I Benefici di *Streptococcus salivarius K12* per la Salute dei Bambini: Un Approccio Probiotico Innovativo

I probiotici sono microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, conferiscono benefici per la salute dell’ospite, agendo in modi molteplici per supportare l'equilibrio e il benessere dell'organismo. Tra i diversi ceppi probiotici, lo Streptococcus salivarius K12 ha guadagnato un'attenzione significativa per le sue proprietà uniche e il suo impatto positivo, in particolare sulla salute dei bambini. La sua azione si concentra sulla salute del cavo orale e sul supporto del sistema immunitario, rivelandosi un alleato naturale e promettente nella prevenzione di diverse affezioni comuni nei più piccoli. L'interesse verso questo specifico ceppo batterico è cresciuto costantemente negli ultimi anni, con una mole sempre maggiore di ricerche scientifiche che ne attestano l'efficacia e la sicurezza.

Streptococcus salivarius K12: Un Guardiano Naturale del Microbiota Orale

Un microbiota orale sano costituisce un’importante barriera di difesa contro patologie virali e batteriche delle alte vie respiratorie e del cavo orale. Questa affermazione, sostenuta da concreti dati clinici, è il punto di partenza per comprendere appieno il ruolo di un particolare ceppo batterico, componente il microbiota orale, ovvero lo Streptococcus salivarius K12. Gli studi sul microbiota orale hanno avuto inizio dalla volontà di alcuni studiosi di capire quali caratteristiche del microbiota orale potessero fare la differenza tra un bambino sano e un bambino con infezioni ricorrenti. Il genere Streptococcus è dominante nel microbiota orale e tonsillare. Al suo interno, Streptococcus salivarius è una delle specie più precoci a colonizzare la bocca e la faringe dopo la nascita. Questa specie, naturalmente non patogena, vive in equilibrio con l’organismo e svolge un ruolo attivo nel contrastare l’insediamento di batteri dannosi.

Lo Streptococcus salivarius K12, detto anche più semplicemente K12, è un probiotico naturale presente nel microbiota orale umano, isolato per la prima volta dalla bocca di un bambino in buona salute. Questo batterio orale, antibiotico-sensibile, si distingue per la sua capacità di produrre specifiche batteriocine, ovvero sostanze proteiche, sintetizzate dal batterio stesso, con una peculiare azione killer nei confronti di batteri patogeni. Nel cavo orale, infatti, S. salivarius e S. pyogenes competono da sempre per il controllo delle mucose. I salivarius contribuiscono all’omeostasi; i pyogenes, invece, sono patogeni associati a infezioni ricorrenti come faringotonsilliti e otiti. In questo contesto, la presenza di ceppi selezionati di Streptococcus salivarius è fondamentale, poiché sono in grado di colonizzare in modo stabile la mucosa orale e di produrre sostanze antibatteriche, le batteriocine, che creano un ambiente ostile ai microrganismi patogeni, favorendo un equilibrio benefico.

In particolare, il K12 produce due batteriocine, la salivaricina A2 e B, in grado di formare pori nella parete batterica e contrastare così selettivamente ceppi di S. pyogenes, Streptococcus pneumoniae, Moraxella catarrhalis ed Haemophilus influenzae. Questi ultimi sono responsabili delle più comuni patologie batteriche del bambino, incluse faringotonsilliti e otiti medie. È proprio questo specifico meccanismo che consente a S. salivarius K12 di essere un antagonista naturale di questi patogeni. La sua abilità di colonizzare rapidamente nasofaringe e adenoidi rende il K12 un candidato promettente per la prevenzione di queste malattie, fornendo un supporto alla salute orale che aiuta a mantenere l'equilibrio della flora batterica orale, ostacolando la proliferazione di batteri patogeni responsabili di infezioni e malattie gengivali.

