L’incubazione artificiale delle uova feconde è una pratica affascinante e gratificante che richiede precisione, pazienza e conoscenza delle tecniche adeguate a garantire un’alta percentuale di schiusa. Questo processo, se eseguito correttamente, può portare alla nascita di pulcini sani e forti, consentendo agli allevatori di gestire la propria prole con maggiore controllo. Per ovviare al problema di galline non propense alla cova dopo aver deposto uova fertili, le soluzioni sono due: o si ricorre ad una chioccia, quindi ad un esemplare palesemente propenso alla cova, o si usa un’incubatrice artificiale. Nel primo caso basterà scegliere un volatile (anche di altra specie) rispettando il rapporto tra dimensioni della chioccia e numero-dimensione delle uova. Tuttavia, per molti, l'incubatrice rappresenta la soluzione più pratica ed efficiente.

La Selezione e la Preparazione delle Uova: Fondamenti per il Successo
La prima fonte di successo dell'incubazione artificiale risiede naturalmente nella qualità delle uova. È ovvio che semplicemente guardando un uovo non è possibile dire in nessuna maniera se sia stato fecondato o meno. Per fertilizzare le uova bisogna avere un gallo. Il modo migliore, e meno stressante per voi, di ottenere nuovi pulcini è far fertilizzare le uova dalle vostre stesse galline. Questo ovviamente diventa indispensabile la presenza di un gallo.
Qualità dei Riproduttori e delle Uova:Buone uova si hanno solo da validi riproduttori. Questi ultimi devono essere sani, vitali, vigorosi, possibilmente non consanguinei e pienamente sviluppati. I migliori risultati, per tasso di fertilità delle uova e robustezza dei pulcini, si hanno usando galli giovani (12-18 mesi) e galline al secondo o terzo ciclo di deposizione. Galline troppo giovani fanno uova piccole, quelle troppo vecchie depongono poco. I galli più giovani sono i più vigorosi, ma nei primi tentativi di accoppiamento spesso per inesperienza non riescono a coprire adeguatamente le galline. La fertilità nei maschi può durare in genere più a lungo che nelle femmine, e non è raro il caso di galli di 5, 6 o 7 anni ancora capaci di fecondare buone percentuali di uova. Se riscontrate tassi molto bassi di fertilità, controllate che gli animali non abbiano un'eccessiva quantità di piumino nella zona cloacale, che potrebbe compromettere la fecondazione; in tal caso, una "sforbiciata" al piumaggio in eccesso aiuterà a risolvere il problema.Evitate se possibile le forme troppo strette di inbreeding (accoppiamenti tra fratello e sorella, madre e figlio, padre e figlia) per evitare di avere embrioni deboli e poche uova fertili.Evitate di incubare uova troppo allungate o troppo arrotondate: il pulcino potrebbe faticare a sistemarsi correttamente all'interno del guscio negli ultimi giorni, e morire in fase di schiusa. A meno di altri motivi validi, evitate se possibile anche le uova con evidenti difetti fisici, strozzature o bozze. Infine, non incubate uova troppo grandi o quelle troppo piccole, così come quelle di colore troppo diverso da quello della razza da voi allevata.
Raccolta e Conservazione delle Uova:Forse siete già abituati a raccogliere le uova ogni giorno per mangiarle, ma se dovete raccoglierle per incubarle, è bene ripetere l'operazione due o tre volte al giorno. Non lasciate le uova troppo a lungo nei nidi di deposizione, raccogliete frequentemente. Trasportate le uova con cautela. Quando raccogliete le uova dal nido, prestate attenzione a non agitarle troppo e cercate di non romperle. Qualunque movimento brusco rischia di danneggiare la membrana e le parti interne all'uovo stesso. Non lasciatele a diretto contatto con il sole o al freddo. Potrà sembrare banale, ma raccogliere le uova e riporle in un cestino di paglia le manterrà al sicuro.
