Amici e parenti che vogliono fare un regalo al bebè chiedono cosa manca al corredo del neonato. Diciamolo subito, la parola d’ordine è: praticità! I bambini si sporcano facilmente e crescono in fretta, soprattutto all’inizio. Nel preparare il corredino del neonato è importante scegliere abiti comodi e un pochino abbondanti di misura. Cerca di evitare i tessuti sintetici e punta sul cotone e sui tessuti che lasciano respirare impedendo una eccessiva sudorazione: ok alla ciniglia di cotone e al cotone interlock (caldo cotone), soprattutto nei primi mesi primaverili, quando il tempo è ancora mutevole. Quando le temperature si alzano, opta per pantaloncino e maglietta ed evita la tutina intera.
Gli esperti dicono che bisogna controllare la nuca, o il collo e la schiena. Se nuca e collo sono asciutti e caldi, il bimbo sta bene nel suo corredino. Se invece sono umidi e sudati, il bimbo ha caldo. Questi sono gli articoli in tessuto indispensabili che faranno parte del corredino del bebè nelle prime settimane. Soffici e confortevoli. Colorate e avvolgenti. Pratiche e indispensabili. Che tenerezza le tutine per neonato! Quasi sempre sono una delle prime cose che la futura mamma acquista per il suo bambino in arrivo. Ma anche regalarle è un piacere, sia per chi le compra che per chi le riceve. Soprattutto all’inizio, le tutine non bastano mai: sono - senza pericolo di smentita - l’indumento più comodo che c’è per i nostri cuccioli.

Quali tipi di tutine per neonato esistono?
Le tutine per neonato non sono tutte uguali. E per fortuna! In questo modo noi mamme abbiamo la possibilità di divertirci con gli acquisti e di cambiare modello a seconda del nostro stile oppure del clima! Alcune tutine infatti sono perfette per difendere dal freddo, mentre altre sono più indicate nel periodo estivo.
- Tutina intera neonato: La tutina per eccellenza è tutta intera. È questo il capo che non può mancare nel guardaroba dei più piccoli. La tutina intera per neonato è estremamente funzionale e, in genere, è il primo vestito che i nostri bambini indossano dopo essere venuti al mondo. Fatene scorta perché le tutine intere vi serviranno per un bel po’ di tempo, come “mise” per tante occasioni, per uscire, stare a casa, oppure come pigiamino. Solitamente, pur essendo un indumento unico, sotto la tutina si mette un body, soprattutto in autunno e in inverno. Nella maggior parte dei casi, la tutina intera copre anche i piedini e questo è un aspetto importante perché vi consente di non utilizzare calze o scarpine, che non sempre sono amati dai bimbi molto piccoli.
- Tutina spezzata neonato: L’alternativa a quella intera è la tutina spezzata per neonato, composta da una maglia (più o meno pesante a seconda della stagione) e da pantaloncini, salopette oppure, nel caso delle femminucce, da gonnelline. In molti reparti maternità, questi completini vengono esplicitamente richiesti nella borsa per il parto perché sono considerati più pratici per il cambio del pannolino. Quando si utilizza una tutina spezzata per il neonato è meglio far indossare al bimbo un body, che ha una doppia funzione. Se le temperature sono rigide, protegge il pancino e la schiena, mentre se c’è molto caldo assorbe il sudore.
- Pagliaccetto neonato: Il pagliaccetto per neonato è tipicamente estivo. È un modello intero, ma con maniche e pantaloncini corti. Che spettacolo braccia e gambe paffutelle all’aria!
Come vestire il neonato con facilità e sicurezza
All’inizio l’impresa sembra degna di “Mission Impossible”. Vestire un neonato? Aiuto! Tranquille, mamme. È soltanto una questione di esercizio e manualità. Nella scelta delle tutine per neonato una cosa importante da valutare è la chiusura. Ne esistono varie tipologie. La più comune è l’apertura sotto le gambine con una serie di bottoncini a pressione. Sono in assoluto i più comodi: pensate se doveste infilare il bottone nell’asola quando, subito dopo il bagnetto, il piccolo ha un attacco di fame! Gli automatici sono una soluzione rapidissima.
Altre tutine hanno l’apertura posteriore, sul sederino. Questo consente un cambio veloce, anche se siete fuori casa. Altre ancora invece sono dotate di una fila di automatici sul davanti, lungo tutto il corpo. Infine, c’è la chiusura a portafoglio, sempre sul davanti (questa è consigliabile soprattutto per i body che sono più stretti e potrebbero essere più complicati da mettere). Tenete bene a mente anche la sicurezza. Il normale bottone potrebbe costituire un pericolo non indifferente: se si stacca può essere portato alla bocca o al naso, ingerito o inalato. Gli automatici vi mettono al riparo da questo rischio.
Come vestire un neonato in inverno per le passeggiate?
Scelta dei colori e delle fantasie
Sfatiamo un mito. Chi l’ha detto che le femminucce devono vestirsi di rosa e i maschietti d’azzurro? Fino a qualche anno fa in effetti questi colori erano praticamente un “must” e le eccezioni erano veramente rare. Oggi in realtà non si è più molto legati a questa tradizione e il corredino non deve per forza essere monocromatico. La maggior parte delle tonalità delle tutine colorate per il neonato è assolutamente unisex. Sia Federico che Giulia potranno quindi avere i loro vestitini verdi, arancioni, gialli e via di seguito. Magari il fucsia lo lasciamo a Francesca e il celeste a Davide, ma per il resto sbizzarritevi! A proposito: avete mai notato che i neonati vestiti di bianco sono meravigliosi? Allo stesso modo, via libera anche alle fantasie: righe, quadretti, aeroplanini, farfalle e tutto quello che vi piace.
Guida ai tessuti: quali prediligere?
