Preparare la valigia pre parto è uno dei momenti più importanti e emozionanti della gravidanza. Il conto alla rovescia per il parto è sempre più breve e tutto deve essere pronto per il giorno che avete atteso con tanta ansia per tutta la gravidanza. Tra le cose a cui pensare certamente c’è la valigia per il parto con tutto l’occorrente che può servire a voi mamme e al bambino. Ma cosa metterci dentro per evitare di portarsi cose inutili che prendono solo spazio? Prepariamo insieme il borsone!
In linea di massima, si tratta più o meno delle stesse cose e la valigia per il parto sarà simile in qualunque luogo abbiate deciso di partorire. Tuttavia, è bene ricordare che ogni ospedale è diverso. Alcune strutture forniscono pannolini, assorbenti e abbigliamento, altre no. Una delle domande più cercate è proprio: quando preparare la valigia pre parto? Il momento ideale è tra la 32ª e la 34ª settimana di gravidanza. Diciamo pure che non esiste una regola valida per tutti, però intorno alla 33-34esima settimana sarebbe opportuno avere tutto pronto e a portata di mano, in modo da non entrare nel panico se all’improvviso si rompono le acque o parte il travaglio. Prepararla alla 16esima settimana è decisamente prematuro! Usiamo il buonsenso e iniziamo a sistemare qualcosa a partire dal settimo mese.

Documentazione e Burocrazia necessaria
Prima di concentrarci sugli oggetti, è fondamentale gestire la parte amministrativa. È necessario che il genitore o entrambi i genitori siano in possesso di documento valido con foto (carta identità, passaporto) e tessera sanitaria. In caso di genitori non sposati, è necessario presentare il certificato dello stato di famiglia della mamma (non serve per i genitori coniugati).
La dichiarazione di nascita viene effettuata direttamente dal personale addetto di uno degli sportelli accettazione SSN in un portale della Regione Lombardia: all’atto della dichiarazione di nascita, i genitori residenti nei comuni di Milano, Monza e Bergamo ricevono in automatico il codice fiscale del neonato e l’iscrizione ASL con la scelta del pediatra. Avere a portata di mano anche le copie degli esami o delle ecografie può essere utile ai medici per accedere alla tua storia clinica. Ricordate di tenere tutta la documentazione in una cartellina: esami, ecografie, prescrizioni mediche vanno portati con voi al momento del ricovero.
Cosa mettere nella valigia della mamma: Abbigliamento e Comfort
Essere a proprio agio durante il travaglio e il parto è fondamentale. Molti degli oggetti elencati possono aiutarti a rilassarti un po'. Per quanto riguarda i tessuti, è preferibile scegliere fibre naturali come il cotone. Le camicie da notte saranno a manica corta durante l’estate e lunga in inverno, tenendo presente che negli ospedali i termosifoni sono spesso molto caldi.
- Camicie da notte: Avrai bisogno di qualcosa di comodo. Una camicia da notte con bottoni davanti è l’opzione migliore perché consente di essere visitate aprendo i bottoni senza doversi spogliare completamente. Scegline una con apertura frontale se intendi allattare. Meglio averne una di scorta.
- Pigiama da allattamento: Anche questi hanno i bottoni davanti per permettere di allattare in tutta tranquillità e privacy.
- Vestaglia: Utile da indossare per camminare durante il travaglio, per il post parto in ospedale e quando esci dalla stanza.
- Reggiseni: Porta alcuni reggiseni da allattamento o modelli comodi e ben aderenti. Prendetelo di una taglia comoda, anche una in più rispetto a quella usata nell’ultimo periodo della gravidanza: anche se la montata lattea non arriva immediatamente, è meglio tenersi pronte!
- Calze e Pantofole: I piedi possono diventare freddi durante il travaglio; le calze sono utili anche per una questione igienica. Le pantofole devono essere morbide, sobrie e con la suola di gomma, facili da infilare e sfilare. Un paio di infradito sono ideali da usare sotto la doccia.
- Vestiti per il ritorno: Prepara un vestito comodo per tornare a casa. Scegli qualcosa di ampio con un elastico o una coulisse; ricordate che gli abiti indossati per entrare in ospedale vi verranno probabilmente “leggermente grandi” dopo la nascita.
6 Prepariamo la valigia
Cura della persona: Igiene e Beauty Case
Il vostro beauty case deve contenere l'essenziale per la pulizia quotidiana. Non dimenticate fazzoletti, spazzola per capelli, pettine, deodorante, spazzolino, dentifricio, shampoo, balsamo, asciugacapelli, mollette ed elastici per capelli.
- Assorbenti post parto: È normale sanguinare molto dopo il parto; gli assorbenti post-partum sono più morbidi e assorbenti rispetto a quelli classici. Inizialmente potrebbe essere necessario cambiarli ogni ora o due, ma entro pochi giorni il flusso inizierà a diminuire.
- Detergente intimo post parto: Deve essere molto delicato, specialmente se avete avuto un parto naturale o un'episiotomia.
- Cura della pelle: Non dimenticare una crema idratante, poiché la pelle potrebbe risultare più secca del solito. Il burrocacao è fondamentale: le labbra possono seccarsi durante il travaglio.
- Cosmetici: Se il trucco fa parte della tua routine, portalo pure. Includi anche uno specchio da tavolo.
- Accessori relax: Per aiutare il riposo in un reparto affollato e luminoso, una mascherina per gli occhi e i tappi per le orecchie possono fare la differenza.