Pulizia del Nido e delle Uova:Lasciate il nido pulito. Tutti gli allevatori sanno come sia importante tenere il nido il più pulito possibile, soprattutto se si pensa di prendere le uova per farle schiudere. Questo aiuta a ridurre i batteri che potrebbero inibire la fertilità delle uova. Fate in modo che il nido sia sempre coperto di paglia o lettiera per polli. Un ricovero notturno spartano, ma luminoso, pulito e con il fondo ricoperto di lettiera, vi permetterà di raccogliere uova pulite. Uova sporche di fango e/o escrementi non andrebbero mai incubate. La pulizia del guscio è estremamente importante. Fango e feci che imbrattano i piedi degli uccelli adulti possono sporcare il guscio favorendo l'attacco dei batteri. Bastano poche ore affinché i microrganismi nocivi possano penetrare efficacemente nel guscio dell'uovo. Una volta dentro, possono compromettere lo sviluppo dell'embrione, causandone la morte nei primi giorni di sviluppo.L'uovo dovrebbe entrare nell'incubatrice in un solo modo: pulito. Ma capita, specie nei periodi più piovosi dell'anno, che non si possa contare su una perfetta igiene delle uova a priori. Vale la pena ricordare che il guscio presenta uno strato protettivo superficiale che può essere rimosso se l'allevatore tenta di pulire l'uovo con pezze umide o fazzoletti di carta bagnati. La pulizia migliore andrebbe quindi fatta a secco, utilizzando con molta cautela uno straccetto morbido non precedentemente inumidito. Se le uova sono leggermente sporche, potete pulirle con un fazzoletto o raschiare il fango con un coltello.In caso di uova molto sporche ma particolarmente preziose, come anche di uova arrivate da allevamenti di cui non conosciamo lo stato sanitario (eventuali malattie dei riproduttori, eccetera), può essere però necessaria una pulizia d'emergenza. Prendete le uova e tenetele a temperatura ambiente per un'ora o due. Lavatele in acqua leggermente tiepida, basta che la sua temperatura sia anche solo 4-5° più calda di quella delle uova. Una volta pulite e asciugate, pulitele nuovamente con uno straccetto o della carta assorbente imbevuti di acqua ossigenata (H2O2). L'acqua ossigenata era, in alcuni incubatoi, utilizzata come alternativa alle fumigazioni con preparati a base di formaldeide per la disinfezione delle uova destinate all'incubazione. Mettete a incubare le uova e aggiungete alla vaschetta nell'incubatrice dell'acqua contenente un buon disinfettante, come il Virkon® S. Usate periodicamente questa soluzione anche per il rabbocco (tranne che per gli ultimi tre giorni), e il rischio di contaminazione batterica o virale dovrebbe essere ridotto al minimo.
Conservazione delle Uova Prima dell'Incubazione:Potete conservare le uova fertili per 7-10 giorni prima di incubarle. Le uova raccolte vanno adeguatamente conservate prima di essere incubate. Il modo migliore per conservare le uova prima dell’incubazione, è in un locale ad una temperatura di circa 10-15 °C. Il locale di stoccaggio dovrebbe essere al riparo da correnti d'aria, da luci troppo intense e da grandi variazioni di temperatura. Le uova vanno poste con il polo acuto (la "punta") verso il basso, in appositi contenitori alveolari. Tenetele a una temperatura costante di 12-15 gradi C lontane dalle correnti d'aria. Questo rallenterà la divisione cellulare assicurando che le uova non perdano liquidi attraverso i gusci. Se l'attesa si prolunga oltre i 7-8 giorni, è bene voltare le uova lasciandole per un giorno col polo acuto verso l'alto; quindi si torna a riposizionarle normalmente. L'operazione andrebbe eseguita una volta la settimana. Per massimizzare la resa dell'incubazione, occorre conservare le uova destinate all'incubatrice per 7-10 giorni al massimo. Oltre questo periodo il tasso di schiusa cala sensibilmente, e i pulcini tendono a nascere con un certo ritardo (da alcune ore a qualche giorno). Le uova destinate alla chioccia possono invece essere conservate anche per 15 giorni. Questo non significa che non si possa provare a mettere in incubatrice uova di 15 giorni e più: vuol solo dire che non ci si dovrebbe aspettare da queste dei risultati brillanti. Si può comunque testimoniare la nascita di pulcini da uova deposte oltre un mese prima di essere incubate. Prima di passare alla fase dell’incubazione, assicuratevi di girarle ogni giorno; si consiglia infatti di tenerle in una scatola con la parte appuntita rivolta in basso.
