L'idea di vedere nascere nuovi pulcini dal proprio pollaio è un'esperienza affascinante e gratificante per molti appassionati di avicoltura. Questo processo, che parte dalla deposizione di un uovo fecondato, richiede comprensione e cura in ogni sua fase, dalla selezione delle uova fertili fino alla nascita e crescita dei nuovi nati. Comprendere i meccanismi della riproduzione avicola, i fattori che influenzano la fertilità e le tecniche di incubazione è fondamentale per chiunque desideri avviare o migliorare la propria attività di allevamento.

La Genesi dell'Uovo Fecondato: Dalla Cellula all'Embrione
Il viaggio di un uovo fecondato inizia all'interno dell'organismo della gallina. L'ovario di una gallina contiene circa 4000 cellule uovo, disposte a formare una sorta di grappolo. Queste cellule giungono a maturazione una dopo l'altra, trasformandosi in tuorli. Affinché un uovo sia fecondato, è indispensabile l'intervento del gallo. L'atto sessuale tra gallo e gallina è un processo che può presentare diverse sfide. L'età e la vigoria del gallo sono fattori cruciali, così come la compatibilità con le galline. La gallina spesso tenta di fuggire, ma il gallo non demorderà e la inseguirà. Possono essere vari e diversi i problemi che inficiano l'atto sessuale.
Una volta che l'uovo è stato fecondato, il suo destino è quello di svilupparsi in un embrione, a patto che vengano rispettate le giuste condizioni. È importante sottolineare che le uova che si trovano negli scaffali dei comuni supermercati non sono fertili, a parte qualche rara eccezione. Nel caso di uova di gallina, è risaputo che le aziende produttrici allevano solo galline femmine per la deposizione. Mancando il gallo, sarà quindi impossibile che l'uovo sia stato fecondato. In alcuni rari casi, come ad esempio nelle uova di quaglia, poiché le aziende sono solite allevare gli esemplari in promiscuità per la produzione di uova e di carne, potresti essere fortunato trovando sugli scaffali qualche uovo fertile.
Le uova fecondate sono perfettamente commestibili e non è presente alcuna differenza percepibile con quelle non fecondate, né nel sapore, né nel colore, né nell'aspetto. C'è chi afferma come sia possibile riconoscere un uovo fecondato dopo averlo aperto da un piccolo puntino nero o da una macchiolina bianca sul tuorlo. Questo puntino è in realtà il "blastoderma", un piccolo disco bianco che, in un uovo fecondato, indica la presenza di cellule vitali pronte a svilupparsi.
Dove Trovare Uova Fertili per l'Incubazione
La prima fonte di successo per una buona schiusa è proprio la qualità delle uova. Quindi, dove trovare le uova fertili?
Acquisto da Allevatori o Incubatoi: Se desideri ottenere uova fertili di razze di tuo particolare interesse, oppure se non possiedi esemplari maschi, oppure ancora se hai necessità di variare ceppo, il metodo più semplice è quello di acquistare le uova fertili da allevatori amatoriali o da incubatoi professionali. Questi ultimi sono stabilimenti specializzati nella produzione di uova da cova e pulcini, ma potrebbero rifiutare richieste di piccole quantità. L'acquisto da allevatori amatoriali offre il vantaggio di poter scegliere tra numerose razze. Il costo medio delle uova fertili di gallina o anatra si aggira tra 1-2 € cadauna, mentre per le uova fertili di quaglia il costo è di 0.30-0.50 € cadauna.
Tuttavia, qualunque sia il viaggio tenuto, dall'allevatore alla tua destinazione, le uova subiranno uno shock. Le vibrazioni del trasporto e gli sbalzi di temperatura possono irrimediabilmente danneggiare l'uovo e la probabilità di schiusa potrebbe scendere significativamente. Se sarai fortunato, riuscirai anche a trovare allevatori che ti offriranno uova fertili gratuitamente.
La spedizione delle uova, per quanto possa essere perfettamente curata, è comunque un fattore di rischio da tenere in considerazione. Seppur sia consigliato ritirare le uova fertili direttamente dall'allevatore, non è spesso possibile a causa della distanza. In questo caso, ci si affida ai corrieri espressi che, in 24-48 ore, recapiteranno a domicilio il prezioso pacco che, per evitare di trasformarsi in una frittata, dovrebbe contenere le uova imballate in appositi contenitori.
