Le tutine neonato rappresentano il capo di abbigliamento più diffuso e che caratterizza i primi mesi di vita dei nuovi arrivati, un elemento imprescindibile nel guardaroba di ogni piccolo. Tra le varie opzioni disponibili, le tutine in ciniglia per neonato si distinguono per una serie di qualità che le rendono particolarmente apprezzate da genitori e bambini. Queste tutine le possiedono tutte e quattro le caratteristiche fondamentali per l'abbigliamento dei piccolissimi: morbidezza, capacità di mantenere il calore, delicatezza sulla pelle e praticità. Ma come riescono a combinare tutte queste proprietà? Il segreto inizia dal tessuto stesso, un materiale che, con la sua texture unica, offre un comfort ineguagliabile e una protezione adeguata.
La Tutina Neonato in Ciniglia: Un Capo Fondamentale per i Primi Mesi
Quando si pensa al classico abbigliamento per i neonati, l’attenzione cade immediatamente sui vestitini e, in particolare, sulle tutine. La tutina per eccellenza è quella tutta intera, un capo che non può mancare nel guardaroba dei più piccoli. Le tutine in ciniglia, in particolare, sono scelte per la loro intrinseca morbidezza e, soprattutto, per la loro classica caratteristica di riuscire a trattenere il calore del corpicino dei neonati. Soffici e confortevoli, colorate e avvolgenti, pratiche e indispensabili, le tutine per neonato evocano una tenerezza unica. Quasi sempre sono una delle prime cose che la futura mamma acquista per il suo bambino in arrivo, ma anche regalarle è un piacere, sia per chi le compra che per chi le riceve. Soprattutto all’inizio, le tutine non bastano mai: sono, senza pericolo di smentita, l’indumento più comodo che c’è per i nostri cuccioli. E alcune sono particolarmente belle.
Il loro essere intere comprende anche la copertura dei piedini, un aspetto importante perché consente di non utilizzare calze o scarpine, che non sempre sono amati dai bimbi molto piccoli. Questo è un vantaggio notevole, poiché se il tempo non è eccessivamente rigido, si può evitare di mettere i calzini perché i piedini sono già coperti. Queste particolarità sono date dal tessuto stesso e dalla sua lavorazione, che conferisce elasticità e morbidezza. Le tutine in ciniglia insieme alle tutine in caldo cotone interlock rappresentano il capo d’abbigliamento più diffuso per i più piccoli perché, tra le altre caratteristiche, sono delicate sulla pelle del bambino.

La Ciniglia: Composizione, Origine e Caratteristiche del Tessuto
La ciniglia è un tessuto molto particolare, la cui morbidezza dall’effetto simile al velluto è dovuta alla sua modalità di lavorazione. Si tratta infatti di un tessuto realizzato a maglia, che si ottiene dalla lavorazione di due filati di materiale differente, uno sottile e robusto, l’altro più grosso e morbido. La tecnica a maglia consente di estrarre i “pelucchi” del filato, che una volta tirati fuori vengono tagliati alla stessa altezza e bloccati, creando la caratteristica superficie vellutata.
La ciniglia ha un’origine relativamente recente: fece la sua prima comparsa in Francia intorno al 1930, ma si diffuse a partire dagli anni ’70 seguendo i dettami della moda dell’epoca. In passato si usavano seta e lana per la sua produzione, mentre oggi è il cotone ad essere maggiormente impiegato nella lavorazione di questo tessuto, poiché assicura la massima sicurezza anche sulle pelli più delicate. Infatti, la ciniglia è uno dei tessuti più utilizzati per i capi di abbigliamento e accessori per i più piccoli. Morbida e vellutata, proprio come la pelle dei bambini, la ciniglia risulta versatile ed elastica, garantendo fin da subito il massimo comfort.