Microbiota orale sano e probiotici

K12 nella Prevenzione delle Infezioni Respiratorie Superiori e Malattie Correlate

Le infezioni respiratorie ricorrenti nei bambini piccoli richiedono esami clinici e consultazioni specialistiche frequenti, nonché l’uso ripetuto di farmaci come gli antibiotici. Batteri come Streptococcus pyogenes, Streptococcus pneumoniae, Moraxella catarrhalis e Haemophilus influenzae, sono infatti responsabili della maggior parte delle infezioni alle alte vie respiratorie. Queste patologie colpiscono con incidenza maggiore i bambini piccoli, in particolare quando questi iniziano a frequentare la scuola materna. Sebbene gli antibiotici siano il farmaco di prima scelta nel trattamento degli episodi acuti, considerando il problema crescente dell’antibiotico-resistenza, è sempre più sentita la necessità di agire efficacemente in prevenzione allo scopo di ridurre episodi e ricorrenze.

Dati recenti riportano che S. salivarius K12 è maggiormente presente nel microbiota nasofaringeo di soggetti sani e una sua diminuzione può portare allo sviluppo di un microbiota disbiotico, favorendo la crescita di Candida albicans e di batteri responsabili dell’alitosi. Una recente analisi del microbiota, condotta in bambini soggetti a otite media ricorrente, ha evidenziato l’importanza del K12 come componente del microbiota orale in termini di riduzione delle ricorrenze di questa patologia. I dati presenti in letteratura evidenziano l’efficacia del K12 nella riduzione delle infezioni virali e streptococciche. La sicurezza e l’efficacia del K12 sono documentati da diversi studi clinici condotti su più di mille pazienti.

Il K12 si è dimostrato in grado di colonizzare efficacemente il cavo orale persistendo nel tempo e prevenendo lo sviluppo di batteri patogeni; quest’azione si traduce in una significativa riduzione delle infezioni batteriche e virali delle alte vie respiratorie nei bambini e negli adulti, miglioramento dell’alitosi, riduzione delle otiti medie secretive e di infezioni da Candida albicans orale, contemporaneamente a una modulazione del sistema immunitario in senso antivirale e antinfiammatorio. Inoltre, l’utilizzo del K12 è riportato ridurre la somministrazione di antibiotici, paracetamolo e FANS, contribuendo a un approccio più naturale e meno invasivo nella gestione delle patologie.

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Evidenze Cliniche: Studi sull'Efficacia di K12

La ricerca di metodi efficaci per prevenire malattie comuni come otiti e tonsilliti è un campo di studio sempre più approfondito, soprattutto per chi cerca alternative ai tradizionali farmaci antipiretici, antinfiammatori e antibiotici. Tra le soluzioni emergenti, l'uso dei probiotici, in particolare Streptococcus salivarius K12, sta guadagnando attenzione per i suoi potenziali benefici nella prevenzione di queste affezioni. Recenti studi clinici hanno valutato l'efficacia di Streptococcus salivarius K12 nel prevenire faringotonsilliti e otiti, con risultati che indicano una riduzione significativa nel numero di episodi di malattia, nel bisogno di antibiotici e nei casi di tonsillectomia. Una meta-analisi italiana ha esaminato l'effetto del K12 separando gli impatti sulla prevenzione di faringotonsilliti e otiti, confermando la sua efficacia in entrambe le aree.

Uno studio pubblicato pochi mesi fa, intitolato “Beneficial modulation of human health in the oral cavity and beyond using bacteriocin-like inhibitory substance-producing streptococcal probiotics”, ha passato in rassegna tutte le conoscenze e i dati accumulati nel corso del tempo sull’utilizzo di S. salivarius K12. Questo ha ulteriormente rafforzato la comprensione del suo vasto potenziale. Studi precedenti hanno dimostrato come il trattamento continuativo per 90 giorni con K12 in soggetti con diagnosi di infezione streptococcica ricorrente (più di due episodi di faringotonsillite in 6 mesi o più di 3 in un anno) o in bambini con otite media secretoria vada a ridurre il numero degli episodi di malattia in entrambi i casi. Inoltre, sulla base di dati preliminari di letteratura, è stata suggerita un’attività del probiotico contro le infezioni faringee virali probabilmente grazie all’induzione di incremento nella concentrazione di interferone gamma.

