La salute della donna, in ogni fase della vita, dalla prevenzione all'assistenza durante la gravidanza e il parto, fino alla gestione delle patologie ginecologiche complesse, trova un punto di riferimento fondamentale nell'Unità Operativa Complessa (U.O.C.) di Ostetricia e Ginecologia di Cosenza. Questa struttura si distingue per l'ampiezza e la profondità dei servizi offerti, unendo competenze specialistiche, tecnologie all'avanguardia e un approccio centrato sulla paziente. Situata presso l'Ospedale Annunziata di Cosenza, in Via Felice Migliori 1, l'U.O.C. rappresenta un polo di eccellenza non solo per l'assistenza clinica, ma anche per la formazione specialistica.
La missione principale della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia è la tutela della salute della donna, nelle diverse fasi della vita, attraverso servizi di prevenzione, diagnosi e cura dell’apparato genitale femminile e della gravidanza. A dirigere l'Unità Operativa Complessa è il Prof. Jorge Amaran, mentre il Dott. Prof. Michele Morelli è il Responsabile del più ampio reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Annunziata.

Una Struttura Organizzativa Completa e Specializzata
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Annunziata di Cosenza è articolato in diverse sezioni chiave, ciascuna dedicata a specifiche esigenze assistenziali e cliniche, garantendo una copertura completa delle necessità della paziente. Questa organizzazione permette di affrontare in modo integrato e multidisciplinare le diverse sfaccettature della salute femminile.
Tra le sue componenti principali, si annoverano un Pronto Soccorso Ostetrico e Ginecologico, essenziale per la gestione delle urgenze, e l'Area Nascita, che include la Sala Parto e Sale Operatorie dedicate. Quest'ultima è il cuore dell'assistenza al travaglio e al parto, progettata per offrire un ambiente sicuro e accogliente.
Il reparto si compone inoltre di aree di degenza specificamente dedicate: un Reparto di Chirurgia Ginecologica, con 16 posti letto, e un Reparto di Maternità e Patologia della Gravidanza, dotato di 28 posti letto. Queste sezioni sono pensate per l'assistenza post-chirurgica e per il monitoraggio delle gravidanze, sia fisiologiche che a rischio.
Servizi aggiuntivi e cruciali completano l'offerta: il Servizio di Interruzione Volontaria della Gravidanza, con una sede distaccata presso il P.O. Rogliano, e diversi ambulatori specialistici. Tra questi, l'Ambulatorio di Ostetricia e di Ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza e per la contraccezione DEA, situato al piano terra, e un Ambulatorio di ginecologia presso l'Ospedale Mariano Santo. Un servizio di Corso di Preparazione al Parto è disponibile nella sede distaccata di Vadue, a testimonianza dell'attenzione rivolta all'educazione e al supporto pre-parto.
Il personale medico della U.O.C. include un team di Dirigenti Medici altamente qualificati, come la Dr.ssa Giovanna Bitonti, il Dr. Francesco Carbone, il Dr. Francesco Cariati, il Dr. Giancarlo Cariati, la Dr.ssa Chiara Cerra, la Dr.ssa Silvia De Rose, la Dr.ssa Francesca Gallo, il Dr. Massimo Garofalo, il Dr. Norberto La Marca, la Dr.ssa Rossella Marzullo, la Dr.ssa Mariella Micieli, il Dr. Ottavio Notaro, la Dr.ssa Anna Oliverio, la Dr.ssa Maria Grazia Pagliuso, il Dr. Giovanni Prota, la Dr.ssa Tiziana Russo, la Dr.ssa Valentina Russo e la Dr.ssa Simona Trapasso. La Coordinatrice f.f. è la Dr.ssa Rosanna Mazzulla per Ginecologia Oncologica e Sala Operatoria, con un contatto telefonico dedicato al 0984 681493.
L'Avanguardia nell'Assistenza Ambulatoriale Specialistica
L'attività ambulatoriale della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia è particolarmente ricca e si è arricchita negli ultimi anni di nuovi servizi sia in ambito ginecologico che ostetrico. Vengono erogate prestazioni di primo e secondo livello, rivolte all’approfondimento diagnostico di patologie complesse e al loro indirizzo terapeutico, avvalendosi di strumentazione diagnostica di ultima generazione e di un approccio multidisciplinare.
