Dolci tipici svedesi: un viaggio tra gusto, tradizione e cultura della Fika

Uno degli aspetti che rendono appetibile un soggiorno in Svezia è sicuramente la pasticceria o, meglio, la pasteria. Il nostro viaggio tra le pasticcerie del mondo approda in Svezia, un territorio ampio e ricco, dove la gente gode di un tenore di vita tra i più alti al mondo. Amante della natura, lo svedese tipo ama il suo territorio e i prodotti che esso offre: la gastronomia è caratterizzata da una cucina tradizionale robusta, ricca di sapori antichi. Tra i piatti più famosi ricordiamo le polpette di carne (köttbullar) o di pesce (fiskbullar), il caviale della Lapponia Löjrom e i dolci alla cannella. Ed è proprio da qui che abbiamo deciso di riprendere il nostro curioso viaggio verso le pasticcerie straniere regalandovi una squisita carrellata di 16 dessert da provare ricchi di gusto, aromi e sapori, profumati e irresistibili.

tavola imbandita con dolci tipici svedesi e caffè nero

La cultura della Fika e le istituzioni dolciarie

Questo quartiere è anche l’ideale per sedersi in una delle tante caffetterie e gustare una tradizionale fika - termine svedese che si riferisce alla pausa caffè - possibilmente accompagnando il caffè svedese lungo e nero con una fetta di torta o un dolce. Durante il vostro soggiorno nella magica capitale svedese sbizzarritevi a cercare il posto che più fa per voi, sapendo che a Stoccolma la scelta di certo non vi mancherà. Fate attenzione però agli orari di apertura (o, meglio, di chiusura).

  • Vete Katten: semplicemente, il top. Non preoccupatevi se lo trovate in molte guide turistiche, è frequentato anche dai locali, e il motivo è uno solo: è buonissimo. Fino a prova contraria, Vete Katten è la caffetteria dove si mangia la migliore semla del mondo.
  • Under Kastanjen: si trova a Brända Tomten, forse la piazza più affascinante di Gamla Stan. Il nome, che letteralmente significa “sotto il castagno”, ha preso ispirazione dall’enorme albero che domina la piazza e che crea un singolare gioco di luci e ombre sulle facciate colorate dei palazzi. Offre caffè e dolci artigianali, ma anche birra, vino e una selezione di alcuni piatti del giorno.
  • Chokladkoppen: è una deliziosa caffetteria a Stortorget, la piazza principale di Gamla Stan, al piano terra di uno degli edifici più fotografati della città. Come il nome suggerisce, la specialità della casa è la cioccolata calda - Chokladkoppen significa infatti “tazza di cioccolata” - da accompagnare con una gustosa fetta di torta.
  • Grillska Huset: sempre nella piazza Stortorget, ma dal lato opposto rispetto a Chokladkoppen, c’è un’altra caffetteria da non perdere. Oltre al caffè, i panini ed i vari dolci tradizionali, Grillska Huset offre anche un menù per il pranzo con alcuni piatti del giorno. Durante la bella stagione, salendo di un piano si accede a una straordinaria terrazza con vista magnifica sui tetti di Gamla Stan e sul campanile della Chiesa Tedesca.

L'iconica Torta della Principessa

Non potevo dunque non dedicare un post a un classico senza tempo della pasticceria svedese: la Torta della Principessa - Prinsesstårta in svedese. È stata inventata qui a Stoccolma ed è uno dei dolci più popolari e calorici del Paese, amato da tutte le generazioni. Nata nel 1948 a Stoccolma, è detta anche la famosa torta della principessa. Si presenta come una ricca composizione a strati composta da pan di Spagna, panna montata, crema di vaniglia, marmellata di fragole ricoperta infine da uno strato di marzapane verde.

Prinsesstårta classica con decorazione verde

I Kanelbullar: il cuore profumato della Svezia

Se vi siete fermati in uno dei numerosi bar di Drottninggatan (la via della Regina) o se siete entrati in una delle tante pasticcerie di Gamla Stan, sicuramente avrete notato il persistente profumo di cannella proveniente da curiosi dolci a forma circolare: si tratta dei kanelbullar o “rotoli alla cannella“. Il kanelbulle non è solo un dolce svedese ma è una istituzione.