Uova Spedite o "Viaggiate":L’incubazione delle uova di razza Brahma presenta delle specificità, e resta da sempre l’incubazione più difficoltosa delle altre. Molti allevatori, per avere esemplari di qualche razza particolare che non trovano nelle loro vicinanze, si affidano all'acquisto delle uova (e successiva loro spedizione) presso allevamenti a volte distanti centinaia di chilometri. Le uova mi sono state spedite, quindi Viaggiate? Ovviamente avrai maggiori risultati con uova non viaggiate, maggiore quindi anche il successo. Purtroppo, in caso di viaggio, le percentuali di uova fertili variano enormemente, e molto spesso è già un successo ottenere schiuse del 25%. Un buon venditore cercherà di imballare al meglio le proprie uova, ma c'è sempre la possibilità che le vibrazioni ricevute nel trasporto uccidano il piccolo essere vivente ancora prima che inizi il proprio sviluppo o che danneggino la struttura interna dell'uovo. Anche le temperature estreme (gelo invernale o calura estiva) influiscono negativamente sulle uova in viaggio. È considerato accettabile che in un'incubata di uova che hanno viaggiato la percentuale di quelle fertili sia circa del 25%. Oltre tale percentuale, ogni uovo che inizi lo sviluppo è considerato un extra.
INCUBATRICE PER LE UOVA, tutto quello che c'è da fare e da sapere
L'Incubatrice: Cuore del Processo di Sviluppo
Un’incubatrice per uova è un dispositivo progettato per mantenere una temperatura e un’umidità costanti, creando un ambiente ideale per lo sviluppo embrionale. Le incubatrici moderne offrono funzionalità avanzate come il controllo automatico della temperatura e dell’umidità, nonché la rotazione automatica delle uova.
Tipologie di Incubatrice:Le incubatrici si distinguono in manuali, semiautomatiche e automatiche.
- Semiautomatiche: la griglia o il cestello devono essere azionati dall'allevatore, che agisce sulla macchina più volte al giorno (da due a sei).
- Basculanti: le uova restano ferme nell'incubatrice, ma è l'intero corpo macchina a ruotare su un apposito appoggio.Le incubatrici possono poi essere isolate termicamente, oppure no. Le incubatrici isolate termicamente danno la possibilità di utilizzarle praticamente in qualunque locale della propria abitazione, anche non riscaldato, ad esempio in garage o cantina. Questo rappresenta un reale vantaggio per chi non ha modo di tenere le macchine in casa.
Scelta dell'Incubatrice:La scelta dell’incubatrice dipende dalle vostre esigenze specifiche. Per uso sporadico, una macchina di fascia bassa può essere sufficiente. Tuttavia, per esigenze più specifiche o per un uso più intensivo, è consigliabile optare per un’incubatrice di fascia medio-alta.
