Nel vasto panorama della ricerca scientifica, la catalogazione e lo studio delle specie animali rappresentano un pilastro fondamentale per la comprensione della biodiversità. La ricchezza naturale della Sicilia, in particolare, ha fornito un terreno fertile per l'entomologia, come testimoniato dalle meticolose osservazioni raccolte e pubblicate.

Il Naturalista Siciliano e la Ricerca sui Coleotteri: Un Contributo del 1892
L'attività di documentazione scientifica è spesso il frutto di un lavoro collettivo e della passione di singoli ricercatori e istituzioni. Fondato per sottoscrizione privata, nel 1861, il periodico "Il Naturalista Siciliano" ha rappresentato un veicolo importante per la diffusione delle scoperte nel campo delle scienze naturali. Nel suo dodicesimo anno, specificamente nei numeri di OTTOBRE-NOVEMBRE 1892, la rivista presentava una serie di contributi significativi, tra cui studi approfonditi sull’Entomologia Sicula.
Tra i contributi di spicco figurano "Studii sull’ Entomologia Sicula, Nota V. Messinesi" di E. F. Vitale, "Coleotteri nuovi o poco conosciuti della Sicilia" di E. Ragusa, e "Corrispondenze scientifiche moderne degli animali" di G. Riggio. Questi lavori evidenziano la dedizione alla scoperta e alla classificazione, con osservazioni che spesso integravano quelle di altri collezionisti e studiosi dell'epoca. Gli abbonamenti cominciavano dal 1° di ottobre e venivano gestiti dal sig. ENRICO RAGUSA, in Palermo, Via Stabile N. 89.
Esplorazione e Catalogazione: I Coleotteri Scarabaei
La regione siciliana si rivela particolarmente ricca di Coleotteri, con numerose specie identificate e descritte in dettaglio.
Scarabaeus Linneo. Atrucnus Weber.Il sacer LL. è stato osservato abbondantemente in agosto e sotto i raggi di un sole cocente. Si distingue per il corsaletto senza grossi punti (1). Romano cita a pag. 20 un Afexehus? «lungo 16 lin. mezzo del corsaletto, sottile e poco profonda, ect. ma sono leggierissime anomalie.Il pius Ill. è stato rilevato nel maggio a Catania (2). Romano a pag. nemici, Presso Palermo è comunissima a Mondello.Il semipunctatus F. è stato trovato a Palermo, Catania, Siracusa, Nicolosi, e citato da De Stefani, e Steck. Misura 10 mm.La specie laticollis L., nuova per la Sicilia, fu trovata dal Prof. A. mare, in unico esemplare, assieme agli A. e semipunctatus.

Sisyphus Latreille.Il Schaefferi L. è una comunissima specie che si trova quasi tutto l’anno. La pubescenza delle medesime (2) è una caratteristica notevole. Romano cita un Sisyphus Hessti che forse si riferiva a questi piccoli esemplari.Il flagellatus 1. e l’hispanus L. sono altre specie citate.
REGNO DEGLI INSETTI | La Vita Selvaggia Più Estrema in Miniatura – Documentario sugli Animali
Gymnopleurus Illiger.Il pilularius L. è citato da Pali., e dallo Steck sotto quello di Geoffroyi Fuessl. Si trova ove abbonda specialmente lo sterco bovino.Lo Sturmi Mac Leay è una specie precedente. Romano cita pure gli A. cie potevano riferirsi.
Copris Geoffroy.Il lunaris L. e il bubalus Ol. sono citati. La dice poco frequente d’inverno e primavera. Palermo è una località nota per queste specie.(1) Romano oltre questa specie citava il Copris paniscus F. che ne è sinonimo.(2) Ghiliani cita pure il Copris emarginatus F.
Bubas Mulsant.Specie comune in marzo ed aprile, notata dal Baudi, presente in Sicilia ed anche a Pantelleria. Bertolini ne riporta alcuni esemplari.