In commercio esistono tanti tipi di filati con cui viene lavorata la ciniglia. Per le tutine ciniglia neonato, è opportuno scegliere capi che abbiano la percentuale più alta di tessuto naturale come il cotone. Spesso la ciniglia è infatti un tessuto realizzato, solitamente, con il filato di cotone e poliestere, e questa caratteristica viene espressamente dichiarata in etichetta, nella composizione del tessuto. I capi in ciniglia sono perfetti nelle mezze stagioni, ma anche negli inverni più miti. La pesantezza del tessuto non è eccessiva e non comporta un’estrema sudorazione, ma è sufficiente per garantire un calore costante e duraturo. La ciniglia per il neonato è il materiale perfetto per l'inverno, ma si presta facilmente all’utilizzo nelle altre stagioni dell’anno come primavera e autunno, quando verso sera l'aria rinfresca. Questa versatilità la rende un tessuto "4 stagioni" per molte situazioni.
Il tessuto Ciniglia 643, simile al velluto ma molto più morbido, è disponibile in tantissime varianti di colore, come bianco, beige, panna, marrone, verde, rosso rubino, grigio, perla, nero, celeste, rosa, turchese, senape, fucsia, bordeaux, blu, arancio fluo, giallo fluo, verde fluo, verde acido, avorio, rosso, blu notte, blu royal, viola e molti altri ancora. Questo tipo di tessuto è molto versatile ed è l’ideale anche per confezionare abiti e accessori teatrali e carnevaleschi, dimostrando la sua adattabilità. È dotato anche di standard 100 by OEKO-TEX®, un sistema di certificazione e controllo nel settore delle materie prime tessili, dei semilavorati e dei prodotti finiti in tutte le fasi di lavorazione, che permette di identificare quei prodotti che non presentano alcun rischio per la salute del consumatore. Questo standard è un'ulteriore garanzia di sicurezza, specialmente per i capi destinati ai neonati la cui pelle è estremamente sensibile.
come è fatto filati di cotone
Vantaggi e Funzionalità delle Tutine in Ciniglia per il Neonato
Le tutine in ciniglia offrono una combinazione di morbidezza, calore e praticità che le rende ideali per i neonati. La loro morbidezza è un invito alle coccole, e viene proprio voglia di riempire il piccolo di attenzioni. Questo tessuto elastico possiede una serie di “pelucchi” che gli donano la morbidezza e il classico effetto simile al velluto, il che lo rende incredibilmente confortevole sulla pelle delicata del bambino. La ciniglia è ideale per proteggere dal freddo, e va benissimo per una borsa per il parto autunnale o invernale.
Dal punto di vista funzionale, le tutine in ciniglia neonato sono intere, e il loro essere intere comprende anche la copertura dei piedini. Questo è un grande vantaggio, poiché evita la necessità di calzini aggiuntivi, garantendo che i piedini del bambino rimangano caldi e protetti senza costrizioni. Questa caratteristica contribuisce anche alla praticità del capo, riducendo il numero di indumenti da gestire.
Le tutine sono inoltre progettate per facilitare il cambio del pannolino e la vestizione in generale. Spesso le tutine ciniglia neonato hanno i bottoncini di apertura nel cavallo dei pantaloni e lungo la schiena, dettagli che rendono le operazioni di cambio molto più rapide e semplici. Esistono varie tipologie di chiusura: la più comune è l’apertura sotto le gambine con una serie di bottoncini a pressione, in assoluto i più comodi. Questi bottoni automatici sono una soluzione rapidissima, pensati per i momenti in cui non c'è tempo da perdere. Altre tutine hanno l’apertura posteriore, sul sederino, che consente un cambio veloce anche quando si è fuori casa e si dispone di un fasciatoio d’emergenza. Altre ancora sono dotate di una fila di automatici sul davanti, lungo tutto il corpo. Infine, c’è la chiusura a portafoglio, sempre sul davanti, consigliabile soprattutto per i body che sono più stretti e potrebbero essere più complicati da mettere.
