Abetone d'Estate con Bambini: Una Guida Completa per Famiglie

L'Abetone, incastonato nel cuore verde della Toscana tra le montagne della città di Pistoia, è universalmente riconosciuto per le sue splendide piste da sci invernali, che ogni anno attraggono migliaia di appassionati. Tuttavia, la sua fama non si limita alla stagione fredda; anche d'estate, questa località montana propone un paesaggio bellissimo e un'ampia varietà di attività da poter fare, trasformandosi in una meta ideale per le famiglie con bambini. La seconda tappa del nostro weekend in montagna, partendo dalla Versilia, è stata proprio l'Abetone, che ci ricordavamo innevato in inverno e ci ha stupiti positivamente per la sua bellezza estiva, con ampi spazi verdi e aria fresca, elementi perfetti per una vacanza rigenerante e avventurosa.

Abetone: Un Territorio Ricco di Storia e Natura ai Confini di Toscana ed Emilia-Romagna

Posta nella valle del Sestaione, a circa 1400 metri sul livello del mare, l'Abetone segna quasi il confine con l’Emilia Romagna e si qualifica oggi come la più importante destinazione del pistoiese. Le origini del centro di Abetone risalgono alla metà del ‘700; questa località è diventata poi un vero e proprio comune solo nel 1936. Storicamente, le zone d’alta montagna del territorio pistoiese erano già molto gettonate dall’interesse turistico ottocentesco. Nel XIX secolo, Abetone era una meta vacanziera non ancora affermata ma comunque molto apprezzata dalla nobiltà del tempo. Tra gli assidui frequentatori del posto si annoverava anche la ricca ereditiera Francesca Alexander, testimoniando il suo fascino d'antan. Dal 1904, il posto divenne destinazione prediletta per gli amanti dello sci e iniziò così ad essere conosciuto come meta di villeggiatura sia estiva che invernale. Oggi, è una meta turistica molto affermata, capace di ricongiungere uomo e natura, offrendo percorsi estivi di trekking e, naturalmente, le sue gettonate piste sciistiche.

Vi sorprenderà sapere che anche Abetone ha le sue piramidi. Queste bellissime opere architettoniche e monumentali vennero costruite assieme all’apertura dello sbocco dell’Abetone, come simbolo di confine tra il Granducato di Toscana e quello di Modena. Il monumento fu disegnato da Leonardo Ximenes e realizzato con l’impiego di marmo e in pietra, rappresentando un significativo punto di interesse storico e culturale. Se siete amanti di trekking e natura, la Via Francigena è anch’essa una tappa obbligata. Questa strada è famosa per essere il ponte tra la città di Roma e Santiago de Compostela. Il sentiero però attraversa tantissime altre città d’Italia, tra cui la Toscana. Lo sbocco di “Via Francesca della Sambuca” è raggiungibile proprio dai dintorni dell’Abetone, offrendo l'opportunità di immergersi in percorsi storici e naturalistici. Il territorio delle alte montagne pistoiesi è inoltre ricco di chiesette da poter visitare. Gli edifici religiosi qui godono di un fascino unico nel loro genere, perché immersi nel verde di un’ambientazione completamente naturalistica e figlie di un’architettura rurale. La chiesa di San Leopoldo è il principale luogo di culto del posto ma anche un’opera architettonica molto significativa. Oltre ad essere un edificio religioso molto grazioso, è anche una struttura di un certo valore, poiché parte del progetto ingegneristico e architettonico realizzato per volere del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo.

Piramidi dell'Abetone

L’Abetone si caratterizza per una grandissima foresta, composta da più di 3700 ettari di pini, abeti, faggi, betulle, aceri e tantissime tipologie di funghi e piante. La fama di questo piccolo comune l’ha reso un luogo quasi magico, un vero scrigno di biodiversità. L'aspetto puramente visivo e naturalistico si unisce alla presenza di tantissimi edifici storici che possono raccontare tanto di questo luogo e dell’evoluzione dell’architettura in Italia, rendendo l'esperienza di visita ricca e variegata.