Onitis Fabricius.L’irroratus Rossi è citato dal solo Ghiliani, di Siracusa, e notata dal Baudi. Si trova specialmente nel luglio a Castelbuono.L’hungaricus Herbst., che sarebbe sinonimo di questa specie, è spesso rinvenuto nello sterco bovino.Il furcifer Rossi è stato raccolto a Messina.L’Amyntas Oliv. è presente a Catania, sotto il sinonimo di Zibneri F. dallo Steck.Il taurus Schreber è stato osservato in aprile, notato da Steck, e dal Baudi. Presso il lago di Lentini sono stati trovati esemplari di questa specie.L’verticicornis Laich. è stata confusa con altre.La vacca L., citata dal Baudi, si trova in tutta l’isola. Anche un O. sedendo io la Fn. Germ., dove il Panzer la descrisse.Il coenobita Herbst. è spesso confuso con la vacca L., distinguendosi per una tinta verdognola.Il fracticornis Prevssl. è stato notato dal Baudi.Il nuchicornis L. è spesso scambiato per la specie precedente.Il marginalis Gebl., notato dal Baudi, si distingue per struttura e colorito. Berlino riporta il sinonimo di maurus Luc., citato di Sicilia.Il marmoratus Men. è un esemplare trovato notato dal Cav. nella sua collezione di Sicilia.L’ovatus LL. (Catania) è notato dal Baudi.Un esemplare di Alcamo trovato nell’aprile, sotto il falso nome di O. a suo tempo.La var. ruficapillus Brull., non avendo potuto studiare la descrizione, è di difficile classificazione.Il punctatus Ill. è ancora in mio possesso (1). Romano cita pure lO. notarla che altri la ritrovi in Sicilia.
CaccoBius Thoms.Lo Schreberi L. è una specie con una caratteristica basale.
Oniticellus Serville.Il fulvus Goeze è citato sotto il sinonimo di /lavipes F. Steck (fulvus), e notato dal Baudi.Il pallipes F. è stato trovato a Palermo ed a Castelbuono (3). Ghiliani citò di Sicilia 1°O. concinnus Gené (Revelierei Muls. pag.(2) Romano a pag. 21, cita un Ondticellus? vipes, e l’altro verso la base, più distante dall’orlo esterno.

Il Genere Aphodius: Diversità e Distribuzione in Sicilia
Il genere Aphodius è ampiamente rappresentato in Sicilia, con numerose specie e varietà che mostrano una notevole adattabilità a diversi ambienti e periodi dell'anno.
CoLoBoprteRUIÙs Muls.L’erraticus L., con le sue variazioni, è una specie presente in estate ed autunno. Non è noto a quale delle sue variazioni si riferiva.La var. fumigatus Muls. si distingue per il colore oscuro delle elitre. Numerosi esemplari sono stati trovati nei dintorni di Palermo.
Coprimorpuus Muls.Lo scrutator Ierbst. è citato da altri in Sicilia (1). Romano nota VA. (Zexchestes Muls.\, fossor L., che altri non citano.
OropHorus Muls.L’haemorrhoidalis L. è stato osservato in luglio, nei boschi di Caronia.
ApHopius Muls.Il fimetarius L. è una specie comunissima ma bella che si trova in tutta l’isola.Lo scybalarius F. è stato citato da autori che lo confusero con la specie tipica.
EuryTus Muls.Il brunneus Klug. è stato trovato alle Caronie e nella provincia di Trapani.
CaLamostERNUS Motsch.Agrilinus Muls., Planolus Muls.Il granarius L. è notato dal Baudi.Il bonarius Sturm. è presente in Sicilia.La var. apicalis Ragusa var. nov. si distingue per le elitre macchiate di color castaneo. Tre esemplari sono stati trovati alle Caronie.La var. concolor Muls. è una specie di transizione fra il granarius L., e la mia var. apicalis (1). lor Muls. citate dal Schilsky, nella Deutsche Ent. Zeit. 1888 pag. ater var. Lucasi Harold. notò.(1) Nel nuovo catalogo non trovo la varietà atricollis Muls. nero e la var. ieterus Laichart con la sutura e margine delle elitre nera, perchè ?(2) Pria di questa specie anderebbe notata lA. (Volinus Muls.) nquinatus F. Romano che merita però conferma pria di essere accettata fra le specie di Sicilia.
Aphodius S, Sir. Bodilus Muls.Il sordidus F. è citato anche dallo Steck. Non l'ho vista di Sicilia.Il rufus Moll. è citata dal Romano sotto il sinonimo di rufescens F., presente anche a Mistretta, ed a Trapani. Si distinguono per la loro piccola statura.Il lugens Creutz. è citata dal solo Romano, e notata dal Baudi. Non è stata citata di Sicilia.Il beduinus Reitter nov. sp. è stato trovato a Castelbuono e nella provincia di Trapani.L’hydrochaeris F. è presente con vari esemplari dei dintorni di Palermo.Il nitidulus F. è notato dal Baudi, trovato in varii punti dell’isola.L’immundus Creutz. è presente.
