Il panorama imprenditoriale italiano e internazionale è caratterizzato da una stratificazione storica e settoriale estremamente complessa. Analizzare la storia di diverse realtà, apparentemente eterogenee, permette di comprendere non solo l'evoluzione di comparti specifici, come quello editoriale o industriale, ma anche il peso di attori finanziari globali che influenzano la nostra quotidianità.
L’Eredità dell’Editoria Scolastica Italiana
L’editoria scolastica in Italia rappresenta un mosaico di storie ultracentenarie che hanno saputo adattarsi alle trasformazioni del sistema educativo. Molte di queste case editrici sono nate come realtà locali, spesso legate ad atenei o specifiche vocazioni disciplinari, per poi confluire in grandi gruppi editoriali.
Cedam Scuola e il legame con la tradizione accademica
Cedam (acronimo di Casa Editrice Don Antonio Milani) è una storica casa editrice fondata a Padova da Antonio Milani nel 1902. Specializzata in edizioni scientifiche universitarie, è oggi di proprietà di W.K.I. La casa editrice riunì il proprio catalogo scolastico sotto il marchio Cedam Scuola che poi passò sotto licenza a De Agostini Scuola nel 2007, nell’ambito del riassetto delle proprie attività legate al mondo professionale. Il marchio, specializzato nella manualistica scolastica di primo e secondo grado, copre diverse discipline come matematica, italiano, scienze, educazione civica. Oggi in particolare la produzione Cedam Scuola è rivolta in prevalenza alla matematica e alle discipline professionalizzanti.

Cideb e Black Cat: dall'importazione alla narrativa internazionale
Cideb è il marchio dell’omonima casa editrice fondata alla fine degli anni Settanta a Bologna come editore specializzato nell’importazione e adattamento di testi scolastici e parascolastici di francese. Trasferita la sede a metà degli anni Novanta a Rapallo, iniziò un progressivo allargamento all’inglese e alle altre lingue europee con adattamenti di corsi e creando una originalissima collana di narrativa graduata in lingua per la scuola, oltre ad un articolato catalogo di strumenti per la certificazione linguistica. Inizia una feconda attività di export in tutto il mondo delle narrative graduate create appositamente per il mercato educational, ricche di illustrazioni d’autore. Cideb è diventata nel tempo una vera e propria “scuola di illustratori” sapendo così attrarre i migliori talenti in circolazione. Nasce in questo solco il marchio altrettanto conosciuto Black-Cat che accompagnerà prima le proposte di narrativa di inglese, poi veri e propri manuali scolastici che ne hanno decretato il definitivo successo editoriale. Trasferite le attività nel 2015 a Milano oggi i due marchi possono contare su oltre 300 titoli a catalogo.
Città Studi: la tecnica al servizio dell'accademia
Città Studi nasce come casa editrice legata al Politecnico di Milano con naturale sbocco accademico. Viene acquisita da UTET nel 1992 e ha sempre pubblicato testi e manuali di discipline legate al mondo dell'ingegneria e dell'architettura, fatta salva la collana di guide turistiche, le CLUP (Cooperativa Libraria Universitaria del Politecnico).
De Agostini: un brand generalista di riferimento
Il brand storico del gruppo di riferimento omonimo è stato fondato nel 1901 a Novara. Marchio generalista ha un vasto catalogo scolastico che ha spaziato dalle elementari alle secondarie di secondo grado. La disciplina principe è sempre stata la geografia, con pubblicazioni per tutti gli istituti scolastici, ma anche la storia, l’educazione artistica, la matematica, l’educazione tecnica. Negli ultimi anni si è avviata la pubblicazione nelle scienze naturali delle superiori e nei corsi di lingua spagnola.
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Garzanti: tra dizionari e manualistica
Garzanti Linguistica è una casa editrice leader nella produzione di Dizionari. La vocazione linguistica che caratterizza ancora oggi le sue pubblicazioni risale agli anni Sessanta quando la casa editrice pubblicò con successo immediato i primi grandi Dizionari: il Dizionario della Lingua Italiana e il Dizionario Hazon della Lingua Inglese. Garzanti Scuola nasce nel 2005 come divisione scolastica di Garzanti Editore nell’ambito dell’operazione della cessione azionaria al gruppo Utet. Marchio generalista, di forte riconoscibilità per il mondo docente grazie anche alla presenza in catalogo della linea dizionari edita con il logo Garzanti Linguistica. Presente sia nella scuola media sia superiore, mantiene una predilezione per le materie umanistiche come grammatica, antologia, letteratura, educazione civica e narrativa per la scuola.