L'Abetone in Estate: Un Paradiso per le Famiglie

Come già menzionato, l'Abetone, pur essendo noto per lo sci, è una meta vacanziera che riscuote gran successo sia in estate che in inverno, specialmente per chi cerca attività all'aria aperta e spazi verdi. L’estate, in particolare, è rivolta principalmente alla famiglia in questa località. Si può partire dalla valle ai piedi dell'ovovia dove sono installati diversi giochi in legno per poter passare un po' di tempo in relax e divertimento per i bambini, con rifugio dove mangiare. Questi spazi accoglienti permettono ai più piccoli di sfogare le energie in un ambiente sicuro e stimolante, mentre i genitori possono godersi la tranquillità e l'aria pura della montagna.

Si può poi prendere l'ovovia per il Monte Gomito che in pochi minuti porta in cima, dove si trova un altro rifugio con ottimi pasti e tavoli interni ed esterni. Da lì i percorsi sono molti; con bambini piccoli si può ad esempio arrivare in pochi minuti alla croce del Monte Gomito e guardare il panorama dall'alto della montagna, un'esperienza che regala emozioni e scorci indimenticabili. L'ascensione in ovovia è di per sé un'avventura, che offre viste mozzafiato sul paesaggio circostante che si trasforma dal verde intenso dei boschi ai prati in quota, permettendo a tutti di raggiungere facilmente altitudini elevate senza fatica. Anche altri impianti di risalita, come quelli della Selletta e Passo di Annibale in Val di Luce, sebbene noti per il loro utilizzo invernale, in estate diventano punti di partenza per esplorazioni a piedi, aprendo scenari per passeggiate e scoperte naturalistiche. La Val di Luce, in particolare, che in inverno offre piste adatte anche ai principianti, si trasforma d'estate in un paradiso per passeggiate e scoperte naturalistiche, con ampi spazi dove i bambini possono giocare liberamente.

Abetone Outdoor School Estate 2016

Avventure All'Aperto per Bambini e Genitori

L'Abetone si presta benissimo a un'ampia gamma di attività all'aperto che soddisfano sia i bambini più piccoli che i ragazzi in cerca di emozioni. L'insieme delle piste basse, che in inverno sono dedicate agli sciatori, d'estate diventano aree ideali per passeggiate ed escursioni facili, permettendo alle famiglie di trascorrere del tempo di qualità insieme nella natura.

Trekking Familiare e Baby Trekking

Per gli amanti di trekking e natura, l'Abetone è una destinazione impareggiabile. Tantissimi appassionati di trekking, facendo riferimento alla cartografia ufficiale CAI (Club Alpino Italiano), possono percorrere sentieri particolarmente interessanti per osservare il paesaggio. Tutto il percorso prevede un’immersione totale nella natura, fatta di paesaggi indimenticabili. Per i più piccoli e le famiglie, sono proposte camminate più agevoli. Una montagna da vivere a piedi per tutta la famiglia è il filo conduttore delle escursioni organizzate, anche quelle dedicate ai bambini.

Il Baby Trekking Abetone è un'attività pensata specificamente per i più piccoli, offrendo camminate con guida nei boschi del nostro Appennino. Si tratta di facili camminate adatte ai bambini, ideali per la fascia d'età 5-9 anni. L’attività consiste in una facile camminata di gruppo intervallata da alcuni giochi eseguiti nel bosco, trasformando l'escursione in un'esperienza ludica e istruttiva. Il gruppo per il baby trekking ad Abetone sarà composto da 5/6 bambini, garantendo un'attenzione personalizzata. Tutto il percorso escursionistico sarà accompagnato da una Guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica) che aiuterà a capire, osservare e conoscere meglio tutto ciò che si troverà sui passi dei partecipanti. Per rendere più piacevole l’escursione ai bambini, ci saranno tante pause, in cui faremo giochi nella natura: un mix tra trekking e divertimento. All’incirca si svolgerà un baby trekking di due ore nel bosco, a concludere una merenda tutti assieme ad Abetone, un momento conviviale per celebrare l'avventura. È fondamentale ricordare che durante l’escursione, i minori devono sempre rimanere sotto la vigilanza dei genitori.

