L'Ospedale Di Venere, situato a Carbonara, si afferma sempre più come un punto di riferimento essenziale e all'avanguardia nell'ambito della salute femminile. Un processo complesso e strategico, culminato nella riqualificazione e nel potenziamento dell'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, ha ridefinito gli standard assistenziali offerti alle pazienti. Questo impegno si è concretizzato attraverso un'importante riorganizzazione degli spazi e dei percorsi assistenziali, con l'obiettivo primario di elevare la qualità delle cure e garantire risposte adeguate ai bisogni specifici delle donne. Le significative innovazioni introdotte, frutto di considerevoli investimenti, mirano a fornire percorsi assistenziali completi, integrati e ad alta specializzazione, ponendo al centro la paziente in ogni fase del suo percorso di cura, con attenzione costante all'ergonomia degli spazi, alla privacy e alla sicurezza dei percorsi.

Un Nuovo Polo di Alta Specializzazione per la Ginecologia Chirurgica
All’Ospedale Di Venere di Carbonara si amplia l’offerta assistenziale dedicata alla salute femminile con l’apertura del nuovo reparto di Ginecologia chirurgica. Questa struttura moderna e altamente specializzata è interamente dedicata alla cura delle patologie femminili, configurandosi come un nuovo reparto di Ginecologia chirurgica all’Ospedale Di Venere dedicato alla cura delle patologie femminili ad alta specializzazione. È operativo da oggi, 10 luglio, all’interno dell’ospedale “Di Venere” di Carbonara, il nuovo reparto di Ginecologia chirurgica.
Il reparto si trova specificamente al settimo piano del padiglione B dell’ospedale Di Venere. Questa allocazione strategica permette di dedicare interamente uno spazio alle esigenze della ginecologia chirurgica, distinguendolo chiaramente da altre aree assistenziali. L’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia del presidio di Carbonara, grazie a questa espansione, si è arricchita di ulteriori dodici posti letto. Questi posti letto sono riservati interamente a percorsi assistenziali distinti rispetto alla Ostetricia, focalizzati sul trattamento di problematiche onco-ginecologiche, endometriosi, disturbi del pavimento pelvico e menopausa. Questi dodici posti letto aggiuntivi, destinati al trattamento di specifiche patologie femminili, rafforzano la capacità dell'ospedale di affrontare condizioni complesse.
“Con questa nuova apertura - ha commentato il presidente Emiliano - abbiamo separato due percorsi, la Ginecologia e la Ostetricia, che finora erano unificati, in situazioni spesso incompatibili.” Il presidente Emiliano ha ulteriormente sottolineato che “Aver segmentato queste due branche, coordinate da personale competente, è un segno di attenzione e rispetto nei confronti delle pazienti.” L’attivazione di un reparto ad hoc per la ginecologia chirurgica consente di garantire accesso tempestivo ai percorsi diagnostico-terapeutici per patologie anche ad alta complessità clinica, come spiegato dalla direzione. Il nuovo reparto di Ginecologia chirurgica è pensato proprio per il trattamento delle patologie ginecologiche più complesse, assicurando un livello di cura elevato e mirato.
Il dato relativo all'attività del reparto nel 2024 conferma la sua rilevanza: sono stati 2.614 i ricoveri effettuati, di cui 1.298 per interventi chirurgici. La maggior parte di questi interventi, prevalentemente eseguiti con tecniche mini-invasive laparoscopiche, evidenzia l'orientamento verso metodologie all'avanguardia e meno invasive per le pazienti. Nel 2024 il reparto ha registrato 2.614 ricoveri, dei quali 1.298 per interventi chirurgici, in gran parte effettuati con tecniche mininvasive per patologie benigne e oncologiche. Queste cifre dimostrano l'intensa attività e l'elevata specializzazione raggiunta. Il dottor Vicino ha poi evidenziato la crescita dell’attività ginecologica, affermando che il Di Venere è oggi uno dei tre centri pugliesi di terzo livello per l’endometriosi, e può contare su ambulatori per menopausa, adolescenza, pavimento pelvico e isteroscopia.