Ghisetti & Corvi: il rigore scientifico
Prestigioso marchio milanese fondato nel 1936 da Amilcare Ghisetti e Luigi Corvi con sede in una cartolibreria di Piazzale Bacone. Da subito il marchio è fortemente incentrato sulle discipline matematiche: algebra, geometria, aritmetica e fisica ai quali tra gli anni Trenta e Cinquanta lavorano autori che hanno fatto la storia della manualistica scolastica: Attilio Palatini e Virginia Faggioli. Il Piano nazionale dell’Informatica varato nel 1985 fornisce a Ghisetti & Corvi l’occasione per cavalcare il cambiamento e la sperimentazione didattica. È il tempo di indimenticabili collane come le “Lezioni di Matematica”, gli “Elementi di Matematica” e gli “Itinerari della matematica” che accompagneranno i ragazzi nella scuola del Terzo millennio.
ISEDIM, Liviana e Marietti Scuola
ISEDIM (Istituto Editoriale Internazionale) è un marchio fondato a Milano a metà degli anni 1970, specializzato in manualistica economico-aziendale. Liviana, fondata a Padova nel 1948 da docenti universitari, ha iniziato con testi letterari e filologici per poi espandersi alle scienze e, successivamente, alle materie tecnico-professionali dopo l'acquisizione da parte del gruppo De Agostini. Marietti Scuola, invece, affonda le sue radici nella prestigiosa tipografia torinese del 1820. Dopo complesse vicende societarie e la cessione a Petrini Editore nel 1993, mantiene oggi una forte connotazione di editore cattolico, leader nell'Insegnamento Religione Cattolica e nelle scienze motorie.
Petrini: la resilienza editoriale
Marchio storico dell'editoria scolastica italiana, conserva il nome della casa editrice fondata nel 1872 a Torino da Giovan Battista Petrini. Inizia la sua attività pubblicando solo testi di francese e libri per le scuole elementari. Petrini accompagna il faticoso processo di alfabetizzazione di fine ottocento con racconti storici, testi di lettura e un manuali di educazione civica di G. Lanza. Sotto i bombardamenti di Torino del 1943 viene distrutta la sede di V. Pietro Micca, ma come l’araba fenice Petrini sa risorgere. Nel 2002 il passaggio al gruppo De Agostini segna il consolidamento definitivo, posizionando il marchio come leader in materie come matematica, latino e inglese.

BlackRock: Il colosso finanziario globale
Se l'editoria ha plasmato il sapere, BlackRock ha plasmato il flusso di capitale globale. BlackRock è la più grande società di gestione degli investimenti che detiene 10 trilioni di dollari di attività in tutto il mondo, per un importo pari alla metà del prodotto interno lordo degli Stati Uniti. Riflettiamo su quanto valore producano Paesi come Germania, Russia, Regno Unito in un singolo anno.
Origine ed espansione
BlackRock è nata nel 1988 da Larry Fink e 7 co-fondatori sotto il gruppo di investimento Blackstone, offrendo servizi di gestione patrimoniale per clienti istituzionali. Inizialmente finanziata da Blackstone, l’azienda è cresciuta rapidamente, raggiungendo un patrimonio di circa 3 miliardi di dollari l’anno successivo. Fink è diventato CEO dopo la separazione da Blackstone. Successivamente l’azienda ha sviluppato un algoritmo chiamato Aladdin, che detto in maniera semplicistica studiava i vari casi in cui un investimento potesse fallire. Nel 1999, BlackRock è stata quotata in borsa. Ha acquisito Merrill Lynch e gli investitori globali di Barclays, ottenendo i diritti su IShares nel 2009.
