La storia di S.Pellegrino è un viaggio affascinante che fonde il rigore geologico della natura con l'eleganza dello stile di vita italiano. Dal 1899, il brand esporta l'eccellenza del Bel Paese in tutto il mondo, consolidandosi come un'icona internazionale di gusto e raffinatezza. Questo percorso, che unisce design, tradizione e cultura culinaria, affonda le radici nelle Alpi per raggiungere le tavole dei migliori ristoranti in oltre 120 paesi.

Il cuore del terroir: le sorgenti in Val Brembana
La qualità superiore di un'acqua minerale dipende intrinsecamente dal luogo in cui è situata la sua sorgente e dallo strato di roccia porosa attraverso il quale l'acqua scorre lentamente. Proprio come il vino, ogni acqua minerale naturale possiede un "terroir" distintivo, un termine che definisce l'ambiente unico capace di determinare il profilo minerale caratteristico.
S.Pellegrino nasce in Val Brembana, ai piedi delle Alpi italiane. Il ciclo inizia con la neve e la pioggia che si infiltrano nelle alte vette dolomitiche, a una quota compresa tra i 1200 e i 1300 metri sul livello del mare. L'acqua impiega almeno 30 anni per farsi strada attraverso le rocce, intraprendendo un percorso di filtrazione e arricchimento naturale. L'acqua minerale naturale di San Pellegrino Terme sgorga da tre sorgenti di identica composizione, situate l'una in prossimità dell'altra alla base della falda meridionale di una rupe di natura dolomitica, costituita essenzialmente da carbonato di calcio e di magnesio, che si innalza per circa 600 metri sino al poggio Belvedere.

Questa ascesa dalle profondità della terra garantisce una temperatura costante di 26°, sia in estate che in inverno, proteggendo la purezza dell'acqua da infiltrazioni superficiali. Durante questo viaggio sotterraneo, l'acqua acquisisce oligoelementi e sali minerali preziosi che la rendono ideale per accompagnare i cibi più raffinati, esaltandone i sapori senza mai sovrastarli.
Radici storiche e l'evoluzione di un'icona
Sebbene le proprietà delle fonti del territorio brembano fossero note già da molti secoli - menzionate persino da Leonardo da Vinci durante i suoi viaggi tra il 1482 e il 1512 - la nascita dell'azienda moderna risale al 1899. Presso l'omonimo stabilimento termale, costruito da Pellegrino Foppoli, venne fondata la “Società Anonima delle Terme di San Pellegrino” dall'avvocato milanese Cesare Mazzoni.
Il primo marchio, risalente al 1909, presentava una firma elegante su una texture di linee curve all'interno di una forma ovale, ornata da due stelle rosse; quest'ultime simboleggiavano il suggello di qualità per un prodotto unico. Negli anni, il brand ha saputo cavalcare le epoche, attraversando la Belle Epoque e trasformandosi in un colosso internazionale. Nel 1932, l'imprenditore e chimico industriale Ezio Granelli introdusse una rivoluzione: spremendo il succo fresco di arance del Sud Italia nell'acqua minerale frizzante, creò la prima Aranciata, segnando l'inizio della fortuna delle bibite gassate del marchio.
Innovazione industriale e tutela del territorio
Il processo industriale di Sanpellegrino prevede l'imbottigliamento delle acque e la produzione delle bibite in siti produttivi situati in prossimità delle sorgenti, a testimonianza di un impegno costante per la preservazione della qualità. La società gestisce oggi dieci siti produttivi in Italia, tra cui quello dedicato all'Acqua Panna, situato a 35 km a nord di Firenze, nell'Appennino Tosco-Emiliano, su una tenuta di 1300 ettari dedicata alla protezione della flora e della fauna.

Anche per S.Pellegrino, la tecnologia è al servizio della tradizione. Le celebri bottiglie in vetro sono state replicate in formato PET mantenendo intatta la forma "Vichy", simbolo dell'iconografia del marchio. Per garantire che l'effervescenza e il perlage rimangano inalterati, è stata introdotta la tecnologia "coating", un sottilissimo film protettivo interno che impedisce la fuoriuscita di anidride carbonica, preservando la qualità dell'acqua anche in condizioni climatiche difficili.
Un ponte tra cultura e alta gastronomia
La dedizione del marchio al mondo del cibo non si limita all'imbottigliamento. Con il lancio di Fine Dining Lovers, una rivista dedicata agli appassionati di cultura culinaria, e di S.Pellegrino Young Chef, una competizione che promuove i talenti emergenti a livello globale, l'azienda ha consolidato il suo legame con l'alta ristorazione. La competizione, in particolare, si è evoluta per premiare non solo la tecnica, ma anche l'integrità personale e la responsabilità sociale.
Il legame con il territorio rimane il pilastro fondamentale della Sanpellegrino S.p.A. Che si tratti della storica sorgente in Val Brembana o del sito di Levissima nel cuore delle Alpi Centrali, ai margini del Parco dello Stelvio, ogni goccia è monitorata dalla sorgente fino alle tavole dei consumatori di tutto il mondo. Il marchio continua a essere un ambasciatore dell'Italian Style, unendo il rigore scientifico della chimica industriale alla poesia di una risorsa naturale che, per secoli, è stata considerata un luogo di rigenerazione e benessere. La ricerca costante dell'eccellenza, unita al rispetto per le radici storiche che risalgono al Medioevo, rende S.Pellegrino un esempio raro di longevità aziendale e qualità immutata nel tempo.
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