Investimenti e Tecnologia all'Avanguardia per la Cura
La realizzazione del nuovo reparto e la riqualificazione complessiva dell'Unità Operativa sono il risultato di investimenti significativi volti a modernizzare le strutture e le attrezzature. La nuova area di degenza è stata riqualificata con una spesa di lavori strutturali pari a 1,4 milioni di euro. Questo investimento si inserisce nell’ambito di un finanziamento ex art. 20 Legge 67/88. Il nuovo reparto, collocato al settimo piano del padiglione B, è stato completamente riqualificato con un investimento di 1,4 milioni di euro, nell’ambito del programma ex art. 20 della Legge 67/88. La nuova area di degenza è frutto di un intervento di riqualificazione da 1,4 milioni di euro, finanziato nell’ambito della Legge 67/88 - art. 20. Questi dati convergenti sottolineano l'entità e l'importanza dell'investimento strutturale.
Il progetto, curato dall’Area gestione tecnica dell’Asl Bari, ha dedicato particolare attenzione all’ergonomia degli spazi, alla privacy delle pazienti e alla sicurezza dei percorsi. L’Area gestione tecnica aziendale ha progettato ambienti che pongono al centro la paziente, con attenzione all’ergonomia, alla privacy e alla sicurezza dei percorsi assistenziali. Questo approccio garantisce che ogni aspetto della struttura sia pensato per il benessere e la tutela delle donne. Il reparto è stato riqualificato secondo i criteri di modernità, efficienza e comfort, elementi fondamentali per un ambiente di cura all'avanguardia.

Oltre agli interventi strutturali, un ulteriore investimento è stato destinato alle attrezzature. L’intervento ha previsto anche un investimento di circa 540.000 euro per attrezzature e strumenti diagnostici. Il reparto è stato progressivamente attrezzato con laparoscopio, monitor, poltrone ginecologiche, una doppia postazione per le isteroscopie, e un ecotomografo ginecologico. Questo ecotomografo è un dispositivo che utilizza ultrasuoni per eseguire ecografie ginecologiche, sia transvaginali che transaddominali, per un investimento complessivo di circa 540mila euro. Tale dotazione tecnologica avanzata è fondamentale per garantire diagnosi precise e interventi efficaci, in linea con le più moderne pratiche mediche.
Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia | Policlinico Abano
La Riorganizzazione Strategica per Percorsi Distinti e Mirati
La riorganizzazione dell'Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale è parte di una strategia più ampia. Il nuovo reparto si inserisce nell’ambito della riorganizzazione dell’Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale, con l’obiettivo di separare fisicamente e assistenzialmente i percorsi ginecologici da quelli ostetrici. Questa segmentazione risponde a una necessità espressa a più riprese, come confermato dal presidente Emiliano. “Separare i percorsi tra ginecologia e ostetricia era necessario - ha spiegato Emiliano - per garantire alle pazienti un’assistenza più rispettosa, mirata e di qualità.” Tale visione strategica mira a superare le situazioni spesso incompatibili che si verificavano quando i due percorsi erano unificati.
Con l’attivazione del settimo piano interamente dedicato alla chirurgia ginecologica, è stata predisposta una migliore organizzazione degli spazi al sesto piano. Questo nuovo assetto organizzativo nasce con l’obiettivo di offrire un’assistenza specializzata e rispettosa della dignità e delle necessità delle pazienti che affrontano situazioni particolarmente complesse e delicate in gravidanza. Il Di Venere rafforza così il proprio ruolo di riferimento per la salute della donna, offrendo percorsi assistenziali completi, integrati e ad alta specializzazione.
Il direttore generale Fruscio ha dichiarato che “Oggi si conclude un processo complesso e strategico che in questi anni ha impegnato l’azienda sanitaria in investimenti finalizzati alla istituzione di un centro avanzato dedicato al percorso della donna, e più in generale della coppia, potenziato oggi con questa struttura che va ad elevare l’offerta terapeutica e migliora la presa in carico delle pazienti.” Questa affermazione sottolinea l'importanza e la visione a lungo termine dietro le recenti trasformazioni, posizionando l'Ospedale Di Venere come un'eccellenza nel panorama sanitario.