Autoproduzione delle Uova Fertili: Se preferisci evitare di acquistare le uova, puoi allevare in promiscuità esemplari maschi ed esemplari femmine nelle giuste proporzioni per ottenere le uova fertili. Il principale vantaggio dell'autoproduzione è che, a costo zero, disporrai di decine di uova fertili per schiudere uova e far nascere nuovi animali destinati alla produzione di uova o al consumo di carne.
Per allevare un gallo, è necessario avere spazio sufficiente nel pollaio e accettare il suo canto mattutino. Si consiglia di allevare non più di un gallo ogni 6 galline per evitare scontri furiosi per il predominio del pollaio. Dopo l'introduzione del gallo, basterà attendere 2-3 giorni per cominciare ad ottenere uova fertili. È fondamentale introdurre periodicamente nuovi esemplari riproduttori per evitare forme strette di inbreeding, che possono portare a bassa fertilità e debole vitalità dell'embrione.
Per quanto riguarda il rapporto tra galli e galline, questo dipende dalla vivacità della razza. Razze come l'Orpington potrebbero necessitare solo di 2-5 galline per gallo, mentre per razze più vivaci come i Combattenti, potrebbero essere necessarie fino a 10 galline per un solo gallo. Una volta sistemato il pollaio, il gallo farà il suo dovere e feconderà le uova delle galline. Basteranno anche solo due fecondazioni alla settimana perché le uova siano fertili, e un periodo di due settimane dall'inserimento del nuovo gallo prima che avvenga l'accoppiamento. Non tutte le uova saranno comunque fecondate.

Selezione delle Uova per la Cova
La prima fase cruciale per ottenere una buona schiusa è la selezione accurata delle uova destinate alla cova o all'incubazione. Non tutte le uova sono adatte.
- Dimensioni e Forma: Assicurati di selezionare uova di medie dimensioni, scartando quelle troppo piccole e quelle troppo grandi, poiché potrebbero produrre pulcini sottodimensionati. Evita anche uova con forme insolite, troppo allungate o troppo arrotondate.
- Colore: È importante scegliere uova dal colore standard per la razza allevata. Evita uova con colorazioni fuori norma. Il colore del guscio varia dal bianco candido al marrone scuro, con sfumature di grigio, bruno e rossiccio, con o senza puntini e macchioline. Una particolarità si riscontra nelle galline di razza Araucana, che depongono uova di colore verde. Il colore è solitamente dato dal rapporto con gli orecchioni: polli con orecchie bianche depongono uova bianche, mentre quelli con orecchie rosse producono uova brunastre. Il pigmento si deposita nell'ovidotto durante l'ultima fase di formazione del guscio.
- Pulizia: Maneggia le uova con delicatezza e scegli solo le più pulite. Quelle troppo sporche di fango, escrementi, sangue o tuorlo potrebbero contaminare l'ambiente di incubazione. Non lavare mai le uova, per evitare di rimuovere la pellicola batteriostatica invisibile che le ricopre, favorendo la penetrazione batterica. Puoi rimuovere piccole porzioni di sporco con un panno asciutto di carta usa e getta o spazzolandole a secco con una spugnetta abrasiva.
- Doppio Tuorlo e Guscio Tenero: Uova con doppio tuorlo indicano che si sono staccati due tuorli nell'ovidotto. Uova dal guscio tenero sono comuni negli animali che hanno appena iniziato la deposizione o sono alla fine del ciclo. Non preoccuparti eccessivamente se ogni tanto ne trovi.
TRICK: Se hai la possibilità di scegliere, seleziona le uova provenienti dall'accoppiamento di galli giovani (12-24 mesi) e galline al secondo o terzo ciclo di deposizione. Quelle al primo ciclo producono uova piccole, mentre quelle troppo vecchie non depongono costantemente.
Conservazione delle Uova Fertili
La regola generale è quella di incubare le uova il prima possibile. Idealmente, dovresti incubare le uova a partire dal 2° giorno fino al 10° giorno dalla deposizione.