Tra gli ambulatori specialistici gestiti dalla struttura si evidenziano:
- Ambulatorio di Ginecologia e Ostetrica Generale: offre servizi di base per la salute riproduttiva femminile.
- Ambulatorio di Ecografia Ostetrica e Ginecologica: fondamentale per la diagnostica per immagini.
- Ambulatorio di diagnosi prenatale non invasiva: include ecografie morfologiche di I e II livello, essenziali per il monitoraggio della gravidanza.
- Ambulatorio Gravidanze a Rischio: fornisce supporto e monitoraggio continuo per le gestanti con condizioni particolari.
- Ambulatorio di Isteroscopia: effettua isteroscopia diagnostica per indagare lo stato di salute di utero, cervice ed endometrio e isteroscopia office-curativa che consente di intervenire su patologie benigne, in ambulatorio, in fase di osservazione. Entrambe le diagnostiche sono erogate in regime di Day Surgery e senza narcosi. L’Ambulatorio Isteroscopia diagnostica è attivo lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00.
- Ambulatorio di Uroginecologia e Urodinamica: dedicato alle patologie del pavimento pelvico e alle disfunzioni urinarie.
- Ambulatorio di Prevenzione Tumori Tratto Genitale Inferiore: offre servizi cruciali come Pap test, colposcopia e diatermocoagulazione della portio.
- Ambulatorio Diagnosi prenatale invasiva: propone amniocentesi per la diagnosi di patologie cromosomiche.
- Ambulatorio Fisiopatologia della Riproduzione: si occupa di sterilità e di endocrinologia ginecologica.
Un focus particolare è posto sull'Ambulatorio Gravidanza a Basso Rischio (BRO), che assicura alle pazienti con gravidanza fisiologica la continuità assistenziale per tutto il periodo di gestazione, organizzando l’intero percorso di diagnosi prenatale. Questo ambulatorio è attivo il martedì e il venerdì dalle ore 08.00 alle 14.00, con il primo accesso prenotabile tramite CUP.
Per le pazienti in gravidanza affette da qualunque tipo di patologia, l'Ambulatorio di Patologia Ostetrica garantisce una presa in carico integrata attraverso un approccio multidisciplinare che assicura la prosecuzione della gravidanza in sicurezza, secondo linee guida nazionali ed internazionali. È attivo il lunedì e il giovedì dalle ore 14.00 alle ore 20.00.
L'Ambulatorio di Diagnosi Prenatale eroga prestazioni di screening neonatale, quali B-test e screening malformazioni fetali, ed esegue test diagnostici invasivi, come villocentesi ed amniocentesi, in caso di sospetta patologia cromosomica. Le attività sono in gestione multidisciplinare e in stretta collaborazione con la UOC di Neonatologia nei casi complessi. Gli orari sono strutturati per diverse esigenze: l’Ambulatorio Diagnosi Prenatale e Ecografia Morfologica è attivo martedì e mercoledì dalle ore 14:00 alle ore 20:00; l’Ambulatorio Diagnosi Prenatale Invasiva (Amniocentesi) è attivo lunedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00; l’Ambulatorio Test Combinato - B-Test - è attivo venerdì dalle ore 14:00 alle ore 20:00.
Infine, l'Ambulatorio di Patologie Cervico-Vaginale e Colposcopia assicura il corretto percorso diagnostico e terapeutico per una patologia che registra un’alta incidenza nella popolazione di donne, soprattutto quelle affette da infezioni virali da HPV. Tutti i servizi ambulatoriali possono essere prenotati tramite CUP.

Chirurgia Ginecologica: Innovazione e Minimale Invasività
Le attività chirurgiche della U.O.C. sono prevalentemente incentrate sullo sviluppo delle tecniche di chirurgia mininvasiva, un approccio che mira a ridurre l'impatto sul corpo della paziente, abbreviando i tempi di recupero e minimizzando il dolore post-operatorio. Questa focalizzazione si estende al trattamento delle principali patologie ginecologiche.