Preparazione dell'Incubatrice:Prima di inserire le uova, l’incubatrice deve essere accesa alcune ore in anticipo per stabilizzare la temperatura e l’umidità. L'incubatrice va accesa un paio di ore prima di inserire le uova, in modo da vedere, tarare se fosse possibile, e far assestare la temperatura e umidità al giusto controllo. È bene mettere in moto la nostra macchina uno o due giorni prima di inserire le uova. Lasceremo che la macchina funzioni a vuoto, in modo che l'interno vada a temperatura con ampio anticipo rispetto all'inserimento delle uova.L'interno della macchina deve essere pulito e disinfettato, senza resti di precedenti incubate. La pulizia e la disinfezione dell’incubatrice e delle attrezzature sono fondamentali per prevenire la contaminazione. Nelle macchine che prevedono durante i primi 18 giorni di riempire una vaschetta d'acqua per il controllo dell'umidità, si consiglia di utilizzare acqua contenente una corretta quantità di Virkon® S. Si tratta di un disinfettante virucida che distrugge virus e batteri, aiutando a mantenere un buon ambiente all'interno dell'incubatrice. Sciolto nell'acqua, evaporando disinfetterà ogni parte della macchina. Visto che, inserendo le uova il giorno successivo, il Virkon® S sarà ancora presente nella vaschetta, le uova stesse subiranno un'ulteriore disinfezione.
Posizionamento dell'Incubatrice e Ventilazione:L'incubatrice va posizionata su un supporto stabile, sicuro, a prova di urti e vibrazioni. L’ambiente in cui si trova l’incubatrice deve essere stabile e privo di sbalzi di temperatura. Posiziona l’incubatrice in una stanza con una temperatura costante e lontano da finestre, porte e correnti d’aria.Assicurati che l’incubatrice sia ben ventilata per garantire un adeguato scambio di ossigeno. La maggior parte delle incubatrici ha fori di ventilazione che devono essere mantenuti aperti per tutto il periodo di incubazione.
Controllo e Calibrazione:Monitora costantemente le uova durante tutto il periodo di incubazione. Calibra regolarmente gli strumenti dell’incubatrice, come il termometro e l’igrometro. Anche piccoli errori nella misurazione della temperatura e dell’umidità possono influire negativamente sulla schiusa delle uova. Un’incubatrice con allarme è altamente consigliata, poiché può avvisarti di qualsiasi deviazione dalla temperatura impostata. Avere un piano di riserva è fondamentale in caso di emergenze come interruzioni di corrente o malfunzionamenti dell’incubatrice. Assicurati di avere accesso a un generatore di riserva o a una seconda incubatrice. Nel far ciò, però, fai attenzione a non correre il rischio opposto, ovvero quello di determinare un eccesso di calore all’interno dell’incubatrice che, di per sé, dovrebbe essere in grado di conservare una parte del calore per diverso tempo.

Parametri Ambientali Cruciali per l'Incubazione
Il successo dell'incubazione dipende dal mantenimento accurato di temperatura e umidità, con particolare attenzione alle specifiche per le uova di gallina razza Brahma, che richiedono un'attenzione supplementare.
Temperatura di Incubazione:La temperatura interna deve essere mantenuta a circa 37,7 gradi Celsius, con una tolleranza di ±0,2 gradi. Per un'incubatrice ad aria forzata la temperatura ideale è di 99-99,5 gradi Fahrenheit, mentre per un'incubatrice ad aria ferma è di 100,5 gradi. Nello specifico, nell’incubatrice dovrà essere mantenuta una temperatura costante di 37,7 °C con un’oscillazione consentita di soli 0,2 °C. Per far ciò è fondamentale che anche la temperatura esterna sia piuttosto costante (tra i 18 e i 24°C). Le moderne incubatrici sono in grado di essere molto precise su questo aspetto, il più importante per il corretto sviluppo dell’embrione. La temperatura deve essere monitorata costantemente. Dopo un giorno, è utile provare a misurare la temperatura delle uova per verificare che l'incubazione stia procedendo per il meglio. A questo scopo, si consiglia l'uso di un termometro auricolare digitale a infrarossi, con cui misurare la temperatura dell'uovo a livello del diametro maggiore. In base alla temperatura che registrerete potrete calibrare al meglio l'incubatrice per raggiungere i valori desiderati. Ricordiamo che la temperatura dell'uovo dovrebbe essere di circa 37,7°C. Negli ultimi tre giorni, a causa dell'aumento del metabolismo del pulcino al suo interno, questo valore può salire anche fino a 38,3°C. Tuttavia, negli ultimi giorni di incubazione, per evitare di surriscaldare gli embrioni, la temperatura può essere abbassata attorno a 37,2°C.
