vostro bambino, limitandone l'uso eccessivo o prolungato.
- Igiene delle Mani: Per chi cambia il pannolino, è essenziale lavarsi accuratamente le mani prima e dopo il cambio.
Le informazioni contenute in questa pagina non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.
Dentizione e inappetenza - Consigli di pediatria del Prof. Vania
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