Inoltre, è fondamentale considerare la sicurezza. Il normale bottone potrebbe costituire un pericolo non indifferente: se si stacca, magari perché con l’uso si è allentato, può essere portato alla bocca o al naso, ingerito o inalato. Gli automatici, invece, mettono al riparo da questo rischio, offrendo una chiusura sicura e affidabile. Quando si acquistano tutine in ciniglia per neonato è opportuno fare attenzione al tipo di materiale con cui sono state fabbricate. È sempre preferibile scegliere prodotti in ciniglia di cotone, poiché a volte la ciniglia deriva da tessuti sintetici (ad esempio, acrilici) che non consentono la traspirazione e che quindi andrebbero evitati per la pelle delicata del neonato. Orientatevi quindi su materiali sicuri come la ciniglia, per quanto riguarda l’inverno, e la lana, ma anche il caldo cotone e il cotone jersey, sempre tenendo conto delle specifiche esigenze del neonato.

Il Valore del "Made in Italy" per l'Abbigliamento Neonato
Nella scelta dell'abbigliamento per i neonati, l'origine del prodotto riveste un'importanza cruciale, specialmente quando si parla di "Made in Italy". I prodotti a marchio italiano, come quelli venduti da Carillo Biancheria, sono controllati rigorosamente e non riportano tracce di agenti tossici nelle tinture. Questo aspetto è fondamentale per la salute e il benessere dei neonati, la cui pelle è estremamente delicata e reattiva a sostanze chimiche potenzialmente irritanti o dannose.
L'etichetta "Made in Italy" non è solo un'indicazione geografica, ma una vera e propria garanzia di qualità, artigianalità e rispetto di standard produttivi elevati. Implica un'attenzione particolare nella selezione delle materie prime, nei processi di produzione e nei controlli di sicurezza. Quando si sceglie una tutina in ciniglia "Made in Italy", si opta per un capo che è stato realizzato seguendo normative stringenti e un'etica produttiva che mira a offrire il meglio in termini di comfort, durabilità e sicurezza per i più piccoli. Questa scelta offre ai genitori la tranquillità di vestire i propri figli con indumenti non solo belli e funzionali, ma anche intrinsecamente sicuri e rispettosi della loro pelle.
Guida alla Scelta delle Tutine Neonato: Tessuti, Modelli e Stagionalità
La scelta delle tutine per neonato è un momento importante per i genitori, e richiede attenzione a vari fattori, tra cui i tessuti, i modelli e l'adattabilità alle diverse stagioni. Le tutine in cotone con maniche e gambali proteggono il bambino dai colpi d’aria, avvolgendolo in un caldo tepore. La sensibilità al freddo dei neonati è maggiore nei primissimi giorni di vita, perché non si trovano più alla temperatura del grembo materno. Un indicatore utile è toccare la nuca: se è sudata, vuol dire che ha troppo caldo.
Quali tessuti preferire per le tutine neonato?
La regola d’oro è una soltanto: per i neonati vanno sempre predilette le fibre naturali. La loro pelle infatti è delicatissima e alcuni soggetti predisposti possono sviluppare problemi come la dermatite o alcuni tipi di allergie. Nella scelta delle tutine, semaforo verde a cotone, caldo cotone e ciniglia. La lana non dovrebbe mai essere messa a contatto diretto con la pelle perché potrebbe scatenare fastidiose irritazioni. Vale quindi il consiglio di usare anche il body sotto la tutina, che funge da barriera protettiva.
Il tessuto della tutina dipende dalla stagione. Il cotone è chiaramente più leggero, ma nulla toglie che possa essere usato anche se fa freddo, a patto di coprire bene il piccolo. Con le temperature più rigide meglio il caldo cotone, la ciniglia e la lana (utilizzata come strato esterno o con un body di cotone sotto).