Il Reparto di Ostetricia: Un Centro All'Avanguardia per la Nascita e la Gestione della Gravidanza
Con l’attivazione del settimo piano dedicato esclusivamente alla ginecologia chirurgica, il sesto piano - storicamente sede mista - sarà ora completamente destinato all’Ostetricia. Qui troveranno spazio i percorsi legati alla Pianificazione familiare, alla Chirurgia fetale e alla gestione delle patologie fetali complesse. La riorganizzazione del sesto piano, che verrà destinata ai ricoveri di Pianificazione familiare, alla Chirurgia fetale e, più in generale, alla gestione delle patologie fetali, riflette un approccio integrato e specialistico alla gravidanza e alla salute riproduttiva.
La sezione ostetrica dell'Ospedale Di Venere si distingue per l'alta qualità e la completezza dei servizi offerti. Per quanto riguarda la Ostetricia, ospitata al sesto piano, viene garantita la presa in carico della gravidanza a rischio e a termine. Questo include la possibilità di effettuare la parto-analgesia h24 e il parto in acqua, in un blocco parto composto da cinque diverse postazioni. Il blocco parto, collocato al sesto piano, si conferma tra i più attrezzati del territorio con cinque postazioni operative, la possibilità di parto in acqua e l’analgesia h24. Tali servizi avanzati contribuiscono a rendere l'esperienza del parto più sicura e confortevole per le donne.
I numeri relativi all'attività ostetrica nel 2024 testimoniano l'elevato volume di attività e la fiducia che le pazienti ripongono nell'ospedale. Il 2024 ha fatto registrare un record: 2.096 parti in un solo anno. Numeri rilevanti arrivano anche dalla sezione ostetrica: nel 2024 sono stati 2.096 i parti effettuati, con parto in acqua e parto-analgesia disponibili h24 in cinque postazioni dedicate. Questo record di nascite sottolinea la capacità e l'efficienza del reparto nel gestire un numero elevato di parti, offrendo al contempo opzioni moderne per il travaglio e la nascita. L’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Di Venere si incardina nel Dipartimento Gestione avanzata rischio riproduttivo e gravidanze a rischio, diretto dal dottor Paolo Volpe, evidenziando un approccio coordinato e altamente specializzato.

L'Approccio Multidisciplinare e la Centralità della Paziente
Al centro di ogni innovazione e riorganizzazione all'Ospedale Di Venere vi è la paziente. “Al centro di ogni investimento, innovazione o riorganizzazione ci sono le pazienti - ha dichiarato il dottor Volpe - il nostro impegno quotidiano è rivolto a garantire risposte adeguate ai loro bisogni, anche quando questi richiedono un approccio multidisciplinare.” Questa filosofia guida tutte le scelte strategiche e operative dell'ospedale, garantendo che le cure siano sempre personalizzate e orientate al benessere della donna. Il dottor Volpe ha sottolineato il valore dell’approccio multidisciplinare: “Ogni paziente è al centro del nostro lavoro, con percorsi personalizzati e ad alta specializzazione.”
Avere un reparto ad hoc per la ginecologia chirurgica garantisce alle pazienti un accesso tempestivo e qualificato ai percorsi diagnostico-terapeutici per le patologie ginecologiche di interesse chirurgico. Circa il 60% dei ricoveri riguarda casi ad alta complessità clinica, evidenziando la necessità di un approccio specialistico e coordinato. La segmentazione delle branche, ginecologia e ostetricia, coordinate da personale competente, è un ulteriore segno di attenzione e rispetto nei confronti delle pazienti. Questo nuovo assetto consente di offrire un’assistenza specializzata e rispettosa della dignità e delle necessità delle pazienti che affrontano situazioni particolarmente complesse e delicate, sia in ambito ginecologico che ostetrico.
tags: #unita #operativa #ostetricia #ginecologia #di #venere