La U.O.C. è all'avanguardia nella diagnostica dell’infertilità, nella gestione della patologia annessiale, nella fibromatosi uterina, nell'endometriosi e nella patologia endocavitaria uterina. Grande attenzione è dedicata anche al prolasso uro-genitale e alla patologia oncologica della cervice uterina, dell’ovaio e dell’endometrio.
Per eseguire numerosi interventi chirurgici mininvasivi, la U.O.C. si avvale di tecnologie all'avanguardia. Tra queste, la tecnologia a fluorescenza, indispensabile nel trattamento di alcune patologie oncologiche, e sistemi di visualizzazione 3D e 4K, che offrono una chiarezza e una profondità di campo eccezionali al chirurgo. La programmazione delle attività chirurgiche include anche l’utilizzo della chirurgia robotica con il sistema DaVinci per tutte le procedure oncologiche e uroginecologiche che trovano una necessità tecnica e clinica dall’impiego di tale robot, garantendo precisione e sicurezza.
Tra le patologie trattate con eccellenza chirurgica, si annoverano la Laparoisterectomia e il trattamento dei Miomi uterini. Anche in situazioni di urgenza, come il Parto cesareo d'urgenza, l'unità è pronta ad intervenire con trattamenti chirurgici e/o farmacologici, come il Cesareo in anestesia totale. Per preparare al meglio le pazienti agli interventi, l’Ambulatorio di Valutazione pre-operatoria è attivo il mercoledì dalle ore 09.00 alle ore 13.00.
La robotica nell'oncologia ginecologica al Miulli – Intervista al dott. Legge
L'Area Nascita: Un Percorso Umanizzato verso la Maternità
L’Area Nascita della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia è stata concepita per promuovere l’umanizzazione del parto, riconoscendo alla donna il diritto di vivere l’esperienza della nascita, ove possibile, secondo desideri e aspettative. Questa filosofia si traduce in un ambiente che supporta la scelta informata e offre diverse opzioni per il travaglio e il parto.
In alternativa alle modalità tradizionali, ove le condizioni cliniche della gestante lo permettano, è possibile optare per il parto in acqua e la partoanalgesia, permettendo un'esperienza più serena e controllata del dolore. La Sala Parto è organizzata nel rispetto delle Linee guida nazionali ed internazionali, garantendo la gestione della paziente in gravidanza in sicurezza e con l’impiego delle migliori tecniche di assistenza al parto. Questo approccio collabora strettamente con i servizi ambulatoriali dedicati all’ostetricia e alla patologia ostetrica, creando un percorso integrato per la futura mamma.
L'area nascita si compone di 3 sale travaglio/parto e una casa nascita, tutte autonome, dotate di servizi e isole neonatali, per assicurare la massima privacy e comfort. Nello stesso settore sono presenti le sale operatorie dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia, pronte per ogni evenienza.
Le Degenze: Cura e Supporto Costante
La U.O.C. dispone di aree di degenza ben strutturate per rispondere alle diverse necessità delle pazienti, garantendo un'assistenza attenta e qualificata in ogni fase del percorso di cura.
27 posti di degenza dedicati al puerperio: Quest'area è pensata per le neomamme e i loro neonati. Prevede la presenza di personale infermieristico ed ostetrico altamente qualificato, oltre al nido e all’assistenza delle puericultrici. Le pazienti possono godere della presenza di un familiare (donna) per la prima notte dopo il parto vaginale e per le due notti successive al parto in caso di taglio cesareo, un gesto di attenzione che favorisce il bonding familiare e il supporto alla neo-mamma.
16 posti di degenza dedicati alle pazienti affette da patologie in gravidanza: Questa sezione è destinata alle gravidanze a rischio, dove è necessaria una sorveglianza costante e un'assistenza specialistica. La presenza di personale ostetrico e infermieristico altamente qualificato è costante, e l'unità si avvale della tecnologia più avanzata nell’ambito della diagnosi prenatale, come indicato dalle linee guida nazionali ed internazionali più aggiornate, assicurando la massima sicurezza per madre e bambino.
12 posti di degenza dedicati alle pazienti ginecologiche: Questa area accoglie le donne affette da patologia oncologica o benigna. Anche qui, la presenza costante di personale infermieristico altamente qualificato è garanzia di cura, supportata da tutte le moderne tecnologie nell’ambito dell’assistenza post-chirurgica in ginecologia.