Tutine in cotone per neonato
Il “re” dei tessuti per i bambini è il cotone. I suoi maggiori punti di forza sono due: è “gentile” sulla pelle sensibile dei piccoli ed è molto resistente, anche alle alte temperature. E considerata la frequenza con cui si lavano i panni dei bimbi, non è certamente una cosa di secondaria importanza. Inoltre, il cotone assorbe l’umidità e, allo stesso tempo, disperde il calore del corpo, rendendolo versatile. Ci sono vari tipi di cotone con cui produrre tutine. Quello biologico, ad esempio, è privo di sostanze chimiche. Quello di bambù è morbidissimo, quasi come il cachemire, mentre il jersey di cotone ha il fantastico vantaggio che si stira in un attimo. Il cotone è un tessuto “4 stagioni”, utilizzabile sempre. Se fa parecchio freddo, il caldo cotone è più indicato perché più doppio.
Tutine per neonato in cotone leggero
Il criterio per vestire un neonato è esattamente lo stesso che seguiamo noi adulti. Tendenzialmente siamo portati a pensare che un piccolo senta più freddo o più caldo rispetto a noi, ma in linea di massima la percezione è uguale. Quindi regoliamoci di conseguenza. Ecco perché le tutine per neonato in cotone leggero sono una buona soluzione in quei periodi (ad esempio in primavera) in cui è ancora troppo presto per passare ai pagliaccetti o ai completini corti, ma al contempo fa già caldo per altri tessuti. Questa tutina a righe con l’orsetto potrebbe per esempio essere un pigiamino perfetto per le notti fresche.
Quando si usano le tutine
Se vi state chiedendo quando si usano le tutine per neonato la risposta è: sempre! Sono i vestiti per bambini che si usano di più e più a lungo, almeno per tutto il primo anno di vita. Oltretutto, ogni scusa è buona per cambiare la tutina a un bebè: un rigurgito di latte, una fuoriuscita dal pannolino, una pappa troppo liquida… Ogni giorno potrebbero servirne anche 3-4. Quindi è opportuno averne parecchie. Tra l’altro sono uno dei regali che si riceve più frequentemente quando si partorisce. Quindi, non mancano mai. Le tutine si usano praticamente tutto l’anno: basta solo cambiare il modello a seconda della situazione.
Tutine estive per neonato
Intere o spezzate, poco importa. La parola d’ordine per comprare le tutine estive per neonato è freschezza. È fondamentale selezionare con cura il tessuto, per evitare che il bambino sudi tanto. E se ciò dovesse succedere, è importante cercare di cambiarlo il prima possibile per far sì che non si raffreddi, mantenendo sempre il comfort del piccolo.
Tutine per neonato invernali
Quando il termometro va giù, la soluzione per i genitori sono le tutine per neonato invernali, che proteggeranno al meglio i vostri cuccioli. Come abbiamo già accennato i tessuti migliori sono la ciniglia e il caldo cotone. Se siete amanti della lana, potreste utilizzare tutine in cotone e poi abbinare un golfino o un cardigan aperto davanti. In questo modo, la lana non toccherà la pelle del bambino, senza creare quindi alcun problema di irritazione. In tema di abbigliamento per neonati invernale non si può non menzionare una tuta imbottita, tipo quelle da neve. Non serve solo per andare in montagna, ma anche per gli spostamenti quando le temperature sono molto rigide. Queste tute sono intere, coprono fino ai piedi, sono impermeabili, e sono spesso dotate di cappuccio e anche di manopole per una protezione completa.

Diversi Tipi di Tutine e Consigli Pratici per i Genitori
Il mondo delle tutine per neonato è vasto e offre numerose opzioni per soddisfare ogni esigenza e stile. Oltre alla classica tutina intera in ciniglia, esistono altre varianti e molti consigli pratici per i genitori.
Tutina intera neonato
La tutina intera per neonato è estremamente funzionale e, in genere, è il primo vestito che i nostri bambini indossano dopo essere venuti al mondo. Fatene scorta perché le tutine intere vi serviranno per un bel po’ di tempo, come “mise” per tante occasioni, per uscire, stare a casa, oppure come pigiamino. Solitamente, pur essendo un indumento unico, sotto la tutina si mette un body, soprattutto in autunno e in inverno, per un maggiore isolamento termico e per proteggere ulteriormente la pelle. Nella maggior parte dei casi, la tutina intera copre anche i piedini, eliminando la necessità di calze.