Il ruolo di Aladdin e l'influenza sistemica
Il successo di BlackRock si basa sul sistema di analisi dei dati, guidato da Robert Goldstein, chiamato Aladdin, della controllata BlackRock Solutions. Aladdin è l'acronimo di "Asset, Liability, Debt and Derivative Investment Network". Il sistema IT distribuito in 5.000 mainframe in quattro località sconosciute esegue 200 milioni di calcoli a settimana. Il sistema Aladdin è in grado di calcolare ogni secondo il valore di azioni, obbligazioni, valute estere o titoli di credito in miliardi di portafogli di investimento. Oltre ai prodotti finanziari in-group, Aladdin supervisiona anche lo sviluppo di circa 30.000 portafogli di investimento, per un valore di circa 15 trilioni di euro.
Critiche e impatto socio-economico
BlackRock si è spesso trovata al centro delle polemiche, accusata di aver contribuito alla devastazione delle foreste amazzoniche, di abusi nei confronti dei diritti umani delle comunità indigene e, soprattutto, di dimostrare un’enorme ipocrisia. Si è sempre dichiarata contraria all’utilizzo delle armi, affermando che i produttori dovrebbero fare di più per garantire la sicurezza del popolo. Ma poi è il più grande investitore in questo settore. Quando mettete i vostri soldi nei fondi pensione, c‘è una possibilità molto alta che i vostri soldi siano investiti con BlackRock o in un fondo collegato in qualche modo a BlackRock. Questo atteggiamento favorisce la loro ascesa e può portare a un ulteriore accumulo di potere senza controllo.

Realtà Industriali: Innovazione e Memoria
Oltre all'editoria e alla finanza, il tessuto produttivo italiano vanta realtà industriali che hanno segnato il territorio, come nel caso di Civate o delle nuove realtà focalizzate sui materiali avanzati.
Blacks S.r.l.: il futuro dei compositi
Blacks S.r.l. è nata a novembre 2011 dall’incontro di persone giovani ma già con una lunga esperienza nel campo dei compositi. Oggi, Blacks conta su un team di oltre 140 persone giovani, dinamiche e altamente competenti, che lavorano con l’obiettivo di offrire soluzioni all’avanguardia. Blacks è fortemente impegnata a garantire un ciclo produttivo sostenibile, integrando pratiche per rispettare l’ambiente e ridurre al minimo l’impatto delle nostre attività.
La memoria industriale: Star - Black & Decker a Civate
Una azienda che ha fatto la storia di Civate e in generale dell’industria del Lecchese è la Black & Decker. La B&D, originariamente Star, venne fondata da Mario Consigliere nel lontano 1945. Venne poi acquista dalla multinazionale nel 1961 e fino al 1998 il polo produttivo di Civate è stato un fiore all’occhiello del territorio. Civate, nel dopoguerra, era ancora un paese prevalentemente agricolo, ma da allora la Star lo trasformò con la dedizione e la tenacia dei suoi operatori nella realtà industriale più importante e moderna del territorio. La maggior parte degli abitanti ha accolto con un senso d’incredulità e sgomento la notizia della demolizione dello stabile dove ebbe sede l’azienda.

Sostenibilità e Distribuzione: L'esempio dell'Alaska
Il concetto di sostenibilità si estende anche al settore alimentare. Sono decine le specie di pesce bianco dell’Alaska, tutte pescate secondo il principio di sostenibilità decretato da questo Stato nel Mare di Bering e nel Golfo dell’Alaska. Il black cod dell’Alaska, ad esempio, passa tutta la sua vita nell’Oceano. Non si sposta mai nelle acque dolci ma rimane in quelle pulite e fredde del Golfo e del Mare di Bering diventando parte naturale dell’ecosistema. Il giusto collocamento tra l’origine e il piatto è sempre dovuto alla serietà e alla professionalità del distributore e, per i prodotti ittici dell’Alaska, uno dei nomi più importanti è quello di Selecta, un’azienda che seleziona prodotti alimentari dall’Italia e dal mondo e che è considerata dalla sua fondazione nel 1989, leader di settore. I prodotti ittici dell’Alaska fanno parte di questa scelta mirata, una scelta di gusto, bontà e salute.
Questi percorsi, seppur distinti, evidenziano una verità fondamentale: ogni realtà aziendale, dal piccolo editore scolastico alla multinazionale da 10 trilioni di dollari, nasce, cresce e si trasforma in base alle esigenze della società, mantenendo sempre un'impronta indelebile sul contesto economico e culturale in cui opera.