Cicloturismo e Avventura

Se l'estate è rivolta principalmente alla famiglia, anche i giovani in cerca di avventura possono trovare pane per i loro denti. Possono raggiungere la vetta del Monte Gomito per cimentarsi nella discesa in mountain bike, un'attività che offre adrenalina e panorami mozzafiato. I percorsi ben segnalati permettono di godere della natura in un modo più dinamico, offrendo sfide adatte a diversi livelli di esperienza.

Famiglia in mountain bike sui sentieri dell'Abetone

I Laghi Montani: Specchi d'Acqua e Biodiversità

Il Lago Nero è sicuramente una bellezza naturalistica da non trascurare. Questo si distingue per la sua origine glaciale che gli conferisce un aspetto oscuro. Le sue acque, dal riflesso annerito, sono la cosa più affascinante che vi capiterà di vedere in zona. Il lago risulta molto appartato, poiché riparato dalle cime dell’Alpe Tre Potenze, ma anche intriso di un’atmosfera malinconica, quasi misteriosa. Ciononostante, il Lago Nero offre la perfetta ambientazione per una passeggiata tra i boschi o un picnic, immersi in una natura incontaminata. Nelle acque lacustri trovano dimora due specie di tritoni protetti, quello alpino e il crestato, a testimonianza della ricchezza ecologica dell'area. L’area circostante è invece di grande interesse faunistico, tanto da fare da casa a marmotte e aquile reali. I boschi nelle vicinanze sono infine ricchi di piante di mirtillo e lampone, offrendo deliziosi frutti di bosco durante la stagione estiva.

Un altro lago facilmente raggiungibile partendo dall’Abetone è invece il Lago Santo Modenese, che si trova però in provincia di Modena. A pochi chilometri dal comune pistoiese, potrete infatti ammirare questo vasto specchio d’acqua che, a differenza di quello sopracitato, è invece di carattere montano. Ci sono tante cose che potete fare qui: come una scampagnata in compagnia o una passeggiata ecologica tra i boschi, godendo della serenità e della bellezza del paesaggio.

Esplorando la Biodiversità: L'Orto Botanico Forestale dell’Abetone

Per approfondire la conoscenza della flora e della fauna locali, l'Orto botanico forestale dell’Abetone è una tappa educativa e affascinante per tutta la famiglia. Si estende per circa 14000 metri quadrati nei pressi di Abetone, precisamente nella località di Acqua Bona. L’orto botanico è facilmente raggiungibile in auto ed è situato a metà strada tra Fontana Vaccaia e Pian di Novello. Fu inaugurato nel 1987 e oggi fa parte dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, un progetto che mira a valorizzare il patrimonio naturale e culturale del territorio.

Al suo interno troviamo alcune zone principali come l’area forestale, la roccaglia calcarea, la roccaglia silicea, il laghetto, la zona umida e il sentiero dei funghi, ciascuna dedicata a specifici ecosistemi e specie vegetali. All’interno del parco vi è un unico rifugio dove vi possono accedere le guide e i curatori dell’orto botanico, che si occupano della sua gestione e della ricerca scientifica. Nell’orto botanico è possibile vedere faggi, abeti bianchi e rossi e l’acero di monte, oltre a una moltitudine di altre specie che prosperano in questo ambiente montano. L’orto botanico dell’Abetone si trova in una zona circondata dalle vette più alte della montagna pistoiese e queste vette possono essere raggiunte con percorsi di trekking, offrendo un'esperienza completa che unisce didattica e avventura. Tra i principali punti di interesse situati nei pressi dell’orto botanico abbiamo il Monte Gennaio, il Monte Cimone e la Garfagnana, aree che estendono le possibilità di esplorazione naturalistica.

Tesori Nascosti e Borghi Storici nei Dintorni dell'Abetone

Le zone circostanti a questa romantica località sono ricche di punti d’interesse, estendendo l'offerta turistica ben oltre i confini del comune. Il territorio è infatti un ventaglio di bellezze monumentali, opere architettoniche e zone di aggregazione cittadina, perfette per gite fuori porta in famiglia.