- Conservazione Breve (fino a 10 giorni): Conserva le uova in un vassoio portauova con il polo acuto (la "punta") verso il basso.
- Conservazione Prolungata (oltre 10 giorni, ma non oltre 15-20 giorni): Conservale con il polo acuto verso l'alto, ricordandoti di voltarle di almeno 90° ogni giorno. Puoi posizionarle dentro un contenitore portauova di cartone appoggiandone un lato su una pila di libri, in modo che resti inclinato.
In entrambi i casi, conserva le uova in un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti dirette di calore (termosifoni, stufe, camini, caldaie), con una temperatura tra i 12°C e i 20°C e un'umidità relativa tra il 50% e il 75%. Temperature più basse possono causare la morte degli embrioni per dormienza, mentre temperature più alte ne favorirebbero uno sviluppo precoce e malformato. Sebbene alcune persone conservino le uova feconde in frigorifero, queste non sono le condizioni ideali per ottenere una buona percentuale di schiusa.

La Speratura: Verificare la Fecondazione
È possibile che galline di 5 o 6 anni depongano appena qualche uovo all'anno, ma per quanto ci riguarda, anche loro troveranno sempre un posto nel nostro pollaio! Tuttavia, semplicemente guardando un uovo, non è possibile dire in maniera certa se sia stato fecondato o meno. La tecnica per verificarlo è la "speratura".
La speratura consiste nel posizionare un fascio di luce, proveniente da una lampada o da uno strumento apposito chiamato sperauova, sopra il polo ottuso dell'uovo (quello da cui poi uscirà il pulcino). Alcune persone particolarmente esperte riescono a fare la speratura anche ponendo l'uovo in controluce tra il proprio occhio e il sole.
- Uovo non Fecondato: Alla luce della lampada, appare completamente chiaro e trasparente.
- Uovo Fecondato: Mostrerà al suo interno una piccola macchiolina o una rete di vasi sanguigni in sviluppo (a seconda dello stadio di incubazione).
La speratura è altrettanto importante da fare anche per le uova che una chioccia ha deciso di covare. Effettuandola nei primi giorni di incubazione, si riesce a vedere la zona bianca densa caratteristica del blastodisco infertile, che può non essere più visibile alla fine dell'incubazione. Al contrario, in un uovo fecondato, si potrà osservare il blastoderma.
Un esempio di sperauova fai-da-te può essere costruito riciclando un vecchio salvadanaio, inserendo una lampadina e creando un foro per posizionare l'uovo. Questo strumento serve per verificare, dopo almeno qualche giorno di incubazione, se c'è lo sviluppo dell'embrione.
Cos'è la speratura delle uova? A cosa serve la speratura e come va effettuata?
Incubazione: La Chioccia o l'Incubatrice
Una volta selezionate e conservate correttamente le uova fertili, è il momento di avviare il processo di incubazione. Ci sono due metodi principali:
La Chioccia: Se si dispone di una gallina "covaticcia" (predisposta alla cova), questa si occuperà di tutto il processo. È importante assicurarsi che la gallina sia veramente propensa alla cova; alcune razze sono più inclini di altre (es. Moroseta, Cocincina), mentre le galline ovaiole lo sono raramente. Per aumentare la possibilità che una gallina diventi covaticcia, si consiglia di non raccogliere tutte le uova dal nido, lasciandone sempre qualcuna. La cova dura circa 21 giorni per le razze normali e giganti, e 19-20 giorni per quelle nane, a causa delle dimensioni delle uova. Durante questo periodo, la chioccia smette completamente di deporre. Se si desidera evitare che una gallina covi, è necessario alzarla dal nido regolarmente, togliere le uova e, se necessario, lasciarla senza uova per qualche giorno.
L'Incubatrice: In alternativa, si può utilizzare un'incubatrice artificiale, come quelle prodotte da Borotto. Questo metodo richiede di seguire attentamente le istruzioni d'uso. Le uova fertili vengono posizionate all'interno della macchina, e dopo circa 21 giorni si otterranno i pulcini. L'incubatrice offre un maggiore controllo sulle condizioni ambientali, come temperatura e umidità, che sono cruciali per lo sviluppo embrionale.