La regola d’oro è una soltanto: per i neonati vanno sempre predilette le fibre naturali. La loro pelle infatti è delicatissima e alcuni soggetti predisposti possono sviluppare problemi come la dermatite o alcuni tipi di allergie.
- Ciniglia: Com’è “morbidosa” la ciniglia! Quando acquistate tutine in ciniglia per neonato fate attenzione al tipo di materiale con cui sono state fabbricate. Preferite sempre prodotti in ciniglia di cotone. A volte la ciniglia deriva da tessuti sintetici (ad esempio, acrilici) che non consentono la traspirazione e che quindi andrebbero evitati. La ciniglia è ideale per proteggere dal freddo.
- Cotone: Il “re” dei tessuti per i bambini è il cotone. I suoi maggiori punti di forza sono 2: è “gentile” sulla pelle sensibile dei piccoli ed è molto resistente, anche alle alte temperature. Il cotone biologico ad esempio è privo di sostanze chimiche. Quello di bambù è morbidissimo, quasi come il cachemire.
- Lana e seta: Le tutine in lana seta sono perfette per il corredino dell’ospedale in ogni stagione perché entrambe le fibre hanno la capacità di termoregolare la temperatura corporea mantenendola costante. La lana merino certificata Oeko-Tex standard 100 classe 1 non pizzica e garantisce un calore perfetto al tuo cucciolo.
Quando e come usare le diverse tipologie di tutina
Le tutine si usano praticamente tutto l’anno: basta solo cambiare il modello a seconda della situazione. Per l’estate, la parola d’ordine è freschezza. Selezionate con cura il tessuto, per evitare che il bambino sudi tanto. Quando il termometro va giù, la soluzione per i genitori sono le tutine per neonato invernali, che proteggeranno al meglio i vostri cuccioli. Se siete amanti della lana, potreste utilizzare tutine in cotone e poi abbinare un golfino o un cardigan aperto davanti. In questo modo, la lana non toccherà la pelle del bambino.
In tema di abbigliamento per neonati invernale non si può non menzionare una tuta imbottita, tipo quelle da neve. Non serve solo per andare in montagna, ma anche per gli spostamenti quando le temperature sono molto rigide. Queste tute sono intere (coprono fino ai piedi), impermeabili, dotate di cappuccio e anche di manopole.
Preparazione della borsa per l’ospedale
Prima di comprare le tutine per il neonato informatevi bene sulle regole dell’ospedale dove avete intenzione di partorire. Ad ogni donna, soprattutto se frequenta il corso preparto, viene fornita una lista con le cose da portare per sé e per il bebè. In genere i reparti maternità chiedono di organizzare dei sacchetti con i cambi già pronti: tutina, body, calzini, etc. Potrebbero servirne 3-4 o anche di più.
Quando preparate le borse per il parto, apponete un’etichetta con i vostri nomi su ciascun sacchettino, così da evitare confusione e scambi. La prima tutina che indosserà il neonato resterà impressa per sempre nella vostra memoria. Questo perché per esempio sarà immortalata nelle primissime foto di famiglia, quando ancora siete in ospedale.

Guida alle taglie e crescita del bebè
Solitamente le tutine per i neonati seguono questo standard: 0 mesi, 0-3 mesi, 3-6, 6-9, 9-12, 12-18. Per essere sicuri di prendere le tutine della taglia giusta noi consigliamo sempre di considerare i centimetri rispetto all’età del tuo cucciolo. Ecco una semplice guida alle taglie che unisce entrambe le misurazioni:
- 1-3 mesi: 50-56 cm
- 3-9 mesi: 62-68 cm
- 9-18 mesi: 74-80
- 18-36 mesi: 86-92 cm
Quando fate shopping per il bebè non esagerate con la taglia 0 mesi, quella più piccola: a seconda del peso e soprattutto della lunghezza, questa misura potrebbe non servirvi affatto. Alcuni bimbi prendono taglie più grandi fin da subito e in ogni caso il passaggio da 0 mesi a 0-3 mesi è molto rapido. Se rischiate un parto prematuro, tenete pronta qualche “mini tutina” in più (misura 00).
Un errore comune è acquistare taglie troppo piccole che possono risultare scomode per il neonato e potrebbero causare irritazioni sulla pelle o restrizioni nei movimenti. È importante scegliere abiti che lascino spazio per il movimento e che siano comodi per il bambino. Inoltre, non acquistare troppe taglie diverse. È naturale voler prepararsi per tutte le eventualità, ma spesso si finisce per accumulare troppi capi che il bambino non avrà nemmeno il tempo di indossare.
Considerazioni extra per il corredo
Gli essenziali per il neonato non finiscono certo qui! Oltre alle tutine, è fondamentale rammentare il cappellino, richiesto da qualsiasi punto nascita. Si tratta di un accessorio immancabile in quanto, appena viene al mondo, il cucciolo va incontro a uno sbalzo termico. Molto utili sono anche le babbucce. Anche se la tutina ha i piedini, in tutte le stagioni le estremità dei più piccoli hanno bisogno di essere scaldate.
Un altro essenziale per il neonato, da comprare anche se l’arrivo del cucciolo è previsto in una stagione non freddissima, è la copertina. Il cucciolo, infatti, passa tanto tempo addosso alla mamma e, quando sta fuori, possono esserci delle correnti d’aria. Due copertine vanno benissimo. Per quanto riguarda le bavette, ne bastano tre o quattro. Infine, non dimenticate la crema lenitiva da utilizzare in occasione dei cambi e un cuscino ad hoc per l'allattamento. Per il massimo comfort durante la nanna e il gioco, ricordate che il benessere del bambino passa anche attraverso la scelta di un ambiente sereno e organizzato, fin dalle prime settimane di vita.