- Altro: Un cuscino confortevole (potrebbe non essere quello giusto quello dell'ospedale), una bacinella, e se necessario, occhiali da vista, lenti a contatto con relativa soluzione e contenitore.
Supporto per il travaglio e snack
Il travaglio può essere molto lungo e faticoso. Alcune future mamme trovano rilassante un piccolo massaggio; se è il tuo caso, metti in borsa una crema corpo o un olio da massaggio. Uno spruzzino con acqua fresca e una spugna possono dare sollievo se inizi a sentire caldo durante il travaglio.
Per quanto riguarda il cibo, parla con il tuo ginecologo per sapere se ti sarà permesso mangiare o bere durante il travaglio. Mettere in valigia snack e bibite è comunque un'ottima idea: sgranocchiare qualcosa serve a recuperare energie e i tuoi comfort food preferiti saranno apprezzati nel dopo parto.
Non dimenticare il telefono e il caricatore per rimanere in contatto con i tuoi cari, scattare le prime foto e, se lo desideri, pubblicare le notizie sui social. Se hai letto libri sui neonati durante la gravidanza, portali pure con te: i consigli personalizzati dei medici saranno preziosi, ma potresti trovare i libri utili una volta tornata a casa.
Cosa mettere nella valigia per il partner
Anche il partner ha bisogno di essere preparato, poiché il travaglio è un processo imprevedibile.
- Cibo e bevande: Snack, acqua e monete per i distributori automatici.
- Intrattenimento e tecnologia: Telefono, macchina fotografica o telecamera, insieme ai relativi caricabatterie e batterie. Assicurati che la scheda di memoria della macchina fotografica abbia spazio libero. Libri, un tablet o un lettore musicale possono aiutare durante i momenti di attesa.
- Abbigliamento: Un cambio di vestiti è sempre una buona idea.
- Comfort: Un cuscino per riposare durante le pause e, se necessario, occhiali o lenti a contatto di riserva.

Il corredo per il neonato
Questa lista di articoli di base sarà utile una volta che il piccolo sarà nato:
- Body: È una buona idea scegliere quelli che si chiudono davanti per facilitare il cambio. Il neonato avrà bisogno di uno-due cambi completi al giorno.
- Calzini e scarpine: I neonati si raffreddano facilmente. Anche durante il contatto pelle a pelle, il neonato può indossare un cappello e calzini.
- Copertina (mussola): L'ospedale fornirà probabilmente delle coperte, ma averne una propria è utile durante il contatto pelle a pelle e per il ritorno a casa.
- Vestito per il ritorno: Considera le condizioni meteo. Nei mesi caldi, un body, scarpine e cappello. In inverno, aggiungi guantini e un maglioncino.
- Seggiolino auto (ovetto): Anche se non va nella borsa, deve essere installato correttamente nella tua auto nello stesso periodo in cui prepari la valigia, così da essere pronto per le dimissioni.
Organizzazione in reparto: Rooming-in e prime cure
Alla nascita, il neonato permane nel Nido fino al completamento della fase di adattamento. In seguito, per favorire il legame madre-neonato e l’allattamento a richiesta, la degenza si svolge in regime di rooming-in: il neonato resta vicino alla madre, a eccezione durante le visite mediche quotidiane o se la mamma desidera riposare.
Il neonato affianca la mamma in un “Lettino-fasciatoio”, concepito sia per il riposo che per l’accudimento. Per la mamma è disponibile, nei pressi del nido, una poltrona anatomica che permette una posizione comoda e corretta durante l’allattamento. La mamma procede all’allattamento su richiesta del neonato, direttamente dal seno o, se necessario, con somministrazione indiretta del latte materno o ricorrendo al latte artificiale.
È possibile accedere all'ospedale dal Pronto Soccorso anche se si rompono le membrane, avviene la fuoriuscita di liquido amniotico (anche senza contrazioni), in presenza di perdite ematiche abbondanti di colore rosso vivo o se vengono percepiti pochi movimenti del bambino.
In reparto, una persona di fiducia potrà rimanere sempre, sia nelle ore diurne che notturne, ma è assolutamente necessario che entri un visitatore alla volta. Tutti i pomeriggi, l’ostetrica di reparto incontra in gruppo le mamme prossime alla dimissione, illustrando informazioni per facilitare il ritorno a casa. Ogni martedì pomeriggio, alla riunione partecipa anche uno psicologo.
Gestione dello spazio: Quale valigia scegliere
Ricordate di non preparare una valigia che sembri un bagaglio per un viaggio intercontinentale di due mesi! Evitate borse troppo grandi che potrebbero essere d'ingombro: a meno che non abbiate una stanza singola, condividerete lo spazio con altre mamme. Una valigia di dimensioni normali, un trolley o un borsone capiente andranno benissimo. Ricordate di portare con voi un sacchetto per mettere i vestiti sporchi.
Se vi sentite sopraffatte, potete preparare la borsa e tutto l’occorrente insieme al vostro partner per controllare la lista e assicurarvi che ognuno abbia tutto ciò di cui potrebbe aver bisogno. Infine, ricordate che, in caso di parto spontaneo, la permanenza media in ospedale è di 48 ore, mentre per il taglio cesareo è di circa 72 ore. Se avete dubbi o difficoltà, contattate sempre il personale della struttura che vi seguirà: sono lì per aiutarvi in questo percorso emozionante.