Temperatura e Umidità: Durante la prima settimana, i pulcini necessitano di una temperatura di circa 35°C. Nelle settimane successive, questa temperatura dovrà essere abbassata gradualmente di circa due gradi a settimana, fino a raggiungere le 6 settimane. Osservare il comportamento dei pulcini aiuta a regolare la temperatura: se si ammassano sotto la fonte di calore con la testa rivolta verso di essa, hanno freddo; se giacciono negli angoli con la bocca aperta, hanno troppo caldo; se si dispongono in un piccolo cerchio con la testa verso l'esterno, la temperatura è ottimale. L'uso di una chioccia artificiale è preferibile a una lampada a infrarossi, poiché permette ai pulcini di decidere autonomamente se ripararsi dal calore. Dopo le sei settimane, con il piumaggio ben sviluppato, possono essere lasciati alla temperatura ambientale, purché non sia inferiore a 20°C.
Umidità: Dopo 18 giorni di cova, è consigliabile inumidire le uova per facilitare l'uscita del pulcino. Un'umidità eccessiva dopo il trasferimento delle uova nell'incubatrice può causare problemi.
Voltggio delle Uova: Durante l'incubazione, è fondamentale voltare le uova regolarmente per evitare che il tuorlo si attacchi alle membrane interne del guscio. Questo avviene automaticamente nelle incubatrici moderne, ma va fatto manualmente se si usano metodi più semplici o durante la conservazione prolungata. Problemi nel voltaggio o uova incubate a rovescio possono causare malformazioni o morte embrionale.
La Nascita dei Pulcini
Prima della schiusa, si potrebbero udire dei pigolii provenire dall'interno dell'uovo, segnale che l'animale è quasi pronto a nascere. Durante il ventunesimo giorno, i pulcini nascono. Alla nascita, sono bagnati ma si asciugano rapidamente, diventando batuffoli di pelo capaci di mangiare, bere e pigolare fin dai primi momenti di vita.
A volte, qualche pulcino potrebbe avere difficoltà a uscire dal guscio. Molti allevatori sconsigliano di intervenire, ma altri preferiscono aiutare i piccoli in difficoltà.

Cura dei Pulcini Neonati
I pulcini appena nati necessitano di calore e cure adeguate.
- Alimentazione: Per le prime sei settimane, utilizzare mangime specifico per pulcini in ciotole basse. L'abbeveratoio dovrà essere altrettanto basso, con pochi centimetri d'acqua, per evitare che i piccoli si bagnino o anneghino. Successivamente, quando avranno sviluppato il piumaggio, si potrà passare al mangime per polli in fase di crescita.
- Ambiente: Se l'incubazione è avvenuta tramite incubatrice, i pulcini andranno posti in una scatola di cartone con una chioccia artificiale o una lampada a infrarossi, mantenendo la temperatura corretta come descritto precedentemente. È preferibile non lasciare una luce accesa 24 ore su 24, rispettando il ciclo naturale di riposo dei piccoli.
Problemi Comuni e Soluzioni
Durante il processo di incubazione e schiusa, possono presentarsi diverse problematiche:
- Uova Non Fecondate ("Chiare"): Possono essere causate da maschi immaturi, sovrappeso, problemi ai piedi, cattive condizioni fisiche, o un rapporto numerico inadeguato tra maschi e femmine. Anche femmine che evitano i maschi aggressivi possono contribuire.
- Morti Precoci (fino a 2 giorni): A volte, anche se l'embrione non è ancora evidente, le membrane extra-embrionali sono visibili. Problemi legati allo stoccaggio o al trasporto delle uova sono cause probabili, come urti, uova non fatte riposare prima dell'incubazione, o conservazione prolungata.
- Morti Embrionali (da 5 a 12 giorni): L'embrione ha sviluppato un occhio nero visibile, piccole ali e zampe. Gli embrioni morti in questa fase sono spesso contaminati.
- Morti Embrionali (13-17 giorni): Le piume iniziano a comparire. Gli embrioni morti in questa fase non riempiono completamente il guscio e la testa si trova spesso nell'estremità appuntita. Il contenuto delle uova può apparire di colore bruno rossastro a causa del sangue in decomposizione. Questo periodo di rapida crescita è critico.