Dal 1999 ogni 4 di ottobre, si festeggia il giorno del kanelbulle (Kanelbullens dag) grazie ad una idea di Kaeth Gardestedt. Si calcola che durante questa giornata in Svezia si vendono circa 7 milioni di kanelbullar e che uno svedese su due mangi almeno una di queste prelibatezze. I kanelbullar sono comparsi nelle pasticcerie svedesi nel 1920. All’epoca gli ingredienti principali (burro, zucchero e cannella) li hanno resi un dolce per ricchi. Dopo il 1950, con l’impennata dell’economia svedese, i kanelbullar sono diventati un’immancabile presenza durante le famose pause caffè svedesi (detta “Fika”).

Bisogna impastare in modo energico, fino a quando l’impasto non risulta facile da maneggiare. Fate lievitare ancora per 30 minuti. Nel caso abbiate dei dubbi sul procedimento, vi consiglio di guardare il seguente video fatto da un’altra connazionale che vive in Svezia: La Betty in Svezia.

Dolci Svedesi: i Kanelbullar! Prepariamoli assieme nella giornata dei kanelbullar 🥐🥐🥐

Kladdkaka: l'anima "appiccicosa" del cioccolato

La kladdkaka è un celebre dolce di origini svedesi, in pratica è una torta al cioccolato dalla consistenza piuttosto particolare perché l'esterno rimane quasi friabile mentre l'interno risulta umido, quasi appiccicoso, e in effetti deriva dalla parola kladdig che in svedese vuol dire appunto "appiccicoso". Nonostante la sua fama, come tante ricette ritenute "tradizionali" ha un'origine piuttosto recente, sicuramente dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Magnus Nilsson, l'autore di The Nordic Baking Book, afferma che la kladdkaka nasce, come spesso accade in cucina, da una dimenticanza: nel preparare una ricetta simile ai brownies qualcuno dimenticò di aggiungere il lievito e se ne rese conto solo mentre la torta cuoceva in forno, la sfornò dunque anzi tempo, maledicendosi, ma, all'assaggio si stupì dell'incredibile cioccolosità e appiccicume di quella torta poco cotta e senza lievito. Dal 2008 è stato stabilito che il 7 Novembre è il kladdkaka Day. La parte più difficoltosa della kladdkaka è proprio la cottura, perché bisogna ottenere una torta ben fragrante all'esterno ma ancora umida all'interno. Essendo un dolce piuttosto intenso può essere servito così com'è ma a mio parere beneficia di una cucchiaiata di panna montata leggermente zuccherata oppure di una pallina di gelato alla vaniglia o fiordilatte.

La Semla: il dolce delle feste invernali

È la regina dei dolci svedesi. Gustosa e sensuale, con quella forma curvosa a spirale ascendente, pare un bacio principesco atteso da tempo nei giardini di Sissi. È una pasta soffice speziata, di solito al cardamomo, e guarnita di pasta di mandorle e panna montata. È il dolce svedese invernale per eccellenza, il tipico dolce delle feste, prodotto tra Natale e Pasqua, detto anche il dolcetto del martedì grasso.

Semla con panna montata e zucchero a velo

Altre specialità della tradizione svedese

Oltre ai pilastri menzionati, il panorama dolciario svedese è incredibilmente vasto e ricco di sfumature regionali e stagionali.