MeLIinopTERUS Muts. Estimus Muls.Il merdarius F. è una specie con una ragione in sinonimia. Accetta una varietà di una specie come per esempio la foetens F. var. che è più piccola ed ha le elitre bruno-chiare, ed allora bisogna anche accettare la var. concolor Muls.
Il Naturalista Siciliano, Anno XII P. fani (Alcamo poco - frequente). ta. È assai più rara della specie seguente (1).
Melinopterus s. str. Nobius Muls.Il prodromus Brahm. è stato osservato in aprile, e notato dal Baudi. Particolarmente nei boschi presso Castelbuono.Il punctatosulcatus Sturm. apparteneva per lo più alla var. vai comune a Mistretta.Il consputus Creutz. è notato dal Baudi, ove pare sia comune.
Nimbius Muls.Il contaminatus Ilerbst. è stato notato dal Baudi. Trovato a Ficuzza, Piazza Armerina, e dintorni di Mistretta.L’obliteratus Panz. è citato, privo di peluggine. Presente ad Armerina.
Amiporus Muls. Anomius Muls.L’unicolor Ol. è citato sotto il sinonimo di castaneus Ill., e in quello di Berlino. Un mio raccoglitore di Messina lo possiede nella collezione Palumbo (1). Romano cita pure lA. De Bertolini troviamo come varietà dell’ obscurus il eribrarius Brull. con?
Ragusae Reitler (1) nov. sp.L’anno scorso nell'ottobre, il sig. va, sulle alture delle Madonie, ha trovato altri due esemplari di questa rara specie. (1) Sarà descritta nelle Bestimmungs-Tabellen X.XIV in corso di stampa.
Stigorus Muls.Il porcus F. è una specie rara. Presente a Messina, Piazza Armerina, Castelbuono, e Mistretta.
Trichonotus Muls.La scrofa F. è stata osservata a Catania ed a Mistretta.La var. cinereus Muls. si distingue per il corsaletto che è appena bordato.
Orodalus Muls. Emadus, Calamosternus, Eudolus Muls.Il tristis Panz. è presente in Sicilia; l'ho trovato nelle vicinanze di Mistretta.Il quadriguttatus Herbst. è oggetto di osservazioni a pag. presso all’estremità.Il quadrimaculatus LL. è stato trovato alle Caronie.Il quadrisignatus Brull. è citato in Sicilia nel catalogo di Berlino.Il biguttatus Germ. è un esemplare che ho avuto dal fortunato scopritore.La var. sanguinolentus Ilerbst. è presente a Trapani.
Nracus Muls. Labarrus Muls., Subrinus Muls.Il lividus Ol. è citata dallo Steck, e notata dal Baudi. Gli esemplari di Alcamo e di Piazza Armerina sono stati raccolti dal Dott. Roccella.Il varians Duft. è presente a Palermo.Lo Sturmi Harold. è stato trovato nella provincia di Trapani.
Mecynodes Muls.Il parallelus Muls. è una specie gialla; è stata trovata pure a Siracusa. Esistono esemplari di Messina.
Biralus Muls.Il satellitius Herbst. è citata sotto il sinonimo di pecari F. È stata notata con il sinonimo di equinus Fald. La possiedo da varii punti dell’isola.
Acrossus Muls.Il siculus Harold. è una specie che ha esemplari dal Failla di Castelbuono (1). Beitrige zur Kenntniss einiger coprophage Lamellicornien. Berl. Ent. Zeit. pag. petanus.Il luridus F. è stato osservato in aprile, e notato dal Baudi. Non tanto quanto la var. (var. interpunctatus Hbst.).La var. nigrosulcatus Marsh. è quella che s'incontra da noi.La var. variegatus Herbst. è di colore giallo-bruno.La var. Faillae Ragusa var. nov. ha tre colori come la var. delle medesime. Trovata a Castelbuono.La var. nigripes F. è presente a Castelbuono e da Piazza Armerina.La var. niger deve certamente essere questa.
Heptaulacus Mulsant.L’alpinus Drap. è stato notato dal Baudi, presente a Caronia in estate nello sterco bovino (2). Romano cita VA. cie di Sicilia.(2) L'A. esuriens Er. (Helf. Bertolini, è sinonimo di questa specie. Non so a quale specie appartenga VA. Chevr. citata dal Ghiliani.