Grafico riduzione infezioni K12

K12 e la Sindrome PFAPA: Un Approccio Innovativo

Risultati significativi sono stati ottenuti anche nella prevenzione della febbre reumatica ricorrente nei bambini, conosciuta come PFAPA, e successiva a infezioni da S. pyogenes. La PFAPA è una sindrome che si manifesta con febbri periodiche, stomatiti aftose, faringiti e linfoadenopatie cervicali. La complessità e la frequenza di tale sindrome impattano in modo importante sulla qualità di vita dei più piccoli e delle loro famiglie, con notevoli svantaggi socio-economici dati dai numerosi giorni persi di scuola e lavoro. I sintomi di tale sindrome vengono normalmente trattati con la somministrazione di corticosteroidi o anti-infiammatori non steroidei (FANS) che determinano una rapida risoluzione dei sintomi ma, contemporaneamente, riducono drasticamente i tempi di latenza che intercorrono tra gli episodi di riacutizzazione dei sintomi.

Un recente studio clinico, "Use of Streptococcus salivarius K12 in a cohort of PFAPA patients", pubblicato su Frontiers in Pediatrics, valuta i benefici della somministrazione del ceppo S. salivarius K12 in questo specifico contesto. Lo studio ha incluso 117 bambini con in media 4 anni, affetti da PFAPA da circa 2 anni. La sintomatologia di questi bambini è stata monitorata per 6 mesi prima del trattamento e, successivamente, sono stati trattati con 1 compressa al giorno di Bactoblis®, il probiotico contenente S. salivarius K12. I risultati dello studio evidenziano come la somministrazione del probiotico contenente S. salivarius K12 possa offrire un'alternativa o un complemento ai trattamenti convenzionali, migliorando la qualità di vita dei pazienti.

L'Efficacia di K12 nei Bambini che Frequentano la Scuola Materna

Otiti, faringiti e faringotonsilliti rappresentano alcune delle cause più frequenti di visite mediche, specialmente nei bambini, e possono portare a cicli ripetuti di trattamenti antibiotici, perdita di giorni di scuola o lavoro e, in alcuni casi, interventi chirurgici come la tonsillectomia. Queste condizioni sottolineano l'importanza di identificare strategie preventive efficaci che possano ridurre la necessità di antibiotici e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Un focus particolare è stato posto sull'efficacia dello Streptococcus salivarius K12 nei bambini che frequentano l'asilo, un ambiente in cui le infezioni delle vie respiratorie superiori sono particolarmente comuni. Lo studio evidenza l’opportunità di sfruttare l’efficacia preventiva di Bactoblis® per proteggere i bambini anche nel periodo più delicato di inserimento nella scuola materna.

Lo studio italiano “Effect of administration of Streptococcus salivarius K12 on the occurrence of streptococcal pharyngo-tonsillitis, scarlet fever and acute otitis media in 3 years old children” ha testato l’efficacia preventiva di S. salivarius K12. Nello studio multicentrico, randomizzato e controllato, sono stati arruolati 222 bambini non ricorrenti di circa 3 anni di età. I bambini sono stati divisi in 2 gruppi: il gruppo trattamento ha assunto una compressa di Bactoblis® alla sera per un periodo di 6 mesi, da settembre a marzo; il gruppo controllo non è stato trattato. Essendo lo S. salivarius K12 un ceppo antibiotico sensibile, il trattamento con Bactoblis® veniva interrotto in caso di utilizzo di terapia antibiotica e ripreso alla fine di questa.