Il Ponte Sospeso di San Marcello Pistoiese

Una delle maggiori attrazioni del posto è il Ponte Sospeso di San Marcello Pistoiese. Questa costruzione trova posto a Mammiano Basso, esattamente sul torrente Lima, e rappresenta uno dei ponti pedonali più lunghi d’Europa e del mondo. La promenade è lunga circa 220 metri e vanta un’altezza di 40 metri, offrendo un'esperienza emozionante e panorami spettacolari sulla valle sottostante. Questa elegante zona pedonale tra gli alberi fu costruita come via secondaria per attraversare la valle, divenendo oggi un'icona del territorio e un'attrazione imperdibile.

Fiumalbo: Un Borgo Incantevole nel Cuore dell'Appennino

Fiumalbo, situato a soli 7 km da Abetone, è un incantevole borgo della Toscana. Abitato da circa 1200 persone, è stato inserito nella prestigiosa classifica dei borghi più belli d’Italia, un riconoscimento della sua bellezza e del suo fascino autentico. Il paesino è caratterizzato da strette vie, case realizzate in pietra ed è circondato da boschi lussureggianti, che creano un'atmosfera fiabesca. Anche se in inverno questo borgo offre un comprensorio sciistico con tre impianti di risalita e uno snow-park, in estate rivela un carattere più tranquillo e storico. Tra le principali attrazioni da vedere abbiamo l’Oratorio di San Rocco, realizzato in stile rinascimentale e il Museo di Arte Sacra, che custodisce preziose testimonianze della fede e dell'arte locale. Tra le chiese più importanti abbiamo la Chiesa dell’Immacolata Concezione, dove è possibile ammirare gli affreschi della Vergine e della Madonna col Bambino fra i Santi Bartolomeo e Rocco, e la Chiesa dei Santi Donnino e Francesco. Questi luoghi offrono un tuffo nella storia e nella spiritualità, adatti a un pubblico di ogni età.

Gavinana: Fascino Medievale e Storie Antiche

Gavinana è un altro piccolo borgo situato in Toscana a circa 20 km da Abetone. Si tratta di un antico borgo medievale che conta circa 700 abitanti, dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro principale del borgo è Piazza Francesco Ferrucci, un luogo storico che evoca battaglie e personaggi illustri. Da visitare vi sono la pieve di Santa Maria Assunta che risale all’XI secolo. All’esterno la chiesa presenta una struttura in stile romanico e al suo interno troviamo un organo maestoso risalente al 1776 ed altre opere che risalgono al XVI secolo come un altare ligneo con l’Assunzione della Vergine e l’acquasantiera della Madonna del Rosario. Altro luogo di interesse di Gavinana è il Museo Francesco Ferrucci dove troviamo armi e documenti antichi, che raccontano la storia del celebre condottiero e le vicende del territorio.

Escursioni Guidate tra Miniere e Vette

Per chi desidera avventure più strutturate, sono spesso organizzate escursioni guidate, adatte a diverse fasce d'età e livelli di esperienza. Per esempio, è stata proposta una doppia escursione per tutti, anche per i bambini, che ha incluso le miniere di Montecreto e l'ombra del Cimone. Una montagna da vivere a piedi per tutta la famiglia è il filo conduttore di queste iniziative.

Sabato 6 luglio, ad esempio, un'escursione ha portato alla scoperta delle antiche miniere di rame di Montecreto (Modena), con la presenza dello storico Carlo Beneventi dell’Associazione Culturale Montecreto Eventi. Si tratta delle miniere di calcopirite di Cà Marsilio e Cà Gabriele, raggiungibili solo a piedi. È possibile accedere all’interno di alcune gallerie muniti di torce o luci frontali, un'esperienza emozionante e didattica per i più piccoli. Nelle grotte è stato proiettato il filmato ‘Il rame degli Appennini’, a cura di Beneventi, che raccoglie la voce dell’ultimo miniatore rimasto in vita che racconta fatiche e lavoro dei minatori, offrendo una preziosa testimonianza storica.