  • Lussekatter: simpatiche e gustose focaccine svedesi a forma di esse, a base di uvetta e zafferano, sono servite in occasione della festa di Santa Lucia, il 13 dicembre. Dal colore e dal gusto intenso e inusuale, per via della grande quantità di zafferano utilizzata, le leggende narrano che fossero utili per allontanare il diavolo.
  • Toscakaka: delicata torta il cui impasto a base di farina, burro, zucchero, lievito e latte è saggiamente ricoperto da un topping a base scaglie di mandorle, caramello e panna. La sua morbida croccantezza conquista il palato di chi ha la fortuna di assaggiarlo.
  • Butterkaka: ossia torta di rotolini alla cannella con pasta di mandorle e crema alla vaniglia. I rotoli sono uniti tra loro a formare una meravigliosa torta a forma di fiore, e sono serviti con vaniglia e crema pasticcera.
  • Havreflarn: gustosi biscotti di avena alla crema di burro e scaglie di cioccolato, una carezza dal gusto croccante che piace sia a grandi che a piccini.
  • Blueberry Yogurt Cake: leggerissima, è una torta dalla consistenza incredibilmente soffice. Fatta prevalentemente di yogurt, che conferisce all’impasto una certa spumosità, è ricca di bacche di mirtilli, le golose gemme blu di cui il territorio scandinavo è ricco nei mesi estivi.
  • Rabarberkaka: la torta di rabarbaro, una pianta erbacea che cresce spontanea in Svezia, il cui gusto dolcissimo delle foglie verde brillante si contrappone al sapore amarognolo dei gambi. Profumato al cardamomo e spolverizzato con zucchero a velo, è un dolce semplice, dal gusto particolare, che conquista.
  • Saffranspannkaka: favolose frittelle cotte al forno la cui pastella è a base di riso, latte, zafferano, uova e mandorle. Un’esplosione di gusto che delizia ancor di più se accompagnata da frutti di bosco e panna montata.
  • Chokladbiskvier: sfiziosi biscotti a base di pasta di mandorla ricoperti da un topping al cioccolato raffreddato in frigorifero. Ideali per accompagnare una tazza di caffè, un rito assai diffuso in Svezia.
  • Ugnspannkaka: gustosissima frittella cotta al forno a base di mandorle tritate, spesso aromatizzata alla cannella, arricchita con frutti di stagione, principalmente fragole o mirtilli o frutta secca. Croccante fuori e morbida al suo interno, è ideale a colazione ma anche in occasioni importanti.
  • Palsternackskaka: sorella della nostra torta alla carota, questo dolce della pasticceria svedese è a base di pastinaca (ortaggio invernale simile alla carota), colorata, dalla caratteristica consistenza umida, si contraddistingue per un gusto soffice e delicato. Profumata alla cannella, zenzero e chiodi di garofano, ricoperta da una glassa di formaggio, scorze d’arancia e nocciole tostate, diventa decisamente irresistibile.
  • Pepparkakor: biscotti allo zenzero preparati con miele, zucchero, farina, burro. Cotti in forno e dalle forme bizzarre, sono i dolcetti tipici del periodo natalizio più apprezzati dai bambini.
  • Ostkaka: anche gli svedesi hanno la loro cheesecake, una torta al formaggio a base di latte e caglio.

varietà di biscotti svedesi su un vassoio di legno

Consigli per esplorare la pasticceria di Stoccolma

Visitare Stoccolma in compagnia di una delle nostre guide autorizzate, è un'esperienza unica! Sia perché la città non è "immediata" e può essere un po' difficile orientarsi, sia perché offre veramente tantissimo e chi meglio di noi è in grado di mostrartela in tutte le sue sfaccettature? StockholMania Tours organizza numerose tipologie di tour e visite guidate a Stoccolma e nei suoi dintorni. Dalle passeggiate nei quartieri cittadini, alle visite dei musei e delle principali attrazioni, passando per diversi tour tematici, itinerari ed escursioni fuoriporta.

Se vi trovate in zona Mariatorget, una delle zone a più alta concentrazione di caffetterie e pasticcerie, oltre che una zona piacevolissima dove passeggiare, vi consiglio di provare il rabarberpaj. Se invece cercate un'esperienza più economica ma autentica, puntate su Sockerbagare Andersson, dove con poche corone potrete assaggiare una dignitosissima vaniljbulle. Infine, se amate l'atmosfera retrò, il Saturnus è rinomato per la sua gigantesca kanelbulle, perfetta da gustare leggendo un giornale in un ambiente che ricorda la Parigi di inizio novecento.

tags: #svezzia #dolci #tipici