Obiettivo è stato valutare la tollerabilità e l’efficacia di Bactoblis® nella prevenzione di infezioni da S. pyogenes e di otiti medie, durante i 6 mesi di trattamento e a distanza di 3 mesi dopo la sua interruzione. I risultati ottenuti hanno evidenziato una riduzione del 67% del numero di bambini con faringo-tonsilliti streptococciche e del 45% del numero di bambini con otite media acuta (OMA) nel gruppo trattato, rispetto al controllo. La stessa tendenza è stata osservata nel numero di episodi, che hanno fatto registrare una riduzione del 69% degli episodi di faringo-tonsilliti batteriche e del 47% degli episodi di OMA nel gruppo trattato, rispetto al controllo. L’efficacia preventiva di Bactoblis® è stata mantenuta anche al follow up di 3 mesi. Bactoblis®, infatti, contenendo S. salivarius K12, permette di costruire un microbiota orale sano e protetto, che funge da scudo all’ingresso di virus e batteri. Altri lavori clinici hanno dimostrato la capacità del K12 di ridurre le ricorrenze di faringo-tonsilliti virali e streptococciche e di otite media.

Uno studio ha mostrato che l'uso di Bactoblis Infant ha portato a una significativa riduzione delle infezioni virali e batteriche delle vie aeree superiori e ha eliminato l'uso di antibiotici in questo gruppo di bambini. Ad oggi, solamente uno studio clinico ha testato gli effetti di K12 per un periodo maggiore ai 90 giorni di somministrazione andando a dimostrare come trattando in via preventiva per 180 giorni bambini di 3 anni d’età si vada a ridurre i successivi episodi di faringotonsilliti e OMC. Con questo studio, dunque, i ricercatori hanno analizzato retrospettivamente l’incidenza di faringotonsilliti e OMC in 133 bambini dai 3 ai 14 anni d’età (68 maschi e 65 femmine) con infezioni da streptococco non ricorrenti, andando a comparare il numero di episodi durante il periodo di trattamento giornaliero con K12 in due trimestri discontinui (ottobre-dicembre e aprile-giugno) vs quello senza probiotico. Sono stati inoltre valutati eventuali effetti collaterali, tollerabilità e aderenza terapeutica, giorni di scuola e di lavoro (per i genitori) persi a causa della malattia e le dosi di antibiotici e farmaci antiinfiammatori somministrati. Sulla base di analisi multivariate è stato inoltre dimostrato che i risultati positivi qui descritti non siano da correlare a fattori confondenti come età, sesso, alimentazione o altro.

Bambini che giocano all'asilo

Streptococcus salivarius K12 e la Febbre Reumatica Acuta: Il Contesto Neozelandese

Un altro importante ambito di studio sull'efficacia di Streptococcus salivarius K12 è stato condotto in Nuova Zelanda, una regione con alti tassi di febbre reumatica acuta tra i bambini Māori e del Pacifico. Lo scopo di questo studio è stato esaminare l'efficacia del probiotico orale Streptococcus salivarius K12 nella prevenzione della faringite da streptococco di gruppo A in bambini di età compresa tra 5 e 14 anni ad alto rischio di questa patologia. Un totale di 1314 bambini sono stati randomizzati (in base a date di nascita pari o dispari) a ricevere pastiglie K12 (2,5 × 10^9 cfu per pasticca) o placebo e continuare il trattamento giornaliero per un anno di scuola.

Un totale di 801 bambini (61,0%) ha riferito un mal di gola in una o più occasioni, con conseguente 2927 tamponi faringei. Di questi tamponi, 1525 (52,1%) sono stati prelevati da 411 bambini trattati con K12 e 119 (7,8%) di questi erano positivi per lo streptococco di gruppo A sulla coltura di routine. Sono stati prelevati 1402 (47,8%) tamponi da 390 bambini trattati con placebo e 124 (8,8%) positivi. Nel complesso si è registrata una riduzione relativa non significativa dell'11,2% dei tamponi positivi nei bambini trattati con K12. Sebbene questa riduzione non abbia raggiunto una significatività statistica in questo specifico contesto, lo studio contribuisce alla comprensione complessiva del potenziale di K12 in popolazioni ad alto rischio, e la ricerca su Streptococcus salivarius K12 è ancora in corso e che i suoi effetti sulla salute umana potrebbero variare da persona a persona.

