Guida pratica: viaggiare con bambini piccoli in serenità

Viaggiare con bambini piccoli, infatti, può risultare a volte faticoso o, viceversa, trasformarsi in una delle esperienze più divertenti e sorprendenti della vita. È un’avventura che arricchisce, unisce e crea legami fortissimi. Non esiste un momento perfetto per iniziare: il momento giusto è quello in cui si parte insieme, con amore e consapevolezza.

Una famiglia felice che prepara le valigie per un viaggio

Pianificazione e scelta della destinazione

Nel momento di scegliere la meta bisognerebbe avere ben presenti le esigenze dei più piccoli, soprattutto se entro l’anno di età, momento in cui hanno maggiori esigenze degli adulti, che vanno rispettate e assecondate. I neonati hanno bisogno di ritmi lenti, di routine mantenute il più possibile anche in vacanza e di spazi tranquilli. I bambini dai due ai cinque anni, invece, iniziano ad avere voglia di esplorare, ma hanno ancora bisogno di punti fermi, pause frequenti e stimoli adeguati alla loro età.

Quando si sceglie la meta, è importante farlo con realismo. Non tutte le mete sono adatte a una famiglia con bambini piccoli. Le strutture devono essere accessibili, le spiagge sicure, i ristoranti disponibili a rispondere a esigenze diverse. Meglio evitare i luoghi con climi estremi o itinerari troppo complicati. In generale, le località con parchi, percorsi pedonali, giochi all’aperto, piscine con fondali bassi e magari un piccolo baby club sono quelle che regalano vacanze più serene. Se visiti dei familiari, assicurati che qualcuno possa aiutarti con i bambini.

Organizzazione dei documenti e della salute

È fondamentale occuparsi per tempo dei documenti. Ogni membro della famiglia, anche il neonato, deve avere un documento valido: carta d’identità o passaporto, a seconda della destinazione. Meglio raccogliere tutti i documenti in una cartellina, insieme a tessere sanitarie, prenotazioni e, se si viaggia all’estero, anche una copia cartacea delle regole sanitarie locali.

Non si parte mai senza una piccola farmacia da viaggio. Una telefonata al pediatra, prima di partire, può aiutare a risolvere mille dubbi: se ci sono vaccinazioni da fare, se la destinazione richiede precauzioni particolari, oppure se si affronta un fuso orario importante. È bene avere sempre con sé un piccolo kit di pronto soccorso. Oltre a cerotti e disinfettanti, non potranno mancare una busta di ghiaccio istantaneo, utile in caso di botte o cadute, e un termometro (digitale e resistente all’acqua se il bambino è già grandicello, o frontale a infrarossi se è neonato). Per problemi più seri, quali infezioni virali o allergie, sarà opportuno consultare il proprio pediatra telefonicamente, evitando le autoprescrizioni.

Kit di pronto soccorso e medicine essenziali per bambini

Viaggiare in auto: il mezzo della libertà

Se i bambini sono molto piccoli, la macchina è spesso il mezzo ideale per raggiungere la località prescelta per la vacanza. Le quattro ruote, infatti, consentono di caricare “tutto e più di tutto”. Il primo punto da tenere ben presente, quando si viaggia in auto con i bambini, è la sicurezza dei piccoli e il primo passo inizia dalla scelta del seggiolino più adatto.

Molto comodo per i viaggi con i bambini è il fasciatoio portatile, che può essere utile non solo perché non tutti i locali ne mettono uno a disposizione, ma anche per permetterci di cambiare il piccolo o la piccola anche in macchina. Per quanto riguarda il mal d’auto, disturbo che interessa circa il 30% dei bambini fra i 3 e i 12 anni, si possono scegliere i braccialetti antinausea, che comprimono un punto sul polso chiamato P6 noto nella medicina cinese, o i cerotti che vanno applicati dietro le orecchie. Per intrattenere i piccoli in auto, i pupazzetti o piccoli giochi da manipolare sono ottimi alleati.

L'esperienza del viaggio in treno

Viaggiare in treno con i bambini permette a tutti, soprattutto ai più piccoli, di sgranchirsi le gambe, spostarsi da un vagone all’altro e scoprire il panorama da una postazione privilegiata. In questo caso il bagaglio sarà più ridotto di quello preparato per il viaggio in macchina. Per i più piccini, ricordiamoci una copertina anti aria condizionata: sui treni non sempre è possibile regolare la temperatura. Una fascia porta bebè può venirci in aiuto per muoverci in modo agevole e dare maggiore tranquillità al bebè tenendolo a contatto con il nostro corpo. Per i più grandi, si possono preparare delle “busy bag” con sacchetti di tela colorata in cui inseriremo il libro preferito, qualche gioco di società, dei pupazzetti e un mazzo di carte.

6 regole per viaggiare (felici) con i bambini

Volare con i bambini: consigli per il cielo

Per chi nutre il bambino con il biberon non è necessario munirsi di contenitori da 100ml, dal momento che la normativa non prevede limitazioni per i liquidi dei neonati. Fino ai 2 anni, al bebè non è consentito occupare un sedile da solo: la mamma potrà tenerlo in braccio o davanti a sé nelle prime file, adeguatamente assicurato. Se sei una neo mamma e devi sopportare un viaggio lungo, puoi chiedere una culla alla compagnia aerea al momento della prenotazione.

Il controllo di sicurezza è la parte più complicata: se possibile, imbarca il passeggino. In aeroporto, sii creativa e non preoccuparti di ciò che pensa la gente. Non vergognarti di chiedere o di accettare aiuto. Non correre mai: è facile farsi prendere dalla fretta all'aeroporto, ma non farlo. Respira: ogni tanto, ricordati che è normale che il tuo bebè non collabori, che il tuo bambino non ti ascolti e che tu ti senta sopraffatta. Sei solo umana.

Preparare la valigia: l'arte dell'essenziale

Fare la valigia con i bambini è un’arte. Abbiamo imparato che non serve portarsi dietro tutto, ma serve scegliere con intelligenza. Per noi adulti bastano pochi cambi, ma per i bambini è bene prevedere almeno un cambio completo al giorno, con qualcuno in più da tenere nel bagaglio a mano. I pannolini pesano poco e salvano la giornata, quindi meglio abbondare. Body, tutine, calzini, copertina e un cappellino non devono mai mancare. Parti leggera: spesso un solo bagaglio a mano per tutta la famiglia è sufficiente.

Routine e benessere in vacanza

I bambini, soprattutto i più piccoli, sono abitudinari. Quando la loro giornata si scompone troppo, diventano irritabili. Per questo, anche in vacanza, è importante mantenere qualche rituale: la ninna nanna, il libro della buonanotte, un oggetto del cuore. Inoltre, proteggete i bambini dai raggi del sole: i più piccoli vanno tenuti al riparo dalle ore più calde e idratati regolarmente. Per i bambini fino ai 6-8 mesi l’esposizione al sole andrebbe evitata del tutto tra le 11:00 e le 17:00.

Un aspetto che spesso le mamme trascurano è il tempo per sé. Prendersi cura dei bambini tutto il giorno, anche in vacanza, può essere stancante. È importante concedersi, se possibile, una piccola pausa. Anche solo mezz’ora per un bagno rilassante o una camminata da sola può rigenerare corpo e mente. Infine, non dimenticate di raccogliere i ricordi: le foto, i disegni, i piccoli oggetti raccolti durante la vacanza diventeranno tesori preziosi.

Una famiglia che scatta una foto ricordo durante una gita

tags: #viaggiare #con #bambini #piccoli