Umidità di Incubazione:L’umidità è altrettanto importantissima. Mantenere l’umidità adeguata è cruciale per il successo dell’incubazione. Per le uova di pollo, nei primi 18 giorni di incubazione, l’umidità dovrebbe attestarsi, all’interno della macchina, tra il 45% e il 50%. Personalmente, con la mia macchina, si ottengono buoni risultati sui 45%. Le incubatrici avranno delle vaschette da riempire con acqua che porteranno all’interno la giusta umidità, ma dobbiamo controllarle almeno due volte al giorno, o ogni giorno a seconda dell’incubatrice, e riabboccare l’acqua quando necessario. Il riabocco dell’acqua deve essere fatto sempre con acqua tiepida o a temperatura ambiente. Per alcune razze, specie quelle di maggiori dimensioni come la Brahma, un'umidità troppo elevata nei primi 18 giorni può causare problemi. Se l'umidità nei primi 18 giorni dovesse essere troppo superiore ai valori indicati, l'embrione finirebbe per occupare troppo spazio all'interno dell'uovo e questo potrebbe portare a grossi problemi in fase di schiusa, compresa la morte del pulcino perfettamente formato nell'uovo.

Il Processo di Incubazione: Giorni Critici e Procedure
L'intero processo di sviluppo embrionale richiede solitamente 20-21 giorni per la maggior parte delle galline, ma per le uova di gallina razza Brahma, i giorni di cova sono di circa 33/34.
Inserimento e Rotazione delle Uova:Le uova devono essere inserite nell’incubatrice solo dopo aver raggiunto la temperatura e l’umidità ottimali. Inseriamo le uova negli alveoli, se ci sono nella vostra incubatrice, o tra i separatori, a seconda del modello che abbiamo. Le uova devono essere posizionate negli alveoli e girate almeno quattro volte al giorno. Assicurati di ruotarle almeno cinque volte al giorno. Durante l’intero periodo di incubazione le uova dovranno essere girate anche più volte al giorno (almeno 2 volte) sulla relativa base di supporto (girauova), sempre mantenendo la temperatura indicata. Questa azione può essere svolta manualmente o in modo automatizzato ricorrendo ad un’incubatrice automatica. Se avete un girauovo automatico sarà anche meglio, perché le gira anche 8-9 volte.Se si tratta di un modello manuale, invece, ogni giorno dovremo girare le uova in questione, più volte, di circa 180°. Per rendere l'operazione più semplice, basta disegnare con la matita su un lato dell'uovo il numero 1, e sull'altro, opposto, il numero due. In natura la gallina gira le uova più volte al giorno. Per chi ha un'incubatrice manuale, si consiglia di girare le uova due volte, al mattino e alla sera, in modo da evitare di aprire l'incubatrice troppo spesso: se è vero che girandole più spesso si ottimizzano le schiuse, è anche vero che aprendo troppo spesso la macchina si finisce con sfasare di troppo il valore dell'umidità, con danni maggiori dei benefici. I modelli semiautomatici non hanno di questi problemi: permettono di girare le uova dall'esterno azionando una semplice leva. Si possono quindi girare le uova da 6 a 10 volte al giorno, a seconda delle possibilità, facendo attenzione a non compiere movimenti troppo bruschi. Inseriamo quindi le uova controllate e solo dopo averlo fatto mettiamo in funzione anche il girauovo.