Tutina spezzata neonato
L’alternativa a quella intera è la tutina spezzata per neonato, composta da una maglia (più o meno pesante a seconda della stagione) e da pantaloncini, salopette oppure, nel caso delle femminucce, da gonnelline. In molti reparti maternità, questi completini vengono esplicitamente richiesti nella borsa per il parto perché sono considerati più pratici per il cambio del pannolino. E in effetti è così. Se siete alla vostra prima gravidanza vi suggeriamo di provarli in modo da facilitarvi la vita. Quando si utilizza una tutina spezzata per il neonato è meglio far indossare al bimbo un body, che ha una doppia funzione: se le temperature sono rigide, protegge il pancino e la schiena, mentre se c’è molto caldo assorbe il sudore.
Pagliaccetto neonato
Il pagliaccetto per neonato è tipicamente estivo. È un modello intero, come le tutine di cui abbiamo parlato più sopra, ma con maniche e pantaloncini corti. Che spettacolo braccia e gambe paffutelle all’aria! Le tantissime fantasie a disposizione rendono questi capi deliziosi e perfetti per la stagione calda.
Come mettere la tutina a un neonato
All’inizio l’impresa di vestire un neonato può sembrare degna di una missione impossibile. Ma tranquille, mamme: è soltanto una questione di esercizio e manualità. Se i primi giorni vi sentite impacciate e confuse e vi pare di sbagliare tutto, state serene: vi serve solo qualche giorno e tutto filerà liscio come l’olio. Come menzionato, la scelta della chiusura è fondamentale per la praticità.
Quali tutine colorate scegliere per un neonato?
Sfatiamo un mito. Chi l’ha detto che le femminucce devono vestirsi di rosa e i maschietti d’azzurro? Fino a qualche anno fa in effetti questi colori erano praticamente un “must” e le eccezioni erano veramente rare. Oggi in realtà non si è più molto legati a questa tradizione e il corredino non deve per forza essere monocromatico. C’è tutto un arcobaleno di colori da esplorare! La maggior parte delle tonalità delle tutine colorate per il neonato è assolutamente unisex. Sia Federico che Giulia potranno quindi avere i loro vestitini verdi, arancioni, gialli e via di seguito. Magari il fucsia lo lasciamo a Francesca e il celeste a Davide, ma per il resto sbizzarritevi! A proposito: avete mai notato che i neonati vestiti di bianco sono meravigliosi? Allo stesso modo, via libera anche alle fantasie: righe, quadretti, aeroplanini, farfalle e tutto quello che vi piace. Rendete unici i vostri piccoli! C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Tutine per neonato particolari
Il mondo della moda per bambini è veramente ricchissimo. È impossibile non trovare qualcosa che asseconda il proprio gusto e le proprie esigenze, anche quando sono un po’ più sofisticati o complessi. Ci sono tutine per neonato personalizzate, tutine divertenti e altre dedicate ad alcuni eventi o periodi specifici, come ad esempio una tutina natalizia per un Natale davvero indimenticabile.
Tutine per la nascita del neonato
Oltre ad essere - per ovvi motivi - la più emozionante, la prima tutina che indosserà il neonato resterà impressa per sempre nella vostra memoria. Questo perché per esempio sarà immortalata nelle primissime foto di famiglia, quando ancora siete in ospedale. Non esiste mamma che non scelga con estrema cura le tutine nascita del neonato. Molte cercano qualcosa di esclusivo anche per il giorno delle dimissioni, in modo da fare un’entrata a casa memorabile. Il nostro consiglio è sempre quello di optare per la sobrietà: le cose semplici sono sempre le più belle. Scegliete il vostro colore preferito, il tessuto giusto a seconda della data presunta del parto, il vestito che vi pare più carino. L’acquisto della tutina per la nascita è un momento molto intenso che va condiviso con qualcuno di speciale: il partner, la migliore amica, la mamma, la sorella. Sarà un’emozione da vivere insieme.