- Morti Embrionali (18-19 giorni): L'embrione riempie l'uovo, con la testa girata verso la camera d'aria. Il sacco vitellino è ancora esterno. Malformazioni, umidità eccessiva o posizionamento errato sono cause comuni, spesso legate a temperature o umidità inappropriate nell'incubatrice, danni al trasferimento, contaminazione o problemi nel voltaggio.
- Camera d'Aria Beccata: L'embrione ha perforato la camera d'aria. Le cause sono simili a quelle dei "troppi girati", con la possibilità che l'umidità sia stata troppo alta dopo il trasferimento.
- Guscio Beccato: L'embrione è completamente formato ma non è uscito dal guscio. Cause includono bassa umidità, alta temperatura, ventilazione insufficiente, scarso voltaggio o uova incubate a rovescio.
- Malformazioni: Possono riguardare la testa (cervello visibile, occhi mancanti, deformazioni del becco) o le zampe (corte, piegate, storte), con possibili carenze nutrizionali. Anche visceri esterni o arti multipli possono manifestarsi.
Gestione del Pollaio e Riproduzione
È importante considerare anche gli aspetti pratici dell'allevamento avicolo. Saranno frequenti le morti premature e, soprattutto, ci si ritroverà a dover gestire nidiate con un gran numero di esemplari maschio. Se si dispone dello spazio necessario, si possono tenere tutte le pollastre, ma per i maschi occorre trovare una soluzione. Regalare qualche pulcino a conoscenti può aiutare, ma non sempre risolve il problema.
Avere molti galli nel pollaio è difficile da gestire, specialmente con poche galline. In questi casi, è necessario offrirli a commercianti o utilizzarli per l'alimentazione.
Un altro comportamento da gestire è l'ingestione delle uova da parte delle galline. Per prevenire questo vizio, è fondamentale raccogliere le uova quotidianamente, mantenere i nidi a livello uniforme e, nei casi più gravi, svuotare un uovo e riempirlo con senape e peperoncino per renderlo disgustoso.
Riproduzione Naturale e Ciclo Vitale della Gallina
Le galline, un bel numero di oche e anatre hanno la caratteristica di volersi riprodurre e depongono uova anche in assenza di un esemplare maschio. Questo è il frutto di una selezione naturale. Il pulcino femminile, già alla nascita, ha nelle ovaie un certo numero di cellule uovo, che corrisponde alla quantità massima di uova che potrà deporre durante la sua esistenza. La frequenza della deposizione dipenderà dalla razza, dal cibo, dal pollaio e dalla sua pulizia.
Il primo uovo viene prodotto intorno ai 4-5 mesi di vita, momento in cui l'animale raggiunge la maturità sessuale. La gallina depone il maggior numero di uova durante la sua prima stagione ovaiola, dopodiché muta le penne e inizia una nuova stagione di deposizione, solitamente meno prolifica ma con uova più grandi. Si stima che per ogni stagione il peso delle uova prodotte dovrebbe essere più o meno costante. Al quinto o sesto anno di vita, la gallina ovaiola dovrebbe smettere di produrre, anche se non si può escludere qualche sorpresa.
La maggior parte dei polli depone in primavera ed estate, mentre le razze ovaiole continuano a farlo anche durante l'autunno e l'inverno, sebbene con produzioni ridotte. La diminuzione della deposizione è legata alle ore di luce. Aggiungere una luce artificiale nel pollaio può aumentare le deposizioni invernali. Anche l'alimentazione e l'idratazione sono fattori importanti.
Identificare il Sesso dei Pulcini
Stabilire il sesso di un pulcino può essere complicato per molti. Generalmente, si dovrà aspettare la crescita dell'animale. I galli tendono a tenere la coda più elevata, sono più grandi delle femmine, e hanno una cresta più grande e marcata.
L'esperienza di allevare galline e veder nascere nuovi pulcini è un'avventura piacevolissima, che offre la soddisfazione di osservare la crescita degli animali e raccogliere i primi frutti del proprio lavoro. Comprendere a fondo ogni fase del processo, dalla fecondazione alla cura dei neonati, è la chiave per un allevamento di successo.