Bactoblis e Bactoblis Infant: Soluzioni Specifiche per la Famiglia

Nel panorama degli integratori alimentari dedicati al benessere della flora batterica orale, Bactoblis si distingue come una soluzione innovativa ed efficace, adatta a tutta la famiglia. Dal suo debutto nel 2011, Bactoblis ha conquistato la fiducia di chi cerca un supporto naturale per mantenere l'equilibrio del microbiota orale, grazie alla presenza del ceppo probiotico Streptococcus salivarius K12. Bactoblis, una formulazione orale a base di S. salivarius K12, è stata al centro di questi studi, dimostrando di essere un valido intervento terapeutico nella riduzione delle recidive di queste problematiche respiratorie. Ogni compressa di Bactoblis racchiude 1 miliardo di unità di Streptococcus salivarius K12.

A cosa serve il Bactoblis? Bactoblis è un integratore probiotico a base di Streptococcus salivarius K12, un ceppo batterico utile per il benessere della gola e del cavo orale. Questo prodotto aiuta a riequilibrare la flora batterica della bocca e della gola, riducendo il rischio di infezioni respiratorie e problemi come: mal di gola frequente, faringiti e tonsilliti ricorrenti, otiti e infezioni del tratto respiratorio superiore, e alitosi causata da squilibri della flora orale. Grazie alla sua azione immunomodulante e antibatterica naturale, Bactoblis contribuisce a proteggere il sistema respiratorio e favorisce una buona salute della bocca e della gola. Oltre alla prevenzione di specifiche patologie, l'uso di probiotici come lo Streptococcus salivarius K12 offre benefici secondari che riguardano la salute orale e il rafforzamento del sistema immunitario. La capacità di questi organismi di colonizzare l'ambiente orale e competere con agenti patogeni non solo impedisce lo sviluppo di malattie specifiche ma sostiene anche un equilibrio microbiologico sano che è fondamentale per la salute generale.

L'assunzione di Bactoblis è semplice e intuitiva: si consiglia di sciogliere lentamente una compressa in bocca, preferibilmente la sera prima di andare a dormire, dopo aver lavato i denti. Il dosaggio consigliato è generalmente di 1 capsula al giorno, da sciogliere in bocca, preferibilmente la sera dopo aver lavato i denti. Questo momento della giornata è ideale perché permette al probiotico di colonizzare efficacemente il cavo orale durante la notte. Per un’efficacia ottimale, è importante evitare di bere o mangiare subito dopo l’assunzione, in modo da permettere al batterio Streptococcus salivarius K12 di colonizzare il cavo orale. Il trattamento tipico prevede una compressa al giorno per almeno 30 giorni, salvo diversa indicazione del medico. Per ottenere i migliori risultati, si consiglia di effettuare un paio di cicli di utilizzo di Bactoblis all'inizio di settembre e poi a gennaio/febbraio, periodi in cui il cambiamento stagionale può influenzare negativamente la nostra salute orale e generale. Per prevenire infezioni ricorrenti, il trattamento può essere ripetuto più volte all’anno, soprattutto nei mesi freddi o in caso di tendenza a sviluppare mal di gola frequenti.

Quando inizia a fare effetto Bactoblis? Gli effetti benefici di Bactoblis possono variare da persona a persona, ma in genere si iniziano a notare dopo alcune settimane di utilizzo costante. Per ottenere risultati ottimali, è consigliato un trattamento di almeno 30 giorni, durante i quali il ceppo Streptococcus salivarius K12 si insedia nel cavo orale e inizia a contrastare i batteri patogeni. In alcuni casi, specialmente nelle persone con infezioni ricorrenti, si possono percepire miglioramenti già dopo una o due settimane.

