Anche per un allevatore esperto, la nascita dei cuccioli è sempre un'esperienza del tutto speciale. Tuttavia, i proprietari che assistono alla nascita dei cuccioli del loro cane, nei giorni finali che precedono la data prevista per il parto, spesso vivono una sorta di stato di emergenza. Dopotutto, è comprensibile che si voglia rendere l’esperienza al proprio animale il più confortevole possibile ed evitare complicazioni. Più sarai informato sul tema della nascita e dell’allattamento, più sarai rilassato nel vivere l’attesa di questo evento gioioso.

I preparativi che precedono la nascita dei cuccioli
Il periodo della gestazione nel cane dura in media 63 giorni. Tuttavia, esistono gravidanze con una durata diversa, compresa tra i 57 e i 72 giorni, che sono completamente normali, purché le condizioni generali dell’animale siano buone. La femmina percepisce con chiarezza quando le cose si fanno serie e inizia a preparare il “nido”.
Per supportare la futura mamma, dovresti offrirle una apposita scatola da parto già qualche giorno prima (almeno due settimane prima). Posizionala in un luogo tranquillo, non troppo luminoso, dove sia possibile mantenere una temperatura ambiente di circa 24°C. Spesso si utilizza un faretto a luce infrarossa sopra la scatola per garantire ai cuccioli una temperatura di circa 35°C. Sulla base, sistema vecchie lenzuola, asciugamani o coperte lavabili, assicurandoti che il fondo resti sempre pulito e asciutto.
Alimentazione e cure veterinarie durante la gestazione
L’alimentazione ha un’influenza decisiva sulla salute dei cuccioli. Sino alla quinta settimana, il cibo può restare quello abituale, purché equilibrato. A partire dalla sesta settimana, il fabbisogno energetico aumenta (circa il 15% ogni settimana). È fondamentale aumentare l'apporto proteico e garantire un rapporto calcio-fosforo di 1,4:1. Non aumentare semplicemente la quantità di cibo per evitare l'obesità; preferisci un alimento con alta densità energetica (come il cibo per cuccioli) e dividi la razione in 3-4 pasti giornalieri.
Le visite veterinarie sono essenziali. Oltre ai vaccini di routine, è consigliata la vaccinazione contro il virus dell’Herpes canino e la sverminazione tra il 40° e il 55° giorno. Dal 50° giorno, un esame radiografico permette di determinare il numero esatto di cuccioli, utile per prepararsi a eventuali complicazioni.
Il momento del parto: segnali e fasi
Il metodo più sicuro per prevedere il parto è monitorare la temperatura rettale: un calo da 38°C a 37°C indica che il travaglio inizierà nelle successive 12-24 ore. Segnali premonitori includono irrequietezza, costruzione del giaciglio, ansimare e rifiuto del cibo.
Il parto si divide in tre fasi:
- Dilatazione: la cervice si allarga, il muco fuoriesce e iniziano le contrazioni.
- Espulsione: una volta rotte le acque, entro 3-4 ore nasce il primo cucciolo. La madre spinge con contrazioni addominali; i cuccioli nascono a intervalli di 10-60 minuti.
- Secondamento: dopo ogni cucciolo viene espulsa la placenta, che la madre solitamente mangia per favorire la produzione di latte.
È importante contare cuccioli e placente: il numero deve coincidere per evitare pericolose infezioni uterine (sepsi). Se necessario, l'allevatore può intervenire liberando il piccolo dal pericarpo con un tovagliolo di carta se la madre è troppo impegnata.
L’allattamento e il legame materno
Subito dopo il parto, il latte fuoriesce automaticamente. Il colostro, il primo latte, è vitale perché contiene anticorpi essenziali per proteggere il sistema immunitario dei cuccioli. I neonati sono ciechi e sordi, ma trovano i capezzoli guidati dal tatto e dall’istinto. Il calore materno è fondamentale, poiché i piccoli non sanno regolare la propria temperatura. Inoltre, la madre stimola la minzione e la defecazione leccando l’area perineale dei piccoli.

Per verificare che la crescita proceda bene, è bene pesare i cuccioli quotidianamente. Un aumento regolare è sinonimo di salute. Dopo circa 10 giorni, il cucciolo dovrebbe raddoppiare il peso alla nascita.
Gestione dei cuccioli orfani e pronto soccorso neonatale
Purtroppo, può accadere di doversi occupare di un cucciolo orfano. In questi casi, la temperatura è la priorità assoluta. Se il piccolo è ipotermico (inferiore a 35,8°C), va scaldato gradualmente con panni caldi o una lampada a infrarossi, evitando fonti di calore troppo dirette o ustionanti. Finché il cucciolo è in ipotermia, non somministrare cibo; solo uno sciroppo di acqua e zucchero sotto la lingua può aiutare a riprendere le forze.
Regole per l’allattamento artificiale
- Non usare latte vaccino: utilizza esclusivamente latte in polvere formulato per cuccioli.
- Frequenza: i neonati vanno alimentati ogni 2-4 ore, giorno e notte.
- Posizione: il cucciolo deve stare a pancia in giù, mai supino (come un bambino umano), per evitare il rischio di soffocamento.
- Stimolazione: fino ai 20 giorni, dopo ogni pasto è necessario stimolare i bisogni fisiologici massaggiando delicatamente l'area genitale con un batuffolo di cotone umido, dall'ombelico verso l'ano.
Little puppy breastfeeding with syringe - cucciolo alimentato con siringa - Violetta Jack Russell
Lo svezzamento: il passaggio al cibo solido
Verso la terza o quarta settimana, il latte materno o artificiale inizia a non essere più sufficiente per le crescenti richieste energetiche. È il momento di introdurre alimenti semi-solidi, come i paté specifici per cuccioli mescolati con acqua calda. Il cibo deve essere tiepido e somministrato in diverse piccole porzioni al giorno per evitare indigestione. Il processo di svezzamento si completa solitamente entro la settima o ottava settimana di vita, momento in cui il cucciolo diventa gradualmente autosufficiente.
Ricorda sempre che la natura è una maestra straordinaria, ma la tua osservazione vigile e il supporto costante nei primi momenti di vita possono fare la differenza tra un cucciolo fragile e uno che cresce forte e sano.