Quante tutine portare in ospedale?
Prima di comprare le tutine per il neonato è fondamentale informarsi bene sulle regole dell’ospedale dove si ha intenzione di partorire. Ad ogni donna, soprattutto se frequenta il corso preparto, viene fornita una lista con le cose da portare per sé e per il bebè. Tra le varie informazioni, si riceveranno quindi indicazioni sul tipo e sulla quantità di tutine da preparare. In genere i reparti maternità chiedono di organizzare dei sacchetti con i cambi già pronti: tutina, body, calzini, eccetera. Potrebbero servirne 3-4 o anche di più, specialmente se è previsto un cesareo e quindi una degenza un po’ più lunga. In ogni caso, si può sempre far portare vestitini in più dopo aver partorito. Quando si preparano le borse per il parto, è utile apporre un’etichetta con i propri nomi su ciascun sacchettino, così da evitare confusione e scambi.
Che taglia prendere per le prime tutine?
Solitamente le tutine per i neonati seguono questo standard: 0 mesi, 0-3 mesi, 3-6, 6-9, 9-12, 12-18. A seconda delle ditte produttrici si potrebbero trovare anche taglie intermedie, ad esempio 0-1 mesi o 1-3. Oltre alle specifiche richieste del reparto maternità, per la scelta delle prime tutine del neonato occorre tenere in considerazione le misure stimate del bambino alla nascita. L’aggettivo “stimate” è fondamentale: nessuno darà mai la certezza di quanto peserà o sarà lungo il proprio figlio, ma si tratta di numeri approssimativi. La taglia di tutine per neonato adatta ai primi giorni in ospedale è 0-1 mesi, quindi 47/50cm. Quando si fa shopping per il bebè è consigliabile non esagerare con la taglia 0 mesi, quella più piccola: a seconda del peso e soprattutto della lunghezza, questa misura potrebbe non servire affatto. Alcuni bimbi prendono taglie più grandi fin da subito e in ogni caso il passaggio da 0 mesi a 0-3 mesi è molto rapido. Nei primi mesi la crescita del neonato è molto veloce e il rischio è che presto non entri più nelle tutine che si sono comprate per il suo arrivo. È bene ridurre quindi il numero di capi troppo piccoli. Se si rischia un parto prematuro, è prudente tenere pronta qualche “mini tutina” in più (misura 00).
Tutine per gemelli
Tutine per gemelli: uguali o diverse? Chiaramente si tratta di una risposta del tutto soggettiva. Sono i genitori a decidere come vestire i loro piccolini, a seconda dei propri gusti. Certo, in caso di gemelli omozigoti (quindi identici) l’idea di vestirli allo stesso modo può essere simpatica e affascinante. Differenziare gli abiti potrebbe però servire a distinguere i due bambini l’uno dall’altro almeno fino a quando non si sarà in grado di notare eventuali differenze. Una via di mezzo? Optare per abiti simili. Ad esempio, se si hanno due gemelline, si potrebbe orientarsi su un completino “a incrocio”: pantaloncini bianchi e maglia rosa per una bimba e viceversa per l’altra, creando un'armonia senza uniformità totale.

Cura e Lavaggio delle Tutine in Ciniglia: Preservare Morbidezza e Igiene
La ciniglia è un tessuto molto delicato, motivo per cui è consigliato lavarlo con particolare attenzione per evitare qualsiasi danno e preservarne la morbidezza e le caratteristiche. Le tutine in ciniglia neonato sono molto particolari da lavare. Non sono difficili da trattare, ma essendo la ciniglia particolarmente delicata, è consigliato fare particolare attenzione ai metodi di lavaggio. Avere i panni puliti e profumati è una necessità che se si ha un pargoletto aumenta a dismisura.