Bactoblis confezione

Bactoblis è disponibile anche nella versione Infant, pensata appositamente per i bambini che non sono ancora in grado di sciogliere la compressa in bocca. Questa formulazione consente di aprire manualmente la capsula e spalmare la polverina contenuta sulle gengive del bambino, garantendo un assorbimento ottimale. Bactoblis e Bactoblis Infant sono adatti a neonati, bambini, adulti, donne in gravidanza, lattanti e anziani, dimostrando l'universalità e la sicurezza di questi prodotti. È importante, tuttavia, consultare sempre il proprio medico prima di iniziare qualsiasi nuova integrazione, per assicurarsi che sia adeguata alle proprie esigenze e condizioni di salute. Scegliere Bactoblis significa optare per un approccio naturale e sicuro alla salute della flora batterica orale. La facilità d'uso, insieme alla possibilità di un'applicazione mirata sia per adulti che per bambini, rende Bactoblis una scelta ideale per chiunque desideri prendersi cura del proprio benessere orale in modo efficace e preventivo. Ricordiamo l'importanza di effettuare cicli di utilizzo nei momenti chiave dell'anno per supportare al meglio il sistema immunitario e la salute orale.

Corretta Conservazione e Avvertenze per l'Uso di Bactoblis

Per espletare tutte queste attività, S. salivarius K12 necessita di essere vivo e vitale quando somministrato e quindi in grado di colonizzare e proliferare all’interno del cavo orale; a questo scopo la corretta lavorazione, conservazione e somministrazione del ceppo S. salivarius K12 sono fondamentali. Come si conserva Bactoblis? Bactoblis deve essere conservato con attenzione per garantire la stabilità e l’efficacia dei probiotici presenti nella formula. Le raccomandazioni principali sono: conservare in frigorifero (tra 2°C e 8°C) per mantenere l’efficacia del ceppo batterico ed evitare l’esposizione a fonti di calore o luce diretta. Se indicato sulla confezione, alcuni formati possono essere conservati a temperatura ambiente per un periodo limitato, ma sempre rispettando le istruzioni del produttore. Seguire le corrette modalità di conservazione è essenziale per garantire la massima efficacia di Bactoblis.

Anche se Streptococcus salivarius K12 offre numerosi benefici, non è sempre adatto a tutti. Bactoblis è generalmente ben tollerato, ma ci sono alcuni casi in cui il suo utilizzo non è consigliato: allergia o ipersensibilità a uno dei componenti del prodotto; pazienti immunocompromessi (ad esempio, persone sottoposte a terapie immunosoppressive), poiché l’uso di probiotici va valutato con un medico; bambini molto piccoli, se non espressamente indicato dal pediatra. In caso di terapia antibiotica in corso, il medico potrebbe consigliare di posticipare l’uso di Bactoblis per garantire la massima efficacia del trattamento.

L'Evoluzione della Ricerca: Da K12 a EVOL12®

Negli ultimi decenni, la ricerca ha identificato e sviluppato ceppi specifici di Streptococcus salivarius con queste caratteristiche benefiche. Studiato da oltre 30 anni, è uno dei probiotici orali più documentati al mondo e viene utilizzato in Italia dal 2011 all’interno di Bactoblis®. Il panorama della ricerca sul microbiota orale è in costante evoluzione, portando allo sviluppo di nuovi ceppi probiotici. Un esempio significativo è Streptococcus salivarius EVOL12®, un ceppo di recente sviluppo, frutto della continua attività di ricerca nel campo del microbiota orale. Derivato dalla stessa matrice, mantiene le proprietà di sicurezza, stabilità e colonizzazione del ceppo originario, condividendone la filosofia: sostenere l’equilibrio naturale dell’ecosistema orale. La ricerca sul microbiota orale è in costante evoluzione, e PharmExtracta ne è parte attiva, affiancando la comunità scientifica nell’approfondimento di questo complesso ecosistema, per continuare a scoprire e valorizzare il potenziale di questi microrganismi benefici.

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