In tutte le aree di degenza della UOC di Ginecologia e Ostetricia, si è molto lavorato sulla condivisione della gestione clinica delle pazienti tra il personale infermieristico e ostetrico, oltre che su una maggiore collaborazione con il personale medico. Tutto questo ha reso il lavoro assistenziale e clinico maggiormente sinergico con un miglior ritorno di soddisfazione da parte dell’utenza, evidenziando un impegno costante verso il miglioramento della qualità del servizio.
La Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia: Formare i Professionisti del Futuro
L'Azienda Ospedaliera di Cosenza non è solo un centro di cura ma anche un'importante sede formativa, ospitando la Scuola di Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, classificata nell'Area Chirurgica. Questa scuola, della durata di 5 anni di corso, è fondamentale per la formazione dei futuri specialisti nel campo.
Per l'anno accademico 2024/25, sono disponibili 8 posti, di cui 4 borse statali e 4 borse finanziate dalla Regione Calabria, a testimonianza dell'investimento pubblico nella formazione medica di eccellenza. Il Direttore della Scuola è il Prof. Maurizio Guido, e l'accesso è riservato a laureati specialisti e magistrali in Medicina e Chirurgia (classe 46/S e classe LM-41) e ai laureati del vecchio ordinamento in Medicina e Chirurgia.

Obiettivi Formativi Fondamentali
La Scuola si propone l'acquisizione di approfondite conoscenze dottrinali con relative capacità applicative clinico-pratiche in un'ampia gamma di discipline. Queste includono Fisica, Biochimica, Istologia, Biologia generale, Genetica Medica, Anatomia Sistematica e soprattutto Topografica, Fisiologia, Fisiopatologia, Biomateriali (Biocompatibilità) e Bioingegneria.
Sono da comprendersi, inoltre, le conoscenze necessarie per la valutazione epidemiologica e l'inquadramento dei casi clinici, mediante l'utilizzazione anche di sistemi informatici. Un'altra area cruciale è l'organizzazione e gestione dei servizi sanitari secondo le più recenti linee guida, anche comunitarie, preparando i futuri specialisti ad affrontare le sfide del sistema sanitario moderno.
La formazione mira anche all'acquisizione di un'esperienza pratica necessaria per la valutazione semeiologica e metodologico-clinica del paziente, definendone la tipologia sulla scorta delle conoscenze di Fisiopatologia medico-chirurgica, di Patologia Clinica, di Medicina di Laboratorio, di Semeiotica strumentale e di Anatomia patologica. Fondamentali sono, infine, le conoscenze degli aspetti Medico-legali relativi alla propria professione specialistica e delle leggi e dei regolamenti che governano l'attività clinica, garantendo una pratica professionale etica e conforme.
Obiettivi Formativi Specifici della Scuola
La tipologia della Scuola pone enfasi su conoscenze specifiche che sono il pilastro della pratica chirurgica e ostetrico-ginecologica:
- Le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l'esame clinico obiettivo e la strategia operatoria, sono cruciali.
- I principi di asepsi e le problematiche inerenti l'organizzazione e l'igiene ambientale delle sale operatorie sono dettagliatamente approfonditi.
- La conoscenza dello strumentario chirurgico, endoscopico, dei materiali di sutura, nonché delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative, è un elemento centrale del percorso.
- Gli specializzandi acquisiscono una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica necessarie a definire personalmente, sulla base della valutazione complessiva della patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e dell'indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico, più idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato.
- Un altro obiettivo primario è essere in grado di gestire le problematiche inerenti il post-operatorio.
- Infine, sulla base di una valutazione complessiva della malattia e del paziente e acquisite le conoscenze anatomo-chirurgiche, lo specializzando deve essere in grado di affrontare in prima persona l'esecuzione di atti operatori, sia in elezione che in urgenza.
Obiettivi Affini e Integrativi
La formazione specialistica si arricchisce con l'acquisizione delle conoscenze di base e dell'esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro o caratterizzate dall'indifferibilità di un trattamento in urgenza.