Altri Generi Notabili di Coleotteri Siciliani
Oltre agli Aphodiidi, diverse altre famiglie e generi di coleotteri sono stati documentati, contribuendo a delineare un quadro completo dell'entomofauna siciliana.
Oxyomus Laporte.L’sylvestris Scop. è una specie su cui sono state riviste tutte le mie osservazioni sugli Aphodius.
Pleurophorus Mulsant.Il caesus Panz. (di colorito rossastro), è notato dal Baudi. Esemplari sono stati raccolti a Lentini nel maggio.
PLaTyToMus Muls.Il sabulosus Muls. è stato trovato sotto le pietre presso le saline di Trapani.
Rhyssemus Mulsant.Il germanus L. è presente nella collezione Kiesenwetter dei passaggi, nel maggio.Il plicatus Germ. è sinonimo della plicatus.L’arenarius Costa fu descritto di Sicilia, e Baudi me lo notò.Il verrucosus Muls. è stato trovato a Catania. È stato possibile vederlo dai miei arenarius Costa.L’algiricus Luc. è una specie che anch'io possedevo di Sicilia. L’ha mai citata, e sarebbe nuova per la nostra fauna.Il sulcigaster Muls. è oggetto di studi sull’argomento, appena avrò raccolto più materiale.
Diastictus Mulsant.Il vulneratus Sturm. è una specie per la Sicilia; l’ho trovato presso Mistretta.
Psammodes Laporte. PsammoBIus Heer.Il sulcicollis Ill. e il porcicollis ll. (rara), sono citati da De Stefani (Trapani), e notati dal Baudi. Presenti a Palermo.Lo scutellaris Muls. è un esemplare trovato a Catania, nella provincia di Palermo.Il laevipennis Costa è una specie siciliana, l’ho trovato nella provincia di Trapani.
Chiron Mac Leay.Il digitatus Fl. è una specie che ha ritrovato in questi ultimi tempi. L'ebbe dal Fairmaire.
Hybalus Brullé.Il glabratus FP. è frequente in varie contrade della Sicilia, in estate ed autunno, alle Madonie e Santa Ninfa. Anche il Bandi lo nota. È citata dal Ghiliani e Romano. Spesso morta, sulle vie in campagna.La var. graecus Sturm. è stata notata dal Baudi. Luigi Benoit.Osservazione. - Io cito l’Hybalus graecus Sturm. che di semplici e leggiere varietà. Si distingue per un tubercolissimo ed appena visibile, ed in due esemplari, corto e tozzo. (1) Costa. pag. 9. (2) Remarques synonymiques sur le genre /7y0a/us, etc. Annales Soc. Ent. pag. 547. (3) Mitt. Schw. Gesell. 1864 p. 266.
Riconoscimenti e Contributi Scientifici
Il tessuto della ricerca scientifica è sostenuto da una rete di individui e istituzioni che collaborano e si scambiano conoscenze. Numerosi professori, dottori, e enti hanno contribuito allo sviluppo dell'entomologia e delle scienze naturali in Sicilia e oltre. Tra i menzionati figurano Sua Maestà Umberto I Re d'Italia - Roma, e una serie di professionisti e istituzioni sparse per l'Italia e l'Europa.
