Susanna Artero: La Moglie di Nicola Pietrangeli e Madre dei Suoi Figli

Susanna Artero è stata la prima moglie di Nicola Pietrangeli, una figura centrale nella vita del leggendario tennista italiano. La loro unione ha dato alla luce tre figli: Marco, Filippo e Giorgio. La storia tra Susanna e Nicola è iniziata quando entrambi erano molto giovani e ha attraversato fasi di grande passione, matrimonio, la nascita dei figli, e infine una separazione segnata da vicende personali complesse.

Susanna Artero e Nicola Pietrangeli giovani

Gli Inizi di una Storia d'Amore

Susanna Artero e Nicola Pietrangeli si conobbero in tenera età. Lui aveva 21 anni e lei 18. Nicola stesso ha raccontato di essersi innamorato della "bruna" (Susanna) tra lei e la sua migliore amica, che all'epoca, negli anni Cinquanta, attiravano l'attenzione di tutta Roma. Questo incontro giovanile sfociò in un matrimonio e nella creazione di una famiglia. Da professione indossatrice, Susanna Artero è stata sposata con Nicola Pietrangeli per diversi anni, arrivando al passo importante del matrimonio e alla nascita dei loro tre figli.

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La Vita Matrimoniale e la Famiglia

Durante i loro quindici anni di matrimonio, Susanna e Nicola hanno costruito una famiglia, accogliendo tre maschi: Marco, Filippo e Giorgio. Entrambi avevano espresso il desiderio di avere anche una figlia femmina. La vita di Nicola Pietrangeli è stata costellata di grandi amori e amicizie, ma Susanna Artero è stata la prima donna con cui ha scelto di condividere la vita matrimoniale e la genitorialità.

La Separazione e le Versioni Contraddittorie

La separazione tra Susanna Artero e Nicola Pietrangeli è avvenuta dopo 15 anni di matrimonio. Le ragioni della rottura sono state oggetto di diverse interpretazioni e dichiarazioni da parte dell'ex tennista. Nicola Pietrangeli ha rivelato in un'intervista al settimanale Oggi nell'agosto 2023: "Mia moglie Susanna Artero, madre dei nostri tre figli, mi abbandonò perché sosteneva che la tradivo." Tuttavia, ha anche fornito una versione leggermente diversa a Fanpage, affermando: "In realtà non è vero, al limite le ho messo le corna, che è ben diverso." Questa affermazione suggerisce una possibile dinamica di tradimenti da parte di lui, che avrebbero portato alla decisione di Susanna di porre fine al matrimonio. In un'altra occasione, Pietrangeli ha raccontato che Susanna lo lasciò perché innamorata di un altro uomo, più giovane, e che lui aveva provato a trattenerla senza successo. Queste dichiarazioni contraddittorie evidenziano la complessità della loro relazione e le diverse prospettive sulla fine del matrimonio.

Il Rapporto con i Figli

Nonostante le vicende personali e la separazione, Nicola Pietrangeli ha sempre mostrato un amore profondo per i suoi figli. Filippo, in uno speciale SuperTennis, ha offerto un'immagine tenera e commovente del padre, descrivendolo come "un padre meraviglioso, generoso, un grande amico." Filippo ha anche riconosciuto che, nonostante la sua popolarità potesse sembrare "ingombrante," il padre ha sempre offerto sostegno e affetto. Ha suggerito che, forse, Pietrangeli potrebbe aver mancato un po' di presenza fisica quando i figli erano piccoli, ma mai l'affetto.

Giorgio Pietrangeli, il secondo figlio, ha seguito le orme del padre nel mondo dello sport, ma non nel tennis. Si è trasferito in Costa Rica per dedicarsi alla sua più grande passione: il surf. "Mio padre non ha mai spinto per il tennis. Io ho sempre sciato, amavo lo snowboard e poi lo skate. Me lo portò mio padre dall'America. E poi da bambino ho sempre amato il mare mosso, è il surf che ha scelto me," ha raccontato Giorgio, dimostrando come il padre abbia sempre rispettato le scelte sportive dei figli.

La Scomparsa di Giorgio

Un tragico evento ha colpito la famiglia Pietrangeli con la scomparsa del figlio Giorgio all'età di 59 anni a causa di una lunga malattia. Questo lutto ha rappresentato un dolore immenso per Nicola, che all'epoca era ricoverato in ospedale. "Ho 92 anni, lui 59: dovevo morire per prima io. Non è giusto… Non è normale," confidò Nicola pochi giorni dopo la scomparsa del figlio in un'intervista a Repubblica. Giorgio era stato un campione di surf negli anni Ottanta, partecipando con la Nazionale ai Mondiali del 1988 a Portorico e agli Europei in Portogallo l'anno successivo.

Nicola Pietrangeli con i figli

Le Altre Relazioni Significative di Nicola Pietrangeli

Oltre a Susanna Artero, nella vita di Nicola Pietrangeli ci sono state altre donne significative. Quattro sono state le donne importanti della sua vita, per sua stessa ammissione: Susanna Artero, Lorenza, Licia Colò e Paola.