Domenica 7 luglio, una seconda giornata dedicata alle famiglie ha visto in programma una facile escursione all’ombra del Monte Cimone, un anello con partenza dall’agriturismo Cervarola. Tra i punti di interesse visitati, il Lago della Ninfa e il Monte Cervarola, tra Montecreto e Sestola, offrendo paesaggi incantevoli e l'opportunità di immergersi nella natura dell'Appennino. Ma non è tutto. Per i camminatori più esperti è in programma un trekking più impegnativo sul filo del crinale tra Emilia e Toscana. Si parte dal Passo dell’Abetone (Pistoia) per raggiungere i quasi 2000 metri della vetta del Libro Aperto, che si staglia tra le province di Modena e Pistoia, regalando viste panoramiche mozzafiato. Queste iniziative fanno parte del calendario di escursioni guidate promosso da gruppi di guide ambientali escursionistiche, con il patrocinio di numerosi comuni e enti locali, a garanzia di qualità e sicurezza.

I Sapori della Montagna: La Cucina dell'Abetone

L'Abetone è nota anche per la sua cucina, per i suoi prodotti a chilometro zero e per la produzione di materie prime autentiche. Tra i prodotti maggiormente apprezzati che si possono gustare nella stagione estiva e autunnale abbiamo i funghi e le castagne, raccolti direttamente nei vasti boschi circostanti. Vengono inoltre raccolti i mirtilli, e la Montagna Pistoiese è una delle zone rinomate per la produzione del mirtillo nero selvatico dell’Europa, un vero tesoro del sottobosco. I rifugi e i ristoranti locali offrono piatti tradizionali che esaltano questi sapori autentici, offrendo un'esperienza culinaria genuina che completa l'immersione nella cultura montana.

Prodotti tipici dell'Abetone: mirtilli e funghi

Pianificare il Viaggio: Come Raggiungere l'Abetone

Se desiderate trascorrere un weekend o una vacanza più lunga ad Abetone, ecco alcuni consigli utili su come arrivare in quest’incantevole paesino toscano. Raggiungere l’Abetone non è così complesso come si possa pensare, offrendo diverse opzioni di trasporto.

In Auto

Per coloro che preferiscono raggiungere questo meraviglioso borgo con la propria auto, la rete stradale offre un accesso relativamente semplice. Chi proviene da Firenze deve prima raggiungere la città di Pistoia e da lì imboccare la SS66 Pistoiese, una strada panoramica che conduce direttamente alla località montana. Questo percorso permette di apprezzare gradualmente il cambiamento del paesaggio, dalle pianure toscane alle vette dell'Appennino.

In Treno

La città di Abetone può essere raggiunta anche in treno, sebbene richieda un cambio. Abetone può essere raggiunta con un treno regionale o interregionale oppure con un treno ad alta velocità. Dalle principali città italiane partono circa ogni 30 minuti treni ad alta velocità che permettono di raggiungere in modo comodo e veloce la città di Firenze. Giunti a Firenze è necessario effettuare un cambio di treno. Il treno che dovrete prendere è quello che vi porterà a Pistoia. La durata della tratta Firenze - Pistoia è di circa 50 minuti, e da Pistoia è poi possibile proseguire con i mezzi su gomma.

In Aereo

Se volete viaggiare con un aereo, potrete atterrare all’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa. In questo aeroporto è possibile arrivarci con una delle principali compagnie aeree europee, rendendolo un hub comodo per chi arriva da più lontano. Giunti all’aeroporto dovrete raggiungere il centro della città di Pisa con un autobus o a piedi in circa 20 minuti, da dove potrete poi organizzare il viaggio verso Abetone, eventualmente tramite treno fino a Pistoia e poi autobus.

Con i Mezzi Pubblici Locali

Per tutti coloro che vogliono raggiungere l’Abetone con i trasporti pubblici, è possibile farlo grazie ai mezzi su gomma. Dalla stazione di Pistoia partono autobus di linea che collegano il capoluogo con le principali località della montagna pistoiese, inclusa l'Abetone, garantendo un collegamento capillare e accessibile a tutti i visitatori. L’Abetone è una delle mete più belle d’Italia, la neve, la valle, i sentieri e la suggestione della natura abbracciano tutti coloro che hanno il desiderio di legarsi a flora e fauna, offrendo un'esperienza indimenticabile in ogni stagione. Aquila, con le sue maestose montagne e la sua natura incontaminata, vi aspetta nella stazione più vicina all’Abetone, Pistoia.

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