Ad esempio: Aloi A. Prof. -Catania; Amenta Gaetano via Castaldo, 8-a-Messina; Ampola Noto Gaspare, via S. Barthe; E. Baudi de Selve, Cav. FI., via Baretti, 18-Torino; Beltrani Vito, via Università-Palermo; Berliner Ent. Zeitschrift Charlottenstrasse, 37, 38; Biblioteca Comunale di Palermo; Brusina Prof. -Zagreb (Agram); Carberla Heinrich-Biirgerwiese, 8 pt., Dresden (Sassonia); Caruana Michelangelo dei Conti Gatto-Valletta (Malta); Cermenati Mario - Lecco; Conklin A. William-Zoological Garden-New-York U. S. A.; Console Angelo, Orto Botanico- Palermo; Costa Prof. Achille, Museo Zoologico-Napoli; Curò Ing. Antonio-Bergamo; De Gregorio Marchese, via Molo- Palermo; De Marchi, Magg., via Bogino, 51-Torino; Desbrochers des Loges Tours (Indre et Loirej) (C)); De Stefani Giov., via Santa Susanna, 1-Roma (0); De Stefani Teodosio, via Alloro, 49-Palermo (0); Dimmock Geo., Editor of Psyche- Cambridge Mass. (U. 5. Doderlein Prof. P., Museo Zool.-Palermo; Dodero Agostino fu Giustino -Genova; Dulau et C. (Booksellers) 37 Soho-Square-London W.; Dumolard, fratelli, Librai-Milano; Eppelsheim D.'--Germersheim (Rheinpfalz); Escherich Karl J. 35 1/3 Regensburg; Everts D." Ed., 79, Stationsweg-La Haye; Facciolà D. Luigi, via Cardines-Messina; Fiore Andrea Prof. Frey-Gessner, Conserv. au Musé de Genève-Chemin de la Reserade, 23; Gerold & C.*, Librai-Vienna; Grassi G. B. Prof.-Catania; Grouvelle Antoine, D.r, Manif. des Tabacs, 63 Quai d’Orsey-Paris; Gulia Dott. Medico di Governo-Zurrico Malta; Hoffmann August--Entin. Holstein; Inghilleri Di Bella Prof. G., Dir. della Regia Scuola Tecnica-Corleone; Jourdheuille Camille juge honoraire, Rue de Rennes, 101-Paris; Jung Giulio, via Alloro-Palermo; Kais. Leop. Carol. Kalehberg Barone Adolfo-Penzig bei Wien; Klincksiech Paul, 52, Rue des Écoles- Paris; Leech I. H., Hyde Park Gate SW., 29- London; Libreria H. Loescher--Firenze; Lojacono D." Michele, Piazza S. Caltanissetta; Minà-Palumbe Prof. Miihl Regierungs Forstrath; Murren Prof. Museo Zoologico--Torino; Noualhier Maurice. Puymaud par Nieul-Haute-Vienne-France; Omboni Prof. Palumbo Prof. Augusto-Castelvetrano (0); Paolucci Marchesa Marianna, S. Picchi Cecilia, Via Pandolfini, 20-Firenze; President de la Soc. Imp. Piingeler R., Rheydt bei-Aachen; Ragusa Adolfo Tenente di Cavalleria -Vicenza; Ragusa Alberto, Albergo Orientale--Catania; Re Filippo-Licata; Redlich H. Entomologischen Internation; Regia Biblioteca Universitaria -Catania; ‘Regio Istituto Tecnico Pirja-Reggio-Calabria; Reuter O. M. Professore, Abo-Finlandia (Cl); Riggio G. Roccella D.' Federico- Piazza Armerina; Rossi Cav. L. Bibliotecario della R. Biblioteca-Parma; Roùast Georges. Rue du Plat, 32-Lyon; Silvestre Filippo-Bavagna; Smithsonian Institution-Washington U. S. di Letture e di Conv. Adriatica di Sc. di Accl. ed Agr. Entomologique de Russie Moika Pont Bleu-S.! di Naturalista. of Nat. Hist. of--Boston (U. S. Stazione zoologica-Napoli; Steck. Theod. Schweiz. Entom. Gesel.-Bern; Stoecklin Rosengartenweg. 3, Basel; Suchetet A. Chateau d’Auteville Breauté par Goderville-Seine Inf.; Targioni-Tozzetti Prof. G.-Firenze; Tellini Dottor Achille-Roma; Varvaro Pojero Franc., Piazzetta G. Vimercati Prof. Vitale Francesco Geom.-Messina; Von Heyden L. Major a. D.---Bockenheim b. Frankfurt a. m.; Whitaker Giuseppe, via Lampedusa-Palermo; Wiskott Max-Breslau.
Il Lessico della Scienza e della Vita Quotidiana
La lingua latina, con la sua precisione e ricchezza, ha storicamente fornito le basi per la nomenclatura scientifica e per la descrizione di concetti in vari ambiti della conoscenza, dal mondo naturale agli oggetti di uso comune, fino alle strutture complesse della società. Questa tradizione lessicale si riflette nell'ampia gamma di termini utilizzati nella documentazione scientifica e in altri contesti.
Terminologia Entomologica e Naturale
Il vocabolario scientifico si avvale di termini specifici per descrivere gli organismi e i fenomeni naturali. Un insectum denota l'insetto, mentre l'antenna si riferisce all'organo sensoriale dell'insetto stesso o alla sua estensione. Per classificazioni più ampie, troviamo mammalia per i mammiferi e aquatilia per gli animali acquatici.