Una delle storie più famose e "glamour" è stata quella con la conduttrice Licia Colò, durata sette anni, dal 1987 al 1994. Questa relazione, con una differenza d'età di trent'anni, fece non poco scalpore all'epoca. Nicola Pietrangeli la considerava una storia "definitiva" e per lei si era addirittura trasferito a Casal Palocco, un gesto che, per uno abituato a Roma nord, definiva una "grande prova d'amore." Ancora nel 2023, Pietrangeli ammetteva di provare un forte sentimento per Licia, dicendo: "Una parte di me spera ancora che torneremo assieme. Non ho paura di rimanere da solo. È che ho voglia di Licia." Dopo la sua scomparsa, Licia Colò lo ha ricordato come "un campione nella vita e nello sport, un esempio di grande coraggio," apprezzando la sua trasparenza e la capacità di prendere posizioni scomode.

Licia Colò e Nicola Pietrangeli

Ci sono state anche Lorenza, di cui non ha mai parlato in modo dettagliato, e Paola, la sua ultima relazione, da cui si è separato recentemente. Pietrangeli ha ammesso di essere stato lasciato da tutte queste donne.

La Personalità di Nicola Pietrangeli: Il "Playboy" e il "Principe"

Nicola Pietrangeli, principe di nascita e frequentatore del bel mondo, ha sempre fatto tutto a modo suo. Nato a Tunisi nel 1933, sul passaporto è Nicola Chirinsky Pietrangeli, con madre nobildonna russa e padre ricco imprenditore. Parla quattro lingue e ha un passato nel calcio prima di dedicarsi al tennis. La sua personalità carismatica e il suo fascino gli hanno valso la fama di playboy, un abito che, a suo dire, gli è stato "cucito addosso dagli altri, forzando un po'." Tuttavia, riconosce che "alle donne, si sa, piacciono le divise: e io nella mia uniforme bianca sullo sfondo rosso o verde, devo ammettere, partivo avvantaggiato."

Nicola Pietrangeli gioca a tennis

Le sue avventure e la sua vita intensa sono state raccontate anche nella sua biografia "Se piove, rimandiamo," un titolo che riflette la sua filosofia di vita e il suo approccio al tennis. Ha sempre rivendicato di aver "impersonato Pietrangeli" e di averlo fatto "non così male."

I Gatti: Compagni Fedeli

Un aspetto curioso e affettuoso della vita di Nicola Pietrangeli è il suo legame con i gatti. Esiste una foto storica del suo gatto all'interno dell'insalatiera della Coppa Davis. Più recentemente, aveva Pupina 2. Le ceneri di Pupino 1, un gatto senza un occhio preso insieme a Licia Colò e morto a 20 anni, sono conservate all'interno della coppa d'argento vinta al Torneo di Montecarlo, a testimonianza del profondo affetto che legava il campione ai suoi animali domestici.

Nicola Pietrangeli con il gatto

I Record e le Polemiche nel Tennis

Nicola Pietrangeli è considerato uno dei più grandi tennisti italiani di sempre. È l'unico italiano ad aver vinto quattro titoli Slam e ad aver disputato sette finali. Ha trionfato agli Internazionali di Roma per due volte ed è stato semifinalista a Wimbledon. Detiene il primato mondiale di incontri disputati e vinti in Coppa Davis, con 164 presenze e 120 vittorie. Insieme a Orlando Sirola, ha formato il doppio maschile italiano più vincente della storia. È il solo italiano, insieme al giornalista Gianni Clerici, a essere stato introdotto nella International Tennis Hall of Fame.

Nonostante i successi, la sua carriera è stata segnata anche da polemiche. La più grande riguarda la sua esautorazione dalla squadra di Coppa Davis, che aveva portato alla vittoria nel 1976 in Cile come capitano non giocatore. Secondo Pietrangeli, "la banda dei quattro organizzò un complotto per mandarmi via" nel 1978, nonostante la squadra avesse raggiunto la finale l'anno precedente. Questa vicenda lo ha lasciato con un amaro in bocca per anni.

Il Cile e la Scelta Coraggiosa

Un merito che Nicola Pietrangeli rivendica con orgoglio, oltre ai trofei vinti, è quello di aver portato la squadra italiana a giocare in Cile la finale di Coppa Davis nel 1976, contro la volontà di molti che avrebbero preferito che la squadra tornasse a casa a causa della situazione politica e del golpe di Pinochet. Questa decisione coraggiosa ha portato l'Italia a vincere l'unica Coppa Davis della sua storia. Pietrangeli ha più volte dichiarato che questo è l'unico merito che non divide con nessuno, sottolineando la sua determinazione e la sua capacità di prendere decisioni difficili.

Squadra italiana Coppa Davis 1976 in Cile

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