Speratura delle Uova:La speratura è una tecnica utilizzata per monitorare lo sviluppo embrionale all’interno delle uova e scartare quelle non fertili. Si effettua dopo 7-10 giorni dall’inizio dell’incubazione e deve essere ripetuta ogni settimana. Monitora costantemente le uova durante tutto il periodo di incubazione. Utilizza la speratura per controllare lo sviluppo embrionale e scartare le uova non fertili o non sviluppate. Con la speratura noi andiamo a posizionare un fascio di luce proveniente da una lampada (o da uno strumento apposito che si chiama sperauova), sopra il polo ottuso dell’uovo (quello da cui poi uscirà il pulcino). Alcune persone particolarmente esperte riescono a fare la speratura anche ponendo l’uovo in controluce tra il proprio occhio e il sole.Un uovo non fecondato, alla luce della lampada, appare completamente chiaro e trasparente. Un uovo vitale si noterà all'interno dell'uovo la presenza dell'embrione e degli annessi embrionali, simili a un ragno in una ragnatela. Se l'uovo appare completamente chiaro e non si notano vene, l'uovo non è fertile. Se si nota una sorta di anello rosso (il cosiddetto anello di sangue) che corre lungo l'interno del guscio, significa che l'embrione è morto nei primi giorni di incubazione. Tanto le uova chiare quanto quelle con anello di sangue vanno tolte dall'incubatrice, per evitare che possano provocare qualche problema in corso d'opera. Può capitare a volte di avere in incubatrice uno o più uova che "trasudano" sul guscio gocce di una sostanza giallastra e maleodorante: si tratta di uova in cui i batteri sono riusciti a penetrare e in cui, moltiplicandosi, stanno facendo uscire lentamente il contenuto dell'uovo dai pori del guscio. Queste vanno rimosse prontamente.Per capire le tempistiche di incubazione è importante sapere come si sviluppa l’uovo. La prima settimana dalla deposizione è però quella più critica: è infatti nei primi 7 giorni che si sviluppano la maggior parte di organi e parti del corpo.Prima di inserire le uova, controlliamole una ad una facendo la speratura. Ponendo una torcia a led di media potenza sul polo ottuso dell'uovo, potremo evidenziare ogni possibile anomalia dell'uovo stesso: dalla camera d'aria staccata e fluttuante alla presenza di eventuali crepe nel guscio, altrimenti invisibili. Ogni uovo anomalo andrà scartato. Fate la speratura soprattutto alle uova arrivate con qualche spedizione: non è raro purtroppo che qualche allevatore disonesto spedisca uova già parzialmente incubate, con embrioni morti all'interno (presenza del famoso "anello di sangue").
INCUBATRICE PER LE UOVA, tutto quello che c'è da fare e da sapere
Nebulizzazione e Raffreddamento (Specifico per Brahma):Per le uova di gallina razza Brahma, dal 9° giorno di incubazione, le uova devono essere nebulizzate e spruzzate con acqua tiepida una volta al giorno e fatte raffreddare per 10/15 minuti. Questo processo va continuato fino a tre giorni prima della schiusa. Questo è un fattore molto noto in quanto queste uova hanno una particolare attenzione per l'incubazione.
La Fase Finale: Il "Lockdown" e la Schiusa
Il processo di sviluppo embrionale richiede in media tre settimane (21 giorni) per la maggior parte delle galline. Il “lockdown” inizia il 18° giorno per le galline comuni. Per le uova di gallina razza Brahma, data la durata maggiore dell'incubazione, è importante adattare i tempi.
Preparazione alla Schiusa:Al 18° giorno, o comunque tre giorni prima della schiusa, le uova andranno tolte dagli alveoli o separatori e disposte a terra così come rimangono, senza più girarle. Arrivati al 18° giorno circa, è il momento di rimuovere le uova dall’attuale supporto e adagiarle su una base piana che favorirà la fase di schiusa. Nello stesso momento l’umidità interna deve essere alzata al 60-65%.Nei modelli di incubatrice che ne sono dotati, si tolgono gli alveoli portauovo e si provvede a sostituirli con apposite griglie su cui adagiare le uova in posizione orizzontale; in altri modelli ancora esiste un'apposita area dell'incubatrice in cui disporre le uova senza dover smontare gli alveoli.