Lessico del Vino e delle Bevande Spiritose
Nel campo delle bevande, il latino offre una terminologia precisa per diverse tipologie e caratteristiche. L'alcohol, is rappresenta l'alcol, mentre lo spiritus vini indica l'acquavite o lo spirito del vino. Le ebriamina n. pl. tr si riferiscono in generale alle bevande alcoliche. Specificatamente per il vino, si distinguono il vinum aquatum o dilutum per lo spritz o il vino annacquato, il vinum austerum per il vino secco, il vinum pomarium per il vino di frutta e il vinum spumans per il vino spumante o lo champagne. Bevande particolari includono l'anisatum (anisetta, pastis, ouzo) e la potio Condatîna o Coniacensis (cognac). L'aqua vitæ o aqua cerasina denota schnapps o grappa. Questi termini riflettono una lunga storia di produzione e consumo di bevande.
Accessori e Abbigliamento
Anche gli oggetti di uso quotidiano, in particolare gli accessori e l'abbigliamento, trovano una descrizione dettagliata nel lessico latino. Elementi come il cingulum (cintura) o la fibula cinguli (fibbia della cintura) sono fondamentali. I globuli gemini indicano i gemelli da polso, mentre il sudarium o linteolum è un fazzoletto. Il copricapo può essere un petasus o galericulum, con variazioni come il pileus Vasconicus (basco) o il pileus (berretto). I guanti sono chiamati chirothêca digitata o digitabula n. pl..Per i gioielli, si usano ornamentum, ornatus o mundus (muliebris), con termini specifici come armilla (braccialetto), inaures (orecchini), monîle (collana) e margarîta (perla). Il focale o croâta è la cravatta, l'umbrella è l'ombrello e la clausura tractilis è la cerniera.
Ambiente e Vita Domestica
Il lessico copre anche gli ambienti e gli elementi architettonici della vita domestica e urbana. Il contignatio si riferisce al seminterrato o piano interrato. La foris, ostium, janua, valva, limen, postes (m.) indicano una porta, con una cornîx (o battacchio) per bussare e un tintinnabulum per il campanello. Le scalæ versatiles sono le scale mobili. Il tabulatum indica il piano di un edificio, mentre i pedeplâna n. pl. designano il piano terra. Una janua decidua o caduca è una botola.
Sport e Attività Ricreative
Diverse attività fisiche e sport hanno anch'esse una loro denominazione. La natatio canîna è il crawl (stile di nuoto). Il saltus in aquam indica il tuffo, con la tabula desultoria come trampolino. L'arte della scherma è l'ars battuendi. Per lo sci, si usa narta, e nartis prolabi o nartare per sciare, con un curriculum per la pista da sci. La lucta Iudoica è il judo, e la lucta Coreana il taekwondo. Il draco volans è l'aquilone. Il gioco del calcio è pedifolle ludere, e il basket è follis bascaudarius o canistripila. Il biliardo è ludus trudicularis.

Scienze Naturali e Astronomia
Al di là della zoologia, altri campi scientifici usano termini latini. In astronomia, la cometa o stella cincinnata o crinîta è la cometa, la galaxias o orbis lacteus è la Via Lattea. Un planeta è un corpo celeste, il satelles è il satellite (naturale), e il zenith o cæli vertex è lo zenit.
Cultura e Arte
L'arte e la cultura sono descritte con termini quali ornamentum Arabicum per l'arabesco, opus tectorium o opus udo illitum per l'affresco. L'impressionismus denota l'impressionismo, e la topia o prospectus è il paesaggio (anche pittorico). L'opus musivum o opus tessellatum è il mosaico, e la silhouette è l'adumbratio.
Vita Civile e Istituzionale
Anche le cariche pubbliche e le istituzioni hanno una terminologia specifica. Un administer publicus o ab exteris negotiis minister è un ministro o segretario di stato. Il præses è il presidente o il responsabile. L'officialis administrativus è un funzionario amministrativo.
Trasporti e Ingegneria
L'innovazione tecnologica, come quella nel campo dei trasporti, ha generato nuovi termini. L'aërodynamicus descrive ciò che è aerodinamico, e la societas aëronautica è una compagnia aerea. L'aëronavis o aëroplanum è l'aeroplano, e l'aëriportus l'aeroporto. La navigatio aëria è l'aviazione, e l'aëroplanîga il pilota. L'helica è l'elica.