Consigli generali di lavaggio
È fondamentale ricordare di non usare smacchiatori o sbiancanti. Ci raccomandiamo di non usare neanche candeggina e ammorbidente, poiché potrebbero irritare la pelle del neonato o danneggiare il tessuto. Importante è anche il luogo dove si conservano le tutine neonato che si sono sporcate: l’abbigliamento neonato va riposto in un cesto differente dai panni sporchi degli adulti e di conseguenza lavato separatamente. Per proteggere i ricami e le decorazioni e per preservare i colori è necessario girare sempre alla rovescia i capi prima di ogni lavaggio.
Lavaggio a mano delle tutine in ciniglia
Per non farla infeltrire, è preferibile lavare a mano la tutina, in una bacinella con acqua che non superi i 30°C. Lasciarla in ammollo e trattare le macchie con un sapone neutro e senza profumi. Non utilizzare sbiancanti, smacchiatori e altri detersivi chimici aggressivi.
Per un lavaggio a mano più dettagliato delle tutine in ciniglia, si procede come segue:
- Mettere sempre le tutine al rovescio, in modo tale da proteggere le decorazioni e preservare il colore.
- Procedere con il lavaggio a mano, utilizzando una bacinella o direttamente il lavandino, che si andrà a riempire con acqua tiepida.
- Immergere le tutine nell’acqua e strofinare delicatamente eventuali macchie con del Sapone di Marsiglia, per poi risciacquare con acqua fredda.
- Immergere nuovamente le tutine nell’acqua tiepida con detersivo neutro, stavolta lasciandole in ammollo per 1-2 ore. Per igienizzarle, basterebbe aggiungere al detersivo due cucchiaini di bicarbonato.
- Dopodiché, eliminare l’acqua in eccesso facendole sgocciolare.
- Sciacquare accuratamente, strizzare delicatamente e fare asciugare le tutine stese tra due asciugamani appoggiandole su un tavolo, per non deformarle e facilitare l'asciugatura senza danneggiare le fibre delicate.
Lavaggio in lavatrice delle tutine in ciniglia
Tuttavia, è possibile lavare la ciniglia anche in lavatrice scegliendo il ciclo delicato e una temperatura non superiore ai 30°-40°. È preferibile utilizzare detersivi naturali e non aggressivi ed evitare sbiancanti o candeggianti. In presenza di macchie ostinate è possibile utilizzare un cucchiaio di bicarbonato sciolto in una bacinella d’acqua al posto dell’ammorbidente, il quale permetterà ai capi di essere perfettamente igienizzati e morbidi.
In commercio esistono anche degli appositi smacchiatori, delicati e neutri, che permettono di agire tempestivamente sulle macchie difficili. Questi prodotti sono specificamente formulati per essere delicati su tessuti e colori. È fondamentale trovare un prodotto che non contenga profumo, coloranti o candeggina che, tra le altre cose, potrebbero causare anche delle reazioni allergiche. In questo modo, potrai eliminare anche le macchie di grasso, salsa, cioccolato, cibo per bambini, rossetto, vino rosso, caffè, frutta e verdura, garantendo sempre la massima cura per gli indumenti del neonato.
Come lavare divani e poltrone in ciniglia (Nota per la cura generale del tessuto)
La tappezzeria di divani e poltrone in ciniglia è tanto delicata quanto gli indumenti, pertanto è possibile lavarla, ma occorre riservarle qualche accortezza in più. Innanzitutto, il tessuto non va mai messo in ammollo. Per pulire, riempite una bacinella di acqua tiepida e sciogliete pochissimo detersivo neutro o sapone di Marsiglia. Immergete il panno nella bacinella, strizzate e tamponate la macchia. Con un panno asciutto, invece, fate pressione sulla zona bagnata per eliminare l’acqua in eccesso. Se le macchie dovessero persistere, ripetete l’operazione finché non sono andate del tutto via, dimostrando la necessità di una cura attenta per tutte le applicazioni di questo prezioso tessuto.