Aumento dell'Umidità:Mentre tre giorni prima della schiusa, o dopo il 18° giorno, si aumenta l’acqua sul fondo e si porta l’umidità a circa 60/65% (o al 70-75% secondo altre indicazioni). L’aggiunta di acqua all’incubatrice può essere facilitata utilizzando una cannuccia inserita attraverso un foro di sfiato. Questo metodo è particolarmente utile durante il lockdown, quando è essenziale mantenere un alto livello di umidità senza aprire l’incubatrice.L’embrione all’interno dell’uovo, nel corso del suo sviluppo, dovrebbe arrivare alla fase di schiusa (gli ultimi 3 giorni di incubazione) perdendo un volume di circa il 14-15% e vedendo così aumentare lo spazio dedicato alla camera d’aria.

Dopo la Schiusa: I Primi Passi dei Pulcini
La schiusa inizia negli ultimi due giorni dell’incubazione. Dopo la schiusa, i pulcini nati in incubatrice vanno tenuti ancora un po’ all’interno della stessa affinché si possano asciugare. Dopo questo periodo, i pulcini devono essere trasferiti in una gabbia riscaldata con una lampada per aiutarli ad abituarsi alla temperatura ambientale. Dopo la schiusa, i pulcini devono essere trasferiti in una gabbia riscaldata con una lampada per aiutarli ad acclimatarsi alla temperatura ambientale. Assicurati che la gabbia sia pulita e ben ventilata. Una superficie antiscivolo nell’incubatrice e nella gabbia è essenziale per prevenire le zampe divaricate.
Cura Iniziale dei Pulcini:I pulcini nascono autonomi. Una volta asciutto può mangiare e bere in autonomia. Metti del mangime per pulcini e acqua in un piccolo sottovaso con dentro dei sassi per evitare che i pulcini vi cadano dentro. La corretta alimentazione è fondamentale. I pulcini necessitano di una dieta specifica per supportare la loro crescita e sviluppo. Utilizza mangimi appositamente formulati per i pulcini, ricchi di nutrienti essenziali.
Specificità per i Pulcini Brahma:Nei periodi estivi quando fa molto caldo, si consiglia di tenere i pulcini di gallina sotto lampada riscaldante per circa 30 giorni. Dopo il 20° giorno, la lampada può essere usata solo nelle ore notturne, ma di giorno è opportuno lasciare comunque una lucettina per stimolare l'alimentazione. Questo è particolarmente rilevante per le razze di maggiori dimensioni come la Brahma. Alcuni allevatori notano che gli animali che nascono in tarda primavera/estate tendono a restare più piccoli rispetto a quelli nati tra gennaio e febbraio, ad esempio, perché non possono avere a disposizione un fotoperiodo naturalmente favorevole per i primi mesi del loro sviluppo.
Biosicurezza e Aspetti Normativi
La pulizia e la disinfezione dell’incubatrice e delle attrezzature sono fondamentali per prevenire la contaminazione. Lavati sempre le mani prima di maneggiare le uova o di utilizzare la torcia per la speratura. Le autorità locali per la salute degli animali possono offrire ulteriori consigli e supporto per migliorare la biosicurezza delle tue aziende avicole. Seguire le normative e implementare pratiche di biosicurezza efficaci è non solo essenziale per il successo dell’incubazione, ma anche un obbligo legale che non può essere ignorato.

L’incubazione artificiale delle uova è un processo complesso ma estremamente gratificante se eseguito correttamente. Seguire queste linee guida dettagliate e adottare misure di biosicurezza rigorose può garantire un’alta percentuale di schiusa e la salute dei pulcini.