Un aspetto cruciale è la capacità di riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l'impiego necessario di specialisti nei casi su accennati. La conoscenza degli aspetti medico-legali relativi alla propria professione e dell'insieme di leggi, norme e regolamenti che governano l'assistenza sanitaria è altresì un obiettivo irrinunciabile.
Infine, gli specializzandi sviluppano la capacità di organizzare e gestire la propria attività di Chirurgo in rapporto alle caratteristiche delle strutture nelle quali sarà chiamato ad operare.
Attività Professionalizzanti Obbligatorie
Le attività professionalizzanti obbligatorie sono finalizzate all’acquisizione di specifiche competenze, le quali devono essere valutabili e valutate nell’ambito del corso di specializzazione. Esse includeranno attività ambulatoriali, in regime di ricovero, di elezione e di urgenza, sia nell’ostetricia che nella ginecologia, comprese anche specificità precedentemente considerate “caratterizzanti elettive a scelta”. L’attività di ostetricia, indicata a se stante, verrà ricompresa per la componente operatoria anche nelle procedure chirurgiche dei vari livelli secondo la valutazione del tutor.
Per quanto riguarda l'Ostetricia, gli specializzandi devono completare:
- Attività di diagnostica prenatale, prevenzione e trattamento delle patologie gravidiche (250 casi).
- Assistenza a travaglio e parto fisiologico e operativo (100 casi).
- Tagli cesarei (30 interventi).
Per la Ginecologia, le attività includono:
- Attività di diagnostica ginecologica, di fisiopatologia, di oncologia ginecologica e di ginecologia endocrinologica (250 casi).
- Almeno 50 interventi di alta chirurgia, di cui il 10% come primo operatore.
- Almeno 100 interventi di media chirurgia, di cui il 25% come primo operatore, il resto come secondo operatore.
- Almeno 250 interventi di piccola chirurgia, di cui il 40% come primo operatore (sono incluse le procedure di chirurgia endoscopica, nonché quelle ambulatoriali e in D.H.), il resto come secondo operatore.
La suddetta ripartizione può prevedere sostituzioni con attività o procedure affini nell’ambito delle differenti aree. Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.
Nell'ambito del percorso formativo, lo specializzando dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda un’adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento. In questo ambito potranno essere previste partecipazioni a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
La robotica nell'oncologia ginecologica al Miulli – Intervista al dott. Legge
Contribuzione Finanziaria e Agevolazioni per gli Specializzandi
La contribuzione dovuta dallo specializzando è composta da diverse voci: un'imposta di bollo dall’importo di 16 €, un costo assicurazione dall’importo di 2,75 €, e un contributo annuale omnicomprensivo (CA) di 1.692,12 €.
Il totale della contribuzione dovrà essere versato in rate. La prima rata, comprendente bollo e assicurazione, deve essere corrisposta esclusivamente on line entro il 14 ottobre (ore 13:00). Le successive rate, ciascuna pari a 1/3 del CA, sono previste per il 30 novembre, il 28 febbraio e il 31 maggio, e devono essere saldate mediante Pago PA. Non sono ammesse altre modalità di pagamento. La quietanza di pagamento non deve essere consegnata poiché verrà acquisita automaticamente.
È importante notare che lo specializzando è esonerato totalmente dal pagamento del CA e di ogni altra tassa e contributo se rientra in una delle fattispecie previste dall’art. 9 del D.lgs. n. 68/2012 o dall’art. 30 legge 30 marzo 1971 n. Questo garantisce un accesso più equo alla formazione specialistica, supportando gli studenti che si trovano in condizioni di particolare necessità.
Orari e Modalità di Accesso per il Pubblico
Per garantire un equilibrio tra l'assistenza ai degenti e il riposo necessario per la loro guarigione, la visita ai degenti si effettua dalle ore 17:00 alle ore 18:00.
In un'ottica di supporto alla famiglia e al neonato, è consentita la permanenza di un parente nella prima notte dopo il parto spontaneo e per due notti consecutive in caso di parto cesareo. Questa politica favorisce il "rooming-in assistito 24/24" e la promozione dell’allattamento al seno, valori centrali nella cura post-parto offerta dalla struttura.

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